di Antonello Cristiano

ANDRA’ TUTTO BENE
LA RABBIA AI TEMPI DEL COLERA

Tempo di stasi… Confinati nell’asettica parzialità dei nostri spazi domestici, con la peste là fuori che deambula alla velocità di centinaia di contagi al giorno, la rabbia e lo stridore di denti va montando in sincronia con le quote dello spread. Pare non ci sia altra soluzione fino ad ulteriore bollettino governativo. E così si vivacchia ciascuno a suo modo. Chi ne approfitta per inventariare alla luce fievole del suo privatissimo abbaino qualche copia superstite di ediperiodici come “Corna vissute”… Leggi tutto » ANDRA’ TUTTO BENE
LA RABBIA AI TEMPI DEL COLERA

SARDINE  A  COLAZIONE,  BILE A CENA
Lotta inconcludente contro un grammofono kitsch

Se oggi si fa un più che spropositato parlare di sardine, i motivi non andranno certo rimessi, nell’accezione benigna, al salutismo oggi in voga ed all’omega tre o, nell’accezione negativa, al mercurio che pare abbia una notevole propensione ad impallinare il pesce azzurro, o, forse ancora peggio, al flagello del nematode parassita detto anisakis, che in tempo di cruditès, trova anch’esso la sua tavola imbandita, con estrema facilità e parsimonia, nei sushi take away. Quello delle sardine è oggi un… Leggi tutto » SARDINE  A  COLAZIONE,  BILE A CENA
Lotta inconcludente contro un grammofono kitsch

Il sud sta all’Italia come l’Italia sta all’Europa
Si tenta di ridurre il Paese ad un paniere di monadi

Che ne è stato della famosa cassa del Mezzogiorno, dov’è andato a cacciarsi l’oro di Napoli? Queste ed altre stringenti domande continuano a ricorrere all’ombra di quella che Gramsci definiva “la quistione meridionale” che, imperniata in un turbillon forsennato di dubbi e arzigogoli, continua a perplimerei figli dei figli, rivisitando le generazioni come il furore del Dio veterotestamentario. Esiste, ed è esistita davvero una questione meridionale, ora che la Cassa del Mezzogiorno, tracciata a cubitali o più recentemente a caratteri… Leggi tutto » Il sud sta all’Italia come l’Italia sta all’Europa
Si tenta di ridurre il Paese ad un paniere di monadi

NON SERVONO PIÙ NÈ DESTRE NÈ SINISTRE
BISOGNA SCEGLIERE TRA UMANESIMO E NEOLIBERISMO.

Un’autentica genialata, di cui solo un poeta come Valerio Magrelli poteva essere il degno trovatore, paragonava la politica italiana ad un paio di guanti: destro e sinistro. Il sinistro alla fine si rivolta (il suo dentro diventa il fuori): e così ecco due perfetti guanti destri. La succitata poesia, per quanto ingenerosa, nutre comunque troppa fiducia nella situazione attuale, poichè non esiste in verità nessun polo destro, come non esiste nessun polo sinistro; accantoniamo la bidimensionalità di questo tabellone tipo… Leggi tutto » NON SERVONO PIÙ NÈ DESTRE NÈ SINISTRE
BISOGNA SCEGLIERE TRA UMANESIMO E NEOLIBERISMO.

Congiure finanziario – europeiste
La redistribuzione della ricchezza è solo uno specchietto per le allodole

Certo è una tristissima inclinazione quella di succhiarsi come un uovo crudo ogni primizia squadernata dalle varie piattaforme: tristissima e suscettibile di salmonellosi; è anch’essa una tristissima abitudine quella di rifiutare la moneta buona per timore di incappare in quella falsa; ma ancora più perniciosa è l’abitudine di credere che la realtà non abbia uno spessore superiore a quello di una mano di vernice, e continuare a nutrire la sorda pretesa che tutto sia bidimensionale e lampante.La storia, e non parlo soltanto… Leggi tutto » Congiure finanziario – europeiste
La redistribuzione della ricchezza è solo uno specchietto per le allodole

PUNTASECCHE Frasi ed aforismi

In un mondo sempre più globalizzato…(variatio: In un mondo sempre più tecnologico… In un mondo sempre più digitalizzato…). Quante volte abbiamo visto esordire con tale pretestuoso clichè la tesina di un liceale o il trattato di un professore? Coglierne tutta la triste, irreparabile e gaudente rassegnazione. * * * Quando l’universo finanziario-liberista sembra persuaderci con la sua autorevolezza, con la sua sicumera melliflua, ripassare a mo’ di mantra il seguente pensiero: anche Giacomo Leopardi nei suoi schemi sarebbe stato più… Leggi tutto »PUNTASECCHE Frasi ed aforismi

L’anno che vorrei Investiamo sul futuro prima che esso investa noi

Quali sono le sottili affinità che legano la Sindrome di Pollyanna, le omelie di fine anno dei capi dello stato, l’ottimismo baggiano di un Tonino Guerra (se non altro correttissimo poeta) con la più torpida entropia cerebrale? Fra gli interstizi della cronaca, quasi cascame o scarto delle grandi narrazioni si incontrano talvolta documenti la cui stessa apoliticità ne denota l’importanza capitale: giovani e famiglie mantenuti in vita dalla pensionistica solidarietà degli anziani – e ovviamente fino a tempi determinati dal buon… Leggi tutto »L’anno che vorrei Investiamo sul futuro prima che esso investa noi

PUNTASECCHE Pensieri di un libero pensatore

Dietro tutte le frasi di forza che troneggiano sui profili sociali dei giovani millenials (rifritture e propaggini del vecchio carpe diem, tipo: la vita è l’essenza del momento o non esiste altro eterno che l’attimo) deve leggersi in filigrana il più banale degli slogan commerciali: cogli l’attimo, fai subito il tuo acquisto. *** Tempi amari: si invoca come estremo rimedio un’aperta dittatura perché la rivolta abbia un punto preciso in cui colpire. Si invoca un male divenuto carne. *** Una… Leggi tutto »PUNTASECCHE Pensieri di un libero pensatore

Lamezia Political Funeral Home Non fiori ma opere di senso civico

Che la pessima politica e la morte procedessero in corteo l’una di fianco all’altra non era una novità. Oggi l’ennesima prova del nove. Il politicume e la morte, due industrie sulle quali la nostra regione ha sinora fondato il suo avvenire. Un avvenire che è da un pezzo scaduto, sebbene ne venga prorogata di continuo, sovrapponendo adesivi, la scadenza. Abbiamo il merito di aver coniato un nuovo tempo “indicativo” un futuro non anteriore, ma remoto, poiché da noi si ha l’abitudine di camminare a… Leggi tutto »Lamezia Political Funeral Home Non fiori ma opere di senso civico

Il paradosso del modello Riace Fratelli africani ed estranei compatrioti

La vicenda che fa capo a Domenico Lucano, benemerito sindaco di Riace, è di quelle capaci di attirare su di sé ogni sorta di casistica:  teologica, sociale, legislativa ed  infine etica. Etica… prendiamo, anzitutto, il semplice modello umano, il demiurgo cui si deve a ragione o a torto, in buona od in cattiva fede  l’edificazione della suddetta Città del Sole –  ultima roccaforte al fascismo xenofobo che ha fatto delle sue spore tossiche tappeto in ogni angolo della penisola –… Leggi tutto »Il paradosso del modello Riace Fratelli africani ed estranei compatrioti