{"id":3143,"date":"2018-12-10T19:24:33","date_gmt":"2018-12-10T18:24:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=3143"},"modified":"2018-12-10T19:24:33","modified_gmt":"2018-12-10T18:24:33","slug":"a-mormanno-rivive-la-grande-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=3143","title":{"rendered":"A  Mormanno  rivive  la  Grande  Guerra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3151\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cattura-1.png\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cattura-1.png 390w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Cattura-1-300x212.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/>Per la memoria<\/strong> che non \u00e8 l\u2019asettica lettura di una sfilza di nomi o la rievocazione delle gesta dei martiri e dei reduci di guerra, \u00a0<strong>il Comune di Mormanno<\/strong> \u2013\u00a0 ricorrendo il centesimo anniversario dell\u2019 unica nostra vittoria bellica ed il novantesimo del Monumento Regionale, il Faro Votivo ai caduti calabresi della grande guerra <strong>&#8211;\u00a0 ha organizzato un evento commemorativo, \u00a0per il \u00a015 e 16 p.v., <\/strong>\u00a0estendendo l\u2019invito alle autorit\u00e0 civili e militari\u00a0 della regione, nonch\u00e9 <strong>ai congiunti e rappresentanti delle dodici Medaglie d\u2019Oro<\/strong> al Valor Militare conferite ai nostri soldati.<br \/>\nCaso vuole che mio nonno ed il padre del Caporal Maggiore Elvidio Borelli, Medaglia d\u2019Oro al Valore militare, fossero fratelli e che io sia l\u2019unico superstite diretto \u201cborelliano\u201d. Per la qual cosa sono stato invitato dal comitato organizzatore alla cerimonia rievocativa.<br \/>\nAlla quale, mestamente, parteciper\u00f2 ma senza gioire di una vittoria che ha falcidiato un\u2019intera generazione, e che da Grande Guerra \u00e8 stata denominata,\u00a0 anche e finanche, quarta guerra di indipendenza in quanto sarebbe andata a chiudere il disegno risorgimentale italiano, \u00a0segnando l\u2019inizio di una appartenenza prima mai sentita,\u00a0 spesso e volentieri\u00a0 mal digerita, \u00a0e ritornando oggi, dopo un battito di ciglia durato cento anni, alle due Italie.<br \/>\nIn preda a mille pensieri \u201cripasso\u201d \u00a0la Grande Guerra, ultimo argomento del\u00a0 mio libro di storia osannante alla vittoria conseguita dall\u2019\u2019Italia in armi. \u00a0Non ricordo l\u2019autore della citazione, ma i\u00a0 dubbi e le perplessit\u00e0, all\u2019epoca, erano ben presenti\u00a0 cos\u00ec come era scontato, considerate le contingenze politiche del momento, il ricorso alle armi da\u00a0 parte dell\u2019Italia.<br \/>\n<strong><em>\u201c Il cielo da cui l\u2019Europa precipit\u00f2 non era affatto terso; al contrario era denso di nubi. Le forze che avrebbero finito col devastarla \u2013 nazionalismo, socialismo, imperialismo e cos\u00ec via \u2013 erano gi\u00e0 in moto da lungo tempo. Il mondo europeo, spazzato da forti venti, attraversava gi\u00e0 da tempo cieli minacciosi.\u201d<br \/>\n<\/em><\/strong>I dubbi italiani su interventismo e neutralismo si sciolsero come neve al sole il 24 maggio 1915 con l\u2019entrata in guerra a fianco dell\u2019Intesa.<br \/>\nE fu una carneficina senza precedenti: venti milioni di vite spezzate (militari e civili) su 70\u00a0 milioni di mobilitati in tutto il mondo; 60 milioni solo in Europa.<br \/>\nNon fecero ritorno a casa 650 mila\u00a0 giovani italiani:\u00a0 tra questi tanti calabresi, l\u201911% del totale \u00a0arruolati nella nostra regione!<br \/>\nPer la cronaca \u00e8 bene ricordare\u00a0 che il 48,7 % dei chiamati alle armi appartenevano all\u2019Italia del nord, il 23,2%\u00a0 al centro, il 17,4% al sud, il 10% alle isole.<br \/>\n<strong>E si comportarono bene, anzi \u00a0\u00a0egregiamente, i \u00a0\u00a0nostri \u201cragazzi<\/strong>\u201d, tant\u2019\u00e8 \u00a0che su 312 decorati di medaglia d\u2019oro al valor militare, <strong>ben 12 appartengono alla Calabria<\/strong>: cinque alla provincia di\u00a0 Cosenza, 3 alla provincia di Catanzaro, 3 a quella di Reggio Calabria, 1 alla bandiera, malgrado le nostre unit\u00e0 siano state impiegate, spesso e sovente, \u00a0sulla prima linea non per contenimento,\u00a0 ma come brigata d\u2019assalto.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3154 size-medium\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/borelli-E-1-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/borelli-E-1-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/borelli-E-1-823x1024.jpg 823w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/borelli-E-1-768x956.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/borelli-E-1-1234x1536.jpg 1234w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/borelli-E-1-1646x2048.jpg 1646w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><strong>Elvidio Borelli nacque a Nicastro,<\/strong> ora Lamezia Terme il 21 settembre 1893 da Giuseppe ed Antonietta Guzzi, un umile famiglia. Il padre,\u00a0 muratore cos\u00ec come tutti gli antenati, mor\u00ec in giovane et\u00e0 ed il nostro eroe, divenuto maggiorenne, per sostenere la famiglia, poich\u00e9 mattoni e cemento producevano scarse entrate, emigr\u00f2\u00a0 in Argentina, a Buenos Aires.<br \/>\nFu proprio qui che lo raggiunse la cartolina di leva. Fervente patriota rientr\u00f2 in Italia e presentatosi al Distretto militare di Catanzaro fu\u00a0 inviato al fronte inquadrato nella Brigata Piacenza, luglio\u00a0 1915.<br \/>\nDi che \u201cpasta\u201d fosse fatto, Elvidio, lo dimostr\u00f2 subito distinguendosi, nel suo ruolo di esploratore e porta ordini, per coraggio e spericolatezza.<br \/>\nTrov\u00f2, appena ventiquattrenne, la sua \u201c<em>ospite furtiva che ci affranca dal Tempo e dallo Spazio\u201d, sul Monte Mosciagh<\/em> \u00a0il 23 luglio 1916. Di lui rimane una foto nel museo del sacrario dell\u2019altopiano di Asiago dove riposa assieme ad altri undici decorati di medaglia d\u2019oro\u00a0 al valor militare ed una lapide commemorativa affissa sulle mura di quello che fu la sede del comando militare, in piazzetta San Domenico di Lamezia Terme.<br \/>\nVite spezzate, quelle di Elvidio Borelli cos\u00ec come quelle dei tanti giovani &#8211; uomini prima che eroi di guerra &#8211; che partiti alla ricerca di un riscatto sociale si sono trovati a rispondere ad una \u201cchiamata\u201d che li ha buttati \u00a0fra le braccia di una realt\u00e0 dura e violenta strappando \u00a0quei sogni e desideri per i quali erano stati pronti a separarsi da Patria e famiglia.<br \/>\n<strong>Quanti sogni, quante speranze, quanti desideri, quanti progetti<\/strong> sono svaniti nell\u2019esatto istante in cui furono \u201cdefiniti\u201d abili alla guerra.<br \/>\nDietro quegli eroi, che a giorni saranno commemorati\u00a0 a Mormanno, ci sono state <strong>persone, uomini, ragazzi che <\/strong><strong>avevano l\u2019unico desiderio di vivere in semplicit\u00e0 la loro vita e l\u2019unico torto di esse<\/strong>re nati nel posto sbagliato e nel momento storico sbagliato.<br \/>\nNon riesco, io, a trovare giustificazione alla guerra n\u00e9 di ieri n\u00e9 di oggi &#8211; le contingenze storiche mi sembrano solo inutili scuse che i potenti turlupinatori, di allora e di adesso, cercano di propinare a noi altri per farci digerire l\u2019impossibile &#8211; e tutti coloro che si sono immolati per la patria,\u00a0 penso, si staranno rivoltando nei sacelli\u00a0 a fronte dello scadimento della Matrona Italia, loro che hanno tenuto a battesimo quella giovane Italia, quella\u00a0 Patria per la quale hanno dato la vita.<br \/>\n<strong>Patria, lotta per essa<\/strong>\u2026<strong>ogni luogo \u00e8 Patria<\/strong> se si vive in pace e ciascuno di noi sarebbe un <strong>piccolo eroe<\/strong> se cercasse di mantenerla, con\u00a0 tutto il rispetto per coloro i quali\u00a0 immolarono la loro vita per un <strong>Paese che\u00a0<\/strong>ha tradito le aspettative di eroi, santi, poeti e navigatori\u2026<br \/>\n<strong>Ma questa \u00e8 tutt\u2019altra musica<\/strong>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la memoria che non \u00e8 l\u2019asettica lettura di una sfilza di nomi o la rievocazione delle gesta dei martiri e dei reduci di guerra, \u00a0il Comune di Mormanno \u2013\u00a0 ricorrendo il centesimo anniversario dell\u2019 unica nostra vittoria bellica ed il novantesimo del Monumento Regionale, il Faro Votivo ai caduti calabresi della grande guerra &#8211;\u00a0&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=3143\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">A  Mormanno  rivive  la  Grande  Guerra<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-3143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}