Luglio 2021

COSA UNISCE BERSANI D’ALEMA e TRAVAGLIO
Travaglio osannato dai compagni bolognesi straparla di Draghi "figlio di papà" che "non capisce un c...". Dice Gianni Cervetti, uno degli ultimi comunisti, amico di Napolitano e Macaluso, che il giornalismo di Travaglio è "un giornalismo da orbi". La vera domanda è: perché la sinistra lo invita? Cosa non abbiamo capito in questi anni se il partito fondato da Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema si è unito al mondo grillino e paragrillino, anche sui social, vale a dire proprio con quelli che nel 2012 Bersani definiva «fascisti del web», identificando nell’antipolitica il principale nemico della «riscossa civica» che il Partito democratico si proponeva di suscitare?

Comincio dai fatti perché non è che oggi tutti possano seguire tutto. E’ accaduto domenica 25 luglio alla festa di Articolo Uno a Bologna. Travaglio era l’ospite d’onore. Ha dato del “figlio di papà” a uno come Mario Draghi che è rimasto senza padre a 15 anni e senza madre poco dopo. La sua colpa è che in classe al liceo stava… Leggi tutto » COSA UNISCE BERSANI D’ALEMA e TRAVAGLIO
Travaglio osannato dai compagni bolognesi straparla di Draghi “figlio di papà” che “non capisce un c…”. Dice Gianni Cervetti, uno degli ultimi comunisti, amico di Napolitano e Macaluso, che il giornalismo di Travaglio è “un giornalismo da orbi”. La vera domanda è: perché la sinistra lo invita? Cosa non abbiamo capito in questi anni se il partito fondato da Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema si è unito al mondo grillino e paragrillino, anche sui social, vale a dire proprio con quelli che nel 2012 Bersani definiva «fascisti del web», identificando nell’antipolitica il principale nemico della «riscossa civica» che il Partito democratico si proponeva di suscitare?

UNA STORIA SENZA FINE: SCORDOVILLO CRONISTORIA DI UN PROBLEMA IRRISOLVIBILE
L’Italia oggi è l’unico Paese in Europa ad aver creato, organizzato e consolidato un sistema abitativo per una specifica etnia che, nel nostro caso, assume forma architettonica nel “campo rom”, uno “spazio-contenitore” all’aria aperta posto lontano dal centro cittadino, realizzato per soggetti che, a partire dall’abitare, appaiono culturalmente incapaci di intraprendere percorsi di inclusione. Il “sistema campo” parte dal container dove sono concentrati i rom per irradiarsi in tutta la città plasmando menti, orientando politiche, ispirando studi, ricerche accademiche, articoli di quotidiani, post sui social. Ogni azione di sgombero forzato, non finiremo mai di dirlo, rappresenta sempre e comunque una grave violazione dei diritti umani, senza mai rimediare all’inadeguatezza dell’alloggio o alle criticità di carattere igienico-sanitario, reiterandole invece altrove e con maggiore intensità e gravità. (Associazione 21 luglio. Comunita' rom negli insediamenti formali e informali in italia. Rapporto 2019) -Carlo Stasolla, presidente associazione 21 luglio onlus 6 parallelo-

Personalmente condivido ogni parola di quello che ha scritto Stasolla. Una sola cosa vorrei chiedergli, se anch’io e tutti i lametini abbiamo dei diritti umani da far valere, il primo dei quali è quello di non esser vittima di una guerra chimica “ufficiosa”, cioè non dichiarata. Se lo Stato ci riconosce questo diritto, vale a dire il diritto di non… Leggi tutto » UNA STORIA SENZA FINE: SCORDOVILLO CRONISTORIA DI UN PROBLEMA IRRISOLVIBILE
L’Italia oggi è l’unico Paese in Europa ad aver creato, organizzato e consolidato un sistema abitativo per una specifica etnia che, nel nostro caso, assume forma architettonica nel “campo rom”, uno “spazio-contenitore” all’aria aperta posto lontano dal centro cittadino, realizzato per soggetti che, a partire dall’abitare, appaiono culturalmente incapaci di intraprendere percorsi di inclusione. Il “sistema campo” parte dal container dove sono concentrati i rom per irradiarsi in tutta la città plasmando menti, orientando politiche, ispirando studi, ricerche accademiche, articoli di quotidiani, post sui social. Ogni azione di sgombero forzato, non finiremo mai di dirlo, rappresenta sempre e comunque una grave violazione dei diritti umani, senza mai rimediare all’inadeguatezza dell’alloggio o alle criticità di carattere igienico-sanitario, reiterandole invece altrove e con maggiore intensità e gravità. (Associazione 21 luglio. Comunita' rom negli insediamenti formali e informali in italia. Rapporto 2019) -Carlo Stasolla, presidente associazione 21 luglio onlus 6 parallelo-

BASTA CON I FUOCHI ED I FUMI ALLA DIOSSINA NELLA BIDONVILLE DI SCORDOVILLO
La protesta di Rete Civica (40 associazioni), Ambulatorio Solidale ed Associazione Senza Nodi

Continuare con i fuochi ed i fumi alla diossina nella bidonville di Scordovillo non è più tollerabile. Si tratta della salvaguardia della salute non solo dei lametini di adesso, ma anche di quelli delle future generazioni. E si tratta di danni incalcolabili all’ambiente; all’agricoltura, convenzionale o biologica che sia; alle nostre riserve idriche; al turismo; all’effervescenza spontanea della nostra movida;… Leggi tutto » BASTA CON I FUOCHI ED I FUMI ALLA DIOSSINA NELLA BIDONVILLE DI SCORDOVILLO
La protesta di Rete Civica (40 associazioni), Ambulatorio Solidale ed Associazione Senza Nodi

PENSIERI IN LIBERTA’: RINUNCIARE AL VOTO O VOTARE IL MENO PEGGIO?
Per triste che possa sembrare il voto non rappresenta più lo strumento in mano all’elettore per condizionare e circoscrivere il potere politico

Se dovessi su due piedi stilare un giudizio di valutazione in merito alla soglia utopica del cittadino medio lametino, trarrei la seguente prognosi: palude stagnante. Ma quali sono le cause circostanziali che fanno retrocedere le lancette fino ai tempi che precedevano la bonifica fascista? Certo la politica comunale (o meglio commissariale) degli ultimi decenni non ha molto incoraggiato il nostro… Leggi tutto » PENSIERI IN LIBERTA’: RINUNCIARE AL VOTO O VOTARE IL MENO PEGGIO?
Per triste che possa sembrare il voto non rappresenta più lo strumento in mano all’elettore per condizionare e circoscrivere il potere politico

LO SPOILS SYSTEM ED IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
La pratica politica, nata e tuttora in uso negli Stati Uniti, secondo la quale gli alti dirigenti della pubblica amministrazione cambiano con il cambiare del governo, assume sfaccettature diverse ed addirittura una connotazione negativa laddove venga utilizzata dalle cariche istituzionali per garantirsi i propri interessi politici ed elettorali. Fondazione Terina è l’esempio lampante della degenerazione di un sistema che assume la coloritura del più becero clientelismo.

Imperversa, lo spoils system, negli Stati Uniti da almeno duecento anni, una prassi riconosciuta ed applicata che non fa specie a nessuno: le forze politiche governative, liberamente elette, affidano la guida dei vari enti amministrativi a dirigenti che esse ritengono idonei a garantire il raggiungimento degli obiettivi politici ed economici programmati. Rientra, pertanto nella normalità che al cambio di governo… Leggi tutto » LO SPOILS SYSTEM ED IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
La pratica politica, nata e tuttora in uso negli Stati Uniti, secondo la quale gli alti dirigenti della pubblica amministrazione cambiano con il cambiare del governo, assume sfaccettature diverse ed addirittura una connotazione negativa laddove venga utilizzata dalle cariche istituzionali per garantirsi i propri interessi politici ed elettorali. Fondazione Terina è l’esempio lampante della degenerazione di un sistema che assume la coloritura del più becero clientelismo.

BEPPE PROVENZANO, IL DISEGNO DI LEGGE ZAN ED IL PIANO DECENNALE PER IL SUD 2030
Ancora una messinscena e fumo negli occhi dei meridionali e dei calabresi

Peppe Provenzano, ex ministro per il Sud ed esponente di spicco del Pd targato Enrico Letta, ha dichiarato ai microfoni di Omnibus a proposito del percorso accidentato del disegno di legge Zan che: «I numeri mancano al Senato perché Renzi li fa mancare; siamo di fronte a un voltafaccia [….] Italia Viva aveva votato il ddl Zan in questa formulazione… Leggi tutto » BEPPE PROVENZANO, IL DISEGNO DI LEGGE ZAN ED IL PIANO DECENNALE PER IL SUD 2030
Ancora una messinscena e fumo negli occhi dei meridionali e dei calabresi

LA GUERRA PER LA SOPRAVVIVENZA TRA GRILLO E CONTE
Spasmodica l’attesa nel Pd su come andrà a finire e su chi ne uscirà vincitore.

Mentre si va facendo sempre più violenta la “Sfida all’O.k. Corral” tra Grillo e Conte per impossessarsi del Movimento 5-stelle e raggiungere l’obiettivo che ciascuno dei due si è prefissato, il Pd – ispirato dall’ideologo Goffredo Bettini – resta in ansiosa attesa, sperando naturalmente che vinca Giuseppe Conte. Per chi non lo sapesse, chiarisco subito che il su citato Bettini è… Leggi tutto » LA GUERRA PER LA SOPRAVVIVENZA TRA GRILLO E CONTE
Spasmodica l’attesa nel Pd su come andrà a finire e su chi ne uscirà vincitore.

L’ASSALTO ALLA DILIGENZA
La Regione Calabria sul piede di guerra per annientare l’ultima sacca di resistenza: la Fondazione Terina egregiamente gestita, peccato mortale, dalla sinistra. Costituita una commissione d’accesso che dovrà accertare criticità ed irregolarità malgrado la partecipata, per la prima volta nella storia, presenti per il quarto anno consecutivo bilanci in attivo. Quali sono i veri motivi della defenestrazione del lametino avv. Gennaro Masi? Forse ci sono ancora i soliti rigurgiti campanilistici?

Continua da parte degli attuali “inquilini” della Cittadella la preparazione della prossima campagna elettorale che, grazie anche allo scellerato patto tra Letta e Conte – soprannominato Patto di Bisceglie, perché molti protagonisti della vicenda sono pugliesi – fa presagire la grande vittoria dell’altrettanto grande destra. Ad oggi in vista della kermesse elettorale autunnale, fermo restando che tutto potrebbe esser messo… Leggi tutto » L’ASSALTO ALLA DILIGENZA
La Regione Calabria sul piede di guerra per annientare l’ultima sacca di resistenza: la Fondazione Terina egregiamente gestita, peccato mortale, dalla sinistra. Costituita una commissione d’accesso che dovrà accertare criticità ed irregolarità malgrado la partecipata, per la prima volta nella storia, presenti per il quarto anno consecutivo bilanci in attivo. Quali sono i veri motivi della defenestrazione del lametino avv. Gennaro Masi? Forse ci sono ancora i soliti rigurgiti campanilistici?

LA LAMEZIA DI PARIDE LEPORACE
Sul Quotidiano del Sud Paride Leporace (con Pasqualino Rettura) ha pubblicato “Vent’anni dopo risolto il delitto Ciriaco. Anatomia di Lamezia intorno a un cadavere eccellente”.

Nonostante la stima incondizionata che nutro verso Leporace (che non conosco) e Pasqualino (che conosco), il ritratto di Lamezia mi è sembrato stereotipato. Posso solo fornire a chi non l’ha letto, dell’intero articolo, tre piccoli esempi. Il cinema, il comune, Gianni Speranza e Doris Lo Moro. Oggi si vede il cinema a Lamezia grazie all’acquisizione fatta dal Comune nella gestione… Leggi tutto » LA LAMEZIA DI PARIDE LEPORACE
Sul Quotidiano del Sud Paride Leporace (con Pasqualino Rettura) ha pubblicato “Vent’anni dopo risolto il delitto Ciriaco. Anatomia di Lamezia intorno a un cadavere eccellente”.