{"id":1985,"date":"2017-09-18T12:46:21","date_gmt":"2017-09-18T10:46:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=1985"},"modified":"2017-09-18T12:46:21","modified_gmt":"2017-09-18T10:46:21","slug":"chiaccherata-telematica-con-basilio-perugini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1985","title":{"rendered":"Chiaccherata telematica <br> con Basilio Perugini"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1988\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Platone-1.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Platone-1.jpg 315w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Platone-1-218x300.jpg 218w\" sizes=\"auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><span style=\"color: #8c2984;\">Quando una citt\u00e0 si copre di fango accettando di f<\/span><\/em><span style=\"color: #8c2984;\"><em>arsi serva di uomini di fango, per potere\u00a0 continuare\u00a0<\/em><em>a vivere ed ingrassare nel fango.<br \/>\n<\/em><\/span><\/span><span style=\"color: #8c2984;\"><em>Quando per sete di libert\u00e0 e per l\u2019inettitudine dei s<\/em><em>uoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi.<br \/>\n<\/em><em>Quando la citt\u00e0, retta a democrazia, si ubriaca di libert\u00e0 c<\/em><em>onfondendola con la licenza, con l\u2019aiuto di cattivi coppieri\u00a0<\/em><em>costretti\u00a0 a comprarsi l\u2019immunit\u00e0.<\/em><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensieri profondi che Platone, qualche secolo fa, esprimeva ai suoi allievi ateniesi (370 a.C.) \u00a0mentre democrazia liquida, democrazia light &#8211; si come quei formaggi sgrassati e raccomandati nelle diete &#8211;\u00a0 oggi si contrappongono \u00a0a quella rappresentativa, data per morta perch\u00e9 d\u00e0 troppo peso agli ignoranti.<br \/>\nNella odierna realt\u00e0, invece,\u00a0 sta accadendo che con un clic, tu elettore,\u00a0 puoi delegare il\u00a0 potere politico a persona di fiducia. Tutto questo per guadagnare voti e consensi\u00a0 in nome di una libert\u00e0 che divora e corrompe ogni regola ed ordine, celebrando ancor pi\u00f9 il trionfo dell\u2019 ignoranza pi\u00f9 crassa.<br \/>\nA ci\u00f2, poi, per completare il quadro\u00a0 si aggiunge un altro insegnamento\u00a0 che\u00a0 proviene da tempi \u00a0lontani, dal XV secolo. \u00a0E\u2019 Teofilo Folengo, esponente, non molto noto, \u00a0della poesia latina maccheronica che sostiene <strong>\u201c<em>in tempora diluviorum omnia struntia navigant\u201d.<br \/>\n<\/em><\/strong>Poche righe, asciutte considerazioni,\u00a0 che per\u00f2 ben si attagliano e fotografano perfettamente la realt\u00e0 del Paese tutto, \u00a0ma che \u201cpennellano\u201d, a mio parere, \u00a0\u00a0un fantastico, meraviglioso quanto attuale affresco, della nostra citt\u00e0:<br \/>\nLamezia Terme, che senza arte n\u00e9 parte, sta l\u00ec appesa in attesa di miracoli che solo il taumaturgico Sant\u2019Antonio\u00a0 potrebbe forse fare\u00a0 se\u2026 riscuotesse le simpatie di qualche alto prelato, se non ci fossero le \u201cinterferenze \u201c \u00a0di altri santi viciniori, venerati\u00a0 da astri nascenti dell\u2019 entourage politico comunale lametino.<br \/>\nProbabilmente la concattedrale\u00a0 di prossima costruzione far\u00e0 anche giustizia tra le tifoserie antoniane, francescane, pietropaoline e carminiane, ma restano in piedi mille altri problemi, legati alle bassezze degli umani, all\u2019ostentata alterigia e tracotanza di chi niente era\u00a0 e niente \u00e8, all\u2019incapacit\u00e0 ed inettitudine dei tanti parven\u00f9 della politica.<br \/>\nDi questo e di altro chiaccheriamo in libert\u00e0 con Basilio Perugini, presidente <strong><em>honoris causa<\/em><\/strong> del comitato costituito a Lamezia per\u00a0 &#8211; mi permetto di dissentire \u2013 le \u00a0\u00a0celebrazioni del cinquantenario del suo genetliaco.<br \/>\nNon per partito ma perch\u00e9 Lamezia langue, perch\u00e9 \u00e8&#8217; una citt\u00e0 senza identit\u00e0 e senza l&#8217;orgoglio dell&#8217;appartenenza; perch\u00e8 smarrita la via maestra, quella che il sen. Arturo Perugini aveva tracciato &#8211; \u00a0la citt\u00e0 della piana &#8211; dopo cinquant&#8217;anni\u00a0 \u00e8 in ginocchio e non si intravedono vie d&#8217;uscita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Basilio, \u00e8 una visione pessimistica ?<br \/>\n<\/strong><em>Purtroppo questa \u00e8 l\u2019amara realt\u00e0 che ha avuto inizio allorch\u00e8, con una manovra sporca, il grande vecchio dell\u2019epoca, coadiuvato dalle onnipresenti, in loco, quinte colonne riusc\u00ec a defenestrare dopo poche settimane il primo sindaco di Lamezia Terme che era stato il primo eletto, a furor di popolo, nel primo Consiglio Comunale di Lamezia Terme. Le avvisaglie si erano gi\u00e0 verificate due anni prima e cio\u00e8 pochi mesi dopo l\u2019approvazione della legge istitutiva di Lamezia Terme, quando, Arturo Perugini aveva appena conseguito questo grande successo. Alle elezioni politiche del 1968 fu estromesso dalla ricandidatura al Senato nonostante la Direzione Provinciale della DC ne avesse votato la riconferma. Scese da Roma, sollecitato da ben individuati personaggi, un esponente politico di origine calabrese, divenuto Presidente della Repubblica molti anni dopo, che pose il veto sulla candidatura di mio padre con la risibile giustificazione che il Collegio (sicuro per la DC) era stato riservato alla Direzione Nazionale del Partito. E fu candidato Bisantis. E cos\u00ec era nato immediatamente il disegno di distruzione della Citt\u00e0 appena creata. Io, comunque, penso che le vie d\u2019uscita ci sono. Certamente ci vogliono gli uomini idonei ad identificarle e coraggiosi che le vogliano percorrere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senza far dietrologia, quanto avvenuto fino ad oggi &#8211; mortificazione e spoliazione della citt\u00e0 &#8211; \u00e8 da<\/strong> <strong>attribuire all&#8217;incapacit\u00e0 gestionale della nostra classe politica o agli avidi appetiti &#8220;del grande vecchio&#8221;?<br \/>\n<\/strong><em>Le cause della precaria situazione della nostra sfortunata Citt\u00e0 sono sempre quelle: il disegno del grande vecchio e le quinte colonne ed anche quando in questi cinquant\u2019anni il timone \u00e8 stato in mano a persone idonee, queste sono state comunque estromesse o condizionate. Una Lamezia forte avrebbe fatto ombra alla grande confinante ultraprotetta. E dire che Lamezia in questo lungo periodo ha espresso tanti parlamentari ed uomini di governo che non hanno potuto se non voluto tutelarla.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1987 \" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Schermata-2017-09-18-alle-12.42.21-300x240.png\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Schermata-2017-09-18-alle-12.42.21-300x240.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Schermata-2017-09-18-alle-12.42.21.png 593w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/>L\u2019acqua passata non fa girare le pale del mulino, guardiamo al presente: questa \u00e8 una citt\u00e0 morta o potrebbe avere carte da giocare sul tavolo verde della speranza?<br \/>\n<\/strong><em>Sono per natura ottimista, quindi credo fermamente che uomini adeguati, e per adeguati intendo dire capaci e coraggiosi possono invertire la rotta. Tutto dipende dagli elettori che devono riscoprire l\u2019orgoglio lametino; che devono comprendere che votare in quanto clientes del candidato inidoneo determina un grave danno alla collettivit\u00e0. Bisogna votare senza essere condizionati dal possibile favore, piccolo o grande che sia, che ci si aspetta dal cosiddetto \u201camico\u201d una volta eletto. Il voto clientelare e quello consegnato alla malavita determinano la rovina degli enti amministrativi e delle relative collettivit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><strong>Sic stantibus rebus ipotizzare Lamezia come la citt\u00e0 dell&#8217;Istmo \u00e8 un sogno destinato a morire all&#8217;alba o, invece, qualcosa che potrebbe rimettere in discussione tanto e pi\u00f9 di tanto?<br \/>\n<\/strong><em>Comunque la si chiami la nostra Citt\u00e0, il suo futuro pu\u00f2 essere roseo se si muover\u00e0 di concerto con tutti i Comuni che la circondano. Ed in proposito ho espresso da anni questa mia convinzione in vari articoli apparsi a mia firma anche su un giornale locale ed in vari incontri pubblici. Consorziare i servizi essenziali di vari comuni limitrofi, porsi traguardi comuni significa spendere meno, creare nuovi posti di lavoro, semplificare e ottimizzare le procedure amministrative, alleviare il peso fiscale dei cittadini, assicurare loro condizioni di vita pi\u00f9 accettabili.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non ti chiedo un piano regolatore, ma a tuo parere quali programmi di sviluppo dovrebbe adottare la citt\u00e0 lametina per uscire dall&#8217;impasse nella quale versa?<br \/>\n<\/strong><em>Non sono un esperto di urbanistica, ma con il buon senso dell\u2019uomo comune posso dire che Lamezia deve improntare i propri programmi di sviluppo, anzitutto alla legalit\u00e0, affidarsi a tecnici esperti che valutino con onest\u00e0 e lungimiranza l\u2019impatto delle loro scelte con le vocazioni naturali del territorio, che non possono essere ignorate e sovvertite per servire interessi diversi da quelli dei luoghi e di coloro che vi vivono. Non bisogna cementificare a tutti i costi, ma costruire a dimensione di uomo, rispettando il verde, tracciando strade larghe con annessi spazi di sosta e di svago, che colleghino in breve e agevolmente chi vi abita, con tutti i servizi essenziali (scuole, ospedali, uffici, zone commerciali, ecc.). Agricoltura, commercio, mare, montagna, terme, industria, artigianato: ogni zona ha la sua vocazione e non sopporta di essere violentata con scelte che ne ignorano natura e caratteristiche. Ripeto non sono un esperto, ma solo un cittadino che, purtroppo, nella sua vita ha visto tutto e il contrario di tutto<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ritieni che i sindaci dei comuni viciniori siano propensi ad abbandonare la politica del campanile ed abbracciare la causa della Citt\u00e0 dell&#8217; Istmo, garanzia di sviluppo per l&#8217;intera area della piana lametina?<br \/>\n<\/strong><em>Io credo di s\u00ec, ma bisogna convincerli che la proposta non \u00e8 predatoria e che ciascuna comunit\u00e0 avr\u00e0 pari dignit\u00e0 in un progetto che deve essere realizzato in maniera condivisa ed armonica. Progetto che pu\u00f2 servire all\u2019intera Regione. Io credo che la diffidenza dei vari sindaci sia dovuta al fatto che troppo spesso sono stati chiamati a raccolta quando Lamezia era in difficolt\u00e0 e poi sono stati bellamente ignorati. Bisogna convincerli che il progetto una volta realizzato offrir\u00e0 a tutti pari opportunit\u00e0.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando una citt\u00e0 si copre di fango accettando di farsi serva di uomini di fango, per potere\u00a0 continuare\u00a0a vivere ed ingrassare nel fango. Quando per sete di libert\u00e0 e per l\u2019inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Quando la citt\u00e0, retta a democrazia, si ubriaca di libert\u00e0 confondendola con la licenza, con&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=1985\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Chiaccherata telematica <br \/> con Basilio Perugini<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1985","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1985\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}