Satira

VIVA, VIVA SAN VITALIANO
Villa Sant’Anna dei miracoli: rimborsi veri e ricoveri falsi

San Vitaliano consentimi, io sono un follower di Sant’Antonio, quel tuo collega che è più predisposto per sua natura verso noi altri poveri provinciali. Non è che Tu sia il santo dei blasonati però, vivaddio, potevi sussurrare a Sant’Anna che, a suo nome,  avvenivano “miracoli” producenti rimborsi milionari a fronte di prestazioni mai effettuate in un fantomatico reparto di terapia intensiva. Non mi è dato sapere ora se quanto avvenuto è perché Tu, scusa la mia irriverenza, sei apparso in… Leggi tutto » VIVA, VIVA SAN VITALIANO
Villa Sant’Anna dei miracoli: rimborsi veri e ricoveri falsi

LA POLITICA  ELETTORALE  OGGI Ruminazioni semiserie

Dopo l’ondata di letame e la conseguente risacca di discredito, fischi e barzellette di più o meno dubbio gusto, mi ridomando cosa spinga questi rispettabili signori a fare tuttavia della politica, quale forza centripeta li scaraventi a capofitto in una fede che risiede oramai nello stomaco più che nell’organo cardiaco. Non credo certo di essere il solo a spalancare porte e finestre allorchè si deve trattare quest’assunto: la questione politica è miasmatica e flatulenta, ma qualcuno dovrà pur rimestarla, e… Leggi tutto »LA POLITICA  ELETTORALE  OGGI Ruminazioni semiserie

Satira preventiva Elegia scritta nel cimitero di Nicastro

“Titiro, tu chinato   Sotto l’ampia copertura d’un faggio,   vai componendo un canto silvestre   sull’esile flauto”.   (P.Virgilio Marone)   Sono quassù seduto, non certo sub tegmine fagi, – non c’è nessun idillio primaverile da assecondare – ma sotto l’albero dell’umanità, una croce spropositata della quale lo sguardo non riesce a contenere l’apertura delle braccia, un disadorno crocione in cemento armato, che staglia perfettamente quattro caselle da un plumbeo cielo quaresimale. Ero venuto al solito per gli avi, a… Leggi tutto »Satira preventiva Elegia scritta nel cimitero di Nicastro

Il pendolo di Foucault resta immobile Fatti e fattoidi della Calabria in cammino

Sensazionale: da fonti accreditate abbiamo appreso che nei giorni scorsi, nel salone della Sala Oro della Cittadella regionale, a Germaneto di Catanzaro, è stato installato il Pendolo di Foucault, per “studiare” le sue oscillazioni, in vista ed in preparazione delle prossime elezioni regionali. Sul piano, raffigurante la Rosa dei Venti, sull’asse nord foto, a tutto campo,  di Oliverio; a est, ovest e sud foto di Tallini e di tutti i papabili aspiranti nocchieri al timone della regione bruzia. Tutti in… Leggi tutto »Il pendolo di Foucault resta immobile Fatti e fattoidi della Calabria in cammino

Stallo o Stalla?

Tra le fatiche di Ercole, intese per lo più ad accoppare mostri e mostriciattoli di varia “umanità”, la più salubre e purgativa fu quella in cui si prodigò a nettare le stalle di un tale Augia. Il mito non specifica il carattere psicologico di costui, né se gli strati su strati di stallatico che rimpinzavano i suoi locali fossero dovuti ad un’incuria congenita o ad eccessiva dovizia di capitale bovino. Propendendo la logica mitica per quest’ultima possibilità, deve sottintendersi col… Leggi tutto »Stallo o Stalla?

In onda il festival delle illusioni Partecipano i complessi pifferai degli Immortali e degli Innominati

Rientra nella normalità il fatto che in tempo di declino della legittimità morale della politica aumenti di pari passo la distanza tra i cittadini onesti –  mi auguro tanti – e la classe politica corrotta, invece in  forte corrente ascensionale. Non sto qui ad alimentarmi con i vapori dello zolfo dietrologico o con quelle esalazioni mefitiche che si levano quotidianamente dagli scandali che vengono alla luce né, tanto meno, a cospargere di benzina carboni ardenti. Ma dopo quanto avvenuto in… Leggi tutto »In onda il festival delle illusioni Partecipano i complessi pifferai degli Immortali e degli Innominati

Balla, balla ballerina

Ricordate Macao,  quella piacevole trasmissione di Boncompagni, anno 1997,  la cui  ouverture era una splendida  Valentina Pace ( fotografia che vi ripropongo) nelle vesti della Ballerina Di Siviglia che, tranne apparire e sorridere, null’altro doveva fare. I quattro versetti,  accompagnati da un allegro motivetto che imperversò per mesi sul territorio nazionale, all’incirca recitavano:  Ahi, ballerina di Siviglia  non ballare resta ferma Ahi, ballerina di Siviglia con lo scialle di ciniglia Ahi ballerina di Siviglia, non scoprire la caviglia Ahi ballerina… Leggi tutto »Balla, balla ballerina

Una proposta di Salvatore De Biase Recuperare la memoria storica dell'homo lametinus

Se non ci fosse Salvatore De Biase, il consiglio comunale lametino potrebbe anche chiudere i battenti, perché questa città non ha problemi se non un po’ di dissesto nelle finanze. Ma per tanto poco basta il sindaco Mascaro che, raschiando il fondo del barile e aumentando di qualche decimale le aliquote impositive comunali, riesce vivaddio a rattoppare le strade, a tenere alquanto pulita la città ed a garantire l’igiene personale dei cittadini, non si sa ancora per quanto, considerato il pesante… Leggi tutto »Una proposta di Salvatore De Biase Recuperare la memoria storica dell’homo lametinus

‘Ntoni e Turuzzu Poltroncine blu e rimborsopoli

E’ l’alba di un altro giorno, uguale a tanti altri vissuti da Ntoni e Turuzzo, i quali, assonnati come sempre, con ormai abituali movimenti, aprono l’ovile ed insieme al gregge belante si avviano verso pascoli lontani. Svegliarsi sul far del giorno, un mattino dopo l’altro, comporta un necessario lasso di tempo prima di prendere padronanza di sé. I due, quindi, silenti più che mai, seguono il gregge che sa dove andare.  Arrivati che sono, siedono su un montarozzo e l’uno… Leggi tutto »‘Ntoni e Turuzzu Poltroncine blu e rimborsopoli

Nostalgia canaglia di un tempo passato Fantasia di due pastori erranti

Albeggia, ad est il sole si annuncia;  ma è ancora la luna a guidare  il cammino di ‘Ntoni  e Turuzzu  che portano  il gregge a pascolare, aiutati da fedeli cani. Della silenziosa luna leopardiana non sanno nulla e, anche se ne sapessero qualcosa, se ne fotterebbero alla grande. Il sole, la luna significano, per loro, l’inizio e la fine della giornata lavorativa segnata dal belare delle pecore ansiose di andare al pascolo o di tornare all’ovile. Il cammino  è lungo,… Leggi tutto »Nostalgia canaglia di un tempo passato Fantasia di due pastori erranti