{"id":1212,"date":"2016-09-17T12:17:49","date_gmt":"2016-09-17T10:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=1212"},"modified":"2016-09-17T12:17:49","modified_gmt":"2016-09-17T10:17:49","slug":"scarpe-rotte-eppur-bisogna-andar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1212","title":{"rendered":"Scarpe rotte. Eppur bisogna andar!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Intervista alla sen. Doris Lo Moro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><u>Prima parte<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1213\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-1-300x238.jpg\" alt=\"Doris lo Moro 1\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-1-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-1.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A guardarsi attorno, \u00e8 rimasta solo lei: Doris Lo Moro, senatrice della Repubblica, per nascita e per scelta di vita non solo politica, lametina doc. Attorno a lei il vuoto cosmico.<br \/>\nNell\u2019immaginario politico lametino &#8211; ma anche regione estensibile &#8211; non c\u2019\u00e8 altro, se non trombettieri e trombati, imprestati alla politica, palloni gonfiati e mongolfiere sul punto di precipitare, anche perch\u00e9 le aree di \u201caccoglimento\u201d, malgrado le nuove idee relative alle relazioni liquide, si sono sensibilmente ridotte e le \u201cscarpe si son rotte\u201d. Eppur bisogna andar! Dove? L\u00e0 dove finisce quel che si credeva un\u00a0 prato infinito da brucare.<br \/>\nNon \u00e8 che l\u2019unica nostra rappresentante politica non abbia commesso errori \u2013 lo dichiara\u00a0 lei stessa \u2013 ma\u00a0 bisogna riconoscerle quell\u2019allure, eleganza di modi, sagacia ed\u00a0 intelligenza\u00a0 politica,\u00a0 che altri, improvvisati quanto inadatti aspiranti stregoni, non posseggono e pensano che il gioco delle tre carte, con l\u2019aiuto dello zaraffo di turno, alla fine li porti sul podio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque\u2026la situazione politica ed economica italiana non brilla. Sembrerebbe anzi che vada solo per decimali, in base ai quali politologi, astrologi ed apprendisti stregoni, tra polemiche e contrapposizioni, tra plausi e positive prospezioni economiche e sociali, proiettano una vita migliore per l\u2019italica gente.<br \/>\nPu\u00f2 darsi, ma allo stato la realt\u00e0 fa solo versare lacrime amare: l\u2019Italia non produce ricchezza, ma solo nuovi ricchi e tanti, tanti poveri. Un antico adagio nostrano,\u00a0 tradotto dal vernacolo in madre lingua, recita: Signore mio, aiuta i ricchi, perch\u00e9 i poveri sono abituati alla indigenza. Lo ha fatto suo il premier Renzi, non autorizzato distributore di lupini e lenticchie a pensionati ed assimilati.<br \/>\nLa regione Calabria non fa eccezione alle regole generali, anzi &#8211; qualsiasi sia e sia stato il vento, levante o ponente, che ha spirato &#8211; presidia ieri come oggi il fondo di tutte le classifiche. A due anni dal suo insediamento, la giunta Oliverio non ha ancora dato prova della sua esistenza. Si trascina, a torto o a ragione, in una gestione politica che non ha apportato niente di nuovo. Nemmeno quella tanto attesa riforma sanitaria, eterna querelle tra il governatore ed il commissario Scura.<br \/>\nLamezia Terme &#8211; terza citt\u00e0 della regione? &#8211;\u00a0 ahinoi,\u00a0 \u00e8 poi terra \u201csconsacrata\u201d!<br \/>\nA parte qualche sprazzo di luce, non ha mai avuto una classe politica degna di tal nome, indubbiamente per assenza di soggetti idonei all\u2019uopo, ma anche per l\u2019inveterato concetto dell\u2019utilizzazione del voto come merce di scambio. Annaspa la giunta Mascaro &#8211; fulgido esempio di interrelazioni liquide &#8211; tra un maroso e l\u2019altro senza ancora aver affrontato alcun problema serio a parte l\u2019ordinaria amministrazione.<br \/>\nMalgrado i proclami e le espressioni di solidariet\u00e0, la citt\u00e0 rimane border line, su una linea di confine immaginaria che la vede piagata dal malaffare, mortificata dal diffuso disinteresse cittadino ed\u00a0 esaltata da rari esempi di solidariet\u00e0 e partecipazione.<br \/>\nLegalit\u00e0 e trasparenza sono i temi pi\u00f9 affliggenti della realt\u00e0 lametina. Delitti, racket, estorsioni, agguati \u201cpirotecnici\u201d e perfino \u2013 ci mancava &#8211;\u00a0 il dirty soccer,\u00a0 che ha fatto retrocedere la squadra di calcio cittadina dal campionato semipro a quello dell\u2019eccellenza. Sono questi argomenti che\u00a0 gettano ombre sinistre\u00a0 sulla citt\u00e0, ormai indelebilmente \u201cetichettata\u201d di frontiera e posizionata\u00a0 border line. Vale a dire su una sottile linea di confine che la divide tra la \u201cLamezia perbene e Lamezia permale\u201d.<br \/>\nE questi, purtroppo, non sono\u00a0 dolci confetti sulmonesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi trovo con la senatrice Doris Lo Moro &#8211; magistrato, capitano di lungo corso, ex sindaco di Lamezia Terme per due mandati, ex consigliere regionale \u2013 che ha accettato,\u00a0 al di l\u00e0 delle mie riflessioni politiche, di rispondere ad alcune domande finalizzate all\u2019 interpretazione di quanto sta accadendo nella nostra regione e nella nostra citt\u00e0, di capire effettivamente chi siamo noi lametini, cosa vogliamo, dove andiamo e dare, soprattutto, corpo, consistenza e significato ad eventi, uomini e cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senatrice, malgrado le associazioni antimafia, antiracket e le tante fiaccolate di protesta, a Lamezia la legalit\u00e0 \u00e8 latitante, forse anche per l\u2019 accettazione supina della popolazione. Sembra, paradossalmente, che non si faccia pi\u00f9 caso alla sempre attiva collusione mafia &#8211; politica, concausa insieme ad altre, delle disgrazie cittadine. A suo parere\u00a0 Lamezia \u00e8 una citt\u00e0 mafiosa o\u00a0 non sono stati messi \u00a0in campo\u00a0 gli anticorpi giusti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Intanto \u00e8\u00a0 storicamente accertato, anche per via giudiziaria, che a Lamezia si registra una forte presenza di cosche \u2018ndranghetiste e\u00a0 di \u201c famiglie\u201d malavitose.\u00a0 Non offendiamo alcuno, quindi, se\u00a0 diciamo che questa \u00e8 una citt\u00e0 a forte rischio mafioso. Del resto quando ci sono cosi tante \u201cfamiglie\u201d\u00a0 significa che esiste una\u00a0 divisione del territorio, una spartizione degli interessi nonch\u00e9 ineluttabili lotte intestine, fino a quando non si raggiungono equilibri soddisfacenti per tutte le fazioni malavitose o quando questi vengono meno.<br \/>\n<\/em><em>Che sia una citt\u00e0 mafiosa ce lo dice poi il fatto che Lamezia ha subito per ben due volte lo scioglimento del consiglio comunale con questa motivazione, ma anche gli innumerevoli arresti avvenuti negli ultimi anni; cosa quest\u2019ultima che farebbe ipotizzare lo smantellamento delle \u201dfamiglie\u201d classiche tradizionali pi\u00f9 conosciute e la creazione di nuovi equilibri.<br \/>\n<\/em><em>Che questa sia una citt\u00e0 a forte rischio lo sappiamo \u2013 <\/em>prosegue la senatrice<em> &#8211; cos\u00ec come sappiamo che dove esistono cosche mafiose c\u2019\u00e8 interesse alla vita pubblica, politica ed amministrativa; c\u2019\u00e8 il bisogno e l\u2019interesse ad essere rappresentati, direttamente o per interposta persona, nelle istituzioni ed a contare per la citt\u00e0.<br \/>\n<\/em><em>Rispetto al passato noto invece che, mentre in altre epoche ci sono stati evidenti risvegli e fermenti &#8211; forse perch\u00e9\u00a0 si era toccato il livello\u00a0 pi\u00f9 basso con\u00a0 l\u2019omicidio dei netturbini e dei coniugi Aversa, tal da provocare una ribellione di popolo ed il mio stesso coinvolgimento che mi fece candidare a sindaco \u2013 oggi devo constatare con amarezza che da parte della cittadinanza si tende molto all\u2019assuefazione ed all\u2019accettazione supina degli eventi malavitosi.<br \/>\n<\/em><em>Ci\u00f2, concretamente, significa che non ci si chiede da dove arrivano i tanti soldi che circolano a Lamezia, non si bada pi\u00f9 alla fonte di provenienza del denaro, provocando una promiscuit\u00e0 di fondo tanto da fare apprezzare, magari come\u00a0 imprenditore,\u00a0 una persona che fa parte di aggregati discutibili, sol perch\u00e9 costui\u00a0 ha messo su un\u2019 impresa. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, quindi,\u00a0 alcun discrimine: dove ci sono soldi, soprattutto dove c\u2019\u00e8 successo, ci sono consenso, ammirazione ed accettazione. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Onorevole, nel Senato della Repubblica Lei ha ricoperto e ricopre ruoli importanti. E\u2019 vero che il suo intervento \u00e8 stato decisivo per l\u2019autorizzazione a procedere nei confronti del sen. Caridi?\u00a0 La vicenda di cui trattasi parrebbe coinvolgere anche il nostro on. Galati, cosa c\u2019\u00e8 di vero ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Guardi, decisiva perch\u00e9 faccio parte della giunta delle elezioni e delle immunit\u00e0 parlamentari. Ho solo svolto la mia parte insieme ai colleghi, tutti decisivi quindi. Abbiamo votato ed abbiamo proposto all\u2019Aula l\u2019arresto del sen. Caridi. L\u2019Aula, con voto segreto e con una maggioranza schiacciante, quindi non solo con i voti del Pd, ha dato il luogo a procedere.<br \/>\n<\/em><em>E\u2019 bene, per\u00f2, sottolineare che quel voto non \u00e8 sulla colpevolezza del sen. Caridi, che deve essere accertata ed eventualmente sancita dalla magistratura; con il nostro voto si \u00e8 esclusa la sussistenza di un fumus persecutionis nell\u2019impianto accusatorio ipotizzato dai magistrati. So anche, per avere letto gli atti, che nella richiesta avanzata dalla magistratura sono citati altri parlamentari calabresi e non.<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1215 alignright\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-2-300x199.jpg\" alt=\"Doris lo Moro 2\" width=\"303\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Doris-lo-Moro-2.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em>Relativamente alla nostra regione sono presenti esponenti politici delle diverse province, ivi compresa quella catanzarese. Non ci siamo, per\u00f2, soffermati su questi casi pi\u00f9 di tanto, anche se ci\u00f2 non mi esime dall\u2019esprimere sull\u2019argomento un mio giudizio. Viviamo in un\u2019epoca in cui se non c\u2019\u00e8 un\u2019ordinanza di arresto il disvalore, anche solo morale, di un comportamento non viene neanche colto. Quindi si pu\u00f2 fare becera clientela, si pu\u00f2 essere faccendieri, si pu\u00f2 essere politici, diciamo cos\u00ec, non stimati ed andare avanti tranquillamente, perch\u00e9 quel che conta \u00e8 restare indenni. Un po\u2019 come avviene nel mondo del malaffare: \u00a0il delinquente che viene assolto,\u00a0 che riesce a farla sempre franca, diventa nel suo ambito un mito, diventa una persona di rispetto. Ma \u00e8 la societ\u00e0 tutta, come anche quella lametina, che non riesce a fare un distinguo, che non riesce ad orientarsi ed a pretendere un comportamento istituzionalmente dignitoso. C\u2019\u00e8, quindi, s\u00ec, una responsabilit\u00e0 dei politici, ma anche della nostra societ\u00e0. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se la legge Lazzati fosse operativa nella sua stesura originale, tanti \u201cepisodi\u201d giudiziari ai quali abbiamo assistito su tutto il territorio nazionale avrebbero potuto avere epilogo diverso?\u00a0<\/strong><strong>Potrebbe essere questo l\u2019anticorpo giusto per frenare la corruzione dilagante e l\u2019eterno connubio politica- mafia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La legge Lazzati,\u00a0 che io ho molto sostenuto nella scorsa legislatura anche nella versione attuale che\u00a0 contiene dei limiti &#8211; non \u00e8 infatti la proposta originale dell\u2019estensore &#8211; fu approvata, d\u2019accordo anche con il collega Romano De Grazia, malgrado le modifiche apportate dalla commissione. Se non l\u2019avessimo fatto avremmo perduto, nel ridiscuterla, tempo prezioso. Malgrado l\u2019impegno assunto per riportare la legge alla sua ratio, la\u00a0 \u201crevisione\u201d della stessa non \u00e8 mai avvenuta. E\u2019 vero che questa legge \u00e8 andata a colmare un vuoto legislativo, stabilendo che i sorvegliati speciali non possono fare propaganda politica per alcun candidato. Per effetto di questa legge \u00e8 gi\u00e0 cambiato qualcosa: non credo che oggi ci siano politici che possano in buona fede affidare la propaganda elettorale a malavitosi.<br \/>\n<\/em><strong>Certamente no apertis verbis, ma dietro le quinte\u2026<br \/>\n<\/strong><em>Va bene, io parlo di politici corretti, la Lazzati ha prodotto i suoi effetti, andrebbe perfezionata e resa pi\u00f9 efficace, avrebbe bisogno, oggi, di un testo pi\u00f9 organico e pulito, ma non \u00e8 il solo strumento di contrasto\u00a0 per la corruzione la cui matrice non \u00e8 la mafia.\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">(continua)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista alla sen. Doris Lo Moro Prima parte A guardarsi attorno, \u00e8 rimasta solo lei: Doris Lo Moro, senatrice della Repubblica, per nascita e per scelta di vita non solo politica, lametina doc. Attorno a lei il vuoto cosmico. Nell\u2019immaginario politico lametino &#8211; ma anche regione estensibile &#8211; non c\u2019\u00e8 altro, se non trombettieri e&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1212\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Scarpe rotte. Eppur bisogna andar!<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1212\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}