{"id":5774,"date":"2020-12-13T18:30:27","date_gmt":"2020-12-13T17:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5774"},"modified":"2020-12-13T18:30:27","modified_gmt":"2020-12-13T17:30:27","slug":"non-si-cresce-in-italia-se-non-si-ripristinano-merito-e-competenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5774","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> NON SI CRESCE IN ITALIA SE NON SI RIPRISTINANO MERITO E COMPETENZE<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Basta con i populismi. L\u2019importante \u00e8 che i salari siano dignitosi, le tutele socio -sanitarie effettive e che non ci sia disprezzo per chi fa umili lavori. Ma un capo del governo, un ministro deve essere all\u2019altezza del compito. Il chiunquismo ed il flippismo non ci portano da nessuna parte.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5777\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Immagine-2020-12-13-183906.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" \/>Trump \u00e8 caduto ma in Italia il populismo \u00e8 ancora largamente egemone. Il pd non intende affatto far prevalere la cultura del merito. Il chiunquismo (tutti possono fare tutto) e il flippismo (a caso si pu\u00f2 decidere tutto o eleggere i deputati) avanzano a scapito delle competenze. Di tanto in tanto sembriamo renderci conto che nei posti giusti dobbiamo metterci persone di valore e competenti, o che i titoli di studio non devono essere farlocchi. Ma sono fuochi di paglia, si continua con lo Stato assistenziale che deve assicurare a tutti un reddito, qualsiasi cosa uno faccia o sappia fare, si continua con le nano imprese in un paese dove su 60 milioni di abitanti ne lavorano solo 23. Ma un paese che non cresce non assicura un futuro per i suoi giovani. Mi dilungher\u00f2 per spiegare perch\u00e8 quest\u2019ultima non sia una frase fatta o uno slogan.<br \/>\n<\/strong>Il dibattito sulla meritocrazia \u00e8 sempre vivo e si allunga la lista degli accademici americani che criticano la meritocrazia, facendo contenti molti politici e sindacalisti italiani, quelli che con la scusa del cristiano \u201csiamo tutti uguali\u201d non amano selezione, concorsi, e prediligono sanatorie, ope legis, ristori, redditi di cittadinanza o salario minimo a tutti.<br \/>\nMichael Sandel (Lo studio non \u00e8 risolutivo) e David Goodhart (Cos\u00ec sono nati i populismi) criticano la nuova \u00e9lite che chiamano \u00abcognitiva\u00bb. Come molti altri ritengono che essa guadagni troppo perch\u00e9 la meritocrazia d\u00e0 una giustificazione morale alle disuguaglianze rendendole accettabili. Sandel sostiene che l\u2019ideale di successo posto al centro del principio meritocratico \u00e8 socialmente corrosivo perch\u00e9 fondato sull\u2019individualismo e la competizione, sul disprezzo per chi non ha studiato e non ha avuto successo. Dunque, sarebbe proprio la frustrazione dei due terzi degli americani per non essere socialmente rispettati la causa della vittoria di Trump (il suo elettore target \u00e8 un maschio bianco non laureato).<br \/>\nIn Italia, d\u2019altro canto, che un uomo senza qualit\u00e0 come Di Maio sia diventato ministro degli Esteri e prima capo politico di un movimento inventato da un comico, sono fenomeni riconducibili al cd populismo. Il chiunquismo (tutti possono fare tutto) e il flippismo (a caso si pu\u00f2 decidere tutto o eleggere i deputati) avanzano a scapito delle competenze. Sembra ovvio e normale che un generale diventi commissario alla sanit\u00e0 in Calabria, poi che venga sostituito da un superpoliziotto, insomma non c\u2019\u00e8 forza politica che avanzi la proposta di mettere al posto giusto una persona in grado, per i suoi studi ed attivit\u00e0 pregresse, di comprendere e risolvere i problemi. Nel contempo, di tanto in tanto, si veda il caso del calciatore Suarez e dell\u2019universit\u00e0 di Perugia, si fa finta di scandalizzarsi perch\u00e8 dispensiamo titoli di studio farlocchi.<br \/>\nLo stesso Covid ci ha fatto capire alcune cose. Innanzitutto, mentre ci ha fatto esaltare i lavori \u00abessenziali\u00bb come infermiere e fattorino, ha drammaticamente peggiorato le loro condizioni di lavoro e di rischio, senza affatto migliorare le loro prospettive economiche. Anzi ha creato voragini di disoccupazione e povert\u00e0 proprio nei gruppi sociali con basso livello di istruzione garantendo soltanto l\u2019inamovibile impiego pubblico, dove succede che un prof non deve fare la dad se c\u2019\u00e8 allerta meteo! E la didattica a distanza penalizza proprio le classi meno abbienti.<br \/>\nIn secondo luogo la stessa pandemia ci ha fatto capire che nelle Regioni non possiamo avere tanti assessori Gallera e che al governo occorrono veri competenti. Vuoi essere Ministro della Sanit\u00e0 o fare il commissario alla sanit\u00e0 in Calabria? Puoi esserlo se soddisfi i requisiti minimi: forse un PhD in materie affini e una esperienza di gestione di sistemi sanitari e civili complessi?<br \/>\nInsomma, ogni populismo, incapace di risolvere qualsivoglia problema reale, \u00e8 ormai evidente si batte con la meritocrazia. Occorrono medici, ministri, capi del governo, professionisti bravi. Occorre studiare con rigore, selezionare i migliori a prescindere dal reddito della famiglia di origine, incentivare la concorrenza, battere le concentrazioni, i monopoli e le rendite. \u00a0Vi sembra che il pd di Zingaretti ragioni in questi termini o, con la scusa della lotta alle disuguaglianze, appoggi il chiunquismo dei cinquestelle o l\u2019antimeritocrazia dei sindacati e delle plebi meridionali?<br \/>\nE\u2019 evidente il fatto che la meritocrazia ha creato una nuova \u00e9lite della conoscenza come dimostrano le classifiche dei nuovi miliardari, che vedono in testa imprenditori dell\u2019high tech e professionisti di una finanza sempre pi\u00f9 sofisticata. Non \u00e8 che chi studia sia \u00abpersona migliore\u00bb di chi svolge lavori manuali ma nessuno al mondo potr\u00e0 impedire che uno scienziato che inventi cure per il cancro debba guadagnare di pi\u00f9 di un semplice scaricatore di porto, o che un divo del cinema o del calcio diventi ricchissimo. L\u2019importante \u00e8 che i salari siano dignitosi, le tutele socio-sanitarie effettive, e non ci sia, come avviene in America, disprezzo per chi fa lavori umili. Ma un capo del governo, un ministro, deve essere all\u2019altezza del compito, non uno che improvvisa e si arrangia. La responsabilit\u00e0 per i risultati deve prendere il posto dell\u2019irresponsabilit\u00e0 italiana dove nessuno, attraverso lo scaricabarile, \u00e8 mai responsabile di alcunch\u00e8. La diseguaglianza cio\u00e8 non si riduce invitando a studiare meno e gratificando i poveri e sottopagati con l\u2019elogio dell\u2019importanza del loro lavoro, dichiarando per di pi\u00f9 guerra alla selezione competitiva.<br \/>\nL\u2019economia italiana \u00e8 la cenerentola europea per il peso del proprio debito pubblico ma anche perch\u00e9 ha un tasso di crescita troppo basso da molto tempo. Il gran debito \u00e8 sorto decenni fa \u2013 negli anni Settanta, con l\u2019estensione dello Stato sociale privo di un gettito fiscale adeguato. Da allora il debito non \u00e8 mai sceso per davvero. La crescita minuscola dipende anche dal peso delle nano-imprese.<br \/>\nIn Italia, su sessanta milioni di abitanti, solo 23 milioni lavorano. I disoccupati prima del Covid non sono molti, 3 milioni, mentre molti sono gli inattivi sia in et\u00e0 di lavoro, 13 milioni, sia in et\u00e0 non di lavoro, 20 milioni. Quelli che lavorano sono quasi tutti occupati nelle imprese con al massimo dieci dipendenti.<br \/>\nLe imprese italiane di piccola dimensione hanno una produttivit\u00e0 inferiore a quelle delle imprese tedesche e francesi della stessa classe, mentre quelle di dimensione maggiore hanno una produttivit\u00e0 eguale o maggiore. Dunque il punto non \u00e8 l\u2019italianit\u00e0 incapace di fare industria e\/o l\u2019euro che ci ha rovinati. I salari possono salire stabilmente \u2013 e quindi aiutare il finanziamento sia della spesa pubblica attraverso le imposte sia di quella pensionistica \u2013 solo se aumenta la scala delle imprese e quindi il valore aggiunto generato dalle stesse.<br \/>\nLa crisi \u00e8 in corso ovunque, ma in Italia \u00e8 aggravata dal gran debito e dalle nano imprese.<br \/>\nIl fabbisogno dello stato da finanziare \u00e8 pari alle obbligazioni emesse per far fronte al deficit esploso per la crisi, sommato alle obbligazioni che vanno in scadenza. Esso sar\u00e0 di 500 miliardi di euro sia quest\u2019anno sia l\u2019anno prossimo. Gli acquisti delle istituzioni europee, soprattutto della Bce e in misura ancora modesta del NextGenerationEu, sono pari alla met\u00e0. Perci\u00f2, se si volesse sostituire l\u2019intervento europeo nel finanziamento del fabbisogno, come adombrano alcuni sovranisti, si dovrebbero trovare ben 250 miliardi di euro quest\u2019anno e l\u2019anno prossimo.<br \/>\nLa crisi in corso \u00e8 una punizione della Merkel o dei nostri peccati pregressi? Possiamo ancora sperare di risollevarci? Magari investendo oltre ai fondi del Mes, quelli del NextGenerationEu? Questi fondi, che arriverebbero poco alla volta, sarebbero investiti nell\u2019ordine: nella rivoluzione verde, nella digitalizzazione, nelle infrastrutture, e cos\u00ec via. D\u2019accordo.<br \/>\nMa se non decidiamo di ripristinare il merito e le competenze, in Italia non si cresce. Il pd, o quella che si chiamava sinistra, da quest\u2019orecchio non ci sente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trump \u00e8 caduto ma in Italia il populismo \u00e8 ancora largamente egemone. Il pd non intende affatto far prevalere la cultura del merito. Il chiunquismo (tutti possono fare tutto) e il flippismo (a caso si pu\u00f2 decidere tutto o eleggere i deputati) avanzano a scapito delle competenze. Di tanto in tanto sembriamo renderci conto che&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5774\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> NON SI CRESCE IN ITALIA SE NON SI RIPRISTINANO MERITO E COMPETENZE<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Basta con i populismi. L\u2019importante \u00e8 che i salari siano dignitosi, le tutele socio -sanitarie effettive e che non ci sia disprezzo per chi fa umili lavori. Ma un capo del governo, un ministro deve essere all\u2019altezza del compito. Il chiunquismo ed il flippismo non ci portano da nessuna parte.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-5774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}