{"id":5202,"date":"2020-09-01T19:33:04","date_gmt":"2020-09-01T17:33:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5202"},"modified":"2020-09-01T19:33:04","modified_gmt":"2020-09-01T17:33:04","slug":"settembre-nero-sullorizzonte-lametino-causa-ulteriore-inaccettabile-mortificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5202","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> SETTEMBRE NERO SULL\u2019ORIZZONTE LAMETINO CAUSA ULTERIORE INACCETTABILE MORTIFICAZIONE \u00a0<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>La citt\u00e0 della piana non \u00e8 la discarica regionale e rivendica il suo ruolo di protagonista in tutti i settori produttivi.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5204\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Schermata-2020-09-01-alle-19.31.45.png\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Schermata-2020-09-01-alle-19.31.45.png 341w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Schermata-2020-09-01-alle-19.31.45-300x295.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 134px) 100vw, 134px\" \/>L\u2019estate \u00e8 bella che passata. In questi ultimi giorni di caldo anomalo, che potrebbero segnarla come la pi\u00f9 rovente degli ultimi cento anni, tanti sono gli accadimenti sull\u2019orizzonte lametino che preoccupano non poco gli abitanti dell\u2019ex ubertosa piana e le istituzioni, ben consapevoli di sedere su un vulcano che un giorno non lontano esploder\u00e0.<br \/>\nSi respira nella quarta citt\u00e0 della Calabria, piaccia o non piaccia ai politici che siedono a Palazzo degli Itali, un clima infuocato che lascia presagire un <strong>\u201csettembre nero\u201d<\/strong> senza nulla spartire con l\u2019organizzazione terroristica palestinese.<br \/>\nCosa lamentano i lametini? \u00a0\u00a0In generale lo <strong>stato di abbandono che perdura da mezzo secolo<\/strong>, l\u2019esclusione da ogni progetto di sviluppo, la spoliazione di quanto in passato l\u2019aveva fatta ritenere candidata alla quarta provincia calabrese.\u00a0 Ma acqua passata non macina mulino.<br \/>\nOggi l\u2019unica testimonianza di quel sol dell\u2019avvenire in esplosione fantasmagorica, declamato a parole non con i fatti, restano quattro o cinque fondazioni in house &#8211; inutili carrozzoni dove avvicendare, di volta in volta gli amici degli amici ed i \u201ccaduti\u201d nelle tenzoni elettorali &#8211; \u00a0e <strong>l\u2019aeroporto di Lamezia Terme<\/strong> che solo per l\u2019impossibilit\u00e0 fisica di essere trasferito altrove presidia, al momento, la zona baricentrica calabrese.<br \/>\nFino ad oggi, ad onor del vero, c\u2019\u00e8 stato qualche tentativo, mal riuscito, di cambiargli nome, ma non si esclude, per il futuro, che per una qualche<strong> \u201cmanutenzione toponomastica\u201d<\/strong> si possa dare al territorio altra connotazione.<br \/>\nAllo stato attuale, fermati dalla pandemia Covid 19, i lametini hanno osservato puntualmente le regole del gioco. Lo definisco tale perch\u00e9 sono state, e sono tante, le contraddizioni alle quali siamo stati assoggettati da far pensare che la salute, un bene di tutti, \u00e8 diventata, invece, un dono per pochi.<br \/>\nAttenzione non appartengo ai \u201cnegazionisti\u201d, ma a quella ampia schiera di utenti che, senza alcuna ragione si sono visti sospendere le prestazioni mediche, pur gravi, da un giorno all\u2019altro, senza alternative se non il ricorso alla sanit\u00e0 privata.<br \/>\nMi son lasciato andare, ma torno subito al tema. <strong>Allo stato attuale nubi minacciose popolano l\u2019orizzonte<\/strong>: la citt\u00e0 \u00e8 stata tagliata fuori da ogni ipotesi di sviluppo, anzi esclusa con fantasiosi stratagemmi gi\u00e0 a tutti noti; l\u2019insano progetto prevede la spoliazione, giorno dopo giorno, delle sue funzioni vitali (l\u2019ospedale, destinato a divenire un semplice pronto soccorso o magari un <em>hotspot<\/em>, \u00a0il tribunale che esiste ancora grazie alla presenza mafiosa, gli uffici statali accentrati nel capoluogo e chi pi\u00f9 ne ha, ne metta).<br \/>\nPraticamente, per un disegno ben delineato, <strong>Lamezia deve diventare un satellite <\/strong>del capoluogo di regione &#8211; che tal non sarebbe se non potesse annoverare la provincia pi\u00f9 grossa &#8211;\u00a0 dove recarsi quotidianamente per il disbrigo anche delle pratiche pi\u00f9 insignificanti.<br \/>\nIl che significa che un intero territorio di 140 mila anime, \u00e8 subordinato alla grandeur del capoluogo regionale.\u00a0 C\u2019\u00e8 di pi\u00f9: questo territorio \u00e8 idoneo ad ospitare le discariche per risolvere il problema regionale dei rifiuti.<br \/>\nNe consegue che <strong>sanit\u00e0 e mondezza<\/strong>, quindi, saranno il leit motiv di questo Settembre Nero che vedr\u00e0 come protagonisti sulle due opposte trincee la governatrice Santelli ed il sindaco Mascaro, il popolo lametino ed i suoi rappresentanti, associazioni, comitati e sindacati, in una \u201clotta\u201d senza quartiere, gi\u00e0 segnata da incontri interlocutori, che non hanno avuto seguito solo per la pausa estiva e per il Covid 19 che, ad oggi manifesta evidenti sintomi di ripresa per la politica edulcorata della presidente Santelli.<br \/>\nElla, dalla posizione intransigente di chiudere le frontiere calabre \u00e8 passata, invece, a quella di dare ospitalit\u00e0 a chicchessia al grido \u201c<em>venite, venite, gente, l\u2019unico rischio che correte<\/em> <em>in Calabria \u00e8 quello di tornare a casa con qualche chilo in pi\u00f9\u201d, <\/em>assecondata dall\u2019altra misura StaInCalabria che prevede l\u2019erogazione di altro buono vacanze solo per nuclei familiari e strutture ubicate sul territorio calabrese.<br \/>\nMi rendo perfettamente conto che ella, Santelli &#8211; <strong>retaggio dell\u2019ancienne r\u00e8gime<\/strong> &#8211; \u00a0ha bisogno di visibilit\u00e0 anche perch\u00e9 la sua \u00a0\u00a0appartenenza al clan dei <strong>\u201ccorridoi dai passi felpati\u201d<\/strong> prima, l\u2019aver ricoperto la carica di vice sindaco di Cosenza, comune scivolato, dritto dritto, nel dissesto finanziario dopo, <strong>non sono gocce <\/strong>di rugiada nel suo curriculum, anzi fan sorgere al <em>colto ed all\u2019inclita <\/em>seri dubbi relativamente alla validit\u00e0 di aver posto la crocetta di assenso nel posto giusto.<br \/>\nCerto <strong>non le giova il parlar di niente mischiato col nulla<\/strong> al quale fino ad oggi abbiamo assistito e taciuto solo per concessione delle attenuanti dovute alla insorgenza pandemica, gestita senza onore e gloria, ma mettendo il bavaglio a chi avrebbe potuto rivelare verit\u00e0 diverse dalle sue.<br \/>\nNella realt\u00e0 la <strong><em>Nostra Signora dei Miracoli<\/em><\/strong><em>\u00a0 <\/em>\u00a0non ha nemmeno iniziato a governare la Regione, ben lontana dal credere che i problemi possano trovare soluzione con quattro video, una pletora di ordinanze, un cortometraggio di valore immenso (11 mln. di euro) e<strong>\u2026 la solita melensa narrazione<\/strong> sulla scala cromatica calabrese, \u00a0i cui colori,\u00a0 il giallo, l\u2019azzurro, il rosso ed il verde sono offuscati dal \u00a0grigio e dal nero.<br \/>\nTotalmente ignorati i territori conosciuti, si e no, solo per indicazione topografica su qualche mappa.<br \/>\nNon avrebbe, altrimenti, alcuna ragione di essere la sua indicazione di una quarta discarica nel territorio lametino per tamponare l\u2019emergenza rifiuti regionale &#8211; ipotesi tra l\u2019altro esclusa dal suo assessore Capitan Ultimo &#8211; n\u00e9 tanto meno aver dato inizio a lavori di \u201cmanutenzione ordinaria\u201d sulla discarica di contrada Stretto, con l\u2019intento di renderla operativamente pi\u00f9 ricettiva nei prossimi giorni di settembre.<br \/>\nSi percepisce, quindi, a chiare note l\u2019intenzione che <strong>\u201cvivere alla giornata\u201d, i<\/strong>nseguendo soluzioni provvisorie inesorabilmente destinate a diventare definitive, sia meno faticoso di tentare di dare un assetto all\u2019annoso problema dei rifiuti.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-5206\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Schermata-2020-09-01-alle-19.31.30.png\" alt=\"\" width=\"115\" height=\"108\" \/>Intanto, a latitudine Lamezia, come ogni anno, chiss\u00e0 come, la discarica del fiume Bagni, che \u201cospita\u201d la plastica e rifiuti speciali, si autoincendia, spargendo sulla citt\u00e0 un dolce olezzare di reconditi profumi ed uno svolazzar di particelle appiccicose. Nel disinteresse degli ultimi aedi malati di poesia.<br \/>\nL\u2019altro serio problema che affligge Lamezia e comuni contermini \u00e8 quello relativo <strong>all\u2019ospedale lametino<\/strong>, l\u2019ultimo dei pensieri della Santelli, del commissario ad acta Cotticelli, coadiuvato ben da quattro collaboratori Agenas e della terna commissariale dell\u2019Asp Cz &#8211; Lamezia.<br \/>\nMi sia consentita una riflessione: da oltre un <strong>decennio il bilancio calabrese \u00e8 gravato degli emolumenti <\/strong>e spese di questi signori. Da oltre un decennio <strong>i costi lievitano ed i benefici latitano<\/strong>; <strong>gli sperperi sono sempre in prima linea ed i risparmi in mente dei <\/strong>o meglio, provengono solo dal fare sparire posti letto, laboratori, primariati, passatempi per esperti nel giochino del <em>cavacecio<\/em>, passatempi, insomma del rag. Fantozzi<em>.<br \/>\n<\/em><strong>La sanit\u00e0, quindi, \u00e8 e rimane <em>un mammellone da succhiare<\/em><\/strong><em>, <\/em>come esord\u00ec all\u2019atto del suo insediamento il gen. Cotticelli. Effetto Gattopardo: siamo come eravamo!<br \/>\nTrovo, pertanto, f.t.m. (fuori tempo massimo) l\u2019intervento dell\u2019avv. Paolo Mascaro, sindaco lametino, quando in un suo comunicato \u201creagisce\u201d alla delibera della commissione straordinaria Asp di Catanzaro, che, nel recepire il contenuto del decreto del commissario ad acta nr.62, opera una <strong><em>inaccettabile<\/em> <em>vessazione<\/em> <em>e mortificazione nei riguardi della comunit\u00e0 lametina.<br \/>\n<\/em><\/strong>Avv. Mascaro <strong>la spoliazione di oggi \u00e8 il <em>copia ed incolla<\/em><\/strong> di quanto fu gi\u00e0 stabilito ieri, dall\u2019\u2019ex commissario, ing. Scura, oggi applicata dai suoi successori. Cos\u00ec come in quella data fu stabilito che l\u2019attivit\u00e0 del laboratorio di Nereurogenetica di Lamezia \u201cemigrasse\u201d verso la struttura complessa del Mater Domini.<br \/>\nCerto fa specie allertarsi dopo che il croupier ha declamato <strong><em>le jeux sont faits rien ne va plus<br \/>\n<\/em><\/strong>Un consiglio spassionato, sindaco Mascaro, scenda a fianco dei suoi cittadini, quelli che hanno votato un sindaco civico, per gridare <strong>NO<\/strong> a <strong>Lamezia pattumiera, SI<\/strong> a <strong>Lamezia artefice<\/strong> dei suoi destini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019estate \u00e8 bella che passata. In questi ultimi giorni di caldo anomalo, che potrebbero segnarla come la pi\u00f9 rovente degli ultimi cento anni, tanti sono gli accadimenti sull\u2019orizzonte lametino che preoccupano non poco gli abitanti dell\u2019ex ubertosa piana e le istituzioni, ben consapevoli di sedere su un vulcano che un giorno non lontano esploder\u00e0. Si&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5202\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> SETTEMBRE NERO SULL\u2019ORIZZONTE LAMETINO CAUSA ULTERIORE INACCETTABILE MORTIFICAZIONE \u00a0<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>La citt\u00e0 della piana non \u00e8 la discarica regionale e rivendica il suo ruolo di protagonista in tutti i settori produttivi.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-5202","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5202\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}