{"id":5295,"date":"2020-10-06T21:02:12","date_gmt":"2020-10-06T19:02:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5295"},"modified":"2020-10-06T21:02:12","modified_gmt":"2020-10-06T19:02:12","slug":"cacciatori-allo-sbando-parole-ma-niente-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5295","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> CACCIATORI ALLO SBANDO: PAROLE MA NIENTE FATTI<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>La legge regionale sulla caccia \u00e8 obsoleta. Occorrerebbe un piano faunistico regionale che tenga conto dei diritti e dei doveri di ciascuna delle controparti.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5298\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/boar.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"563\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/boar.jpg 1000w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/boar-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/boar-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/>Sembrava, qualche mese fa, che il mondo della caccia avesse trovato finalmente le orecchie giuste per la soluzione dei suoi problemi. L\u2019ottimismo era dettato dal fatto che il neo assessore regionale all\u2019 Agricoltura, Gianluca Gallo, aveva convocato i referenti delle associazioni venatorie per un confronto sulle problematiche e le prospettive della caccia in Calabria.<br \/>\n\u201c<em>La legge regionale sulla caccia <\/em>&#8211; afferm\u00f2 allora l\u2019assessore Gallo \u2013 <em>\u00e8 obsoleta. Lavoreremo per giungere alla formulazione di una proposta normativa da sottoporre all\u2019attenzione ed al vaglio del consiglio regionale gi\u00e0 a settembre, per giungere all\u2019attualizzazione di un piano faunistico che, cos\u00ec com\u2019\u00e8, presenta diversi limiti\u201d.<br \/>\n<\/em>All\u2019ordine del giorno anche la problematica, molto seria, dei cinghiali cresciuti a dismisura nel numero, pericolosi per gli automobilisti e dannosissimi per le coltivazioni agro &#8211; alimentari.<br \/>\nTutti d\u2019accordo, l\u2019assessore Gallo ed i rappresentanti dei cacciatori, sull\u2019opportunit\u00e0 di unire alla caccia di selezione (rivelatasi clamoroso flop) un piano specifico addirittura modificando la legge regionale ed il prolungamento del periodo della caccia in braccata. Il tutto condito con la semplificazione delle procedure in modo tale da semplificare la vita di tutti gli <strong><em>\u201caddetti ai lavori<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em> che tutto sommato, a loro spese e rischio svolgono, piaccia o non piaccia, <strong>un servizio sociale<\/strong>.<br \/>\n<em>Parole, parole, soltanto parole tra noi, cantava Mina qualche annetto fa.<\/em><\/p>\n<p><em>* * * * *<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4 ottobre, <\/strong>apertura della caccia al cinghiale. Svaniti tutti i buoni propositi, reso ancora pi\u00f9 difficile e laborioso l\u2019accreditamento delle squadre dei cinghialai per via di disposizioni contraddittorie ed ordinanze a go \u2013 go. Ci fosse stato nella mente dei nostri parlamentari regionali un solo provvedimento tra quelli trattati lo scorso giugno forse oggi avremmo avuto motivo di credere ad una inversione di rotta.<br \/>\n<strong>Macch\u00e8, dalla padella alla brace il passo \u00e8 stato breve!<\/strong> Sentite un po\u2019 cosa \u00e8 accaduto: prima dei buoni propositi dell\u2019assessore Gallo, le squadre legittimate alla caccia al cinghiale avevano assegnato un veterinario di riferimento che, chiamato alla fine della battuta, sottoponeva i suidi abbattuti agli accertamenti relativi alla legittimazione del loro stato di salute. Per questo servizio ogni squadra, versava alla Regione 50 euro\/anno. Una miseria? Ne parleremo tra poco.<br \/>\n<strong>Dalla sera al mattino il servizio \u00e8 stato sospeso!\u00a0 Sono i cacciatori che, prelevate le parti da sottoporre ad analisi, il giorno successivo alla battuta <\/strong>devono recarsi all\u2019ufficio veterinario indicato per consegnare ghiandole e diaframma del suide ucciso, entro lo spazio temporale compreso tra le 8:00 e le 10.00.<br \/>\nE\u2019 pur vero che ogni anno il cacciatore versa all\u2019erario 173,0 per concessione governativa, 102,0 euro alla regione di appartenenza, 15,0 euro alla Atc provinciale, poi altri balzelli ed assicurazione.<br \/>\nA monte di ci\u00f2 ogni squadra legittimata alla caccia al cinghiale ha almeno uno o due \u201ccacciatori formati\u201d \u00a0\u00a0titolo che si acquisisce dopo aver frequentato l\u2019apposito corso istituito <strong>a pagamento<\/strong> \u00a0dal dipartimento regionale &#8211; euro 68 a persona &#8211; che rende idonei a riconoscere se il capo abbattuto \u00e8 affetto da tubercolosi, trichinella (qualora la squadra dovesse trasformare il suide in insaccati e venderli).<br \/>\n<strong>Praticamente gli oneri di competenza del dipartimento Agricoltura, gi\u00e0 abbondantemente\u201d foraggiato\u201d, \u00e8 stato riversato sui cacciatori sia in termini economici che temporali.<br \/>\n<\/strong>Premesso che parlo a ragion veduta appartenendo alla categoria \u2013 mio peccato veniale o mortale \u2013 ho \u201cpatito\u201d in prima persona, lunedi 5 u.s. <strong>la disorganizzazione del servizio consegna<\/strong> \u201cREPERTI ANIMALI\u201d all\u2019 ufficio indicatomi, che prima di procedere all\u2019accettazione, ha chiesto autorizzazione a non so chi della Regione. Ma l\u2019ora (8,00\/10,00) probabilmente non era quella giusta.<br \/>\nTutto ci\u00f2 accade in Calabria, mentre dalle Alpi alle Piramidi i media non fanno altro che dedicare ampi spazi all\u2019emergenza cinghiali che, andando avanti di questo passo, finiremo per trovarceli a bussare, alla ricerca del cibo, alla porta di casa. Tutto ci\u00f2 in ossequio al nostro afflato ed alle paturnie, anche condivise, per il rispetto dovuto al mondo animale, giusto e sacrosanto, per\u00f2\u2026 con le dovute distanze dal mondo che quasi quotidianamente ci presenta la Brambilla nei suoi spot pubblicitari, che vorrei vedere come se la caverebbe difronte al contadino che si ritrova i campi devastati dagli ungulati.<br \/>\nPer effetto dei quali si registrano ingenti danni all\u2019intero settore agricolo regionale, aumentati rischi per l\u2019incolumit\u00e0 delle persone nonch\u00e9 ripercussioni negative sull\u2019equilibrio ambientale e costosi risarcimenti a chi vive con i prodotti dell\u2019agricoltura.<br \/>\nPer effetto di ci\u00f2 non c\u2019\u00e8 di meglio che prevedere l\u2019impiego <strong>di cacciatori selezionati<\/strong>, autorizzati allo spostamento nell\u2019ambito del territorio regionale, per l\u2019abbattimento dei suidi molesti o tanto audaci da invadere i centri abitati.<br \/>\nLo prevede l\u2019ordinanza nr. 42 della Santelli, che\u2026viste le condizioni di cui sopra, ripristina l\u2019istituto del \u201ccacciatore selettore\u201d: una <strong>\u201cbaggianata<\/strong>\u201d che avrei definito con altro dire, ma non oso. Sottolineo, per\u00f2, che <strong>la formazione del selettore grava sempre sul bilancio del cacciatore<\/strong> che si offre, oltre a dover dare la sua disponibilit\u00e0 h 24 e dovere essere munito di carabina, disponibile a raggiungere la destinazione che gli viene segnalata per l\u2019abbattimento del suide.<br \/>\nA parte l\u2019efficacia del provvedimento &#8211; olio essenziale sulla parte dolorante &#8211; la preparazione del cacciatore <strong>selettore<\/strong> \u00e8 a carico dello stesso e le \u201cnozioni\u201d gli vengono \u201cimpartite\u201d da chi, probabilmente, non ha mai tenuto un fucile in mano.<br \/>\nAllo stato questo \u00e8 quanto accade in Calabria, malgrado i buoni intenti dell\u2019assessore Gallo che tenta in ogni modo di sfruttare la passione degli \u201c<em>ultimi mohicani\u201d<\/em> per salvare le capre mandando ramengo i cavoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembrava, qualche mese fa, che il mondo della caccia avesse trovato finalmente le orecchie giuste per la soluzione dei suoi problemi. L\u2019ottimismo era dettato dal fatto che il neo assessore regionale all\u2019 Agricoltura, Gianluca Gallo, aveva convocato i referenti delle associazioni venatorie per un confronto sulle problematiche e le prospettive della caccia in Calabria. \u201cLa&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5295\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> CACCIATORI ALLO SBANDO: PAROLE MA NIENTE FATTI<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>La legge regionale sulla caccia \u00e8 obsoleta. Occorrerebbe un piano faunistico regionale che tenga conto dei diritti e dei doveri di ciascuna delle controparti.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5298,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-5295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}