{"id":4902,"date":"2020-06-21T18:12:42","date_gmt":"2020-06-21T16:12:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=4902"},"modified":"2020-06-21T18:12:42","modified_gmt":"2020-06-21T16:12:42","slug":"la-situazione-economica-e-carente-per-trasferimenti-statali-ed-evasione-dei-tributi-locali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=4902","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LA SITUAZIONE ECONOMICA \u00c8 CARENTE PER TRASFERIMENTI STATALI ED EVASIONE DEI TRIBUTI LOCALI<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>La programmazione della nuova citt\u00e0 non indica dove attingere le risorse economiche per risolvere i problemi e renderla compiuta e vivibile.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><i><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4776\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino.jpg\" alt=\"\" width=\"946\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino.jpg 946w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino-300x129.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino-768x330.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 946px) 100vw, 946px\" \/>Seconda parte<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una seria programmazione dovrebbe iniziare con una domanda: da dove si prenderanno i soldi per risolvere i problemi della citt\u00e0 e renderla finalmente compiuta e vivibile? \u00c8 risaputo che due sono le fonti principali: i tributi dei cittadini e i trasferimenti dello Stato. Senza di essi non si va da nessuna parte. Come stanno le cose dal punto di vista finanziario nelle casse del comune? Dalle linee programmatiche che il sindaco lesse all\u2019inizio della sua prima legislatura (il programma della presente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>legislatura letto in data 19 febbraio 2020 non \u00e8 stato ancora pubblicato nel sito del Comune\u2026), nel giugno 2015, ho appreso che \u2026 <i>\u201cnessun intervento serio, che possa definirsi tale, non potr\u00e0 che concentrarsi sulla riscossione dei tributi comunali che ad oggi, per come si evince dal bilancio consuntivo che da quello di previsione, prevede una<\/i> <i>mancata riscossione pari al 70%\u201d<\/i>. In altre parole, ci\u00f2 significava che su cento cittadini di Lamezia solo 30 di essi pagavano i tributi.<br \/>\nMi domando: la situazione di evasione tributaria permane o a partire da quella data vi \u00e8 stato posto rimedio perch\u00e9 nei suoi tre anni di sindacato il primo cittadino di Lamezia si \u00e8 concentrato su questo grave problema per risolverlo? Perch\u00e9, se la risposta alla seconda parte della mia domanda \u00e8 negativa, sar\u00e0 bene sapere che senza soldi non si approda a nulla e ogni discorso di progetti da realizzare sono pura fantasia e immaginazione. Se a questo si aggiunge che anche i trasferimenti dello Stato sono gi\u00e0 ridimensionati, non resta che concludere che i sogni di far diventare Lamezia \u201cbella ed invidiabile\u201d saranno destinati a restare tali e svanire con il tramonto della luna. Insieme allo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni malavitose, ritengo che la mancata riscossione dei tributi, non addebitabile comunque all&#8217;amministrazione del sindaco Mascaro, ma a tutte le amministrazioni che l\u2019hanno preceduta, \u00e8 la vergogna pi\u00f9 grande per il nostro comune. Sorprende tuttavia che nelle sue linee programmatiche il primo cittadino non vi dedichi nemmeno un rigo; cos\u00ec come \u00e8 sorprendente che nemmeno i partiti ed i movimenti di maggioranza o di opposizione siano abituati a discuterne mai. N\u00e9 al loro interno, n\u00e9 con manifestazioni esterne. E se ne capisce il perch\u00e9: non solo hanno paura di accennare al problema, ma questo argomento non crea consenso anzi lo allontana, quindi di esso \u00e8 meglio starsene alla larga. \u201cMusca e citu\u201d, insomma! Un secondo progetto strategico \u00e8 la redazione del piano strutturale comunale, che tracci le linee lungo le quali, ordinatamente, la citt\u00e0 possa evolvere nel prossimo decennio, al termine del quale sar\u00e0 necessario aggiornarlo. Bisogna augurarsi che durante questi cinque prossimi anni l\u2019amministrazione sar\u00e0 capace di concluderne l\u2019iter. In dieci anni, le due amministrazioni Speranza non furono capaci di farlo. Legato alla mancata adozione del Psc c&#8217;\u00e8 l\u2019esistenza di un certo numero di abitazioni abusive. Ignoro quante esattamente siano, ma si parla di parecchie migliaia. Della soluzione di questa situazione, l\u2019amministrazione comunale intende accollarsene l\u2019onere o no? Oppure dobbiamo rassegnarci a vivere in una citta \u201cbella e invidiabile\u201d e con un alto tasso di abusivismo edilizio? Un terzo grosso problema riguarda la risoluzione della sistemazione dei rom concentrati nella baraccopoli di contrada Scordovillo che deve essere smantellata. \u00c8 un problema grave che si trascina da quasi 40 anni. Nella consiliatura scorsa, il sindaco promise solennemente, sui giornali e nel suo programma, che entro dodici mesi il problema Scordovillo sarebbe stato risolto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Ne sono passati cinque di anni da quelle \u201cstoriche\u201d parole ed il sito \u00e8 ancora l\u00e0. Un ulteriore progetto \u201cstrategico\u201d concerne l\u2019ampliamento e la funzionalit\u00e0 dei servizi. Mi riferisco alla manutenzione periodica delle vie cittadine che collegano i quartieri della citt\u00e0 al suo interno ed il centro con le 36 frazioni e case sparse che fanno parte della citt\u00e0; alla mobilit\u00e0 tramite mezzi pubblici pressoch\u00e9 inesistente, alla gestione del sistema idrico ed a quello dei rifiuti, al sistema della depurazione, allo stato degli edifici scolastici etc. etc. La gestione dei servizi e il suo sempre pi\u00f9 efficiente funzionamento rivestono un ruolo essenziale perch\u00e9 concorrono a formare in modo prevalente il contesto di una citt\u00e0 e ne facilitano l\u2019insediamento delle attivit\u00e0 economiche. Un comune non pu\u00f2 direttamente creare posti di lavoro; pu\u00f2 invece rendere il proprio territorio appetibile per gli investitori locali e nazionali o stranieri. Un territorio privo di adeguati servizi o con servizi che funzionano male non avr\u00e0 mai un avvenire di sviluppo perch\u00e9 le attivit\u00e0 economiche non lo sceglieranno come proprio territorio d\u2019intrapresa. Se veramente ci teniamo che il nostro territorio sia un obiettivo perseguibile anche con il turismo culturale, un fattore importante \u00e8 rappresentato dalla cura del patrimonio che in Lamezia \u00e8 cospicuo. Non ci si pu\u00f2 tuttavia limitare al Bastione di Malta, alle sopravvenienze archeologiche di Terina, ai resti del Castello normanno-svevo, alle mura della di Santa Maria di Sant\u2019Eufemia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>senza investire sul corso Numistrano; non solo perch\u00e9, di per s\u00e9, \u00e8 il bene culturale materiale pi\u00f9 importante e ricco di storia di Lamezia, ma anche perch\u00e9 lungo di esso o a pochi passi da esso sono allogati tanti altri beni di notevole rilevanza storico-culturale.Nel recente triduo antoniano, per alcune ore, \u00e8 stata sperimentata la chiusura del corso Numistrano. Subito si sono levate le proteste dei commercianti e di una sedicente associazione dei consumatori. Credo che l\u2019esperimento vada ripetuto sempre pi\u00f9 spesso fino a giungere alla sua trasformazione in isola pedonale come \u00e8 stato fatto per il primo tratto di corso Giovanni Nicotera. Non sar\u00e0 una impresa facile perch\u00e9 le resistenze saranno forti e verranno da tante parti. Ma sulla salvaguardia e rilancio del corso Numistrano, come sulla capacit\u00e0 di dare soluzione agli altri problemi che ho sopra citato, si giocher\u00e0 il futuro della citt\u00e0 e la capacit\u00e0 dei nostri amministratori di convertirla da semplice immaginazione onirica in reale progetto compiuto.<br \/>\nConclusione: il mio convincimento \u00e8 che prima di parlare di Grande Lamezia, di Conurbazione Catanzaro-Lamezia, di Citt\u00e0 metropolitana Catanzaro-Lamezia, di Unione di comuni del comprensorio lametino dobbiamo pi\u00f9 semplicemente tentare di costruire la piccola Lamezia impegnandoci a far funzionare meglio che sia possibile ci\u00f2 che gi\u00e0 c\u2019\u00e8 e non funziona o funziona male. Tanto, le altre forme succitate di Lamezia non vedranno mai la luce, resteranno solo esternazioni retoriche di quattro amici al bar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda parte Una seria programmazione dovrebbe iniziare con una domanda: da dove si prenderanno i soldi per risolvere i problemi della citt\u00e0 e renderla finalmente compiuta e vivibile? \u00c8 risaputo che due sono le fonti principali: i tributi dei cittadini e i trasferimenti dello Stato. Senza di essi non si va da nessuna parte. 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