Maggio 2016

Referendum del 2 giugno 1946 Come visse Nicastro quella vigilia?

Il prossimo 2 giugno saranno settant’anni dal referendum nazionale del 1946, teso a stabilire se mantenere la monarchia sabauda o dare al Paese l’istituzione repubblicana. Una data storica. Tra marzo e aprile dello stesso anno, in due turni, si erano intanto effettuate in Italia le elezioni amministrative. A Nicastro queste si erano svolte i primi di aprile con la vittoria della Democrazia Cristiana, ma anche con un relativo successo dei social-comunisti. Quel 2 giugno, dopo i disastri della guerra, era… Leggi tutto »Referendum del 2 giugno 1946 Come visse Nicastro quella vigilia?

La Biblioteca Comunale di Lamezia e la Grande Guerra

Il centenario della Grande Guerra è il tema che in questi anni sta tenendo maggiormente impegnati gli studiosi di storia contemporanea. Oltre che negli archivi, ricerche mirate si vanno conducendo nelle nostre biblioteche, dove molto si conserva di quanto venne all’epoca pubblicato. A volte si tratta di saggi, altre volte di atti di congressi, di discorsi o di riviste del tempo. Grazie ad una ricerca condotta da chi scrive, si è potuto individuare nella Biblioteca Comunale di Lamezia un piccolo ma… Leggi tutto »La Biblioteca Comunale di Lamezia e la Grande Guerra

Una ventata di democrazia Parte da Skalia il rinnovamento calabrese

Arrivi a Skalia percorrendo la tormentata S.S. 18 delle Calabrie. Sì, erano due: quella ulteriore, greca, e quella citeriore, latina. La cittadella, appena diecimila abitanti che diventano sessantamila nel periodo estivo, si adagia su un vasto promontorio, che delimita a sud il Golfo di Policastro. E’ arroccata a gradoni la parte antica, mentre quella moderna si espande lungo la costa. Vi si accede attraverso quattro “porte”: quella  del mare, quella del ponte, quella di Cimalonga, quella del forte. Guardare il panorama… Leggi tutto »Una ventata di democrazia Parte da Skalia il rinnovamento calabrese

La falange scaleota Avamposto di una rivoluzione culturale

Domenica scorsa, per i comuni in cui si vota, si è ufficialmente aperta la Kermesse elettorale. Nella nostra regione sono chiamati alle urne i cittadini di 89 comuni. Tra questi, in ben 19, si voterà per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato. Papale, papale, si andrà a votare perché le assemblee elettive di questi comuni sono state sciolte per “odor di santità”, da non confondere con quello di papa Francesco. Qui stiamo parlando di  infiltrazione mafiosa nelle istituzioni, di… Leggi tutto »La falange scaleota Avamposto di una rivoluzione culturale