{"id":5183,"date":"2020-08-17T09:52:26","date_gmt":"2020-08-17T07:52:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5183"},"modified":"2020-08-17T09:52:26","modified_gmt":"2020-08-17T07:52:26","slug":"discariche-si-discariche-no-a-seconda-dei-territori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5183","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> DISCARICHE SI, DISCARICHE NO A SECONDA DEI TERRITORI?<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>In quello lametino addirittura diventano presidio a difesa dell\u2019ambiente<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mi sovviene una nota di qualche settimana fa in cui l\u2019assessore regionale all\u2019Agricoltura, Gianluca Gallo, in preda ad un enfatico raptus incensatorio, plaudiva al lavoro portato avanti dal collega Capitan Ultimo che secondo le avvedute indicazioni programmatiche dettate dalla neo governatice Santelli, interveniva dopo anni di speranzosa attesa, a sanare le antiche ferite causate, in territori a forte vocazione agricola di qualit\u00e0 e bio, dalla presenza di discariche.<br \/>\nTerritorio interessato, ad alto rischio le localit\u00e0 Vasi e Sicilione, rispettivamente nei comuni pre- silani di Davoli e Tortora, nonch\u00e9 di Sambatello e di Gioia Tauro.<br \/>\nMotivo di tanto incenso e lode da parte del Gallo, la sensibilit\u00e0 della Santelli e del destrorso governo per il territorio di questa martoriata regione, per la bonifica del quale ha stanziato tre milioni, pi\u00f9 o meno in aggiunta ad altri due milioni e seicento mila euro di vecchia data.<br \/>\nPeccato, per\u00f2, che la sensibilit\u00e0 della Santelli e dell\u2019assessore Gallo perda di intensit\u00e0 cammin facendo e malgrado l\u2019impegno di Capitan Ultimo, parrebbe vogliano aprire, con il silenzio &#8211; assenso dei sodali del luogo, una terza discarica a Lamezia Terme, osteggiata, per\u00f2, dalla popolazione tutta e da circa 30 associazioni e comitati.<br \/>\nSui giochi delle tre carte, che stanno avvenendo a proposito dell\u2019ubicazione della terza discarica lametina, scrive <strong>Nicolino Panedigrano<\/strong>, che ha partecipato in prima persona a tutti gli incontri, politici e non, avvenuti nelle diverse sedi.<br \/>\n<em>\u201c<\/em><em>Con la calura ferragostana la controllata Lamezia Multiservizi (per conto del suo controllante Sindaco Mascaro?) ha fatto partire, fingendo di rivolgersi a noi, un attacco inaudito alle convinzioni e ai programmi ambientalisti dell\u2019Assessore Regionale all\u2019Ambiente. Su alcune particolari questioni tecniche risponderanno a breve e dettagliatamente i nostri esperti, ma nel frattempo non possiamo esimerci dal replicare ad alcune questioni di natura prettamente \u201cpolitico-amministrativa\u201d.<br \/>\n<\/em><em>In questi mesi a turno una ventina di qualificati dirigenti delle quaranta associazioni di Rete Civica hanno ascoltato Capitan Ultimo ripetere e ribadire negli incontri da lui convocati che l\u2019obiettivo del suo programma \u00e8 discariche zero, che lo vuole raggiungere al massimo entro due anni e che finch\u00e9 ci sar\u00e0 lui della terza discarica a Lamezia comunque non se ne parla. Ma non siamo stati i soli, per come ha anche riferito la stampa, queste stesse affermazioni qualche giorno fa le hanno ascoltate dalla sua viva voce pure i cittadini di San Mazzeo. Pi\u00f9 che con noi, la nota stampa con cui la Multiservizi ha celebrato le sorti magnifiche e progressive delle discariche controllate (e in particolare della terza prevista in localit\u00e0 Stretto) ha polemizzato, quindi, direttamente e di petto con l\u2019Assessore Ultimo, tentando nei fatti di ridicolizzare l\u2019impianto del suo programma ambientalista.<br \/>\n<\/em><em>Checch\u00e9 ne pensi l\u2019Assessore De Caprio, che va promettendo fra due anni Discariche Zero, secondo Multiservizi una discarica non solo non inquina, non \u00e8 un rischio per la salute dei cittadini, non \u00e8 un danno per ambiente, attivit\u00e0 agricole circostanti e turismo, ma anzi una discarica controllata e\u0300 addirittura \u201cun presidio a difesa dell\u2019ambiente\u201d. Verrebbe da dire al dr. Bevivino, cui la nota di Multiservizi va legalmente attribuita, che, se davvero le altre due discariche di localit\u00e0 Stretto sono di una cos\u00ec grande bellezza e amenit\u00e0, sul terreno a fianco invece della terza discarica vada a costruirci una bella villetta dove trascorrere il suo meritato riposo estivo.<br \/>\n<\/em><em>La realt\u00e0, per\u00f2, viene abbondantemente fuori dalla stessa nota stampa di Multiservizi. Quello su cui davvero si punta \u00e8 il \u201cnotevole vantaggio economico\u201d che la terza discarica comporterebbe \u201cper il Comune\u201d (leggasi Multiservizi), mentre della sbandierata \u201cminore incidenza della tassa rifiuti\u201d i cittadini di Lamezia non se ne sono finora accorti. E poi, visto che la legge, per come \u00e8 scritto nella stessa nota stampa, detta norme severe per piano di ripristino ambientale, piano di gestione post-operativa, piano di sorveglianza e controllo, Multiservizi non chiarisce perch\u00e9 le vecchie discariche da essa gestite siano tuttora sotto sequestro penale per indagini su reati ambientali.<br \/>\n<\/em><em>Allora, invece di provare a dettare la linea politico-amministrativa a Capitan Ultimo attraverso allarmi infondati su un\u2019imminente emergenza rifiuti nel nostro comprensorio e nell\u2019ATO Lamezia-Catanzaro, la Multiservizi cerchi di tornare a fare il suo mestiere primario, che \u00e8 quello di spazzare, pulire e raccogliere i rifiuti. Vadano il dr. Bevivino ed il Sindaco un po\u2019 in giro per la citt\u00e0, per i quartieri periferici e per il resto del comprensorio a rendersi conto dello stato di degrado in cui versano e poi provino ad evitare che, come \u00e8 scritto nella nota stampa della Multiservizi, in \u201cun ambiente compromesso dal punto di vista ambientale vi -sia- una maggiore incidenza di malattie\u201d.<br \/>\n<\/em><em>Sarebbe facile ironizzare sull\u2019affermazione che la terza discarica sarebbe costruita \u201ca salvaguardia delle produzioni agricole di qualit\u00e0\u201d (immaginiamo un trust di cervelloni quali il dr. Bevivino, il Sindaco Mascaro, la Santelli e magari anche Tallini, impegnati a lavorare ad un nuovo marchio di qualit\u00e0, come un DOCD -Denominazione d\u2019Origine Controllata in Discarica- o qualche altra amenit\u00e0 del genere), ma le scelte di sviluppo e di brand del territorio non spettano davvero alla Lamezia Multiservizi. E non spetterebbero precipuamente nemmeno a noi (ma quali rappresentanti di categorie produttive e associazioni ambientaliste e culturali dovremmo essere perlomeno ascoltati). Cerchiamo solo di fare supplenza rispetto ad un Sindaco e ad una amministrazione comunale che in questa brutta vicenda sono sdraiati come tappetini sotto i tacchi della Santelli e della Multiservizi.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sovviene una nota di qualche settimana fa in cui l\u2019assessore regionale all\u2019Agricoltura, Gianluca Gallo, in preda ad un enfatico raptus incensatorio, plaudiva al lavoro portato avanti dal collega Capitan Ultimo che secondo le avvedute indicazioni programmatiche dettate dalla neo governatice Santelli, interveniva dopo anni di speranzosa attesa, a sanare le antiche ferite causate, in&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5183\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> DISCARICHE SI, DISCARICHE NO A SECONDA DEI TERRITORI?<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>In quello lametino addirittura diventano presidio a difesa dell\u2019ambiente<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-5183","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5183\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}