Maggio 2015

Elezioni lametine: il giorno della verità Esprimere un voto libero è l'ultima chance

“Il giorno della verità” non è quello descritto nel brano musicale dei Nigrita di qualche anno fa, ma lunedì primo giugno, quando 545 candidati al consiglio comunale lametino, divisi in 23 liste, per 24 posti di consiglieri, apprenderanno se i responsi delle urne sono stati loro favorevoli. Trattandosi di elezioni comunali, l’afflusso ai seggi sarà senz’altro più consistente di quello registrato alle regionali: la previsione dei politologi, infatti, si attesta attorno a circa 40 mila elettori, poco più poco meno,… Leggi tutto »Elezioni lametine: il giorno della verità Esprimere un voto libero è l’ultima chance

L’uomo che verrà Piagnoni piacenti e lingue biforcute sono il solito specchietto per l’allodole

Mancando dieci giorni alle elezioni possiamo azzardare un pronostico dal momento che è troppo facile pontificare nel dopopartita. Le comunali di Lamezia purtroppo scontano la scommessa sulle regionali, quando le risse locali possono penalizzare il Pd dove la sinistra ha un solo grande obiettivo tafazziano: evitare che Renzi vinca 6 a 1. Anche Lamezia con le primarie è stata vittima di tanti malpancisti che da noi sono riusciti solo a far perdere tempo. Poi sono stati gli avvenimenti giudiziari a… Leggi tutto »L’uomo che verrà Piagnoni piacenti e lingue biforcute sono il solito specchietto per l’allodole

Non brillano le stelle su Platì Stato vs Platì: KO delle istituzioni

Le stelle di Cronin stanno a guardare: ieri scrutavano quanto avveniva nella fittizia e immaginaria Sleescale, oggi vigilano su Platì, uno dei vertici – con San Luca ed Africo – del triangolo mafioso più noto che possa esistere in terra calabra. La cittadella mineraria dello scrittore inglese somiglia per molti versi a Platì: li accomuna il fatto che le stelle sono sempre quelle che ieri assistettero alle soverchierie, alle angherie sopportate da quella piccola comunità del Galles e che oggi… Leggi tutto »Non brillano le stelle su Platì Stato vs Platì: KO delle istituzioni

Lettera aperta al futuro sindaco della città La pianificazione territoriale grande assente nei programmi dei candidati

In questi anni di apocalisse culturale siamo rimasti tutti orfani di qualcosa. Sono crollati i vecchi ideali novecenteschi e con essi i principi e le certezze che hanno nutrito la società e le generazioni: è svanito il senso della giustizia, dei diritti e dei doveri, sia sul versante pubblico che su quello privato. La politica e i partiti sono coinvolti in un inesorabile processo di disgregazione del rapporto col sociale che ormai è disconnesso. Questa deriva ha alterato la tradizionale… Leggi tutto »Lettera aperta al futuro sindaco della città La pianificazione territoriale grande assente nei programmi dei candidati

Cambiare si può e… si deve No a clientelismi e paternalismi

Basta con gli infingimenti! Basta con la politica del “non sapevo”! Essa appartiene a ben identificati paragnosti e figli di paragnosta che hanno lucrato, impunemente, fortune per sé, per discendenti, per collaterali ed affini fino alla settima generazione. Le cronache dei quotidiani ne hanno dato ampi resoconti. In tema di moralità, o meglio di corruzione, l’immagine del nostro Paese è crollata in fondo ad ogni classifica, ma, fatta eccezione per pochi casi, gli autori delle malefatte di ieri tengono ben… Leggi tutto »Cambiare si può e… si deve No a clientelismi e paternalismi

Le querce sono in fiore Raffaele Gaetano ha raccolto e commentato gli scritti di ventidue viaggiatori nel Lametino

“Le querce sono in fiore” (ed. Koinè, 2015) è l’ultima fatica di Raffaele Gaetano intorno al tema del viaggio in Calabria tra sublime e pittoresco. Una ponderosa antologia dove ha raccolto, commentato e sistemato, con una ricchissima ouverture,  gli appunti e memorie di 22 viaggiatori che hanno osservato il territorio lametino, da Jean-Claude  Richard De Saint-Non (1778), ai nostri contemporanei Guido Ceronetti e Giuliano Santoro che hanno visitato Lamezia nel 1983 e nel 2011. Un libro prezioso che prima di… Leggi tutto »Le querce sono in fiore Raffaele Gaetano ha raccolto e commentato gli scritti di ventidue viaggiatori nel Lametino

Intellighentia politica e voto di scambio Ambizioni personali e benefico clientelismo

Se è vero come è vero che le assunzioni subiscono una consistente impennata, registrata addirittura dagli istituti statistici, alla viglia di ogni kermesse elettorale – sia essa nazionale, regionale o comunale –  sarebbe bene che i centri per l’impiego, visti anche i deludenti risultati da essi ottenuti, venissero chiusi per scarso rendimento. Basterebbe, invece, che gli amministratori regionali incrementassero la presenza delle fondazioni in house, tipo Calabresi nel mondo e Calabria Etica, i cui due presidenti, rispettivamente l’on. Giuseppe Galati… Leggi tutto »Intellighentia politica e voto di scambio Ambizioni personali e benefico clientelismo

L’acquazzone Riassunto elettorale lametino

Per chi sino ad oggi non avesse avuto la possibilità di seguire la campagna elettorale diamo, in estrema sintesi, un  flash dei programmi dei candidati in lizza: TOMMASO SONNI: Uniremo Lamezia con Platania, Catanzaro, Vibo, Crotone ed io stesso mi unirò con Richichi. Mi chiamerò Attak! GIUSEPPE D’IPPOLITO: Saremo i dipendenti dei cittadini e se i cittadini ci licenzieranno senza giustificato motivo intenteremo loro una causa milionaria. MIMMO GIANTURCO: Prima i lametini, poi le donne, i negri (scusate, i colored),… Leggi tutto »L’acquazzone Riassunto elettorale lametino

L’esterofilia reazionaria dei lametini La destra conta sullo zoccolo duro, la sinistra sulla benevolenza del cielo

Alle comunali lametine del 2010 su 61.500 elettori  ne votarono 43.500 quindi 18.000 (il 34%) si astennero. Ora, se ammettiamo che i 14.350 che votarono al primo turno per la D’Ippolito stavolta votino per Mascaro e che gli 8.000 che votarono per Grandinetti stavolta votino tutti per Ruberto, il centrodestra dovrebbe poter contare nel complesso su 22.350 voti come base di partenza, ai quali aggiungendo i 1.800 voti che controlla Vescio, si arriverebbe, in totale, poco più poco meno, a… Leggi tutto »L’esterofilia reazionaria dei lametini La destra conta sullo zoccolo duro, la sinistra sulla benevolenza del cielo

L’acquazzone I calci della Lo Moro

Pochi giorni fa la senatrice Lo Moro, ospite di Perfidia condotta da Antonella Grippo, alla domanda della conduttrice relativamente ai calci dispensati al sindaco lametino Gianni Speranza, ha commentato: … e quanti altri ne avrebbe meritato… Una volta tanto mi sento di condividere, anche se non in toto, quanto la nostra senatrice ha sostenuto. Ciò però, non mi esime dal ricordare alla nostra novella Maria Goretti che ella è stata per due consiliature sindaco di Lamezia Terme e le vestigia… Leggi tutto »L’acquazzone I calci della Lo Moro