{"id":10084,"date":"2026-02-28T18:47:05","date_gmt":"2026-02-28T18:47:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=10084"},"modified":"2026-02-28T18:49:36","modified_gmt":"2026-02-28T18:49:36","slug":"e-zaza-se-la-sono-gia-fumata-ne-prendano-atto-i-lametini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=10084","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> E ZAZA\u2019?   SE LA SONO GI\u00c0 FUMATA!  NE PRENDANO ATTO I LAMETINI<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Tra una tammuriata e l\u2019altra, al suono di nacchere, rotarelle e putip\u00ec la grande Lamezia \u00e8 stata cancellata anche dal libro dei sogni. Quanto \u00e8 avvenuto politicamente non pu\u00f2 essere perdonato a quella classe dirigente mediocre e parolaia che ha calcato il proscenio politico fin dalla sua nascita.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10088 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2_Nicastro_Stampa.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2_Nicastro_Stampa.jpg 1050w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2_Nicastro_Stampa-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2_Nicastro_Stampa-1024x745.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2_Nicastro_Stampa-768x559.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/>Anno Domini 1968: il disegno di legge presentato e voluto dal sen. Arturo Perugini relativo alla unificazione dei tre comuni di Nicastro, Sambiase e Sant\u2019 Eufemia nell\u2019unico grande comune di Lamezia Terme \u00e8 divenuto &#8211; il 4 di gennaio &#8211; legge dello Stato. Non si trattava di una sommatoria di comuni, anzi il neo agglomerato abbatteva tutti i soliti campanilismi &#8211; simboli di una guerra tra poveri &#8211; e dava la stura ad una nuova entit\u00e0 viva e vitale nella Piana di S. Eufemia che non solo doveva essere la quarta citt\u00e0 della Calabria \u00a0\u00a0bens\u00ec il motore propulsore ed il cambio di passo di una regione &#8211; ieri come oggi &#8211;\u00a0 Cenerentola d\u2019Italia.<br \/>\nQuesto il disegno e l\u2019intento del senatore lametino, politico di alto ingegno, arguto e sensibile che intravide attorno a lui un mondo in profonda lievitazione, non digeribile e sgradito ai soliti \u201cignoti\u201d che poi hanno ostato quel processo di rinnovamento e con esso lo sviluppo dell\u2019intera regione.<br \/>\nE non va dimenticato cosa rappresent\u00f2 il <em>Sessantotto:<\/em> movimento di protesta che interess\u00f2 tutti i paesi occidentali e finanche alcuni stati del blocco sovietico. Ebbe luogo non esclusivamente nelle scuole e nelle universit\u00e0 ma vi parteciparono anche gli operai e la gente comune. Tutti alla ricerca di una significativa crescita economica e non solo.<br \/>\nAnche i giovani lametini &#8211; me compreso &#8211; speranzosi e gonfi del vento del rinnovamento scesero in piazza, \u00a0\u00a0\u201coccuparono\u201d i binari della stazione di Sant\u2019Eufemia, inscenarono mille proteste contestando i valori tradizionali e le stesse istituzioni, mentre gli accreditati Soloni della politica di casa nostra ignorarono ogni istanza di cambiamento e le grida di una generazione.<br \/>\nQuanto avvenne negli anni successivi all\u2019approvazione del disegno di legge Perugini &#8211; fine anni sessanta e\u00a0 primi anni settanta &#8211; i moti di Reggio Calabria, gli scioperi, le lacerazioni politiche e quant\u2019altro &#8211; appartengono ormai ad una storia che non si discosta dalla monotonia ripetitiva e dalla <em>logica fotticompagnesca<\/em> \u00a0che ha caratterizzato poi tutte le scelte politiche \u00a0avvenute nella regione bruzia. Dall\u2019inizio del regionalismo ben diciotto presidenti appartenenti alle diverse formazioni politiche, tutti senza storie da tenere a mente, si sono alternati alla guida della regione senza concludere alcunch\u00e9, senza mollare le logiche spartitorie. Non \u00e8 per caso n\u00e9 per carit\u00e0 di patria (modo abbastanza disinvolto di definire la spartizione della torta) che la sede della giunta regionale sia a Catanzaro, che quella del consiglio regionale sia a Reggio Calabria, che l\u2019universit\u00e0 sia a Cosenza, che l\u2019aeroporto sia a Lamezia, che\u00a0 \u00a0il porto sia a Gioia Tauro, che la Calabria &#8211; effetto collaterale &#8211; sia sempre la Cenerentola di Italia.<br \/>\nImmaginate amici lettori: se al di l\u00e0 di quanto avvenuto i nostri <em>\u201cnumi tutelari\u201d <\/em>si fossero messi nel 1968 attorno ad un tavolo &#8211; magari come quattro amici al bar &#8211; e sulla falsariga del disegno di legge di peruginiana memoria, accantonando campanilismi e beghe politiche, ne avessero stilato uno calato sulla realt\u00e0 regionale, oggi staremmo a piangerci addosso?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\">\u00a0* * * * * * *<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In tal fatto quadro regionale &#8211; Saragat presidente &#8211; il disegno di legge peruginiano viene votato dal Parlamento, diventando la legge nr. 6 del 4 gennaio 1968. L\u2019hanno votata i democratici cristiani, non tutti i comunisti e tanti parlamentari convinti della bont\u00e0 del prodotto che a fronte dei campanilismi, delle illogiche divisioni esistenti sul territorio nazionale, delle guerre tra poveri in atto ad ogni latitudine, finalmente si votava per qualcosa di nuovo: tre comuni si uniscono per diventare una citt\u00e0, la quarta della Calabria, ma anche un\u2019entit\u00e0 che avrebbe dovuto essere il volano dello sviluppo regionale.<br \/>\nBen presto, per\u00f2, la fantasia ha dovuto cedere il passo alla realt\u00e0 a fronte di un <em>cambiamento di umori<\/em> della classe politica regionale i cui esponenti &#8211; Pucci, Ferrara, Bisantis, successori e portatori d\u2019acqua &#8211; da sostenitori dell\u2019iniziativa peruginiana, nel corso del tempo sono diventati spietati cecchini, probabilmente per difendere l\u2019immortalit\u00e0 della Citt\u00e0 delle aquile. E se poi a tutto ci\u00f2 aggiungiamo che nel contempo la citt\u00e0 \u00e8 entrata in grave crisi anche per colpa di personaggi &#8211; politici e non &#8211; inidonei ed incapaci abbiamo le ragioni vere del perch\u00e9 la <strong>Lamezia citt\u00e0 \u2013 regione<\/strong>, una spoliazione dopo l\u2019altra \u00e8 diventata <strong>un\u2019anatra zoppa.<br \/>\n<\/strong>Mi sia consentito un breve excursus: nel contesto della Napoli del dopoguerra, all\u2019incirca nel 1944, circolava un celebre brano la cui protagonista era Zaz\u00e0, personaggio simbolico che rappresenta una figura misteriosa e sfuggente spesso associata alla donna perduta o metafora della citt\u00e0 ferita. La faccio mia perch\u00e9 <em>tra una tammuriata e l\u2019altra, al suono di nacchere, rotarelle e putip\u00ec sa fumarono a Zaz\u00e0 cosi come \u00a0la grande Lamezia, cancellata anche dal libro dei sogni. <\/em>Quanto \u00e8 avvenuto politicamente non pu\u00f2 essere \u00a0perdonato a quella classe dirigente mediocre e parolaia che ha calcato il proscenio politico fin dalla sua nascita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno Domini 1968: il disegno di legge presentato e voluto dal sen. Arturo Perugini relativo alla unificazione dei tre comuni di Nicastro, Sambiase e Sant\u2019 Eufemia nell\u2019unico grande comune di Lamezia Terme \u00e8 divenuto &#8211; il 4 di gennaio &#8211; legge dello Stato. 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Quanto \u00e8 avvenuto politicamente non pu\u00f2 essere perdonato a quella classe dirigente mediocre e parolaia che ha calcato il proscenio politico fin dalla sua nascita.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10088,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-10084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10084"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10091,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10084\/revisions\/10091"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}