{"id":1812,"date":"2017-07-18T17:16:08","date_gmt":"2017-07-18T15:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=1812"},"modified":"2017-07-18T17:16:08","modified_gmt":"2017-07-18T15:16:08","slug":"san-luca-daspromonte-crocevia-del-malaffare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1812","title":{"rendered":"San Luca d\u2019Aspromonte crocevia del malaffare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1813 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/01-300x230.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/01-300x230.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/01.png 323w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La Madonna della Montagna, pi\u00f9 nota e venerata \u00a0come la Madonna di Polsi, di far miracoli non ne vuol sapere! Anche se consapevole del rischio di essere tacciato di apostata irriverenza &#8211; malgrado il fiorir di tante leggende che si tramandano da padre in figlio &#8211; ho l\u2019impressione che la Beata preferisca rimanere indifferente e sorda ai lamenti della gente sanluchese, cos\u00ec come alle terrene e futili richieste della umana specie.<br \/>\nTra tutte le narrazioni, la pi\u00f9 accreditata racconta di un pastore alla ricerca di un toro smarrito;\u00a0 pare \u00a0l\u2019avesse ritrovato in localit\u00e0 Nardello mentre l\u2019animale stava dissotterrando una croce di ferro. \u00a0Avvicinatosi gli apparve la Beata Vergine col\u00a0 Bambino\u00a0 che cos\u00ec si espresse: <em>voglio che si erga una chiesa per diffondere le mie grazie su tutti i devoti che qui verranno a visitarmi<\/em>. Cos\u00ec fu!<br \/>\nCerto \u00e8 che la Madonna di Polsi, frazione di San Luca, richiama fedeli e pellegrini da Calabria e Sicilia, particolarmente numerosi nei mesi di agosto e settembre. Ma anche\u2026 boss e mafiosi provenienti dalla Calabria e da tutto il mondo perch\u00e9 la Santa, per la dovuta devozione di tutti, nell\u2019immaginario collettivo del mondo del malaffare, \u00e8 garanzia di rispetto ed osservanza dei patti perversi che \u00a0si \u00a0concludono. Sar\u00e0 pure una leggenda metropolitana, per\u00f2 credenza vuole che a Polsi si custodiscano le dodici tavole della \u2018ndrangheta anzi &#8211; sembrerebbe &#8211; \u00a0che qui vengano prese\u00a0 le decisioni relativamente a strategie criminali, assetti e controllo dei territori che non conoscono pi\u00f9 \u00a0confini, promozioni ed investiture di nuovi accoliti.<br \/>\nIn questo santuario &#8211; ha detto il vescovo di Reggio Calabria , mons. \u00a0Morosini &#8211; <em>si \u00e8 consumata la profanazione del sacro ed \u00e8 stato fatto l\u2019insulto pi\u00f9 violento alla fede dei padri<\/em>.<br \/>\nSta di fatto, comunque, che la Beata Vergine, anche se ripetutamente sollecitata dai fedeli, se n\u2019 \u00e8 stata al suo posto ben mantenendo le distanze \u201cdall\u2019 umane ambasce\u201d, dagli \u201cspupazzamenti\u201d e dai ridicoli tentativi di coniugazione tra sacro e profano da parte di cialtroni, improvvisati gestori di umani intrighi, richiedenti divina condivisione e benedizione.<br \/>\nE cos\u00ec, nella becera indifferenza ed incuria generale delle istituzioni repubblicane,\u00a0 \u00e8 nato e cresciuto \u201cil\u00a0 libero territorio\u201d di San Luca, paese di padri, padrini, amministratori di giustizia e giustizieri: vale a dire l\u2019antistato, ben radicato per la latitanza \u00a0delle istituzioni da ben ottant\u2019anni, oggi rappresentate\u00a0 solo dalla presenza dei carabinieri, di quel che resta di Equitalia e dalla presenza di un commissario prefettizio,\u00a0 ad imperitura memoria che San Luca \u00e8 ancora territorio italiano, \u00a0temporaneamente gestito da \u201cocculti amministratori\u201d.<br \/>\nMa \u00e8 un temporaneo, un provvisorio che assume, invece, una durevole connotazione di guerra di trincea in \u00a0cui combattono soldati \u00a0senza volto.<br \/>\nEd a niente servono gli inutili orpelli repubblicani, gli scioglimenti del consiglio comunale, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 essere umano che aneli a diventare sindaco dell\u2019avamposto dell\u2019inferno; non c\u2019\u00e8 alcuno che in occasione delle competizioni elettorali, presenti una lista, tant\u2019 \u00e8 che la comunit\u00e0 sanluchese, solo madri e ragazzi,\u00a0 ha in mente di presentare una petizione finalizzata alla riconferma dell\u2019attuale commissario prefettizio Salvatore Gull\u00ec, apprezzatissimo amministratore.<br \/>\nGi\u00e0 in passato &#8211; febbraio 2013 alla vigilia delle elezioni politiche &#8211; preso da morbosa curiosit\u00e0 sapendo che i pentastellati avrebbero chiuso la campagna elettorale a San Luca, mi recai nella cittadina aspromontana. Luogo dell\u2019incontro una sala disadorna del comune, una polverosa foto di Napolitano appesa al muro, una quindicina di persone compresi gli ospiti: i senatori \u00a0Morra e Molinaro, il deputato Barbanti, oggi baldo paladino pieddino,\u00a0 ed il giudice De Grazia autore della Legge Lazzati.<br \/>\nBla, bla, bla dei cinquestelle, promesse ed impegni come sempre dimenticati, qualche ironico intervento di un sanluchese dal quale trapelava diffidenza ed atavico risentimento verso coloro i quali, han fatto e stanno facendo solo la politica del giaguaro paraculo.<br \/>\nRicordo l\u2019accorata richiesta di una ragazza che chiese al giudice De Grazia del perch\u00e9 si fosse presentato come sindaco a Plat\u00ec e non lo avesse fatto anche per San Luca.<br \/>\n\u201c<em>Non me lo consente l\u2019et\u00e0, cara figliola<\/em> \u2013 egli rispose &#8211; <em>sono venuto a San Luca vent\u2019anni fa e da qui \u00e8 partita la mia battaglia per la legalit\u00e0, la trasparenza e la giustizia. Comunque vi sar\u00f2 vicino per la mia sete di giustizia, legalit\u00e0 e dignit\u00e0 civica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1814\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Madonna-di-Polsi.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/>Ebbene, penso che alla prossima tornata San Luca dovr\u00e0 essere per forza nell\u2019elenco dei comuni che dovranno rinnovare i civici consessi ed allora al giudice De Grazia per primo ed ai partiti tutti, questa volta, le madri \u00a0ed i ragazzi del paesino aspromontano\u00a0 chiedono \u00a0di essere presenti, non a parole, ma con loro liste e con i segretari dei partiti candidati a sindaco.\u00a0 Magari la contromossa della \u2018ndrangheta sar\u00e0 quella di allontanare i sanluchesi dalle urne, ma una lista composta da ex magistrati, funzionari di polizia in pensione, uomini politici senza o con i colori di appartenenza, sarebbe veramente l\u2019ultima ancora di salvezza da offrire ad un paese che assolutamente non merita la triste fama che ha.<br \/>\nNella storia della nostra repubblica, se ci\u00f2 dovesse accadere,\u00a0 \u00a0verrebbe scritta \u00a0una \u00a0pagina densa di significati, primo fra tutti la riaffermazione dello Stato di diritto, che equivarrebbe a \u00a0costruire o meglio a restituire a \u00a0persone e cose dignit\u00e0, diritti, doveri, rispetto, lavoro e certezza di legalit\u00e0 e giustizia, \u00a0finalmente fuori \u00a0dall\u2019attuale deviante, opprimente, \u00a0perversa spirale di sopraffazione e violenza! E questa volta si, ci sarebbe \u2026 la benedizione della Madonna della Montagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Madonna della Montagna, pi\u00f9 nota e venerata \u00a0come la Madonna di Polsi, di far miracoli non ne vuol sapere! 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