Costume e società

La realtà sociale è malata di narcisismo
Depressione, nevrosi e droga sono segni indelebili di un lento declino

Tutti noi, fin da bambini, abbiamo ascoltato dai nostri genitori la fiaba di Biancaneve e della matrigna, la Regina cattiva. Le fiabe  dei paesi nordici, gli antichi  miti greci o le storie della Bibbia fanno parte integrante dell’immaginario collettivo dei popoli europei e americani. Noi amiamo e ricordiamo queste storie perché inconsciamente vi ritroviamo delle esperienze sedimentate che riguardano l’umanità di tutte le epoche. Jung li definiva archetipi, e li ritrovava in mitologie di popoli che non avevano avuto sicuramente alcun contatto… Leggi tutto » La realtà sociale è malata di narcisismo
Depressione, nevrosi e droga sono segni indelebili di un lento declino

NON SERVONO PIÙ NÈ DESTRE NÈ SINISTRE
BISOGNA SCEGLIERE TRA UMANESIMO E NEOLIBERISMO.

Un’autentica genialata, di cui solo un poeta come Valerio Magrelli poteva essere il degno trovatore, paragonava la politica italiana ad un paio di guanti: destro e sinistro. Il sinistro alla fine si rivolta (il suo dentro diventa il fuori): e così ecco due perfetti guanti destri. La succitata poesia, per quanto ingenerosa, nutre comunque troppa fiducia nella situazione attuale, poichè non esiste in verità nessun polo destro, come non esiste nessun polo sinistro; accantoniamo la bidimensionalità di questo tabellone tipo… Leggi tutto » NON SERVONO PIÙ NÈ DESTRE NÈ SINISTRE
BISOGNA SCEGLIERE TRA UMANESIMO E NEOLIBERISMO.

Vaccini Obbligatori e Tecnocrazia Il gregge anche se immune è sempre gregge

Il pensiero in Italia fu da sempre un trabocchetto, un flusso in apparenza libero e spedito, salvo poi ad inquadrarsi in un triste casellario pedante e impiegatizio. La linea guida, il segnalino ha da sempre in fin dei conti tenuto banco, sin dai “banchi”, appunto, delle elementari, quando si apprendeva l’autoctonia delle maschere (Vien da Bergamo Arlecchino, Stenterello è fiorentino). Il manto fu da sempre a toppe, forse in assemblamento random, eppure ben distinguibili: niente mezze tinte; bando alle gradazioni… Leggi tutto »Vaccini Obbligatori e Tecnocrazia Il gregge anche se immune è sempre gregge

Il lavoro “che dobbiamo inventarci” Neoliberismo o privatizzazione coatta?

(r.b.) Mentre i trombettieri di regime, assecondati da ragionieristica contabilità, menano vanto sui prodigi dello scorso governo – un milione di posti di lavoro in più nello scorso anno – un quarto della popolazione italiana ha già oltrepassato la soglia della povertà. Tanto ci dice la statistica descrittiva che si limita a raccogliere la massa di dati, ma non si fa cenno alla statistica inferenziale che invece utilizza il dato statistico e, fotografando una realtà, fa previsioni di tipo probabilistico.… Leggi tutto »Il lavoro “che dobbiamo inventarci” Neoliberismo o privatizzazione coatta?

Il santo passa sempre ma noi tiriamo dritto

Sottratto alle ombre ospitali del convento di Paola è giunto in questi giorni fino a noi lametini l’abbigliamento pressochè totale del patrono di nostra gente, consistente in un mantello, dopo che la reliquia ex ossibus del suo dito indice aveva già fatto vela in direzione del continente australiano per rientrare in questi giorni. Scabro come intessuto di triboli, e di un bel color fegato che non mancò all’antico titolare nè in vita nè in morte, campione di quella razza nata… Leggi tutto »Il santo passa sempre ma noi tiriamo dritto

La catastrofica bomba demografica Può essere evitata ripensando i progetti politici

Conclusa la tornata elettorale, credo che ormai si possa parlare più liberamente di immigrazione  senza rischiare di essere irretiti nelle posizioni degli uni o degli altri. Ogni partito ha proposto soluzioni miracolistiche che vanno dalla chiusura totale delle frontiere all’accettazione indiscriminata di tutti gli immigrati, in nome dell’umanità o dei valori cristiani. Io credo invece che per affrontare seriamente il problema bisogna evitare gli slogan e considerare oggettivamente le leggi che governano la natura e l’economia. La Natura ci rivela… Leggi tutto »La catastrofica bomba demografica Può essere evitata ripensando i progetti politici

Se e’ carnevale lo e’ per tutti LA POLITICA “ALL’INCANTO” DI PAGLIACCI

Nel lontanissimo 1994 – emergendo dalla piena di “mani pulite” – un certo cavaliere di caucciù,  attraverso una strenua e misurata egolalia, forte di una mediaticità che ne dava efficace risonanza, affermò la sua figura di imprenditore vincente e di paladino da libro di lettura. Insomma una sottospecie di Garibaldi con in meno il fazzoletto rosso, ma in regola con la massoneria. Anime forti stigmatizzarono il suo frasario da piazzista, e ci misero in guardia da un certo tipo di… Leggi tutto »Se e’ carnevale lo e’ per tutti LA POLITICA “ALL’INCANTO” DI PAGLIACCI

Il Principe nel Paese dei balocchi Riflessioni sulla politica italiana

Gli eventi attuali mi hanno riportato alla mente due libri diversissimi tra loro, ma suggestivi alla luce della realtà presente del nostro Paese: Le avventure  di Pinocchio, che è stato il primo  libro letto da bambino e il De Principatibus. Due opere scritte in momenti diversi della storia d’Italia: alla fine dell’Ottocento il libro di Collodi e agli inizi del Cinquecento il trattato di Machiavelli. Le due opere hanno in comune l’intento educativo: la formazione dei ragazzi il primo, e… Leggi tutto »Il Principe nel Paese dei balocchi Riflessioni sulla politica italiana

Ma non è tutto voto di scambio? Lettere in redazione

(r.b.) Il nostro primo articolo dell’anno appena iniziato – titolato Dai “bravi” ai “toghi” lametini – com’era prevedibile ha sollevato condivisione, ma anche benevoli dissensi. Tra questi vi proponiamo la lettura della missiva indirizzataci dal dott. Francesco Marchetti. Caro Renato, proprio come, con parole alate, diceva il grande filosofo Benedetto Croce in una lettera indirizzata a Carlo Sforza il 20 luglio 1944…  tu sai che la mia amicizia per te ha ben salde fondamenta e se dunque il mio spirito… Leggi tutto »Ma non è tutto voto di scambio? Lettere in redazione

I colori della pelle Il caso Rollins v. Alabama

Il caso Rollins v. Alabama dimostra che il colore della pelle che ciascuno di noi percepisce, oltre ad essere il risultato oggettivo di una variabile fisico-chimica, è anche il frutto, a volte avvelenato, di una variabile culturale. Jim Rollins era un afro-americano dello stato di Alabama (USA) imprigionato nel 1922 per il crimine di “miscegenation” (matrimonio interrazziale). Tuttavia nello stesso anno, la Corte d’Appello dell’Alabama annulla la sentenza e lo rimette in libertà con la motivazione che non esiste nessuna… Leggi tutto »I colori della pelle Il caso Rollins v. Alabama