Attualità

UNA STORIA SENZA FINE: SCORDOVILLO CRONISTORIA DI UN PROBLEMA IRRISOLVIBILE
L’Italia oggi è l’unico Paese in Europa ad aver creato, organizzato e consolidato un sistema abitativo per una specifica etnia che, nel nostro caso, assume forma architettonica nel “campo rom”, uno “spazio-contenitore” all’aria aperta posto lontano dal centro cittadino, realizzato per soggetti che, a partire dall’abitare, appaiono culturalmente incapaci di intraprendere percorsi di inclusione. Il “sistema campo” parte dal container dove sono concentrati i rom per irradiarsi in tutta la città plasmando menti, orientando politiche, ispirando studi, ricerche accademiche, articoli di quotidiani, post sui social. Ogni azione di sgombero forzato, non finiremo mai di dirlo, rappresenta sempre e comunque una grave violazione dei diritti umani, senza mai rimediare all’inadeguatezza dell’alloggio o alle criticità di carattere igienico-sanitario, reiterandole invece altrove e con maggiore intensità e gravità. (Associazione 21 luglio. Comunita' rom negli insediamenti formali e informali in italia. Rapporto 2019) -Carlo Stasolla, presidente associazione 21 luglio onlus 6 parallelo-

Personalmente condivido ogni parola di quello che ha scritto Stasolla. Una sola cosa vorrei chiedergli, se anch’io e tutti i lametini abbiamo dei diritti umani da far valere, il primo dei quali è quello di non esser vittima di una guerra chimica “ufficiosa”, cioè non dichiarata. Se lo Stato ci riconosce questo diritto, vale a dire il diritto di non… Leggi tutto » UNA STORIA SENZA FINE: SCORDOVILLO CRONISTORIA DI UN PROBLEMA IRRISOLVIBILE
L’Italia oggi è l’unico Paese in Europa ad aver creato, organizzato e consolidato un sistema abitativo per una specifica etnia che, nel nostro caso, assume forma architettonica nel “campo rom”, uno “spazio-contenitore” all’aria aperta posto lontano dal centro cittadino, realizzato per soggetti che, a partire dall’abitare, appaiono culturalmente incapaci di intraprendere percorsi di inclusione. Il “sistema campo” parte dal container dove sono concentrati i rom per irradiarsi in tutta la città plasmando menti, orientando politiche, ispirando studi, ricerche accademiche, articoli di quotidiani, post sui social. Ogni azione di sgombero forzato, non finiremo mai di dirlo, rappresenta sempre e comunque una grave violazione dei diritti umani, senza mai rimediare all’inadeguatezza dell’alloggio o alle criticità di carattere igienico-sanitario, reiterandole invece altrove e con maggiore intensità e gravità. (Associazione 21 luglio. Comunita' rom negli insediamenti formali e informali in italia. Rapporto 2019) -Carlo Stasolla, presidente associazione 21 luglio onlus 6 parallelo-

BASTA CON I FUOCHI ED I FUMI ALLA DIOSSINA NELLA BIDONVILLE DI SCORDOVILLO
La protesta di Rete Civica (40 associazioni), Ambulatorio Solidale ed Associazione Senza Nodi

Continuare con i fuochi ed i fumi alla diossina nella bidonville di Scordovillo non è più tollerabile. Si tratta della salvaguardia della salute non solo dei lametini di adesso, ma anche di quelli delle future generazioni. E si tratta di danni incalcolabili all’ambiente; all’agricoltura, convenzionale o biologica che sia; alle nostre riserve idriche; al turismo; all’effervescenza spontanea della nostra movida;… Leggi tutto » BASTA CON I FUOCHI ED I FUMI ALLA DIOSSINA NELLA BIDONVILLE DI SCORDOVILLO
La protesta di Rete Civica (40 associazioni), Ambulatorio Solidale ed Associazione Senza Nodi

LA LAMEZIA DI PARIDE LEPORACE
Sul Quotidiano del Sud Paride Leporace (con Pasqualino Rettura) ha pubblicato “Vent’anni dopo risolto il delitto Ciriaco. Anatomia di Lamezia intorno a un cadavere eccellente”.

Nonostante la stima incondizionata che nutro verso Leporace (che non conosco) e Pasqualino (che conosco), il ritratto di Lamezia mi è sembrato stereotipato. Posso solo fornire a chi non l’ha letto, dell’intero articolo, tre piccoli esempi. Il cinema, il comune, Gianni Speranza e Doris Lo Moro. Oggi si vede il cinema a Lamezia grazie all’acquisizione fatta dal Comune nella gestione… Leggi tutto » LA LAMEZIA DI PARIDE LEPORACE
Sul Quotidiano del Sud Paride Leporace (con Pasqualino Rettura) ha pubblicato “Vent’anni dopo risolto il delitto Ciriaco. Anatomia di Lamezia intorno a un cadavere eccellente”.

L’INGIUSTIZIA E LA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA. CHI SONO I RICCHI, CHI SONO I POVERI. E’ TUTTO CONFUSO, NASCOSTO, SIMULATO
Un paese di evasori, furbi e delinquenti favoriti dalla peggiore politica. Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire, diceva un antico proverbio. La vera ingiustizia, che il nostro sistema fiscale evidenzia e illustra, non interessa ai politici di tutti i colori, costretti ad inseguire i voti della maggioranza e pertanto a non interessarsi mai alle minoranze. Quindi se la maggioranza dei cittadini italiani paga poco o nulla di tasse è ormai una realtà immodificabile con cui la politica non intende più misurarsi. Soprattutto quelle forze politiche di sinistra che sbandierano sempre e comunque il vessillo dell’ingiustizia contro cui, a parole, combatterebbero, mettono la testa nella sabbia come gli struzzi per non vedere quello che l’ingiustizia fiscale dimostra.

Nel nostro paese chi vota a sinistra quasi sempre lo fa protestando contro l’ingiustizia sociale. Essa nascerebbe da un divario troppo forte tra ricchi e poveri. In America certo è così, perché in un ristorante per ricchi è matematico che non ci puoi trovare un povero e viceversa. Ma in Italia chi sono i ricchi, chi sono i poveri? E’… Leggi tutto » L’INGIUSTIZIA E LA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA. CHI SONO I RICCHI, CHI SONO I POVERI. E’ TUTTO CONFUSO, NASCOSTO, SIMULATO
Un paese di evasori, furbi e delinquenti favoriti dalla peggiore politica. Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire, diceva un antico proverbio. La vera ingiustizia, che il nostro sistema fiscale evidenzia e illustra, non interessa ai politici di tutti i colori, costretti ad inseguire i voti della maggioranza e pertanto a non interessarsi mai alle minoranze. Quindi se la maggioranza dei cittadini italiani paga poco o nulla di tasse è ormai una realtà immodificabile con cui la politica non intende più misurarsi. Soprattutto quelle forze politiche di sinistra che sbandierano sempre e comunque il vessillo dell’ingiustizia contro cui, a parole, combatterebbero, mettono la testa nella sabbia come gli struzzi per non vedere quello che l’ingiustizia fiscale dimostra.

LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI BRUNETTA
Si va verso la discrezionalità delle assunzioni pubbliche

   Le fregature le senti arrivare da lontano, con quel piglio fra l’innovazione cucita sul ménage statistico, ove con “statistico” si intende: ciò che il potere vuole che tu voglia imbeccandoti la risposta al sondaggio  e quella leggera effervescenza palatale che contraddistingue la novità per la novità. A nessuno importa veramente ciò che di lì a poco accadrà: qualche belva… Leggi tutto » LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI BRUNETTA
Si va verso la discrezionalità delle assunzioni pubbliche

IL DOPPIO LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI
Tre esempi dimostrano come l’urgenza sia diventata da ultima spiaggia. Sino alla questione cruciale che mai nessun politico vivente ha voluto affrontare, il doppio lavoro del dipendente pubblico. Bassi gli stipendi nella amministrazione, antica vergogna nazionale.

Il grande tema di come rendere più produttiva ed efficace la spesa del pubblico impiego, qualcosa come 170 miliardi di euro all’anno, è sempre sul tappeto. Lo si è cercato di affrontare attraverso riforme di carattere strutturale (dalla cosiddetta “Riforma Brunetta” del 2009 alla riforma Madia, alla “Buona Scuola”), ma non sembrano rinvenirsi effetti positivi. Anzi, l’eccesso di regole e… Leggi tutto » IL DOPPIO LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI
Tre esempi dimostrano come l’urgenza sia diventata da ultima spiaggia. Sino alla questione cruciale che mai nessun politico vivente ha voluto affrontare, il doppio lavoro del dipendente pubblico. Bassi gli stipendi nella amministrazione, antica vergogna nazionale.

LA CONTINGENZA CI GUIDA E CI RENDE LIBERI E RESPONSABILI
Siamo frutto delle scelte che facciamo anche se spesso preferiamo il caso. Il futuro è aperto e tocca a noi saperlo costruire

Nel gioco del calcio ci sono molti spettatori convinti che gli eventi, il goal, le vittorie, le sconfitte, siano frutto del caso; o della fortuna; o dell’arbitro. Dopo ogni partita c’è chi analizza una sconfitta attribuendo la colpa a qualcuno o qualcosa. Non abbiamo ben capito cosa sia esattamente la contingenza nel nostro mondo, non solo nel calcio, per distinguerla… Leggi tutto » LA CONTINGENZA CI GUIDA E CI RENDE LIBERI E RESPONSABILI
Siamo frutto delle scelte che facciamo anche se spesso preferiamo il caso. Il futuro è aperto e tocca a noi saperlo costruire

IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA E’ L’ATTO PIU’ SIGNIFICATIVO DEL GOVERNO DRAGHI
Ridurre i divari, capacità di spesa e politica fiscale sono le sfide che ci attendono. I programmi ci richiedono di ripensare il modello PAESE, dando impulso alla pubblica amministrazione, al potenziamento delle strutture ospedaliere e della scuola pubblica. Senza dimenticare la riforma della giustizia e della burocrazia. Da non sottovalutare il ruolo del meridione nel nuovo processo di sviluppo: o ci si salva tutti insieme o i danni supereranno i benefici.

Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che  le Camere hanno approvato a larghissima maggioranza. Il Piano rappresenta l’atto più significativo del Governo Draghi, promosso dal Presidente della Repubblica in merito a due urgenze: uscire dall’emergenza sanitaria indotta dalla pandemia e procedere all’auspicata ripresa economica del Paese con… Leggi tutto » IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA E’ L’ATTO PIU’ SIGNIFICATIVO DEL GOVERNO DRAGHI
Ridurre i divari, capacità di spesa e politica fiscale sono le sfide che ci attendono. I programmi ci richiedono di ripensare il modello PAESE, dando impulso alla pubblica amministrazione, al potenziamento delle strutture ospedaliere e della scuola pubblica. Senza dimenticare la riforma della giustizia e della burocrazia. Da non sottovalutare il ruolo del meridione nel nuovo processo di sviluppo: o ci si salva tutti insieme o i danni supereranno i benefici.

MALAPOLITICA ED ARRICCHIMENTI ILLECITI… MENTRE L’ITALIA VA A ROTOLI
E’ veramente vergognoso quanto accade perché il disfacimento ed il degrado morale è sotto gli occhi di tutti. I partiti hanno degenerato, è questa l’origine dei mali italiani

“Comme d’habitude”, leggiamo, su quotidiani locali e nazionali, di casi di malapolitica, di finanziamenti illeciti, d’arricchimenti personali a danno dello Stato, di evasione fiscale, di comportamenti censurabili da parte di dirigenti, di collusione con ambienti mafiosi da parte di personaggi politici. Per non parlare delle molte ore dedicate da emittenti locali e nazionali a commentare questi fenomeni tristi e vergognosi.… Leggi tutto » MALAPOLITICA ED ARRICCHIMENTI ILLECITI… MENTRE L’ITALIA VA A ROTOLI
E’ veramente vergognoso quanto accade perché il disfacimento ed il degrado morale è sotto gli occhi di tutti. I partiti hanno degenerato, è questa l’origine dei mali italiani

LA POESIA DEL SACRO DI DON GIULIO FAZIO
Tre le raccolte di liriche in dialetto feroletano che evidenziano una religiosità poco dogmatica e vicina ai problemi della gente comune

Don Giulio Fazio (1940-1999) apparteneva alla generazione di don Pasquale Luzzo e don Vittorio Dattilo, vicini per sensibilità e impegno sociale a don Saverio Gatti. Era la prima generazione di sacerdoti postconciliari e questo fu determinante nel loro apostolato.  Piccolissimo, era rimasto orfano di padre quando Beniamino Fazio, militare, annegò in mare il 28 febbraio del 1942, mentre tornava da… Leggi tutto » LA POESIA DEL SACRO DI DON GIULIO FAZIO
Tre le raccolte di liriche in dialetto feroletano che evidenziano una religiosità poco dogmatica e vicina ai problemi della gente comune

LA SINISTRA TRA VACCINI INSPERATI E IL SOLITO COMPLOTTISMO
Stanno succedendo cose strabilianti che segneranno l’umanità. Come ha scritto lo scienziato Guido Tonelli “In un tempo irrisorio, se si considera la complessità dell’impresa, si sono messi a punto una decina di vaccini che vengono attualmente prodotti in miliardi di dosi e distribuiti in tutto il mondo”. Senza vergogna, però, la sinistra massimalista ha messo, affiancando i No-vax, Big Pharma sul banco degli imputati. Ecco perché alla grande stampa e ai grandi politici ex comunisti non interessa per nulla la prefazione di Gratteri al libro complottista sul Covid-19.

Quando vedo in tv Bersani – ogni quindici giorni Floris gli concede una conferenza stampa di 90 minuti – o de Magistris riabilitato da Giletti ogni santa domenica, mi rendo conto del cul de sac in cui la vecchia sinistra novecentesca è finita. Come questi due scienziati anche l’intera Ditta massimalista italica si è convinta che bisogna dare in eterno… Leggi tutto » LA SINISTRA TRA VACCINI INSPERATI E IL SOLITO COMPLOTTISMO
Stanno succedendo cose strabilianti che segneranno l’umanità. Come ha scritto lo scienziato Guido Tonelli “In un tempo irrisorio, se si considera la complessità dell’impresa, si sono messi a punto una decina di vaccini che vengono attualmente prodotti in miliardi di dosi e distribuiti in tutto il mondo”. Senza vergogna, però, la sinistra massimalista ha messo, affiancando i No-vax, Big Pharma sul banco degli imputati. Ecco perché alla grande stampa e ai grandi politici ex comunisti non interessa per nulla la prefazione di Gratteri al libro complottista sul Covid-19.

COME VIVONO 4 ITALIANI SU DIECI SE SONO INVISIBILI?
Abbiamo un esercito di riserva composto da oltre 15 milioni di persone tra i quali una folta schiera di giovani disoccupati o che non studiano o non lavorano.

In Italia abbiamo una popolazione in età di lavoro (età 20-64 anni) pari a 35.861.000 persone. Sommando anche i giovani che hanno abbandonato la scuola arriviamo a 37 milioni. Poichè l’età di pensionamento è di 67 anni, quasi un milione di pensionati lavora ancora. Quindi abbiamo 38 milioni di potenziali occupabili. A fine 2018 gli occupati totali erano 23.215.000. Possiamo… Leggi tutto » COME VIVONO 4 ITALIANI SU DIECI SE SONO INVISIBILI?
Abbiamo un esercito di riserva composto da oltre 15 milioni di persone tra i quali una folta schiera di giovani disoccupati o che non studiano o non lavorano.

QUEL CHE IL BIPOPULISMO PERFETTO NON INTENDE VEDERE
L’Italia spiegata con i numeri e non con le chiacchiere

Il 55 per cento degli italiani in base alle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 6 anni non paga imposte o ne paga poche e insufficienti per sostenere almeno la propria spesa sanitaria. Fateci caso, tutti i politici, di destra e di sinistra, per capirci Salvini e Bersani, quando parlano degli evasori si trovano d’accordo su un unico concetto: certo che… Leggi tutto » QUEL CHE IL BIPOPULISMO PERFETTO NON INTENDE VEDERE
L’Italia spiegata con i numeri e non con le chiacchiere

DIMINUITA DEL 70% L’ATTIVITA’ DI ROUTINE DELL’OSPEDALE LAMETINO
Inspiegabile il silenzio dell’Asp di Cz sull’offerta di Ambulatorio solidale Prima gli Ultimi di partecipare  gratuitamente con la sua equipe di medici ed infermieri alla campagna vaccinale in affanno

E’ vero, un po’ dappertutto è così. L’emergenza Covid costringe a trascurare e rinviare alcuni servizi ospedalieri non urgenti. Ma ci chiediamo se quanto sta avvenendo nell’ospedale di Lamezia rientra nella media italiana o quantomeno calabrese o se rinvii e ritardi sono più accentuati, tanto da mettere a rischio la tenuta stessa del nostro servizio ospedaliero. Certo, va riconosciuto ed… Leggi tutto » DIMINUITA DEL 70% L’ATTIVITA’ DI ROUTINE DELL’OSPEDALE LAMETINO
Inspiegabile il silenzio dell’Asp di Cz sull’offerta di Ambulatorio solidale Prima gli Ultimi di partecipare  gratuitamente con la sua equipe di medici ed infermieri alla campagna vaccinale in affanno

LA STORIA STRUGGENTE E ISTRUTTIVA DEL SINDACO GIANNI SPERANZA
Un sindaco non ha potere, può solo tenere aperta la porta del Comune. Ed è sempre solo. “La vita di una comunità come quella di Lamezia è molto più ricca della presenza della mafia. L’amministrazione va oltre il tempo che le hanno concesso”, si legge nel retro di copertina del lavoro di Speranza. Una testimonianza che resterà negli anni per la sincerità e il coraggio del suo autore. Con tutte le contraddizioni della sinistra non ideologica alle prese con i problemi irrisolvibili dell’amministrazione quotidiana. L’intervista di Gianfranco Manfredi approfondisce un racconto chiaro e ben organizzato per temi.

Mentre stavo leggendo il libro di Gianni Speranza (Una storia fuori dal Comune, Rubbettino, 2021) mi ha molto interessato un articolo di Boeri e Perotti su Repubblica. I due economisti scrivono “A leggere il Pnnr sembrerebbe che tutti i problemi della Pubblica amministrazione siano nella mancata digitalizzazione. La vera riforma della PA consiste nello scegliere bene i suoi dirigenti, fissare… Leggi tutto » LA STORIA STRUGGENTE E ISTRUTTIVA DEL SINDACO GIANNI SPERANZA
Un sindaco non ha potere, può solo tenere aperta la porta del Comune. Ed è sempre solo. “La vita di una comunità come quella di Lamezia è molto più ricca della presenza della mafia. L’amministrazione va oltre il tempo che le hanno concesso”, si legge nel retro di copertina del lavoro di Speranza. Una testimonianza che resterà negli anni per la sincerità e il coraggio del suo autore. Con tutte le contraddizioni della sinistra non ideologica alle prese con i problemi irrisolvibili dell’amministrazione quotidiana. L’intervista di Gianfranco Manfredi approfondisce un racconto chiaro e ben organizzato per temi.

COME IL SUD È PASSATO DAL TURISMO AI TURISMI
Idee, proposte e progetti emersi in 40 anni di politiche turistiche nel Mezzogiorno. Una disamina di Costantino Fittante che mette a fuoco errori pervicaci e proposte illuminanti.

Un saggio di Costantino Fittante ripercorre idee, proposte e progetti emersi in quarant’anni di politiche turistiche della sinistra nel Mezzogiorno. Un “Rapporto Turismo” lungo quattro decenni, una vera e propria radiografia che scandaglia in profondità problematiche e slanci positivi. Mette in luce errori pervicaci e proposte illuminanti, svela lucidamente acute valutazioni critiche ma anche molte illusioni venate di ingenuità e… Leggi tutto » COME IL SUD È PASSATO DAL TURISMO AI TURISMI
Idee, proposte e progetti emersi in 40 anni di politiche turistiche nel Mezzogiorno. Una disamina di Costantino Fittante che mette a fuoco errori pervicaci e proposte illuminanti.

UNA CALABRESE, CON ASCENDENTE LAMETINO, CATERINA CITTADINO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE NAZIONALE GRANDI OPERE
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Parla calabrese (e con solide radici lametine) la Presidenza della Commissione Nazionale per il dibattito pubblico sulle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, istituita con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) del 30 dicembre scorso e composta da rappresentanti di tutte le amministrazioni coinvolte a vario titolo nella filiera decisionale delle grandi infrastrutture nazionali,… Leggi tutto » UNA CALABRESE, CON ASCENDENTE LAMETINO, CATERINA CITTADINO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE NAZIONALE GRANDI OPERE
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Lamezia Terme irrisolta questione del Sud nel Sud
Il distretto dell’Istmo mortificato da una lobby miope ed interessata. Quaranta associazioni lametine rappresentate da Rete Civica pronte a scendere in piazza

di  Rete Civica  L’Italia sta di nuovo riscoprendo l’irrisolta “Questione meridionale”, ma all’interno della questione meridionale c’è un’irrisolta questione calabrese e all’interno di quest’ultima un’altrettanto irrisolta questione lametina. Il distretto dell’Istmo ha enormi e molteplici potenzialità di sviluppo, ma dove al comparto agricolo di qualità della valle del Corace – che spazia dalla coltivazione del grano antico ai gelsi e… Leggi tutto » Lamezia Terme irrisolta questione del Sud nel Sud
Il distretto dell’Istmo mortificato da una lobby miope ed interessata. Quaranta associazioni lametine rappresentate da Rete Civica pronte a scendere in piazza

TERINA: CENTRO VACCINAZIONE E STOCCAGGIO REGIONALE PER L’ANTICOVID
La proposta è del Presidente della fondazione in house, avv. Gennarino Masi

L’attivo e fattivo Presidente della Fondazione Terina, avv. Gennarino Masi, già primattore nella vicenda Aula Bunker che, come è noto, ha trovato ubicazione nella partecipata regionale da lui diretta, malgrado i tentativi e gli ostacoli frapposti dai soliti corvi ed avvoltoi, ha lanciato la proposta di allocare il centro raccolta vaccini anti Covid e, perché no anche la somministrazione degli stessi, nel tentativo di allestire un centro di vaccinazione regionale.
L’avv. Masi, che ha il merito di aver nel primo triennio della sua presidenza portato in pareggio il bilancio della Terina – cosa mai accaduta nella (in)attività della fondazione, in eterno profondo rosso, lo ha fatto proponendolo con una lettera indirizzata al Ministro della Sanità Roberto Speranza, al dott. Domenico Arcuri, commissario per l’emergenza Coronavirus, all’on. Nino Spirlì, presidente f.f. giunta regionale ed all’on. Gianluca Gallo, assessore regionale Agricoltura. L’avv. Masi ha così scritto:

SANTELLI, I PENSIERI DI UN SOGNATORE
E’ vero… a volte le apparenze ingannano

La notizia giuntami relativamente alla prematura morte dell’on. Iole Santelli mi ha addolorato e non poco, forse perché fino a ieri i miei pensieri nei Suoi confronti certamente non stazionavano sulle vette dei monti più alti della nostra Terra. In tutta sincerità avevo “in macchina” una lettera aperta, a Lei indirizzata, il cui titolo era “ Balla, balla, ballerina” riproponendo… Leggi tutto » SANTELLI, I PENSIERI DI UN SOGNATORE
E’ vero… a volte le apparenze ingannano

METTIAMO A POSTO LA CITTA’, SE NON ORA QUANDO ?
Le “Grandi Schifezze” di Lamezia Terme: Corso Numistrano e Piazza della Repubblica

Parliamo di beni culturali di Lamezia Terme: da alcuni decenni mi occupo del Corso Numistrano che, a mio giudizio, costituisce il bene culturale più importante e prezioso, ricco di memorie e di storia; ancora oggi, rimane la costruzione più bella della città, che i nostri antenati hanno costruito e ci hanno lasciato in eredità. È un bene culturale simbolo, luogo… Leggi tutto » METTIAMO A POSTO LA CITTA’, SE NON ORA QUANDO ?
Le “Grandi Schifezze” di Lamezia Terme: Corso Numistrano e Piazza della Repubblica

LA CITTA’ SALOTTO, SE NON ORA QUANDO?
La pedonalizzazione dei corsi consentirebbe consumi, attività commerciali e svago

Lo slogan ce lo possono fornire le città europee, sotto l’etichetta  “Slow city (città lente), basta sceglierlo: Togliere la città alle macchine (slogan del sindaco di Atene, Bakoyannis) oppure La città salotto (come Rotterdam). Perchè Lamezia non si riconcilia con quello che la storia ci ha tramandato, un centro storico stupendo con una direttrice che va dalla Cattedrale alla stazione… Leggi tutto » LA CITTA’ SALOTTO, SE NON ORA QUANDO?
La pedonalizzazione dei corsi consentirebbe consumi, attività commerciali e svago

CACCIATORI ALLO SBANDO: PAROLE MA NIENTE FATTI
La legge regionale sulla caccia è obsoleta. Occorrerebbe un piano faunistico regionale che tenga conto dei diritti e dei doveri di ciascuna delle controparti.

Sembrava, qualche mese fa, che il mondo della caccia avesse trovato finalmente le orecchie giuste per la soluzione dei suoi problemi. L’ottimismo era dettato dal fatto che il neo assessore regionale all’ Agricoltura, Gianluca Gallo, aveva convocato i referenti delle associazioni venatorie per un confronto sulle problematiche e le prospettive della caccia in Calabria. “La legge regionale sulla caccia –… Leggi tutto » CACCIATORI ALLO SBANDO: PAROLE MA NIENTE FATTI
La legge regionale sulla caccia è obsoleta. Occorrerebbe un piano faunistico regionale che tenga conto dei diritti e dei doveri di ciascuna delle controparti.

LE VECCHIE DISCARICHE CONTINUANO AD INQUINARE
I carabinieri del Noe hanno sequestrato l’area di località Stretto. Lamezia ed il Lametino impediranno di essere sommersi da nuovi rifiuti

Riceviamo e pubblichiamo: Italia Nostra, Zero Waste Italy, Confagricoltura, CIA Agricoltori Italiani, Coldiretti, FederAgri, ACLI Terra, Associazione Regionale Allevatori, Parco Agricolo della Calabria, Città del vino, Movimento turismo del vino, Agriturist, Amici della terra, Amici della Montagna, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Confcooperative, Lamezia Shopping, Cittadinanzattiva, L’albero della vite, Associazione Micologica Reventino, Movimento Cristiano Lavoratori, ACLI don Saverio Gatti, Osservatorio Sociale San… Leggi tutto » LE VECCHIE DISCARICHE CONTINUANO AD INQUINARE
I carabinieri del Noe hanno sequestrato l’area di località Stretto. Lamezia ed il Lametino impediranno di essere sommersi da nuovi rifiuti

LA SCUOLA MERIDIONALE PENALIZZATA DALLE DIFFERENZE ESISTENTI NEL PAESE
E’ un errore considerarla fuori dal contesto complessivo della realtà circostante. L’anno scolastico si è concluso con risultati insoddisfacenti nella didattica.

La scuola riprende la sua attività dopo un anno concluso come si è potuto a causa della pandemia, con collegamenti video a distanza tra alunni e docenti e, alla fine, con risultati insoddisfacenti nella didattica. Come forse era prevedibile i voti, anche quelli della maturità, sono stati mediamente più alti soprattutto al Sud. Da molti anni i governi che si… Leggi tutto » LA SCUOLA MERIDIONALE PENALIZZATA DALLE DIFFERENZE ESISTENTI NEL PAESE
E’ un errore considerarla fuori dal contesto complessivo della realtà circostante. L’anno scolastico si è concluso con risultati insoddisfacenti nella didattica.