di Renato Borelli

INTERVISTA AL SINDACO LAMETINO AVV. PAOLO MASCARO

La verità, sempre scomoda e più dura della menzogna, cammina lentamente ma alla fine viene sempre alla luce. Come ha dimostrato, inequivocabilmente, questo web journal in tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti, il binomio Santelli – Tallini coadiuvati dai sodali del centrodestra, con la motivazione “manutenzione normativa” ha abrogato la precedente legge nr. 6 del 13 marzo ’19, escludendo così l’ospedale lametino dalla fusione delle aziende ospedaliere Pugliese – Ciaccio e Mater Domini. Qualora ce ne fosse stato bisogno… Leggi tutto »INTERVISTA AL SINDACO LAMETINO AVV. PAOLO MASCARO

SINDACO MASCARO, SE CONDIVIDI BATTI UN COLPO Qui tra nacchere, rotarelle e putipì si stanno fumando a Zazà

Festa grande alla Cittadella degli Uffici dopo la cacciata dell’ospedale lametino dall’azienda sanitaria che nascerà dalla fusione del Pugliese- Ciaccio con il policlinico universitario Mater Domini. Brindisi a go – go del cerimoniere della corte dei miracoli, il forzista Mimmo Tallini –  impresentabile per la commissione parlamentare antimafia, ma apprezzatissimo dai neo consiglieri  che lo hanno eletto presidente del consesso regionale – e la neo governatrice Iole Santelli, prima donna alla guida di questo territorio poco apprezzato dagli uomini che… Leggi tutto »SINDACO MASCARO, SE CONDIVIDI BATTI UN COLPO Qui tra nacchere, rotarelle e putipì si stanno fumando a Zazà

ORMAI E’ GUERRA APERTA TRA CATANZARO E LAMEZIA TERME I lametini scenderanno in piazza passata la pandemia. Importante il ruolo del sindaco Mascaro, unico esponente delle istituzioni che riscuote ancora credito.

Non è andato giù ai lametini, alle associazioni presenti in città, ai sindacati, agli ordini professionali, alle forze politiche, l’ultimo colpo di mano del presidente del consiglio regionale, on. Tallini, che alla prima assise del parlamentino calabrese, ha sputato il rospo che lo tormentava fin dalla scorsa legislatura: no, il nosocomio lametino non può e non deve far parte della neo azienda ospedaliera che nascerà dalla unione del Pugliese Ciaccio e del Mater Domini. Adducendo motivazioni che non stanno né… Leggi tutto »ORMAI E’ GUERRA APERTA TRA CATANZARO E LAMEZIA TERME I lametini scenderanno in piazza passata la pandemia. Importante il ruolo del sindaco Mascaro, unico esponente delle istituzioni che riscuote ancora credito.

DUNQUE,  I LAMETINI SCENDERANNO IN PIAZZA Gabellati per mezzo secolo, stanchi delle bufale e dell’indifferenza del governo regionale stanno pensando a forme di lotta da intraprendere… passata la pandemia.

Il mio professore di Italiano al liceo sosteneva, ed a ragione, che non si inizia mai un discorso con la congiunzione “dunque” perché essa sottintende la naturale conclusione di due proposizioni,  laddove  la seconda è la conclusione logica della prima. Malgrado abbia sempre ottemperato a questa regola, oggi inizio e titolo questo mio scritto, provocatoriamente,  con la congiunzione DUNQUE per due semplici motivi:  a) quanto è stato scritto fino ad oggi sull’argomento che andremo a trattare, costituisce la premessa necessaria… Leggi tutto »DUNQUE,  I LAMETINI SCENDERANNO IN PIAZZA Gabellati per mezzo secolo, stanchi delle bufale e dell’indifferenza del governo regionale stanno pensando a forme di lotta da intraprendere… passata la pandemia.

ALLA RICERCA DI UN PADRE PUTATIVO PER LAMEZIA ORFANA Astengasi ciarlatani, pifferai, bighelloni e perdigiorno

Penso a Lamezia e mi viene in mente un “polpettone” strappa lacrime degli anni ’30. Non che io fossi presente in quegli anni in cui il genere drammatico, sia letterario che cinematografaro, la faceva da padrone, bensì per similitudine con la protagonista, tal fanciulla Anne, orfanella che viene adottata da una famiglia. Come tale, passata attraverso lacrimevoli traversie, come da copione, finiva in uno sfavillante epilogo in bianco e nero. Il mio subconscio, forse perché segnato da questa vicenda o… Leggi tutto »ALLA RICERCA DI UN PADRE PUTATIVO PER LAMEZIA ORFANA Astengasi ciarlatani, pifferai, bighelloni e perdigiorno

NON SEMPRE IL SILENZIO E’ D’ORO Giustizia per la mattanza dei nonni d’Italia

E’ da giorni che il cuore, in questa quarantena coercitiva che impone censure di ogni sorta, mi stimola a parlare del silenzio, di quella coltre spessa e pesante che i media, passata la bufera iniziale, hanno steso sulla morte di quelle migliaia di persone che l’umana specie aveva relegato in case di riposo, in solitudine e nell’attesa di “miglior vita”, quella che il sistema ha regalato ai nonni d’Italia a coronamento di una vita spesa per ricostruire il territorio dopo… Leggi tutto »NON SEMPRE IL SILENZIO E’ D’ORO Giustizia per la mattanza dei nonni d’Italia

COVID – 19 C’E’ CALMA PIATTA MA NON C’E’ DA STAR TRANQUILLI E’ L’ASSENZA DEL CONTROLLO DI GESTIONE E DELLE CAPACITA’ MANAGERIALI CHE GENERA SFIDUCIA NELLE ISTITUZIONI

Sarà l’effetto della quarantena, sarà il vedere le strade deserte, sarà la calma piatta che mi fa sentir sospeso in una quiete irreale, ma mi sento in equilibrio precario, che si accentua ogni qualvolta, faccio zapping sui canali tv regionali, tanto per somministrarmi la dose giornaliera delle cazzate, distribuite gratuitamente da improvvisati quanto ameni, conduttori e speranzosi mestieranti politici, che ci invitano ad osservare il nuovo decalogo per fronteggiare lo spietato covid – 19. Meno male che il buon Dio… Leggi tutto »COVID – 19 C’E’ CALMA PIATTA MA NON C’E’ DA STAR TRANQUILLI E’ L’ASSENZA DEL CONTROLLO DI GESTIONE E DELLE CAPACITA’ MANAGERIALI CHE GENERA SFIDUCIA NELLE ISTITUZIONI

CALABRIA MIA, MI VIEN DA PIANGERE Le dimissioni di Pallaria capo della Prociv

Virtualmente sono fermamente deciso a dimettermi prima da cittadino calabrese e poi da cittadino italiano. Certo non per solidarietà con l’illustre “conterroneo”,   ing. Domenico Pallaria, capo della Protezione Civile calabrese, di fresca nomina, ma manager di lungo corso che ricopre ancora molteplici incarichi di alto livello. Desidero dimettermi da cittadino calabrese perché in questo territorio i “misfatti”  clientelari  sono all’ordine del giorno e vengono sistematicamente “consumati”, ieri come oggi senza escludere alcuno, da tutti i governi che si sono succeduti… Leggi tutto »CALABRIA MIA, MI VIEN DA PIANGERE Le dimissioni di Pallaria capo della Prociv

EUROPA MATRIGNA E FIGLI DEGENERI Anni bui ci attendono. Passata la tempesta saremo chiamati a pesanti sacrifici. Due o tre anni per l’Italexit e per ritrovare la nostra identità.  Poi il New Deal tutto italiano   

Solo ora comprendo quanto siano duri anche gli arresti domiciliari. Prima pensavo fossero, a fronte di una seria pena restrittiva, una cosetta da nulla. Oggi che su tutta la penisola, fin dalla prima settimana di marzo, vigono i divieti di uscita dalle proprie abitazioni – tranne eccezioni da autocertificare con un modulo da compilare, giunto alla quinta edizione – mi rendo conto di quanto pesante sia stare in casa e ridurre il mio cielo al tetto di una stanza. Mi… Leggi tutto »EUROPA MATRIGNA E FIGLI DEGENERI Anni bui ci attendono. Passata la tempesta saremo chiamati a pesanti sacrifici. Due o tre anni per l’Italexit e per ritrovare la nostra identità.  Poi il New Deal tutto italiano   

L’INFELICE ESORDIO DELLA GOVERNATRICE CALABRESE Per fronteggiare Covid 19 ipotizzata la costruzione di una tensiostruttura sulla collinetta di Germaneto

Il buon Dio volga il suo sguardo benevolo sui calabresi. Non è che all’improvviso abbia deciso di scrivere un sermone, però sono piovuti in redazione comunicati stampa a mio parere inquietanti perché, d’emblèe, riportano alla mente scelte politiche che han ridotto la sanità calabrese alle condizioni che tutti conosciamo. Mentre Covid 19 galoppa, i nostri numi tutelari si esercitano, tanto per non perdere le buone abitudini, a “smacchiare il giaguaro”, espressione cara al buon Bersani, che tradotta significa non abbiamo… Leggi tutto »L’INFELICE ESORDIO DELLA GOVERNATRICE CALABRESE Per fronteggiare Covid 19 ipotizzata la costruzione di una tensiostruttura sulla collinetta di Germaneto