{"id":3736,"date":"2019-10-17T20:49:36","date_gmt":"2019-10-17T18:49:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=3736"},"modified":"2019-10-17T20:49:36","modified_gmt":"2019-10-17T18:49:36","slug":"rien-ne-va-plus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=3736","title":{"rendered":"RIEN NE VA PLUS,"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3744\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_8809-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1097\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_8809-1.jpg 1097w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_8809-1-300x91.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_8809-1-1024x311.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/IMG_8809-1-768x233.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1097px) 100vw, 1097px\" \/>Cos\u00ec, come il grido del croupier, <strong>rien va plus<\/strong>, mette fine alle puntate e congela la situazione sul tavolo da gioco, tutti i contendenti allo scranno di primo cittadino di Lamezia Terme hanno ufficializzato, giorni fa,\u00a0 la propria candidatura\u00a0 e presentato le liste elettorali dalle quali, in ragione delle preferenze espresse dall\u2019 elettorato, saranno designati, poi, i futuri amministratori.<br \/>\nSgombrato, quindi,\u00a0 il campo delle ipotesi, dei patteggiamenti,\u00a0 degli \u201capparentamenti\u201d pi\u00f9 assurdi, la Kermesse elettorale ha preso il via: 6 i candidati a sindaco, 269 gli aspiranti ai 24 seggi di consigliere comunale distribuiti in 12 liste.<br \/>\nA parte tre new entries, Eugenio Guarascio ( liste), \u00a0Ruggero Pegna (3 liste) e Silvio Zizza (1 lista), tutti gli altri sono facce conosciute: Paolo Mascaro (2 liste), Rosario Piccioni (2 liste) e Massimo Cristiano (2 liste).<br \/>\nDi primo acchito colpisce il fatto che alla tornata elettorale del 2015 le liste erano 23 &#8211; per quasi 552 candidati &#8211; quasi il doppio di quelle odierne. Nel calderone il sindaco uscente Mascaro, ne contava ben nove; l\u2019etico presidente dell\u2019altrettanto etica Calabria, Pasqualino Ruberto, ne contava sei; quattro il Pd che gi\u00e0 mostrava i primi segni di cedimento; due Gianturco; una ciascuno il M5s e le Idee in Movimento di Nicola Mazzocca.<br \/>\nNon \u00e8 questo un buon sintomo in quanto, a mio parere, ci\u00f2 denota in linea generale una <strong>disaffezione degli elettori dalla politica\u00a0<\/strong>ed una presa di distanza \u00a0dai partiti e, nella fattispecie Lamezia, per quanto si voglia minimizzare il terzo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa, <strong>l\u2019allontanamento dei lametini \u201cperbene<\/strong>\u201d dalla politica mestierante.<br \/>\nNon sfugga ad alcuno la difficolt\u00e0 che hanno avuto\u00a0partiti, movimenti, cespugli ed arbusti a comporre le liste elettorali ed a raccogliere le 200 firme necessarie per la presentazione delle stesse.<br \/>\nNon ci si sorprenda se i sepolcri imbiancati\u00a0 sono scomparsi dal proscenio proprio per il mancato reperimento di agnelli sacrificali e, perch\u00e9 no, per l\u2019aria insalubre che si respira in questo agone elettorale; n\u00e9 tanto meno dell\u2019aumento esponenziale dei \u201c postulanti\u201d che pur di avere un posto al sole hanno disinvoltamente cambiato casacca. Basta scorrere i nomi dei candidati delle varie liste per accorgersi dei tanti che, non sentendosi pi\u00f9 rappresentati dal partito o movimento nel quale militavano &#8211; cos\u00ec la raccontano &#8211; oggi, raccolte suppellettili e masserizie, si sono trasferiti l\u00e0 dove il sole \u00e8 pi\u00f9 caldo e pi\u00f9 accogliente.<br \/>\nSempre, invece, al loro posto i <em>grand commis<\/em>, convoyer di voti, sempre personaggi ricercatissimi e con alto indice di gradimento.<br \/>\nSu questo orizzonte si affacciano i lametini che si dividono in due categorie i <em>balconari <\/em>, curiosi attendisti del <em>\u201cmo che succede\u201d<\/em>, pronti ad esprimere la preferenza per questo o quel candidato per tutta una serie di motivazioni certamente non originate da fede politica\u00a0o dal desiderio di una svolta nei modi e nei contenuti sociali ed amministrativi;<br \/>\nfanno pendant gli\u00a0<em>astensionisti<\/em>, cio\u00e8 quegli elettori disaffezionati dalla politica in genere ed, in particolare dai partiti, ai quali attribuiscono tutte le responsabilit\u00e0 della caotica situazione nella quale versa la citt\u00e0 lametina, ferma saldamente al palo in tema di sviluppo socio economico e per giunta piagata da tre scioglimenti del consiglio comunale, con l\u2019infamante accusa dell\u2019infiltrazione mafiosa.<br \/>\nBen consapevole che, avendo la nostra kermesse elettorale una dimensione locale, certamente l\u2019astensione dal voto \u00e8 frenata dalla presenza di forze politiche e candidati legati al territorio. Ci\u00f2 non toglie, per\u00f2, che dissensi e malumori sono talmente profondi da produrre frustrazioni e rancori per quanto avvenuto.<br \/>\nNel 2015, per l\u2019elezione del sindaco e dei consiglieri, vot\u00f2 il 66% degli elettori al primo turno ed il 44% al secondo turno. Non \u00e8 azzardato, quindi, ipotizzare per la tornata elettorale del 10 novembre un incremento dell\u2019astensione di ben sette punti, in linea con quanto accaduto nell\u2019 elezioni amministrative di altre citt\u00e0, ma forse ben peggiore se\u00a0calato nella realt\u00e0 lametina, dove al generale allontanamento dalla politica si deve aggiungere la disgregazione dei partiti storici, l\u2019individualismo pi\u00f9 sfrenato e l\u2019inesistenza di una programmazione seria per una citt\u00e0, \u00a0ridotta al lumicino da una classe politica che non ha mai saputo o voluto guardare al di l\u00e0 della siepe, \u00a0ed alla quale non ha certamente giovato nemmeno quest\u2019ultima terna commissariale.<br \/>\nIn questo frangente, invece, Lamezia <strong>avrebbe avuto bisogno\u00a0<\/strong>della massima solidariet\u00e0 tra le forze politiche di centro, di destra, di sinistra, se ancora questa classificazione ha un significato; <strong>avrebbe avuto bisogno<\/strong>, questa citt\u00e0, di un programma di ampio respiro che la rimettesse in gioco e che la facesse uscire dall\u2019angolo nel quale vicissitudini nefaste, incapacit\u00e0 politica e gestionale, sciocchi campanilismi e lotte intestine\u00a0l\u2019hanno collocata;<br \/>\n<strong>avrebbe avuto bisogno\u00a0<\/strong>di programmi ad alto contenuto socio-economico, dell\u2019individuazione e\u00a0 del perseguimento di serie direttrici di sviluppo, non di astratti, enfatici e reiterati proclami.<br \/>\n<strong>Basta con la storiella del Grande Vecchio\u00a0<\/strong>che ci ha tarpato le ali! Guardiamo in faccia la realt\u00e0 che \u00e8 quella alla quale abbiamo assistito fino ad oggi: <strong>non si \u00e8 discusso di programmi e della Lamezia che vorremmo fosse, bens\u00ec di chi dovesse sedere sullo scranno di primo cittadino di una citt\u00e0 evanescente.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec, come il grido del croupier, rien va plus, mette fine alle puntate e congela la situazione sul tavolo da gioco, tutti i contendenti allo scranno di primo cittadino di Lamezia Terme hanno ufficializzato, giorni fa,\u00a0 la propria candidatura\u00a0 e presentato le liste elettorali dalle quali, in ragione delle preferenze espresse dall\u2019 elettorato, saranno designati,&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=3736\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">RIEN NE VA PLUS,<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-3736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}