{"id":1455,"date":"2017-03-25T10:54:39","date_gmt":"2017-03-25T09:54:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=1455"},"modified":"2017-03-25T10:54:39","modified_gmt":"2017-03-25T09:54:39","slug":"non-e-tutto-oro-quel-che-luccica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1455","title":{"rendered":"Non \u00e8 tutto oro quel che luccica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/locri.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1456\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/locri-300x125.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/locri-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/locri-1024x426.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/locri-768x320.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/locri.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chapeau ! Mi tolgo il cappello difronte a tutti coloro che hanno perso la vita nella lotta alla mafia, siano essi forze dell\u2019ordine o gente comune, siano essi magistrati o uomini politici!<br \/>\nMa lo rimetterei al sol pensiero di coloro che cavalcano la tigre dell\u2019antimafia ricorrendo a parate e sceneggiate degne del miglior Merola e di quegli improvvisati ciarlatani, massimi interpreti della retorica antimafiosa.<br \/>\nSi, l\u2019ultima \u201ccelebrazione\u201d, quella del 21 marzo a Locri, promossa da Libera ed Avviso Pubblico, supportata da Rai informazione sociale e da qualche rappresentante del clero, \u00e8 stata davvero imponente.<br \/>\nPresenti il vescovo di Locri, mons. Oliva, don Ennio Stamile, coodinatore regionale di Libera, politici e blasonati e, dulcis in fundo, don Pio Luigi Ciotti, il presbitero pi\u00f9 attivo di Italia nella lotta alla mafia. Egli annovera, tra l\u2019altro, anche la carica di presidente di Lila nella lotta contro l\u2019Aids e quella di cavaliere di gran croce dell\u2019ordine al merito della Repubblica Italiana, ma \u00e8 anche punto di riferimento per oltre 1600 realt\u00e0 nazionali ed internazionali.<br \/>\nLa cerimonia ha toccato il cuore di tutti coloro che ben conoscono il \u201c<em>viatico ciottiano<\/em>\u201d, pi\u00f9 umano che divino in verit\u00e0, cio\u00e8 \u201c<em>quello di spendere la vita a saldare la terra con il cielo<\/em>\u201d.<br \/>\nA Locri, \u201c<em>luoghi di speranza e testimoni di bellezza<\/em>\u201d, il miracolo \u00e8 avvenuto; terra e cielo si sono saldati: venticinquemila persone in corteo &#8211; tanti trasportati in circa cento pulman &#8211; e 4000 luoghi in tutta Italia hanno celebrato la XXII giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia, condivisa anche dalle associazioni messicane, argentine e colombiane.<br \/>\nUna regia perfetta che proprio per la sua perfezione desta pi\u00f9 di una perplessit\u00e0: il copione, in quella atmosfera surreale, permeata di mestizia e rabbia, di commozione e condivisione, non prevedeva voci discordi o altri elementi di turbativa che potessero rompere l\u2019incantesimo celebrativo.<br \/>\nE cos\u00ec, complici i media, quelli che contano, nessuno ha saputo quanto accaduto a Locri la notte del 16 marzo, durante la quale sui muri cittadini sono stati affissi manifesti riportanti una lettera non offensiva, ma nemmeno lusinghiera per don Ciotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta di uno scritto anonimo, perch\u00e9 firmato da Pietro Schirripa, ex presidente della cooperativa fondata da mons. Bregantini e dall\u2019ex prete Natale Bianchi. Il manifesto \u00e8 stato rimosso immediatamente dalle forze dell\u2019ordine, ma non prima che gli operatori di Telemia, emittente del luogo, riuscissero a riprenderlo ed a diffonderlo urbi et orbi.<br \/>\nEccone un passo: \u201c<em>\u2026 non vogliamo parlare di noi e di quanto ci sia costata, materialmente e nella nostra onorabilit\u00e0, la persecuzione che abbiamo subito da parte dell\u2019Antimafia. Vorremmo parlare di te.<\/em><br \/>\n<em>Noi ti accusiamo &#8211; scrivono gli autori &#8211; fraternamente di aver sbagliato legittimando la persecuzione giudiziaria ed istituzionale subita dalle nostre cooperative antimafia negli ultimi 10 anni (quelle che ora tornano in auge). Ti accusiamo di aver contribuito a distorcere le originarie finalit\u00e0 di promozione e di inclusione sociale, attraverso la riconquista della dignit\u00e0 con il lavoro<\/em>\u201d.<br \/>\nNon conosco la vicenda, ma da quanto ho letto, ho arguito che l\u2019assegnazione e la gestione delle cooperative sociali, proprio a Locri, ha avuto una vita travagliata e non ha ubbidito, probabilmente, alla regole imposte da trasparenza e legalit\u00e0.<br \/>\nMa non finisce q<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1457 alignright\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti-1024x736.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti-768x552.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti-1536x1104.jpg 1536w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ciotti-2048x1472.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>ui: la notte precedente il giorno della Memoria, sui muri cittadini sono apparse quelle scritte contro il prete simbolo della lotta alla mafia \u201c<em>Don Ciotti sbirro<\/em>\u201d, che tutte le emittenti di Stato e private, hanno messo in evidenza.<br \/>\nParrebbe che i notturni decoratori a capo scoperto, siano stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza del duomo locrese. Sono, pertanto, in corso indagini per identificare gli autori che, a dire degli inquirenti, \u201c<em>non sono mafiosi, ma forse ne subiscono il fascino<\/em>\u201d.<br \/>\nNon classificatemi come malpensante, ma sono convinto che gli autori non saranno mai identificati per ragioni di opportunismo politico: cadrebbe, infatti, tutto il castello costruito sullo slogan \u201coggi a Locri siamo tutti sbirri\u201d, leitmotiv di tutta la manifestazione!<br \/>\nImmaginate per un attimo se dovesse venir fuori che gli anonimi decoratori dei muri cittadini non erano mafiosi, ma poveri disgraziati disoccupati che hanno inteso protestare mettendo per iscritto \u201c<em>pi\u00f9 lavoro meno sbirri<\/em>\u201d. Del resto mi torna un p\u00f2 difficile pensare al mafioso che alla vigilia di una manifestazione<br \/>\ncos\u00ec imponente, con il servizio di sicurezza predisposto ed allertato per la presenza delle importanti cariche dello Stato, vada di notte a scrivere tazebao sui muri del vescovato.<br \/>\nCerto ci resterebbe male prima di tutti il presidente del Senato Pietro Grasso dopo le sue enfatiche affermazioni su Libera e don Ciotti, lui che ha sempre tenuto in grande considerazione le gerbere gialle, le fiaccolate e le passeggiate in gruppo. Ci resterebbe male anche il nostro presbitero che, a saperlo prima, magari avrebbe potuto fare qualcosa per aiutare quei disgraziati improvvisati grafomani murali.<br \/>\nSono incidenti di percorso presidente Grasso, come quelli di gettare fumo negli occhi di noi altri tentando di farci credere che la mafia si combatte con la retorica di circostanza, con le processioni e con \u2026 quell\u2019inutile 416 ter del codice penale, asinamente rimodulato con il risultato di averne peggiorato l\u2019applicazione.<br \/>\nImportante \u00e8 salvare la faccia, poi si dia ancora spazio al voto di scambio, alla collusione mafia &#8211; politica, alla corruzione dilagante, magari lasciando cuocere nel brodo la pressante richiesta di moralit\u00e0 che proviene dagli italiani.<br \/>\nSi vada avanti, invece, con i \u201c<em>salva Minzolini<\/em>\u201d pagina nera della democrazia italiana e perla della dissennatezza dei nostri senatori. Ed aggiungo qualcosa in pi\u00f9: se si dovesse arrivare all\u2019identificazione dei grafomani locresi, probabili disgraziati in cerca di lavoro non mafiosi facenti funzione, la sanzione deve essere dura e pesante: per esempio, dopo aver pulito a fondo tutti i muri della Locride, farei loro anche lucidare mobili e suppellettili del duomo cittadino, non foss\u2019altro per avvalorare quell\u2019antico motto che vuole non sia oro tutto quel che luccica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chapeau ! Mi tolgo il cappello difronte a tutti coloro che hanno perso la vita nella lotta alla mafia, siano essi forze dell\u2019ordine o gente comune, siano essi magistrati o uomini politici! Ma lo rimetterei al sol pensiero di coloro che cavalcano la tigre dell\u2019antimafia ricorrendo a parate e sceneggiate degne del miglior Merola e&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1455\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Non \u00e8 tutto oro quel che luccica<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1455","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1455\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}