{"id":2266,"date":"2018-01-17T17:37:16","date_gmt":"2018-01-17T16:37:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=2266"},"modified":"2018-01-17T17:37:16","modified_gmt":"2018-01-17T16:37:16","slug":"lamezia-non-siamo-tutti-ndranghetisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=2266","title":{"rendered":"Lamezia:  non siamo tutti \u2018ndranghetisti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">prima parte<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2269 alignleft\" style=\"text-align: justify;\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/GiudiceDe_Grazia-659x350-1-300x159.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/GiudiceDe_Grazia-659x350-1-300x159.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/GiudiceDe_Grazia-659x350-1.jpg 659w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel momento in cui mi \u00e8 venuto in mente di chiedere al presidente aggiunto onorario Suprema Corte di Cassazione, giudice Romano De Grazia, un suo parere sul momento politico che stiamo vivendo nella nostra citt\u00e0 dopo il terzo scioglimento del consiglio comunale, non ho nemmeno lontanamente pensato che avrei dato il <strong>\u201cla\u201d<\/strong> ad un vulcano in eruzione. Il giudice, al quale riconosciamo il merito di dire pane al pane e vino al vino, non si \u00e8 risparmiato e con la sua logica stringente, sempre supportato dall\u2019aver \u201cmasticato\u201d\u00a0 <strong>ius<\/strong>\u00a0 a pranzo e a cena, ha fotografato la situazione politica a livello nazionale e per caduta, quella della nostra citt\u00e0 e, marginalmente, della nostra regione.<br \/>\nLa sua disarmante semplicit\u00e0 nella esposizione dei fatti sorprende quanto la sua ironia, quando a fronte di <strong>logiche soluzioni<\/strong> contrappone le \u201c<strong>salvifiche proposte cervellotiche\u201d <\/strong>dei politici.<br \/>\nRelativamente alla nostra citt\u00e0 ed alla nostra regione,\u00a0 vien fuori un quadro disarmante: possibile che il voto di scambio, il <em>do ut des <\/em>abbia tanto peso? Possibile che una buona parte di lametini, nell\u2019esprimere il\u00a0 consenso elettorale\u00a0 sia condizionata dalle \u2018ndrine del luogo? Possibile che il condizionamento mafioso abbia radici cos\u00ec lontane? Possibile che i lametini votino sempre ciarlatani ed imprestati alla politica?<br \/>\nSembrerebbe proprio di si, se ventisei anni non sono serviti a metter senno!<br \/>\nIntanto per fine febbraio, presumibilmente, a Foggia avr\u00e0 luogo un grande meeting al quale converranno, oltre ai simpatizzanti ed agli esponenti di tutta Italia\u00a0 del Centro Studi Lazzati, magistrati e docenti di diritto, non improvvisati <strong>\u201cprofessori di lettere e cartoline\u201d, <\/strong>come il giudice definisce\u00a0 certi personaggi che calcano il proscenio politico e che \u00e8 meglio perderli che trovarli.<br \/>\nIntanto, data la lunghezza dell\u2019intervista, sono costretto a dividerla in tre parti. Ma non perdetene una parola. Se effettivamente volete dare un nuovo corso alla politica cittadina e\u2026 perch\u00e9 no, avere l\u2019idee chiare su quanto sta accadendo nel nostro Bel Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giudice De Grazia, siamo alla frutta? Inquinamento delle istituzioni, corruzione dilagante, irresponsabilit\u00e0 etica e giuridica della classe politica del Paese, sembrano non lasciare spazio a\u00a0 ravvedimenti \u2026<\/strong><em><br \/>\n<\/em><em>E\u2019 un fatto di\u00a0 comune e di notoria conoscenza che il nostro paese,\u00a0 aldil\u00e0 delle problematiche nei singoli territori, versi in uno stato di grande confusione dove le istituzioni non godono pi\u00f9 della credibilit\u00e0 dei cittadini che, o si astengono dal votare o cercano una\u00a0 soluzione radicale cosiddetta populista. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9\u00a0 la classe politica del nostro paese \u00e8, purtroppo, venuta\u00a0 meno all&#8217;impegno ed all\u2019obbligo,\u00a0 attraverso la bonifica del consenso,\u00a0 di rendere trasparenti le istituzioni stesse.<br \/>\n<\/em><em>E\u2019 un problema, questo,\u00a0 che va aldil\u00e0 dei singoli schieramenti; \u00e8 una situazione di caos generale che va affrontata decisamente se si vuole riavvicinare il cittadino alle istituzioni. Le responsabilit\u00e0 di tutto ci\u00f2 sono di destra, di centro e di sinistra. Pertanto si pone il problema della classe politica che va risolto con l\u2019educazione e l\u2019istruzione. Sottolineo, \u00e8 il momento nel quale bisogna far fronte comunque all\u2019emergenza,\u00a0 dando per\u00f2 nel contempo e nell\u2019immediato, credibilit\u00e0 alle istituzioni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Veniamo a Lamezia: il terzo scioglimento del consiglio comunale certifica &#8211; e\u00a0 senza ombra di dubbio &#8211; che il voto di scambio non ha mai avuto fine. Ventisei anni\u00a0\u00a0 sono trascorsi inutilmente e l\u2019elettore lametino non ha cambiato passo n\u00e9 manifestato volont\u00e0 di uscire, nell\u2019esprimere il \u00a0consenso elettorale, dal condizionamento \u2018ndranghetistico\u2026 perch\u00e9 ?<br \/>\n<\/strong><em>\u00c8 per questo che ad\u00a0 ogni elezione io parlo di quello che avviene nella nostra regione,\u00a0 ma ormai quel che\u00a0 avviene\u00a0 in Calabria avviene dappertutto, in Italia come\u00a0 all&#8217;estero. Prima della strage di Duisburg, il\u00a0 Berliner Zeitung, quotidiano tedesco,\u00a0 richiam\u00f2 l&#8217;attenzione della nostra classe politica affinch\u00e9 stesse\u00a0 attenta alla \u2018ndrangheta ed alla\u00a0 dilagante corruzione. Ci\u00f2 perch\u00e9 il malaffare era entrato in Germania e negli altri stati europei invadendo quei mercati, facendo affari d\u2019oro e quotandosi addirittura in Borsa.<br \/>\n<\/em><em>Con orgoglio posso dire che quel grido di allarme fu\u00a0 raccolto solo dal Centro Studi Lazzati, ma \u00a0fu sottovalutato e trascurato dai nostri politici che dopo la strage di Duisburg, s\u00ec cosparsero di cenere il capo e si stracciarono\u00a0 le vesti evitando di confessare la loro responsabilit\u00e0 nel non aver dato peso alle denunce del quotidiano berlinese.<br \/>\n<\/em><em>Ora ovunque, nel nord come nel sud\u00a0 del nostro Paese, cos\u00ec come nell\u2019Europa\u00a0 intera, si pone il problema del dilagare mafioso, prima circoscritto alla sventurata terra di noi altri: la mafia delle coppole storte in Calabria, in Sicilia ed in Sardegna. <strong>Oggi la stessa organizzazione si presenta in camicia e cravatta<\/strong>. <strong>Alla mafia della lupara, ormai quasi in via di\u00a0 estinzione,\u00a0 si \u00e8 sostituita la mafia dei colletti bianchi<\/strong>, ben pi\u00f9 pericolosa, perch\u00e9 nasconde il triste connubio con la politica e\u00a0 con un semplice clic\u00a0 ripaga i favori ricevuti e soddisfa tutti gli appetiti dei numi tutelari.<\/em><strong><br \/>\n<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2273 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Giunta2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"666\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Giunta2-1.jpg 698w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Giunta2-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/><strong>Ma in C<\/strong><strong>alabria ed in particolare nella\u00a0<\/strong><strong>nostra Lamezia, cosa \u00e8 avvenuto?<br \/>\n<\/strong><em>Non \u00e8 che io la prenda alla lontano, ma \u00e8 che la dimensione del fenomeno mafioso non \u00e8 pi\u00f9 circoscritta ai confini regionali, bens\u00ec \u00e8 andata a far parte di un network del malaffare. Comunque in Calabria, di recente, sono stati sciolti cinque consigli comunali; il che ci lascia sconcertati e gravemente amareggiati perch\u00e9 sono eventi che si potevano evitare solo ricorrendo a rimedi legislativi appropriati<strong>.<br \/>\n<\/strong><\/em><em>La nostra citt\u00e0 \u00a0\u00e8 stata interessata da tre scioglimenti: il 1991, sindaco il dottor Anastasio, capo di una coalizione di centro-sinistra, come allora si definiva il pentapartito,\u00a0 per il vezzo di farsi appoggiare da coloro che gestiscono i voti, cio\u00e8 le cosche lametine; \u00a0poi, secondo scioglimento (2002)\u00a0 la\u00a0 coalizione di centro destra del sindaco Scaramuzzino per lo stesso motivo e terzo &#8211;\u00a0 speriamo ultimo &#8211; (2017)\u00a0 quella fantastica di Mascaro, di centro-destra, con pressocch\u00e8 \u00a0identiche, forse pi\u00f9 circostanziate motivazioni.<br \/>\n<\/em><em>Il che evidenzia al colto ed all\u2019inclito che la mafia diventa operativa al momento della raccolta del consenso. Nelle sue scelte elettorali non ha ideologie o un\u00a0 percorso culturale, ma va in favore e al fianco di quella coalizione o di quel personaggio\u00a0 che in quel momento\u00a0 sembrano vincenti. Entra cos\u00ec\u00a0 nelle istituzioni elettive e cos\u00ec \u201cpiega\u201d dirigenti e\u00a0 funzionari alle nuove necessit\u00e0.<br \/>\n<\/em><em>Ecco la corruzione,\u00a0 il voto di scambio e non bisogna dimenticare quello che cito sempre:\u00a0 alle regionali del 2010, come in tutte le elezioni, \u00a0politici di destra,\u00a0 di sinistra e di centro bussarono alla porta del pi\u00f9 influente boss calabrese per\u00a0 avere\u00a0 l&#8217;appoggio elettorale in Calabria.<br \/>\n<\/em><em>Il che determina\u00a0 l\u2019inevitabile inquinamento delle istituzioni elettive col mantenimento di quelle infedeli all\u2019interno delle istituzioni stesse (burocrati, funzionari e dipendenti amministrativi). Pertanto \u00e8 al momento elettorale\u00a0 che la corruzione, e la\u00a0 mafia entrano nei gangli amministrativi.<br \/>\n<\/em><em>E\u2019 questo il momento della grande guerra. Ed \u00e8 in questo momento che bisogna intervenire. Diversamente la battaglia \u00e8 perduta. Non ha rilievo evidente, quindi, la\u00a0 sola dichiarazione di intenti quale quella di rifiuto dei voti della mafia. Ieri\u00a0 (2005) lanci\u00f2 il rifiuto Romano Prodi a Locri,\u00a0 in Calabria, ed oggi quello stesso grido si leva come dichiarazione, con monotonia corale e disarmante, dai talk show allestiti per portare l\u2019acqua a mulini ben identificati. Il tutto nel tentativo di rifarsi il trucco e di apparire agli occhi del cittadino elettore come candide verginelle.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=2259\">Segue &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>prima parte Nel momento in cui mi \u00e8 venuto in mente di chiedere al presidente aggiunto onorario Suprema Corte di Cassazione, giudice Romano De Grazia, un suo parere sul momento politico che stiamo vivendo nella nostra citt\u00e0 dopo il terzo scioglimento del consiglio comunale, non ho nemmeno lontanamente pensato che avrei dato il \u201cla\u201d ad&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=2266\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Lamezia:  non siamo tutti \u2018ndranghetisti<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-2266","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2266\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}