{"id":4769,"date":"2020-06-05T12:12:06","date_gmt":"2020-06-05T10:12:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=4769"},"modified":"2020-06-05T12:12:06","modified_gmt":"2020-06-05T10:12:06","slug":"lamezia-tra-sogni-e-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=4769","title":{"rendered":"LAMEZIA TRA SOGNI E REALTA\u2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco avv. Mascaro nella sua intervista ha sottolineato l\u2019importanza di un dato concreto, l\u2019inserimento di oltre 400 ettari nell\u2019area ZES (seconda citt\u00e0 della Calabria come estensione dopo Gioia Tauro), dal quale fa derivare la speranza di un grande sviluppo dell\u2019area commerciale distributiva e di logistica.\u00a0Inoltre ha immaginato 5 direttrici, che vanno dallo sviluppo di un grande hub regionale dei trasporti e delle infrastrutture al grande Porto Turistico della Calabria; dallo sviluppo costiero allo sviluppo di una grande attrattivit\u00e0 storico-culturale;\u00a0infine lo sviluppo termale incastonato in una Citt\u00e0 che approvi il Piano Strutturale Comunale.<br \/>\nIn generale ritengo che il valore di ogni sindaco, con difficolt\u00e0 proporzionali alla grandezza dei territori, si misuri sulla capacit\u00e0 \u201corganizzativa\u201d della macchina amministrativa. Per capirci, ogni sindaco italiano pu\u00f2 scegliere di giocarsi il suo ruolo sul versante prettamente politico oppure sul versante amministrativo. Come politico pu\u00f2 indicare sogni e propositi accontentando la maggioranza consiliare che lo tiene in sella; come amministratore deve riuscire a migliorare la produttivit\u00e0 dei suoi dipendenti, pochi o molti che siano. A Lamezia abbiamo da sempre una macchina inefficiente che produce servizi scadenti e soprattutto non \u00e8 in grado di procurare entrate all\u2019Ente, a partire dal nostro peccato originale, un\u2019anagrafe non aggiornata. Per essere chiari, se un amministratore non conosce esattamente i nomi e cognomi dei suoi cittadini viventi (con le attuali residenze), l\u2019ubicazione delle ditte individuali e collettive e delle imprese operanti sul territorio, a chi chiede di pagare i tributi? A perfetti sconosciuti, magari pure deceduti. Insomma, per farla breve, oggi per un Ente locale i \u201cdati\u201d sono essenziali.<br \/>\n\u201cL\u2019emergenza pandemia \u00e8 stata per l\u2019Italia improvvisa come una Pearl Harbor d\u2019Occidente che ci costringe a reagire in modo organizzato e che non lascer\u00e0 nulla come prima\u201d. Ecco cosa ha dichiarato Paolo Pandozy, l\u2019ingegnere informatico che da circa 20 anni guida Engineering, societ\u00e0 italiana leader nei servizi informatici e nella trasformazione digitale.<br \/>\nEngineering \u00e8 noto come sia il pi\u00f9 grande gruppo tecnologico italiano che si sta proponendo di essere al centro della trasformazione digitale di aziende e organizzazioni pubbliche. Qualsiasi \u201csviluppo\u201d infatti non pu\u00f2 prescindere dalla sfida di grande portata che si gioca nell\u2019area della Pubblica amministrazione e della semplificazione burocratica. Il controllo e l\u2019interpretazione dei dati \u00e8 cruciale in questo cambiamento. Personalmente al nostro sindaco raccomanderei \u201cJEnte\u201d, la suite completa, modulare, integrata e web-based che razionalizza la gestione dell\u2019Amministrazione locale e delle sue aziende, permettendo il superamento della gestione settoriale che spesso contraddistingue il processo di digitalizzazione degli Enti locali.<br \/>\n\u00c8 progettata per affiancare gli Enti locali nell\u2019adozione di un&#8217;organizzazione moderna e funzionale incentrata sulla gestione &#8220;per obiettivi&#8221;; automatizzare i procedimenti tramite il diffuso utilizzo di workflow e la totale dematerializzazione dei documenti; integrarsi con tutto il mondo della PA e i suoi diversi sistemi informativi attraverso una logica di cooperazione applicativa; garantire l\u2019interazione on-line con cittadini, imprese e professionisti. Prima dei sogni oggi prediligerei i Big data. I dati gestiti ed elaborati dalla PA sono \u201cbig\u201d per definizione e le amministrazioni sono tra i principali generatori e collettori di informazioni, spesso non sempre strutturate.<br \/>\nUn altro capitolo riguarda la gestione dei rifiuti, cruciale in Calabria. L\u2019economia circolare \u00e8 una bella e suggestiva idea, ma non fa evaporare i rifiuti: servono impianti ed una politica industriale. Opporsi alla discarica \u00e8 miope, una discarica controllata dal pubblico non crea problemi (si veda Pianopoli), \u00e8 un investimento dal quale il comune ottiene le royalty e quindi puo\u2019 far pagare di meno la Tari ai cittadini. Circa la Multiservizi, dal momento che il pubblico ha portato la societa\u2019 al fallimento, scongiurato da Bevivino con il concordato, occorre trovare un privato che sappia gestirla pur restando la maggioranza pubblica. Per il settore idrico si dovrebbe fare un richiesta alla Regione di non prendere l\u2019acqua da Sorical\u00a0 perch\u00e9 Lamezia pu\u00f2 essere autosufficiente con i propri pozzi e sorgenti e pu\u00f2 creare una gestione autonoma risparmiando parecchi soldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco avv. 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