Politica

L’INFELICE ESORDIO DELLA GOVERNATRICE CALABRESE
Per fronteggiare Covid 19 ipotizzata la costruzione di una tensiostruttura sulla collinetta di Germaneto

Il buon Dio volga il suo sguardo benevolo sui calabresi. Non è che all’improvviso abbia deciso di scrivere un sermone, però sono piovuti in redazione comunicati stampa a mio parere inquietanti perché, d’emblèe, riportano alla mente scelte politiche che han ridotto la sanità calabrese alle condizioni che tutti conosciamo. Mentre Covid 19 galoppa, i nostri numi tutelari si esercitano, tanto per non perdere le buone abitudini, a “smacchiare il giaguaro”, espressione cara al buon Bersani, che tradotta significa non abbiamo… Leggi tutto » L’INFELICE ESORDIO DELLA GOVERNATRICE CALABRESE
Per fronteggiare Covid 19 ipotizzata la costruzione di una tensiostruttura sulla collinetta di Germaneto

ALLONSANFAN! ABBIAMO LA GIUNTA REGIONALE
Dopo 53 giorni la governatrice Santelli ha trovato la quadra per distribuire “pani e pesci” a tutti gli alleati. Nella logica spartitoria cencelliana riproposte anche vecchie glorie.

Ebbene la nostra Iole Santelli, neo governatrice di questo territorio, allo stato senza arte né parte, ha compiuto il miracolo di costituire la giunta regionale calabrese senza neppure ricorrere alla moltiplicazione delle deleghe da distribuire agli alleati della coalizione che l’ha incoronata “prima donna” della Cittadella degli Uffici. Solitamente per soddisfare i famelici appetiti degli alleati, ma anche per dar nuova vita a chi è stato bocciato dall’elettorato, può accadere che si inventino nuove deleghe o che se ne tolga… Leggi tutto » ALLONSANFAN! ABBIAMO LA GIUNTA REGIONALE
Dopo 53 giorni la governatrice Santelli ha trovato la quadra per distribuire “pani e pesci” a tutti gli alleati. Nella logica spartitoria cencelliana riproposte anche vecchie glorie.

E VENNE IL REDDE RATIONEM
La medicina trasfusionale sul banco degli imputati

Tanto tuonò che piovve. La tradizione attribuisce la frase a Socrate; si racconta che un giorno questi stesse dialogando con un suo allievo nel cortile di casa; la moglie Santippe, appena arrivata, iniziò ad inveire contro di lui, poi si affacciò alla finestra e gli gettò una brocca d’acqua sulla testa. Imperturbabile, allora, Socrate pronunciò la frase che produsse tanto effetto da essere tramandata ai posteri. Ma che ci azzecca la maieutica socratica con noi altri?  Ci azzecca…ci azzecca!  Sentite… Leggi tutto » E VENNE IL REDDE RATIONEM
La medicina trasfusionale sul banco degli imputati

LAMEZIA, FULCRO DELLO SVILUPPO DELLA CALABRIA
VA IN ONDA UN’ALTRA FAVOLA METROPOLITANA ?

Nella seconda metà del mese in corso è andata sviluppandosi una interlocuzione, fatta di contatti sui giornali e tramite telefono, tra il presidente del consiglio comunale di Lamezia Terme ed il suo omologo di Catanzaro. L’oggetto del dialogo consiste nella proposta di Peppino Zaffina a Marco Polimeni di tenere un Consiglio comunale congiunto tra i consiglieri delle due città, con la finalità, dichiarata dal medesimo Zaffina, di “proseguire nel dialogo tra i due Enti territoriali che sono la forza trainante… Leggi tutto » LAMEZIA, FULCRO DELLO SVILUPPO DELLA CALABRIA
VA IN ONDA UN’ALTRA FAVOLA METROPOLITANA ?

IL GRANDE PROGETTO DELLA CITTA’ DELL’ ISTMO
PARTO DI FANTASIA MALATA O SENNO DI POI ?

Credo non sfugga ad alcuno che la nostra città stia attraversando un momento difficile. Mah, forse il termine non è appropriato, perché indica una frazione di tempo associata all’idea della brevità e della episodicità, mentre “fotografando” Lamezia si avverte la sensazione di vivere una città che “campa alla giornata”. Non ricordo chi la definì una città sofferente, però camminando, oggi, per le sue vie ti prende il magone nel vedere strade e negozi deserti, indifferenza e imperscrutabili silenzi e, spesso… Leggi tutto » IL GRANDE PROGETTO DELLA CITTA’ DELL’ ISTMO
PARTO DI FANTASIA MALATA O SENNO DI POI ?

LA CALABRIA AL CAPOLINEA
Lettera aperta alla neo governatrice

On. Santelli, plaudo alla sua elezione a governatrice di questa nostra terra ed effettivamente sono ben contento del cambio di genere considerato che, dopo circa mezzo secolo della  governance regionale di uomini e mezz’ uomini – per dirla con Sciascia, omettendo il resto –  la Calabria era ed è rimasta la Cenerentola d’Italia. Non è il caso però, di menarne vanto poiché destra e sinistra, rispettivamente coniugate in tutte le salse ed in puntuale alternanza, hanno fatto a gara per… Leggi tutto » LA CALABRIA AL CAPOLINEA
Lettera aperta alla neo governatrice

IL VOTO DEI LAMETINI ALLE REGIONALI
RICONFERMATO IL SEMPITERNO RUOLO DI GREGARI

(F.S.)  Un confronto tra le Regionali 2020 e quelle del 2014 a Lamezia per capire come sei elettori su 10 hanno un orientamento politico di centro-destra e come quasi la metà preferisce non esprimere voti. Resta confermato un antico dato ormai storico, sin dai tempi della dc e del psi in città qualche sconosciuto crea facilmente comitati elettorali.    In una regione in cui nessun governatore è stato mai riconfermato per un secondo mandato da quando il Presidente viene eletto… Leggi tutto » IL VOTO DEI LAMETINI ALLE REGIONALI
RICONFERMATO IL SEMPITERNO RUOLO DI GREGARI

ELEZIONI REGIONALI IN CALABRIA
Gli umori degli elettori e il “modus votandi”

Che andasse come è andata i bookmakers più accreditati l’avevano previsto: la vittoria del centrosinistra era data 10 a 1. Un risultato scontato, una salutare passeggiata, quindi, quella di Iole Santelli, neo governatrice della regione più infelice d’Italia, suffragata non solo dal nulla di fatto del quinquennio oliveriano caratterizzato da camarille, rimpasti e giochi finalizzati alla conservazione del potere: niente di fatto, niente che resti, niente che abbia segnato il cambio di passo di una regione ultima classificata per qualità… Leggi tutto » ELEZIONI REGIONALI IN CALABRIA
Gli umori degli elettori e il “modus votandi”

CALABRIA, RISORSA O PROBLEMA NAZIONALE?
Votare è essenziale anche per dire basta ai soliti pifferai

L’odierno mio problema non è quello esistenziale di Amleto, essere o non essere, cioè continuare a vivere una esistenza grama o, invece, abbandonarsi al nulla: morire per dormire, dormire forse sognare. Tutto ciò perché Amleto, l’UOMO , teme l’ignoto dopo la morte. Pertanto preferisce una vita grama. Per la “leggerezza dell’essere” dell’argomento che intendo oggi trattare, sono ben consapevole che sto volando alto. La mia, però, non è supponenza. Mi inchino difronte al sommo drammaturgo inglese, già più moderno dei… Leggi tutto » CALABRIA, RISORSA O PROBLEMA NAZIONALE?
Votare è essenziale anche per dire basta ai soliti pifferai

AMALIA BRUNI E LA NOSTRA DEBOLEZZA
Il passato lametino insegna che talvolta i poteri forti vanno contrastati

Un excursus storico sulle due occasioni perdute di Lamezia (università e autostrada) per la nostra congenita debolezza politica, e un monito per chi vuole affossare il Centro Regionale di Neurogenetica Quando capito all’aeroporto i miei due neuroni sviluppano sempre le stesse identiche domande, la prima delle quali è: ma come abbiamo potuto avere noi lametini questa comodità sotto casa? La risposta che mi dò è che Lamezia era l’unica mediazione possibile tra i due territori prevalenti, Reggio e Cosenza. Sulla università e sull’autostrada spostata… Leggi tutto » AMALIA BRUNI E LA NOSTRA DEBOLEZZA
Il passato lametino insegna che talvolta i poteri forti vanno contrastati