Marzo 2018

Nemo propheta acceptus est in patria sua …

Riportata dai quattro evangelisti, direttamente o indirettamente, questa frase di Gesù Cristo. A loro che si mortificavano per causa sua, Gesù disse: un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua.  Ciò solo per dire che emergere in ambienti  “familiari”  è , forse ben più difficile che riscuotere successo “fuori dalle mura” proprie. Un malvezzo, quindi, che ha origini antiche. E vengo al sodo: invitato da Agiscuola, il 14 marzo u.s. il giudice Romano  De… Leggi tutto »Nemo propheta acceptus est in patria sua …

Fantasie politiche ed… amare realtà

Nel salone del Gattopardo, presso la Cittadella degli Uffici, va in onda lo spettacolo “ Il Valzer delle Poltrone”, commedia in tre atti. Regista e primo attore Mario Oliverio,  prima star Flora Sculco, musiche di Carlo Guccione, coreografie di Antonio Scalzo. Dopo decenni di oscurantismo la Calabria spiega le vele, vola alto nei cieli, corre spedita sulle arterie stradali, finalmente agibili, verso un inevitabile successo. Dati i favorevoli consensi della critica cinematografica e della stampa “ specializzata” lo spettacolo sarà mandato… Leggi tutto »Fantasie politiche ed… amare realtà

Il santo passa sempre ma noi tiriamo dritto

Sottratto alle ombre ospitali del convento di Paola è giunto in questi giorni fino a noi lametini l’abbigliamento pressochè totale del patrono di nostra gente, consistente in un mantello, dopo che la reliquia ex ossibus del suo dito indice aveva già fatto vela in direzione del continente australiano per rientrare in questi giorni. Scabro come intessuto di triboli, e di un bel color fegato che non mancò all’antico titolare nè in vita nè in morte, campione di quella razza nata… Leggi tutto »Il santo passa sempre ma noi tiriamo dritto

Lametini, tutti giù dalla diligenza Lasciate in cassetta i Galati ed i Ruberto

Solitamente solo gli dei sono immortali. Ma a volte può accadere  anche  che gli uomini,  per un delirio di onnipotenza, si credano divinità e, da tali,  si comportino. Fino a quando un mare forza nove  non li inghiottisce tra i marosi insieme alla loro corte. Allora il fiero cipiglio del condottiero diventa una smorfia di dolore mentre turiferari e prosseneti, ieri baldanzosi e fieri, cercano di guadagnare l’anonimato dietro le quinte. Quanto accaduto alla fondazione Calabresi nel Mondo è, nel… Leggi tutto »Lametini, tutti giù dalla diligenza Lasciate in cassetta i Galati ed i Ruberto

La catastrofica bomba demografica Può essere evitata ripensando i progetti politici

Conclusa la tornata elettorale, credo che ormai si possa parlare più liberamente di immigrazione  senza rischiare di essere irretiti nelle posizioni degli uni o degli altri. Ogni partito ha proposto soluzioni miracolistiche che vanno dalla chiusura totale delle frontiere all’accettazione indiscriminata di tutti gli immigrati, in nome dell’umanità o dei valori cristiani. Io credo invece che per affrontare seriamente il problema bisogna evitare gli slogan e considerare oggettivamente le leggi che governano la natura e l’economia. La Natura ci rivela… Leggi tutto »La catastrofica bomba demografica Può essere evitata ripensando i progetti politici

Lametini, bando alle ciance Non lasciamoci “scondizionare”

A livello nazionale imperversa una sorta di elettoralismo ciarliero – animato da promesse scritte sull’acqua e sulla sabbia – proveniente dai soliti venditori di tappeti volanti e destinato quindi, solo a rimanere tale. Fatti quattro conti, per dar corpo e consistenza al festival delle illusioni ed alle promesse demagogiche annunciate dalle parti politiche, non basterebbero duecento miliardi di euro. Ma poiché ognuno dei partecipanti all’agone politico, ritiene di essere in possesso della bacchetta magica del maghetto Harry Potter, facciamo finta… Leggi tutto »Lametini, bando alle ciance Non lasciamoci “scondizionare”