{"id":4102,"date":"2020-03-19T18:14:31","date_gmt":"2020-03-19T17:14:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=4102"},"modified":"2020-03-19T18:14:31","modified_gmt":"2020-03-19T17:14:31","slug":"ripensiamo-il-sistema-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=4102","title":{"rendered":"RIPENSIAMO  IL  SISTEMA  PAESE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; margin: 0px; padding: 0px;\">La diffusione mondiale dell&#8217;epidemia di coronavirus, con l&#8217;alto numero di contagiati e di morti, ci costringe a rimanere chiusi in casa, a cambiare abitudini e modi di lavorare, a riflettere su valori e comportamenti come non eravamo abituati a fare da tempo.<br \/>\nAlcuni Stati, come USA e Inghilterra hanno minimizzato il pericolo finch\u00e9 hanno potuto, temendo di entrare in recessione.<br \/>\nLa Cina, che pure ha dovuto isolare una intera provincia con una popolazione equivalente all&#8217;Italia, ha mostrato verso di noi una solidariet\u00e0\u00a0 \u00a0pi\u00f9 concreta di tanti Paesi europei.<br \/>\nSecondo me, la domanda che dovremmo porci \u00e8 la seguente: <strong>quanto accade \u00e8 limitato all&#8217;aspetto sanitario o mette in discussione l&#8217;economia globalizzata e, in ultima analisi, lo sviluppo sociale e culturale della societ\u00e0 occidentale?<br \/>\n<\/strong>E&#8217; evidente che la facilit\u00e0 degli spostamenti di merci e persone a livello globale favorisce i contagi da un Paese all&#8217;altro.<br \/>\nE&#8217; anche drammaticamente evidente che la rapidit\u00e0 di diffusione dell&#8217;epidemia mette in difficolt\u00e0 molti sistemi sanitari, e che la quarantena obbligatoria di molti Paesi impedisce la produzione normale dei beni e l&#8217; esportazione delle merci, anche perch\u00e9 la richiesta di beni, in queste condizioni, \u00e8 drammaticamente crollata.<br \/>\nScopriamo ora che la sanit\u00e0 nazionale, anche nelle regioni privilegiate del Nord, \u00e8 in difficolt\u00e0.<br \/>\nConstatiamo che il crollo delle borse mondiali riflette la realt\u00e0 speculativa di un sistema finanziario globale che sfugge al controllo dei singoli Stati, come hanno dimostrato le precedenti crisi del 2008 e del 2011.<br \/>\nNon \u00e8 sempre stato cos\u00ec!<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4105\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1985-a-ginevra-ronald-reagan-e-michail-gorbacev.jpg\" alt=\"\" width=\"376\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1985-a-ginevra-ronald-reagan-e-michail-gorbacev.jpg 630w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1985-a-ginevra-ronald-reagan-e-michail-gorbacev-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/>La mia generazione ha visto il lento degrado di quello stato sociale che aveva fatto crescere l&#8217;Italia e l&#8217;Europa <\/strong>dopo la seconda guerra mondiale, riconoscendo a cittadini e lavoratori il diritto alla salute, alla previdenza, ad un giusto salario, all&#8217;istruzione. La gran parte degli Stati occidentali considerava importante nel dopoguerra offrire a tutti i cittadini le medesime opportunit\u00e0 indipendentemente dal ceto sociale di appartenenza, come \u00e8 anche scritto nella nostra Costituzione. Poi negli anni ottanta si verificarono contemporaneamente alcuni eventi che cambiarono questa impostazione:<br \/>\n\u2022 alle presidenziali del 1980 negli USA Ronald Reagan sconfisse il presidente in carica, il democratico\u00a0 Jimmy Carter, e fu rieletto nelle successive elezioni del 1984.\u00a0 Reagan spost\u00f2 a destra la politica interna e quella estera degli USA.<br \/>\n\u2022 contemporaneamente, nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Margaret Thatcher, leader dei conservatori, govern\u00f2 dal 1979 al 1990.<br \/>\n<strong>Ambedue favorirono un sistema economico che punt\u00f2 a: <\/strong><br \/>\n\u2022 riduzione della crescita del debito pubblico<br \/>\n\u2022 riduzione delle tasse sul lavoro e sui redditi di capitale<br \/>\n\u2022 riduzione della regolamentazione dell&#8217;attivit\u00e0 economica<br \/>\n\u2022 controllo dell&#8217;offerta monetaria e riduzione dell&#8217;inflazione.<br \/>\nSia la Thatcher sia Reagan trovarono un sostegno alle proprie tesi nella teoria economica ultra liberista dell&#8217;economista Premio Nobel Milton Friedman, che fu ritenuta a quel tempo la soluzione ai problemi di inflazione e crescita del debito pubblico in molti Paesi.<br \/>\nIn sintesi la teoria di Friedman sostiene che un libero mercato senza regole sia pi\u00f9 vantaggioso per lo sviluppo dell\u2019economia di un mercato controllato dallo Stato.<br \/>\nMa fu solo nel 1989 che il crollo dei regimi comunisti decret\u00f2 il successo globale dell&#8217;economia liberista che si diffuse in altre parti del mondo, compresa la Cina.<br \/>\nLa fine del pericolo comunista in Italia consent\u00ec le inchieste giudiziarie di \u201cMani Pulite\u201d, che scardinarono il sistema dei partiti tradizionali,\u00a0 e in particolare della Democrazia Cristiana; partiti che erano certo corrotti ma avevano mantenuto in vita lo Stato sociale e l&#8217;autorit\u00e0 dello Stato nazionale.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-4108\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Margaret-Thatcher.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Margaret-Thatcher.jpg 384w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Margaret-Thatcher-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/>Ci\u00f2 che avvenne dopo sanc\u00ec di fatto la fine delle ideologie dei partiti, l&#8217;affermarsi nel nord dell&#8217;Italia del partito secessionista della Lega di Umberto Bossi, l&#8217;avvento al potere della imprenditoria liberista con Silvio Berlusconi, al governo per quattro volte con interruzioni dal maggio 1994 al novembre 2011.\u00a0 L&#8217;economia e non i valori ideali governavano ormai l&#8217;Italia.<br \/>\n<strong>Anche negli USA i due Presidenti Bush e l&#8217;attuale Presidente Donald Trump sono l&#8217;incarnazione del potere economico-finanziario che, per prosperare, deve smantellare lo stato sociale, creare imprese multinazionali, speculare in borsa sulle paure e sulle crisi come \u00e8 avvenuto per l&#8217;Argentina, per la Grecia e per l&#8217;Italia.<br \/>\n<\/strong>In tale contesto, la dimostrazione dell&#8217;insignificanza della volont\u00e0 popolare espressa nelle elezioni nazionali \u00e8 diventata evidente quando i tassi di interesse sui titoli del debito pubblico italiano crebbero in maniera preoccupante al tempo dell&#8217;ultimo governo Berlusconi, e la Commissione Europea costrinse l&#8217;Italia a nominare un nuovo governo pi\u00f9 aderente alle direttive di Bruxelles. Il governo d&#8217;emergenza dell&#8217;economista Monti (dal 16 novembre 2011 al 27 aprile 2013), quello successivo di Enrico Letta (in carica dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014), \u00a0e quello di Matteo\u00a0 Renzi (dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016), \u00a0e\u00a0\u00a0 i due di Giuseppe Conte sono stati governi di coalizione che, col sostegno dei Presidenti della Repubblica, hanno cercato di conciliare la crisi della politica italiana\u00a0 con le indicazioni dell&#8217;economia e della finanza mondiale espressi dalla Commissione Europea e dalla BCE a Bruxelles.<br \/>\n<strong>Il coronavirus, pur nella sua drammaticit\u00e0 mondiale, ha evidenziato la fine della narrazione ottimistica di un&#8217;economia che in trenta anni ha fatto crescere, come rivelano tutti i rapporti internazionali, le disuguaglianze sociali tra ricchissimi, sempre pi\u00f9 pochi, e poverissimi sempre pi\u00f9 numerosi in tutto il mondo.<br \/>\n<\/strong>Ci siamo ormai resi conto, come ho gi\u00e0 dimostrato nel mio precedente articolo, dell\u2019aumento della disuguaglianza tra Nord e Sud dell&#8217;Italia e delle conseguenze dei tagli alla sanit\u00e0 pubblica a favore di quella privata, anche al Nord.<br \/>\n<strong>L\u2019emergenza coronavirus ha dimostrato che privare l&#8217;industria nazionale di capacit\u00e0 produttive interne a favore della delocalizzazione e globalizzazione, in casi di emergenza come l&#8217;attuale, \u00e8 autolesionismo.<br \/>\n<\/strong>Forse anche i partiti di sinistra italiani, che hanno sostanzialmente inseguito la politica liberista della destra, accogliendone la teoria nella sostanza e combattendo Berlusconi come persona e personaggio politico, si rendono oggi conto che \u00e8 necessario cambiare rotta.<br \/>\nE&#8217; la posizione dell&#8217;attuale segretario PD Nicola Zingaretti, che invita i leader della sinistra europea alla \u201c<em>ricostruzione di un <\/em>welfare<em> aperto a tutti, di un nuovo modello di sviluppo, in cui la difesa delle fasce sociali pi\u00f9 deboli, la valorizzazione del lavoro e la ricerca la solidariet\u00e0 tra gli Stati, diventino alla luce di questa emergenza obiettivi di stringente attualit\u00e0<\/em>.\u201d<br \/>\n<strong>O ci avviamo a realizzare una Comunit\u00e0 Europea su questi principi, o avranno sempre pi\u00f9 spazio i nazionalismi egoistici che renderanno i piccoli Stati europei sempre pi\u00f9 schiavi delle multinazionali e della finanza globale.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La diffusione mondiale dell&#8217;epidemia di coronavirus, con l&#8217;alto numero di contagiati e di morti, ci costringe a rimanere chiusi in casa, a cambiare abitudini e modi di lavorare, a riflettere su valori e comportamenti come non eravamo abituati a fare da tempo. Alcuni Stati, come USA e Inghilterra hanno minimizzato il pericolo finch\u00e9 hanno potuto,&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=4102\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">RIPENSIAMO  IL  SISTEMA  PAESE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4102","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4102\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}