{"id":5980,"date":"2021-01-14T18:40:34","date_gmt":"2021-01-14T17:40:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=5980"},"modified":"2021-01-14T18:40:34","modified_gmt":"2021-01-14T17:40:34","slug":"la-verifica-straordinaria-di-cassa-nel-comune-di-lamezia-terme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=5980","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LA VERIFICA STRAORDINARIA DI CASSA NEL COMUNE DI LAMEZIA TERME<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Basta con le dispute stucchevoli. Lamezia \u00e8 \u201cbella ed invidiabile\u201d ma resta sempre una citt\u00e0 con servizi carenti, inadeguati o addirittura inesistenti <\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4776 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino.jpg\" alt=\"\" width=\"946\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino.jpg 946w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino-300x129.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baia-antonio-marino-768x330.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 946px) 100vw, 946px\" \/>Una stucchevole disputa si \u00e8 accesa in ambito politico lametino in seguito alla \u201cverifica straordinaria di cassa\u201d cui si \u00e8 dovuto fare ricorso per l\u2019esito della sentenza del Tar della Calabria. Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019organo della giustizia amministrativa ha disposto la sospensione del consiglio comunale lametino e della giunta dopo aver accolto i ricorsi di Zizza in relazione a brogli, schede ballerine, discrasie, incongruenze, cancellature, e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta, che si sono verificate in quattro sezioni nelle elezioni amministrative del novembre 2019.<br \/>\nSennonch\u00e8, Silvio Zizza non si \u00e8 accontentato della decisione che si rivoti nelle sole quattro sezioni sopra citate, ma ha chiesto al Consiglio di Stato che si pronunci per il rinnovo dell\u2019intero consiglio comunale. Secondo quanto ha pubblicato\u00a0 il giornale on-line Lacnews24.it\u00a0 il 7 gennaio scorso, pare che abbiano presentato ricorso, al massimo organo della giustizia amministrativa,\u00a0 anche il sindaco Mascaro e il presidente del consiglio Zaffina.<br \/>\nMa, mentre il ricorso di Zizza \u00e8 motivato dalla consapevolezza che la difesa della legalit\u00e0 debba essere presa in considerazione e perseguita prima di ogni altro valore, sia che si tratti del funzionamento dell\u2019ente comunale che del risparmio di danaro per le sue casse, il sindaco ed il presidente hanno deciso di procedere ad un \u201cappello incidentale\u201d che, in parole povere, dovrebbe significare che si rivoti, e al pi\u00f9 presto, nelle quattro sezioni incriminate affinch\u00e9 i due amministratori possano rientrare nel consesso comunale, entro i tempi pi\u00f9 brevi possibili, a cavalcioni sulle rispettive selle.<br \/>\nPoich\u00e9 il sindaco \u00e8 stato costretto ad abbandonare il suo \u201cposto di comando\u201d, le finanze comunali sono state giocoforza sottoposte ad una \u201cverifica straordinaria di cassa\u201d, in seguito alla quale, per l\u2019equilibrio finanziario comunale tutto \u00e8 risultato regolare, in ordine e in attivo; nulla da obiettare. Il comunicato con cui il sindaco ha commentato l\u2019esito della verifica, si presta almeno a due considerazioni.<br \/>\nLa prima \u00e8 che l\u2019ex inquilino di contrada Maddamme, ha magnificato i risultati della verifica, oltre ogni limite del credibile, sia per la forma, che \u00e8 evidente a tutti, che per il contenuto, che spesso scivola inosservato.<br \/>\nPer la forma, perch\u00e9 in una sana amministrazione dev\u2019essere presupposto che le procedure di ogni genere, innanzitutto quelle finanziarie, debbano essere improntate alla massima correttezza e legalit\u00e0, quindi non vedo di cosa si debba esultare.<br \/>\nPer i contenuti, perch\u00e9 non sempre una situazione in cui le casse comunali siano attive, sottintendono una virtuosa capacit\u00e0 di amministrazione. Le finanze di un qualsivoglia comune possono risultare attive per una serie di ragioni non sempre attinenti ad una sana amministrazione. Lo possono essere, per fare un solo esempio, perch\u00e9 non si spende in misura sufficiente per dotare la citt\u00e0 di adeguati servizi. Il risultato \u00e8 che le casse sono in pareggio o, addirittura, in avanzo mentre la citta langue in una condizione di precariet\u00e0 per la insufficienza dei servizi primari ed essenziali. \u00c8 ci\u00f2 che succede a Lamezia dove, nonostante il sindaco si sgoli ad urlare che Lamezia sia \u201cbella ed invidiabile\u201d e costantemente si sforzi di ricorrere all\u2019incitamento \u201cAvanti Lamezia\u201d, \u00e8 una citt\u00e0 le cui condizioni dei servizi, appunto, anche quelli di ordinaria consistenza, sono carenti o inadeguati o inesistenti e non sono per nulla migliori di quanto lo fossero sotto l\u2019amministrazione dei commissari straordinari o durante il periodo precedente allo\u00a0 scioglimento del consiglio, dal 2015 al 2017. Basta solo riflettere sul fatto che la giunta non sia stata capace di formulare e fare approvare un \u201cDocumento unico di programmazione\u201d (DUP) di strutturazione sistemica, con cui, attraverso le due sue sezioni, quella strategica e quella operativa programmare sia i progetti che richiedono una durata poliennale che le attivit\u00e0 la cui risoluzione richiede, per essere risolte, un periodo pi\u00f9 breve, annuale. Senza una programmazione di tale natura \u00e8 chiaro che le casse comunali di Lamezia Terme possono risultare in attivo all\u2019infinito perch\u00e9, molto probabilmente, le condizioni in cui versano i servizi a disposizione dei cittadini sono simili a quelli disponibili in un agglomerato civile da repubblica delle banane.<br \/>\nIl secondo aspetto riguarda il raffronto che il sindaco fa spesso con l\u2019amministrazione comunale che ha preceduto la sua nel decennio 2005 al 2015. Il primo cittadino le rimprovera di aver trovato, all\u2019atto del suo insediamento, nel lontano 2015, la situazione finanziaria del comune in uno stato fallimentari e in dissesto. Io non ho le carte in mano per poter valutare con cognizione di causa e quindi verificare la fondatezza sia delle accuse dell\u2019attuale primo cittadino che la difesa, ancorch\u00e9 flebile ed evanescente, del sindaco dell\u2019epoca e quindi non mi azzardo ad esprimere alcun giudizio. Mi sento per\u00f2 di poter esprimere un giudizio politico sulle affermazioni a cui spesso si abbandona il sindaco. Lo faccio con rispetto per la persona, ma non per il ruolo di amministratore che il sindaco riveste.<br \/>\nNon riesco a comprendere com\u2019egli tenti di difendere i propri risultati amministrativi, quando siano sottoposti a critica, non accettati o contraddetti, facendo riferimento a quelli negativi, fondati o presunti, di chi lo ha preceduto. Questo modo di tutelare se stesso, la propria attivit\u00e0 amministrativa ed i conseguenti risultati, quando, a ragione o a torto, ci si sente sotto attacco, rinfacciando a chi lo ha preceduto di avere ereditato da lui delle condizioni fallimentari \u00e8 un modo puerile di concepire il mandato amministrativo; \u00e8 un atteggiamento tipico di una certa specie di persone che per caso si trovano ad amministrare un ente pubblico, ma che di come lo si debba gestire e dei rapporti politici che \u00e8 necessario intessere intorno ad essa capiscono poco o nulla.<br \/>\nLa decisione di candidarsi \u00e8 una scelta, per chi la fa, libera, non soggetta ad alcun condizionamento, non imposta da nessuno. Perci\u00f2 non si risulta credibili e, ancor meno autorevoli, allorch\u00e9, perfino nel dibattito pubblico, a propria discolpa o per rintuzzare le accuse altrui, si fa riferimento alle carenze ed agli aspetti deficitari che si sono ereditati da chi l\u2019ha preceduto. \u00c8 indicativo, anzi, che quel tipo di persone sono in possesso di una inconsistente cultura politica ed amministrativa.<br \/>\nLe condizioni che si trovano in un ente pubblico si accettano e basta! Se sono positive ci si giova di ci\u00f2 che si \u00e8 trovato e si lavora per migliorarle; se, viceversa, sono deficitarie, ci si rimbocca le maniche e si tenta di uscire dal tunnel, invertire il trend negativo e procedere sulla via del risanamento e della crescita. Questo dev\u2019essere il comportamento di quegli amministratori che vogliano essere, oltre che apparire, preparati, autorevoli e dotati di una sufficiente capacit\u00e0 di lavorare per il bene della loro citt\u00e0 e dei cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una stucchevole disputa si \u00e8 accesa in ambito politico lametino in seguito alla \u201cverifica straordinaria di cassa\u201d cui si \u00e8 dovuto fare ricorso per l\u2019esito della sentenza del Tar della Calabria. 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