{"id":6112,"date":"2021-02-13T20:06:24","date_gmt":"2021-02-13T19:06:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6112"},"modified":"2021-02-13T20:06:24","modified_gmt":"2021-02-13T19:06:24","slug":"1968-la-lezione-delluniversita-presto-e-al-posto-giusto-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6112","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> 1968: LA LEZIONE DELL\u2019UNIVERSITA\u2019 PRESTO E AL POSTO GIUSTO<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Perch\u00e8 il Pci sacrific\u00f2 in quel frangente Lamezia e prefer\u00ec Giacomo Mancini? E perch\u00e8 Catanzaro non ha mai accettato di costituire con Lamezia l\u2019area centrale della Calabria?\u00a0 Perch\u00e8 la politica consociativa \u00e8 semplice ma sbagliata, quella riformista invece ti costringe a studiare a fondo i problemi per trovare la soluzione giusta e non quella conveniente. Solo ora nel 2021 con i vaccini cominciamo a capire che la politica non pu\u00f2 essere circoscritta al sistema dei partiti ma neanche affidata a sprovveduti<\/span>"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"color: #d10f39; font-size: 14pt;\"><strong>1968: LA LEZIONE DELL\u2019UNIVERSITA\u2019 PRESTO E AL POSTO GIUSTO<\/strong><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-top: 10px;\"><span style=\"font-family: inherit; font-size: 10pt; color: #006ca6;\">di <em>Francesco Scoppetta\u00a0 \u00a0 \/\u00a0 politica \u00a0 \/ 13 febbraio 2021<\/em><\/span><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">Terza parte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #006ca6;\">Perch\u00e8 il Pci sacrific\u00f2 in quel frangente Lamezia e prefer\u00ec Giacomo Mancini? E perch\u00e8 Catanzaro non ha mai accettato di costituire con Lamezia l\u2019area centrale della Calabria?\u00a0 Perch\u00e8 la politica consociativa \u00e8 semplice ma sbagliata, quella riformista invece ti costringe a studiare a fondo i problemi per trovare la soluzione giusta e non quella conveniente. Solo ora nel 2021 con i vaccini cominciamo a capire che la politica non pu\u00f2 essere circoscritta al sistema dei partiti ma neanche affidata a sprovveduti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6096\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-11-alle-17.55.48-300x159.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-11-alle-17.55.48-300x159.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Schermata-2021-02-11-alle-17.55.48.png 626w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istruttivo fu il dibattito dentro il Pci successivo ai moti dell\u2019Aquila del 1971. Apr\u00ec le ostilit\u00e0 il vecchio Longo, osservando amareggiato che \u00abc\u2019\u00e8 molta gente che \u00e8 insofferente verso quelli che comandano, tra cui mette anche noi\u00bb; altri presero malinconicamente atto che \u00absiamo confusi nel mucchio\u00bb (Alinovi), o che \u00abc\u2019\u00e8 la tendenza al Sud a dire: i comunisti sono come gli altri\u00bb (Minucci); e altri ancora annotarono \u2013 a pi\u00f9 riprese \u2013 che al Sud si diffonde la tendenza a dire \u00abfacciamo come a Reggio\u00bb, di fronte all\u2019inefficacia della lotta sindacale e politica per le riforme (Romeo e altri).<br \/>\nNel caso di Lamezia \u201cl\u2019universit\u00e0 subito al posto giusto\u201d altro non era che l\u2019ennesimo privilegiamento degli accordi di vertice. Non a caso Pajetta \u2013 ancora in relazione al disastro dell\u2019Aquila \u2013 disse:\u00a0 \u00absi crede che basti mettersi d\u2019accordo con i Dc e il Psi per risolvere tutto\u00bb.<br \/>\nOsservava criticamente gi\u00e0 allora Vittorio Foa, collocando i fatti di Reggio in un contesto pi\u00f9 generale, che vi era sullo sfondo un \u00abnuovo rapporto fra maggioranza e opposizione\u00bb, con una \u00abonesta regola del gioco\u00bb in cui la maggioranza stessa fissa i limiti dell\u2019opposizione, e in cambio tiene un po\u2019 conto delle esigenze da essa proposte. Qui, gi\u00e0 prima del \u00abcompromesso storico\u00bb (e del suo rapporto con la riflessione sul Cile) \u00e8 possibile collocare la svolta pi\u00f9 decisa in direzione del consociativismo: il tutto negli anni di pi\u00f9 forte tensione e conflitto sociale.<br \/>\nMi pare di capire che comincia allora, negli anni settanta, quel processo di chiusura dei partiti che ci ha portato al populismo, lo segnala l\u2019assenza di risposte positive alle domande che i movimenti esprimevano. Le domande di trasformazione \u2013 \u00e8 stato detto \u2013 non sono state \u00abintercettate\u00bb dal sistema politico. Le mancate risposte politiche degli anni settanta contribuirono all\u2019avvitarsi di differenti processi (ivi compresa la trasformazione dei \u00abpartiti in imprese predatorie e delle imprese in partiti\u00bb), in una sindrome che porter\u00e0 poi alla necessit\u00e0 di una forte \u00abspallata\u00bb per non affondare definitivamente. La \u00abspallata\u00bb \u00e8 poi avvenuta, prima con Antonio Di Pietro, poi con\u00a0 Umberto Bossi (Carlo Donolo). Fino ai giorni nostri quando la grillizzazione del mezzogiorno ha trovato nel populismo la pi\u00f9 conseguenziale e logica rivolta alla politica clientelare ed eterodiretta dalle mafie.<br \/>\nOggi abbiamo capito bene a cosa abbia portato quella visione che voleva risolvere e rinchiudere l\u2019intera societ\u00e0 nel \u00absistema dei partiti\u00bb \u2013 o a privilegiarne comunque le logiche. Da un lato la prospettiva dell\u2019incontro fra le grandi componenti della societ\u00e0 italiana (cattolica, socialista e comunista) ricondotte alla loro espressione politica organizzata; dall\u2019altro la contemporanea affermazione della centralit\u00e0 dei partiti. Si pensi solo a quanto il Pci abbia tentato di evitare il referendum sul divorzio del 1974 che confliggeva con l\u2019ideale che poi Berlinguer avrebbe definito \u201ccompromesso storico\u201d.<br \/>\nUn sistema dei partiti sempre pi\u00f9 autoreferenziale e dentro cui crescevano processi degenerativi ci ha portato al vaffa della politica e all\u2019 \u201cuno vale uno\u201d, dunque alla politica squalificata affidata a sprovveduti ed arrivisti.<br \/>\nLamezia aveva ragione, sarebbe stato il posto giusto per il campus universitario calabrese agognato da Andreatta, ma nessun riformista allora seppe difendere la decisione giusta. La decisione diventa giusta se prima si conosce e poi si delibera, se si guarda all\u2019interesse generale e non a quello particolare, se si evitano gli accordi di vertice e i giochetti del do ut des di cui il clientelismo meridionale rappresenta il simbolo. La decisione \u00e8 giusta se \u00e8 la stessa sia se si sta all\u2019opposizione che al governo.<br \/>\nNoi italiani siamo un popolo di improvvisatori che non amano la programmazione. I problemi li affrontiamo quando si presentano, non intendiamo prevenirli (la nostra terra ballerina calabrese innanzitutto ci dovrebbe indurre a fare quel che fanno in California o in Giappone) in un misto di fatalismo e superstizione che equipara l\u2019ignoranza all\u2019innocenza.<br \/>\nQuando invocavamo l\u2019universit\u00e0, o la Provincia, noi lametini, ricordiamocelo sempre, siamo stati etichettati come \u201ccampanilisti\u201d. Forse abbiamo finito per crederci davvero o forse siamo un popolo di gente pacifica abituati ad abbassare sempre la testa di fronte agli ordini del boss di turno o all\u2019invasione dello straniero conquistatore.<br \/>\nLa politica (destra e sinistra e centro assieme in un legame indissolubile) ci ha sacrificato sino a strapparci quello che solo la geografia ci aveva donato, la centralit\u00e0 regionale. Siamo stati civili ed educati, ma questo non significa che dobbiamo smetterlo di essere, in fondo Lamezia ha perso quanto l\u2019intera Calabria.<br \/>\nQuelli che fanno tenerezza sono quelli che nel terzo secolo ancora predicano l\u2019asse Lamezia-Catanzaro. Per sposarsi bisogna essere in due e non si vive di rimpianti. Dal legame con Catanzaro, come detto, poteva nascere l\u2019area centrale della Regione, con l\u2019universit\u00e0, i servizi, l\u2019aeroporto, il mare e il turismo termale. Catanzaro non lo ha voluto ed \u00e8 stato un errore tragico. Ha preferito svilupparsi verso Soverato e Botricello, verso lo jonio; basare tutto il suo modello economico sul terziario pubblico, sulle grandi opere pubbliche e sulla sanit\u00e0, accentrando tutte le risorse e spoliando i territori vicini.<br \/>\nNon possiamo, <em>rebus sic stantibus<\/em>, che prenderne atto, noi lametini. Catanzaro ha scelto uno sviluppo senza Lamezia e senza la piana lametina, monopolizzando la gestione dell\u2019aeroporto che ha sede sul nostro territorio. Catanzaro ci ha storicamente voluto \u201cperiferia\u201d e considerato un suo quartiere o Municipio, senza capire che le due citt\u00e0, pur mantenendo la propria autonomia, avrebbero potuto integrarsi con reciproco vantaggio. Ma \u00e8 andata cos\u00ec ed \u00e8 inutile piangere sul latte versato.<br \/>\nDa quel Pci che appoggi\u00f2 Mancini invece di Lamezia sacrificando la decisione giusta sull\u2019Universit\u00e0 calabrese abbiamo imparato che \u201cdestra\u201d e \u201csinistra\u201d possono non avere pi\u00f9 significato nel mare del \u201cconsociativismo\u201d; che il riformismo ( o l\u2019opposizione, pacifica e senza far ricorso alla violenza) su ogni questione deve \u201csaper\u201d trovare una soluzione giusta. Per sapere quale sia bisogna studiare in modo approfondito le problematiche e affidarsi a veri esperti. Che un ministro degli Esteri, per fare un esempio, conosca l\u2019inglese, il popolo italiano potr\u00e0 considerarlo un giorno scontato?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Istruttivo fu il dibattito dentro il Pci successivo ai moti dell\u2019Aquila del 1971. Apr\u00ec le ostilit\u00e0 il vecchio Longo, osservando amareggiato che \u00abc\u2019\u00e8 molta gente che \u00e8 insofferente verso quelli che comandano, tra cui mette anche noi\u00bb; altri presero malinconicamente atto che \u00absiamo confusi nel mucchio\u00bb (Alinovi), o che \u00abc\u2019\u00e8 la tendenza al Sud a dire: i comunisti sono come gli altri\u00bb (Minucci); e altri ancora annotarono \u2013 a pi\u00f9 riprese \u2013 che al Sud si diffonde la tendenza a dire \u00abfacciamo come a Reggio\u00bb, di fronte all\u2019inefficacia della lotta sindacale e politica per le riforme (Romeo e altri).<br \/>\nNel caso di Lamezia \u201cl\u2019universit\u00e0 subito al posto giusto\u201d altro non era che l\u2019ennesimo privilegiamento degli accordi di vertice. Non a caso Pajetta \u2013 ancora in relazione al disastro dell\u2019Aquila \u2013 disse:\u00a0 \u00absi crede che basti mettersi d\u2019accordo con i Dc e il Psi per risolvere tutto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6096,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"on","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-6112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}