{"id":5662,"date":"2020-11-16T20:58:02","date_gmt":"2020-11-16T19:58:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5662"},"modified":"2020-11-16T20:58:02","modified_gmt":"2020-11-16T19:58:02","slug":"evviva-festeggiamo-mezzo-secolo-di-regionalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5662","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> EVVIVA, FESTEGGIAMO MEZZO SECOLO DI REGIONALISMO!<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Intoniamo inni di gloria per la creazione di un federalismo malinteso in teoria ed antistorico nei fatti. Gioiamo per le venti repubblichine allora create non per meglio modulare lo Stato bens\u00ec per gretto calcolo politico spartitorio tra la ex Dc ed il Pci. Oggi, altro che compleanno, paghiamo gli errori commessi.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5664\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/7236b934bee263742dc3f3a954842411-255x300.jpg\" alt=\"\" width=\"127\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/7236b934bee263742dc3f3a954842411-255x300.jpg 255w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/7236b934bee263742dc3f3a954842411.jpg 297w\" sizes=\"auto, (max-width: 127px) 100vw, 127px\" \/>La legge nr. 281 del 16 maggio \u201970, quella con cui si \u00e8 dato avvio al processo di decentramento amministrativo in Italia, ha avuto un iter molto travagliato, addirittura iniziato nel 1860.<br \/>\nNon sto qui a farne la storia, anzi vado subito alla conclusione. La devoluzione si sarebbe dovuta concretizzare nelle seguenti materie: assistenza ed organizzazione sanitaria, organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, definizione dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione, polizia amministrativa regionale e locale, ogni altra materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.<br \/>\nIl tutto sotto il controllo contabile delle sezioni regionali della Corte dei Conti che ogni sei mesi sottopongono o, dovrebbero sottoporre, a verifica il rendiconto della Regione e delle Asl locali, in sede di controllo di legittimit\u00e0 e regolarit\u00e0 sui bilanci preventivi e consuntivi.<br \/>\n<strong>Il suddetto organo di controllo dovrebbe quindi accertare la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il rispetto del patto di stabilit\u00e0 interno, la sostenibilit\u00e0 dell\u2019indebitamento e l\u2019assenza di irregolarit\u00e0 suscettibili di pregiudicare la sana gestione finanziaria degli enti.<br \/>\n<\/strong>Ci\u00f2 premesso quest\u2019anno la Repubblica avrebbe dovuto celebrare il cinquantenario della fondazione delle regioni ad autonomia normale (1970), di quelle ad autonomia speciale istituite nel 1948 e del Friuli- Venezia Giulia, nel 1963.<br \/>\nE\u2019 giunto, provvidenziale (!) Covid 19 che ha distratto gli italiani dal trarre le conclusioni sulla bont\u00e0 di quella riforma regionalistica che avrebbe dovuto spalmare su tutto il territorio efficienza, celerit\u00e0, buona politica e l\u2019eliminazione, quanto meno il ridimensionamento, della burocrazia dello Stato centrale.<br \/>\nInvero in questo primo cinquantennio \u00e8 avvenuto di tutto: addirittura lo Stato regionale, cos\u00ec come voluto dai padri fondatori, \u00e8 stato cancellato da ogni intenzione e disegno politico dando la stura, nel 2001, ad un federalismo ossessivo per cui il decentramento, ipotizzato nella Costituzione per avvicinare lo Stato ai cittadini, \u00e8 divenuto, grazie ai sostenitori del \u201cregionalismo differenziato\u201d, un mero appannaggio che ha legittimato l\u2019esistenza di cittadini di serie A e di serie B e di due Italiette.<br \/>\nMa, cari lettori, credete ancora che nel 1970 il regionalismo ebbe la sua ragion d\u2019essere per le ciance su menzionate? La verit\u00e0 \u00e8 quella che emerge dalle memorie di Francesco Cossiga che sostenne sia stato motivato dall\u2019impossibilit\u00e0 di contenere la sinistra parlamentare fuori dalle sfere del potere. Fu, quindi Mariano Rumor, alla ricerca di un nuovo equilibrio politico tra democristiani e comunisti, che ebbe l\u2019idea di sbloccare l\u2019istituzione delle regioni, consacrando la divisione del territorio tra due gruppi, uno\u00a0 Piemonte, Lombardia, Veneto e \u00a0l\u2019altro Toscana, Emilia Romagna ed Umbria.<br \/>\nEd \u00e8 stato un bell\u2019andare tra <strong>regionalismo ordinario, rinforzato, in attesa di quello differenziato<\/strong>, che lascia presagire un bello ancora da venire.<br \/>\nBeh, non \u00e8 certo un bel compleanno per il sistema regionale italiano se dopo cinquant\u2019anni ci\u00f2, anzich\u00e9 far levare al cielo gli <strong><em>osanna, <\/em><\/strong>ispira mesti <strong><em>de profundis.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>Tanto per citarne qualcuno, le strutture ministeriali sono rimaste immutate, duplicate sulle regioni ed affiancate a quelle dei comuni e delle province; le inefficienze hanno superato ogni aspettativa, la corruzione ha raggiunto livelli mai registrati ed i costi dei venti consigli regionali (pi\u00f9 di un miliardo di euro per la gestione) e quelli delle aziende partecipate, delle agenzie di promozione, degli uffici di rappresentanza, e poi, poi\u00a0 pool di consulenti a go \u2013 go, hanno prodotto l\u2019aumento del debito pubblico, <\/strong>vale a dire l\u2019esatto contrario di quanto sarebbe dovuto avvenire: \u00a0venti repubblichine per buona parte in mano a governatori che non governano e che, all\u2019improvviso, quale metamorfosi, illuminati da divina luce, sono diventati inconcludenti menti pensanti.<br \/>\nE gli insuccessi sono spalmati su tutto il territorio, pi\u00f9 marcatamente nel sud dove l\u2019incultura democratica ha portato la classe dirigente locale a considerare le regioni nuovi centri di potere ed essi stessi, demiurghi meritevoli di lauti stipendi, privilegi, appannaggi.<br \/>\nCerto, cari calabresi, a stare ad ascoltare l\u2019on. Tallini, presidente del consiglio regionale, <em>\u201cle regioni sono un soggetto istituzionale imprescindibile che ha valenza europea. L\u2019assetto che le riguarda pu\u00f2 anche essere oggetto di riflessione, ma come afferma il Presidente Mattarella, l\u2019autonomia delle Regioni \u00e8 fondamento della democrazia\u2026\u201d <\/em>omissis perch\u00e9 poi il frasario \u00e8 quello tipico di uno dei suoi aedi assunti prima di andare a nuove elezioni.<br \/>\nForse ricordo male, ma non \u00e8 avvenuto sotto la sua presidenza che il consiglio regionale calabrese in una delle prime sedute ha reintrodotto quella brutta vicenda dei vitalizi gi\u00e0 cancellati<br \/>\nRicordate l\u2019indifferenza e l\u2019arroganza del parlamentino calabrese a fronte dello stupore di tutta la nazione, e l\u2019annullamento di quanto legiferato dopo appena una settimana?<br \/>\nE non \u00e8 di qualche mese fa che Domenico Tallini &#8211; che ha lo sguardo sempre proteso a salvaguardare il suo futuro politico &#8211;\u00a0 ha assunto anche i \u201cportaborse\u201d del suo portavoce.<br \/>\nMi spiego meglio: con legge regionale (nr. 150 del 2000) fu statuito che l\u2019organo vertice della pubblica amministrazione pu\u00f2 essere coadiuvato da un portavoce, anche esterno all\u2019amministrazione, per mantenere rapporti con gli organi di informazione.<br \/>\nLegge confezionata su misura per assumere l\u2019amico, o l\u2019amico degli amici del clan. Per la cronaca il portavoce del Presidente del Consiglio regionale \u2013 stipendio pari ad un dirigente regionale 8.547 euro lordi pi\u00f9 un rimborso forfettario di 1.291 euro \u2013 ha per\u00f2 tanto di quel lavoro da svolgere che <em>mai notte non vien <\/em>dicono in altra parte della penisola.<br \/>\nPertanto il portavoce ha bisogno di due unit\u00e0 a supporto che possono definirsi ausiliari o portaborse del portavoce, con uno stipendio pari a 2.284,38 euro.<br \/>\nLo scherzetto \u00e8 un dolcetto del costo di 173.000 euro lordi anno, che se aggiunti ai costi degli uffici stampa del Consiglio regionale e di quelli della giunta regionale <strong>ammontano ad una bella cifretta.<br \/>\n<\/strong>A parte il fatto che una regione come la Calabria non pu\u00f2 spendere tutti questi soldoni per alimentare appetiti famelici e clientelari, trovo disdicevole il fatto che io calabrese debba smembrarmi per finanziare le campagne elettorali dei signori parlamentari aspiranti e non.<br \/>\n<strong>Beh, ho voglia di voltare pagina, di levare alto il calice e brindare ai cinquant\u2019anni di regionalismo, a mezzo secolo di ciarlatani e di incapaci politicanti, alla corruzione dilagante, all\u2019incertezza normativa in cui alligna il malaffare, alla lievitazione del debito pubblico, ai contrasti Stato \u2013 Regioni ed infine al crescente divario tra Nord e Sud.<br \/>\n<\/strong><strong>Anche perch\u00e9 per le diverse condizioni sociali ed economiche mi fa girare gli <em>zebedei<\/em> \u00a0il pensiero che la mia aspettativa di vita sia sensibilmente pi\u00f9 bassa di un residente nel Trentino.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge nr. 281 del 16 maggio \u201970, quella con cui si \u00e8 dato avvio al processo di decentramento amministrativo in Italia, ha avuto un iter molto travagliato, addirittura iniziato nel 1860. Non sto qui a farne la storia, anzi vado subito alla conclusione. La devoluzione si sarebbe dovuta concretizzare nelle seguenti materie: assistenza ed&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5662\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> EVVIVA, FESTEGGIAMO MEZZO SECOLO DI REGIONALISMO!<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Intoniamo inni di gloria per la creazione di un federalismo malinteso in teoria ed antistorico nei fatti. Gioiamo per le venti repubblichine allora create non per meglio modulare lo Stato bens\u00ec per gretto calcolo politico spartitorio tra la ex Dc ed il Pci. Oggi, altro che compleanno, paghiamo gli errori commessi.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5668,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-5662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}