{"id":6095,"date":"2021-02-11T18:00:08","date_gmt":"2021-02-11T17:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6095"},"modified":"2021-02-11T18:00:08","modified_gmt":"2021-02-11T17:00:08","slug":"1968-la-lezione-delluniversita-presto-e-al-posto-giusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6095","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> 1968: LA LEZIONE DELL\u2019UNIVERSITA\u2019 PRESTO E AL POSTO GIUSTO<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Richiamando alla mente la disputa che si svolse a partire dal 1968 tra Cosenza e Lamezia Terme per la sede dell\u2019Ateneo della Calabria, e la rivolta di Reggio Calabria del 1970, vorrei occuparmi in tre articoli della fitta trama di \u201cistanze di natura territoriale\u201d che la Calabria ha conosciuto. Perch\u00e8 il Pci sacrific\u00f2 in quel frangente Lamezia e prefer\u00ec Giacomo Mancini? E perch\u00e8 Catanzaro non ha mai accettato di costituire con Lamezia l\u2019area centrale della Calabria, magari lasciando la Regione ai reggini e puntando sul campus universitario nella piana? Tutto cominci\u00f2 con le Regioni, con l\u2019autostrada al posto sbagliato che Mancini volle tutta per s\u00e8 e per quell\u2019Universit\u00e0 presto e al posto giusto che i comunisti si rifiutarono di definire quale fosse.<\/span>"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"color: #d10f39; font-size: 14pt;\"><strong>1968: LA LEZIONE DELL\u2019UNIVERSITA\u2019 PRESTO E AL POSTO GIUSTO<\/strong><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-top: 10px;\"><span style=\"font-family: inherit; font-size: 10pt; color: #006ca6;\">di <em>Francesco Scoppetta\u00a0 \u00a0 \/\u00a0 politica \u00a0 \/ 11 febbraio 2021<\/em><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">Prima parte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #006ca6;\">Richiamando alla mente la disputa che si svolse a partire dal 1968 tra Cosenza e Lamezia Terme per la sede dell\u2019Ateneo della Calabria, e la rivolta di Reggio Calabria del 1970, vorrei occuparmi in tre articoli della fitta trama di \u201cistanze di natura territoriale\u201d che la Calabria ha conosciuto. Perch\u00e8 il Pci sacrific\u00f2 in quel frangente Lamezia e prefer\u00ec Giacomo Mancini? E perch\u00e8 Catanzaro non ha mai accettato di costituire con Lamezia l\u2019area centrale della Calabria, magari lasciando la Regione ai reggini e puntando sul campus universitario nella piana? Tutto cominci\u00f2 con le Regioni, con l\u2019autostrada al posto sbagliato che Mancini volle tutta per s\u00e8 e per quell\u2019Universit\u00e0 presto e al posto giusto che i comunisti si rifiutarono di definire quale fosse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6096\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-11-alle-17.55.48-300x159.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-11-alle-17.55.48-300x159.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-11-alle-17.55.48.png 626w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non intendo svolgere un\u2019analisi storica per la quale non ho competenze ma vorrei richiamare alla mente la disputa che si svolse a partire dal 1968 tra Cosenza e Lamezia Terme per la sede dell\u2019Ateneo della Calabria.\u00a0 Quella contesa, alla quale io partecipai con la tessera della Fgci (giovani comunisti) in tasca, col trascorrere del tempo mi ha fatto capire meglio la politica.<br \/>\nA distanza di cos\u00ec tanto tempo resta piena di significati anche per uno come me che oggi segue le lezioni di un economista come Michele Salvati: un riformista intende sempre coniugare giustizia con libert\u00e0 e \u201ccombattere ogni giorno, nel governo, nel Parlamento, nei partiti, sui media, le tante battaglie parziali di cui il riformismo si nutre\u201d.<br \/>\nOggi \u00e8 un dato storico acclarato la lunga durata della quasi incomunicabilit\u00e0 tra le varie Calabrie, cos\u00ec diverse per tradizione storica, struttura economica, articolazione sociale, sin dal dopo terremoto di Reggio e Messina del 1908.<br \/>\nLuigi Ambrosi in un saggio che citer\u00f2 spesso (Regionalizzazione e localismo) definisce \u201cuna fitta trama di istanze di natura territoriale\u201d la competizione che prima della rivolta di Reggio del 1970 coinvolse anche altre citt\u00e0 e province.<br \/>\nLa nostra disputa con Cosenza e il suo nume tutelare Mancini (resta impresso nella memoria di tutti il suo comizio a piazza Madonnina di Nicastro) \u201csebbene non si espresse in forme conflittuali di rilievo\u201d, si intrecci\u00f2 con la questione degli investimenti industriali \u2013 in particolare del V centro siderurgico \u2013 e interess\u00f2 diverse zone della Calabria, tra cui la Locride, facendo emergere tensioni infraprovinciali con Reggio.<br \/>\nA questo proposito, il ministro democristiano cosentino Riccardo Misasi aveva rivelato negli anni novanta di aver assunto un\u2019iniziativa per convincere i catanzaresi dell\u2019opportunit\u00e0 di concedere il capoluogo a Reggio, \u00abin cambio di una concentrazione delle attivit\u00e0 industriali-manifatturiere nella fascia centrale della Calabria, da Crotone sino a Lamezia Terme\u00bb. Un progetto che non fu reso pubblico perch\u00e9 avrebbe potuto creare, secondo Misasi, <em>nuove spaccature tra la gente di Calabria. Lo schematismo proprio dei momenti sempre pi\u00f9 semplificanti [\u2026] probabilmente avrebbe generato tanti altri fenomeni di \u201cboia chi molla\u201d. Avremmo potuto avere una divisione, o un\u2019insorgenza a Lamezia o a Crotone, luoghi dove nella mia ipotesi, poteva, ad esempio essere prevista l\u2019ubicazione del quinto centro siderurgico. Avremmo potuto, cio\u00e8, dividere la Calabria in quattro cinque pezzi: Reggio contro Catanzaro e viceversa; Crotone e Lamezia contro Catanzaro e magari a favore di Reggio; Gioia Tauro e i centri della Piana con Catanzaro e contro Reggio [Sgroj 1991, 211].<br \/>\n<\/em>Esisteva, dunque, la consapevolezza degli effetti laceranti che le rivendicazioni territoriali e i conflitti infraregionali concentratisi nel momento di costituzione della Regione nel 1970 potevano avere sull\u2019unit\u00e0 della Calabria, che storicamente possedeva un\u2019identit\u00e0 regionale plurima e perci\u00f2 debole.<br \/>\nGuido Crainz ha ricostruito come meglio non si potrebbe, almeno questo \u00e8 il mio punto di vista, lo scenario.<br \/>\n\u201cNella lettura dei moti di Reggio e dell\u2019Aquila non va dimenticato che in Calabria come in Abruzzo l\u2019agitazione per il capoluogo \u00e8 preceduta di alcuni anni da quelle per l\u2019Universit\u00e0, che vedono protagoniste le diverse citt\u00e0 e province, con cortei studenteschi e cittadini, blocchi stradali e ferroviari (cose inusuali per gli studenti prima del \u201968). E vi partecipano, quasi sempre, anche le organizzazioni della sinistra. In Calabria scioperi studenteschi per l\u2019istituzione di una universit\u00e0 nella regione sono segnalati gi\u00e0 dal 1966 a Catanzaro e Cosenza, e dopo la legge istitutiva si incentrano sulla sua applicazione e \u2013 soprattutto \u2013 sulla sua localizzazione, su cui il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) tarda a pronunciarsi. La mobilitazione cresce dunque durante e dopo il \u201968, trovando momenti di fortissima acutizzazione nel gennaio-febbraio del 1970 sia nel Cosentino che nel Catanzarese (in modo particolare nella \u00absede candidata\u00bb della provincia, Lamezia Terme). In entrambe le province si succedono scioperi studenteschi che coinvolgono diversi centri e blocchi stradali e ferroviari a ripetizione, con il coinvolgimento di ampi settori della popolazione. Alla fine del gennaio 1970, ad esempio, dopo un intervento della polizia, a Lamezia Terme vi \u00e8 una mobilitazione che coinvolge sino a 6000 persone, un corteo cui aderiscono partiti e sindacati, il vescovo e i commercianti, e poi un nuovo blocco dell\u2019autostrada e della linea ferroviaria con migliaia di persone ecc.. \u201c ( \u00ab La stagione dei movimenti: quando i conti non tornano\u00bb -Rivista meridiana -Creare due, tre, molte universit\u00e0&#8230; )<br \/>\nL\u2019esplosione dei particolarismi, che esercitano il loro diritto morale di fronte all\u2019ingiustizia della politica, avviene su una grande trasformazione non governata (o governata senza una logica credibile che non sia quella clientelare e spartitoria), afferma Crainz.<br \/>\n\u201c\u00c8 fortemente simbolica, del resto, la vicenda stessa dell\u2019ente regionale, che doveva essere il perno di un nuovo rapporto fra cittadini e istituzioni, lo strumento di nuove modalit\u00e0 della politica volte a sostituire quelle dello Stato burocratico e centralista: il nuovo ente nasce invece, nel 1970, gi\u00e0 decrepito, con le stimmate dei vecchi vizi dello Stato e della politica che quindi si moltiplicano. (continua)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1968: LA LEZIONE DELL\u2019UNIVERSITA\u2019 PRESTO E AL POSTO GIUSTO di Francesco Scoppetta\u00a0 \u00a0 \/\u00a0 politica \u00a0 \/ 11 febbraio 2021 Prima parte Richiamando alla mente la disputa che si svolse a partire dal 1968 tra Cosenza e Lamezia Terme per la sede dell\u2019Ateneo della Calabria, e la rivolta di Reggio Calabria del 1970, vorrei occuparmi&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6095\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> 1968: LA LEZIONE DELL\u2019UNIVERSITA\u2019 PRESTO E AL POSTO GIUSTO<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Richiamando alla mente la disputa che si svolse a partire dal 1968 tra Cosenza e Lamezia Terme per la sede dell\u2019Ateneo della Calabria, e la rivolta di Reggio Calabria del 1970, vorrei occuparmi in tre articoli della fitta trama di \u201cistanze di natura territoriale\u201d che la Calabria ha conosciuto. Perch\u00e8 il Pci sacrific\u00f2 in quel frangente Lamezia e prefer\u00ec Giacomo Mancini? E perch\u00e8 Catanzaro non ha mai accettato di costituire con Lamezia l\u2019area centrale della Calabria, magari lasciando la Regione ai reggini e puntando sul campus universitario nella piana? Tutto cominci\u00f2 con le Regioni, con l\u2019autostrada al posto sbagliato che Mancini volle tutta per s\u00e8 e per quell\u2019Universit\u00e0 presto e al posto giusto che i comunisti si rifiutarono di definire quale fosse.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6096,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"on","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-6095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}