{"id":5323,"date":"2020-10-13T19:17:09","date_gmt":"2020-10-13T17:17:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5323"},"modified":"2020-10-13T19:17:09","modified_gmt":"2020-10-13T17:17:09","slug":"mettiamo-a-posto-la-citta-se-non-ora-quando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5323","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> METTIAMO A POSTO LA CITTA\u2019, SE NON ORA QUANDO ?<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Le \u201cGrandi Schifezze\u201d di Lamezia Terme: Corso Numistrano e Piazza della Repubblica<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5335 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-13-alle-19.28.27.png\" alt=\"\" width=\"822\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-13-alle-19.28.27.png 822w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-13-alle-19.28.27-300x150.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Schermata-2020-10-13-alle-19.28.27-768x385.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 822px) 100vw, 822px\" \/>Parliamo di beni culturali di Lamezia Terme: da alcuni decenni mi occupo del Corso Numistrano che, a mio giudizio, costituisce il bene culturale pi\u00f9 importante e prezioso, ricco di memorie e di storia; ancora oggi, rimane la costruzione pi\u00f9 bella della citt\u00e0, che i nostri antenati hanno costruito e ci hanno lasciato in eredit\u00e0. \u00c8 un bene culturale simbolo, luogo d\u2019incontro, che ha svolto per oltre un secolo e mezzo e continua a svolgere, la \u201cfunzione indispensabile come spazio di socializzazione collettiva\u201d per la nostra comunit\u00e0.<br \/>\nNonostante ci\u00f2, in questi decenni non vi \u00e8 stato alcun intervento di riqualificazione o restauro o salvaguardia che lo abbia interessato, per cui il Corso \u00e8 divenuto, progressivamente, una \u201cGrande Schifezza\u201d, un\u2019area anonima, senz\u2019anima, che serve solo come parcheggio per ogni genere di veicoli che vi sostano, su entrambi i lati, spesso in duplice fila, e come via di scorrimento per gli altri che debbono attraversare questo pezzo di centro storico da un capo all\u2019altro. Questa rappresentazione, immutabile, va in replica, quotidianamente, di giorno e di notte, a tutte le ore.<br \/>\nNon \u00e8 l\u2019unica eclatante schifezza che esista a Lamezia Terme, ne esistono altre, ancorch\u00e9 meno importanti del Numistrano: Piazza della Repubblica, di cui parler\u00f2 pi\u00f9 oltre; Piazza d\u2019Armi, con quel ridicolo parallelepipedo, costruito non saprei dire con quale materiale, privo di qualsiasi funzione se non quella di imbruttire tutta la complessit\u00e0 dell\u2019ampio spazio in cui sono stati inseriti gli interventi della presunta innovazione; Piazza Mercato Vecchio, con l\u2019introduzione di quella inutile e sgangherata fontana, vuota sempre d\u2019acqua e piena di immondizie, i cui lavori di ammodernamento (sic!) hanno violentato la piazza stessa ed il contesto urbanistico ottocentesco che le faceva da cornice.<br \/>\nQuesto atteggiamento di disattenzione ed indifferenza verso le sorti del Numistrano, \u00e8 da attribuire, prevalentemente, alla insufficienza di \u201ccultura estetica\u201d, oltre che alla mancanza di senso civico, della nostra comunit\u00e0 sociale, che non \u00e8 particolarmente attratta dal gusto del bello, n\u00e9 amante della bellezza. Ed infatti basta guardare alla miserevole fine che ha fatto anche l\u2019altro slargo che ha per titolo, nientepopodimeno che, \u201cPiazza della Repubblica\u201d. Ricordo l\u2019appassionato dibattito, nel corso degli anni Ottanta del secolo scorso, tra i partiti politici ed i ceti sociali lametini mentre si discuteva delle prospettive che riguardavano l\u2019avvenire di quell\u2019area in cui stavano sorgendo, contemporaneamente, la Chiesa del Rosario ed il Palazzo di Giustizia. Quello spazio, dunque, sarebbe dovuto diventare una piazza, con la P maiuscola, che avrebbe dovuto testimoniare l\u2019operosit\u00e0, la bellezza, la civilt\u00e0, il gusto raffinato, la sensibilit\u00e0 estetica, il grado di sviluppo civile, sociale, culturale, economico, persino, della Lamezia moderna come il Corso Numistrano, aveva testimoniato e tramandato, nei decenni che si sarebbero susseguiti alla sua costruzione, tutte le virt\u00f9 dei nostri antenati del XIX secolo; \u00e8 diventata, invece, un\u2019altra \u201cGrande Schifezza\u201d; uno slargo anch\u2019esso commutato in un\u2019area di parcheggio ricoperta interamente da veicoli nelle ore della mattinata, allorch\u00e9 riesce difficoltoso districarsi anche a piedi, e un deserto semi buio nelle ore notturne.<br \/>\nRiprendendo il discorso sul Corso Numistrano, bisogna sottolineare che il ceto politico amministrativo lametino, nei decenni scorsi, fino ai giorni nostri, non ha saputo immaginare e concretizzare ci\u00f2 che gli amministratori di quasi tutti i centri grandi e piccoli d\u2019Italia, anche meridionale, hanno saputo realizzare, cio\u00e8 chiudere alla circolazione i luoghi di maggiore pregio delle loro citt\u00e0 per salvaguardarli dall\u2019incuria degli uomini e dal logorio del tempo. Anche diversi piccoli centri a noi vicinissimi, quale Pizzo Calabro o Amantea, per citarne un paio, hanno chiuso i loro centri storici; li hanno preservati, rendendoli pi\u00f9 belli ed incrementando notevolmente anche l\u2019afflusso di cittadini provenienti da altri paesi e citt\u00e0 del comprensorio oltre che di turisti esterni. Infatti nelle serate e nottate dei mesi estivi di luglio-agosto \u00e8 facile incontrare pi\u00f9 lametini in Piazza della Repubblica di Pizzo Calabro (dove \u00e8 possibile trascorrere delle ore a passeggiare o consumare un gelato seduti in un tavolo dei tantissimi bar all\u2019aperto, o fare la stessa cosa lungo il corso di Amantea) che non sul corso Numistrano. Pertanto, oltre al limite della cultura e del senso civico della comunit\u00e0 sociale ci sono anche l\u2019incapacit\u00e0 e la sordit\u00e0 del ceto politico-amministrativo che si sarebbe dovuto porre il problema di come salvaguardarne l\u2019integrit\u00e0 ed impedire che, con il passare dei decenni, Corso Numistrano finisca col fare la medesima, triste fine di Corso Garibaldi, che prima che fosse costruito il Numistrano era il centro di Nicastro dove avevano sede i pi\u00f9 importanti uffici civili della citt\u00e0.<br \/>\nSi sarebbe potuto pensare, per esempio, tra i rimedi possibili, alla costruzione di parcheggi, anche ai limiti del centro storico e, se possibile, sotterranei, per impedire il parcheggio e la circolazione dei veicoli e potervi accedere solamente a piedi. Oppure organizzare in altro modo, pi\u00f9 razionale e sapiente, il traffico veicolare.<br \/>\nPenso, per esempio, alle due amministrazioni di \u201csinistra\u201d che si sono susseguite, una dopo l\u2019altra per un ventennio, durante le quali non \u00e8 stato effettuato alcun intervento di restauro del Numistrano e di contrasto al parcheggio e al transito selvaggio che sempre pi\u00f9 ne stravolgono le funzioni.<br \/>\nC\u2019\u00e8 da augurarsi che l\u2019amministrazione Mascaro si ponga l\u2019obiettivo d\u2019intervenire con un qualche progetto di riqualificazione del Numistrano e sotto l\u2019impulso dell\u2019assessore alla cultura, Giorgia Gargano, che ne costituisce il \u201cfiore all\u2019occhiello\u201d, lo restituisca alla fruizione, piena, della collettivit\u00e0 lametina. A questo proposito, ho in mente l\u2019esempio di una bellissima citt\u00e0 dell\u2019Umbria, Spoleto, nella quale ho soggiornato con la mia famiglia. A Spoleto, dunque, dove si svolge un festival di pregio internazionale, per accedere al Corso Garibaldi (detto Borgo), il centro storico, isola pedonale dove abitavo, bisogna lasciare i veicoli in dei parcheggi costruiti ai limiti di esso; nessuno vi pu\u00f2 entrare con il proprio mezzo se non per il tempo limitato per il carico e lo scarico di merce, per i negozianti, o dei propri acquisti per i comuni cittadini che abitano negli edifici che vi rientrano. \u00c8 superfluo aggiungere che, vuoto di macchine, quel Corso \u00e8 pieno di migliaia di turisti, italiani e stranieri, in tutte le stagioni dell\u2019anno.<br \/>\nA Lamezia il Corso Numistrano serve unicamente, lo ribadisco per l\u2019ennesima volta, per parcheggio o transito delle macchine; anche il passeggio serale \u00e8 stato confinato esclusivamente sui due marciapiedi, dove, se non si sta attenti, si finisce con lo scontrarsi tra persone. Naturalmente, come contrappasso, non vi si trovano turisti n\u00e9 di altre regioni italiane, n\u00e9 stranieri. I quali, nonostante ci si sforzi di urlare che Lamezia \u00e8 una citt\u00e0 \u201cbella ed invidiabile\u201d se anche vi si dovessero capitare per caso, non appena arrivati al \u201ccuore\u201d di essa, il Corso Numistrano, appunto, vedendolo stracolmo unicamente di veicoli senza alcunch\u00e9 di attrattivo che meriti di essere visitato o gustato non vedrebbero l\u2019ora di scapparsene.<br \/>\nSono convinto che tutti i cittadini di Lamezia sarebbero molto pi\u00f9 felici, ed anche gli sparuti negozianti che vi sono rimasti ne trarrebbero maggiori benefici, se il Corso Numistrano potesse essere trasformato in isola pedonale dove poter passeggiare, socializzare, procedere tranquillamente ai propri acquisti e potervi svolgere degli eventi importanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parliamo di beni culturali di Lamezia Terme: da alcuni decenni mi occupo del Corso Numistrano che, a mio giudizio, costituisce il bene culturale pi\u00f9 importante e prezioso, ricco di memorie e di storia; ancora oggi, rimane la costruzione pi\u00f9 bella della citt\u00e0, che i nostri antenati hanno costruito e ci hanno lasciato in eredit\u00e0. \u00c8&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5323\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> METTIAMO A POSTO LA CITTA\u2019, SE NON ORA QUANDO ?<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Le \u201cGrandi Schifezze\u201d di Lamezia Terme: Corso Numistrano e Piazza della Repubblica<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":5330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-5323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}