{"id":6278,"date":"2021-03-29T20:55:56","date_gmt":"2021-03-29T18:55:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6278"},"modified":"2021-03-29T20:55:56","modified_gmt":"2021-03-29T18:55:56","slug":"quel-che-il-bipopulismo-perfetto-non-intende-vedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6278","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> QUEL CHE IL BIPOPULISMO PERFETTO NON INTENDE VEDERE<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>L\u2019Italia spiegata con i numeri e non con le chiacchiere<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6280 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/agenzia-delle-entrate-136758.660x368-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/agenzia-delle-entrate-136758.660x368-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/agenzia-delle-entrate-136758.660x368.jpg 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il 55 per cento degli italiani in base alle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 6 anni non paga imposte o ne paga poche e insufficienti per sostenere almeno la propria spesa sanitaria.<br \/>\n<\/strong><strong>Fateci caso, tutti i politici, di destra e di sinistra, per capirci Salvini e Bersani, quando parlano degli evasori si trovano d\u2019accordo su un unico concetto: certo che bisogna fare la lotta alla evasione fiscale, \u201cma cominciando\u201d dai pi\u00f9 grandi evasori.<br \/>\n<\/strong>Questo concetto spiega la ragione per la quale in Italia l\u2019intera classe politica non intende, in pratica, condurre questa lotta, e si trincera dietro affermazioni generiche e soprattutto false.<br \/>\n<strong>Il fatto \u00e8 che l\u2019evasione italiana \u00e8 enorme perch\u00e8 \u00e8 diffusa, non evadono solo i grandi industriali cio\u00e8 pochi, ma molti. Si tratta di far parlare i numeri.<br \/>\n<\/strong>Con questi numeri capiremo un concetto chiaro.<br \/>\n<strong>Da un lato ci sono quasi 500.000 cittadini che ogni anno di Irpef in media pagano 68.178 euro a testa. Dall\u2019altro lato ben 18.600.000 contribuenti (che sono il 45, 19%) pagano 232 euro a testa.<br \/>\n<\/strong>Oltre la met\u00e0 dei cittadini italiani (34,48 milioni) sono per la spesa sanitaria a carico di qualcun altro che si deve sobbarcare la spesa di oltre 50 miliardi l&#8217;anno.<br \/>\nEppure il nostro paese \u00e8 molto ricco. Vediamo. Per le <strong>droghe\u00a0<\/strong>spendiamo 15 miliardi l&#8217;anno; per <strong>fumo e tabacchi\u00a0<\/strong>si spendono quasi 20 miliardi; per i <strong>maghi e cartomanti\u00a0<\/strong>sui 9 miliardi; per il <strong>gioco d&#8217;azzardo\u00a0<\/strong>(dati 2018 Agenzia delle dogane) oltre 107 miliardi; per il <strong>gioco illegale<\/strong>, in mano alla criminalit\u00e0 organizzata, oltre i 20 miliardi; per gli <strong>alcolici\u00a0<\/strong>9 miliardi con quasi 8 milioni di consumatori; 3 milioni sono alcoldipendenti a rischio e 1 milione sono alcolisti patologici.<br \/>\nLa spesa annua per <strong>ristoranti e fast food\u00a0<\/strong>\u00e8 stimata in 83 miliardi; 566 milioni di euro per il <strong>food delivery;\u00a0<\/strong>per le <strong>palestre, centri benessere e spa\u00a0<\/strong>il volume d&#8217;affari supera i 10 miliardi; nel 52% delle abitazioni italiane \u00e8 presente un animale, siamo al secondo posto con 53,1 animali da compagnia ogni 100 abitanti, ci supera solo l&#8217;Ungheria, ma veniamo prima di Francia e Germania. Per la cura e il benessere dei loro <strong>animali domestici\u00a0<\/strong>nel 2017 le famiglie hanno speso 5 miliardi, cio\u00e8 371,4 euro all&#8217;anno per ognuna. Per i <strong>cellulari\u00a0<\/strong>si spendono oltre 24 miliardi l&#8217;anno, al primo posto in Europa (nel 2018 il numero dei cellulari ha superato quello delle tv, in ogni famiglia ci sono in media 4,6 dispositivi mobili, pi\u00f9 di uno per componente; 43,6 milioni di smartphone e 42,3 milioni di televisori). Per la <strong>pay tv\u00a0<\/strong>a fronte di 8 milioni di italiani che hanno sottoscritto un abbonamento si spendono oltre 2,7 miliardi.<br \/>\nGli utenti internet sono il 73% della popolazione (43,3 milioni).<br \/>\nL&#8217;80% delle famiglie possiede la casa in propriet\u00e0, il patrimonio immobiliare (Banca d&#8217;Italia) vale circa 5300 miliardi di euro, pi\u00f9 del doppio del debito pubblico. Tra il 20 e il 30% delle famiglie ha una seconda casa o alte propriet\u00e0 immobiliari. Le auto sono il 62,4 ogni 100 abitanti, davanti a Germania e Spagna, nel 2018 circolavano 39 milioni di automobili private.<br \/>\nAbbiamo un welfare basato sull\u2019assistenza pi\u00f9 che sulle pensioni. Ci sono persone che prendono 460 euro di pensione; 120 euro di sussidi dagli enti locali; hanno l&#8217;affitto calmierato, quando lo pagano, e magari agevolazioni sui mezzi pubblici; prendono pi\u00f9 dei fatidici 780 euro del Rdc (Reddito di cittadinanza) ma noi non lo sappiamo perch\u00e8 a differenza degli svizzeri, tedeschi e francesi, in Italia non abbiamo <strong>un&#8217;anagrafe generale dell&#8217;assistenza <\/strong>che per codice fiscale (vedasi l&#8217;esempio tedesco con i nostri connazionali) ci dica\u00a0<strong>quanto<\/strong><strong>un soggetto riceve dallo Stato e dagli enti locali, oltre che da istituzioni benefiche<\/strong>. Solo con una macchina pubblica che funziona potremo capire perch\u00e8 <strong>su 16 milioni di pensionati 8 sono totalmente o parzialmente assistiti dallo Stato<\/strong>, dato non riscontrabile in nessun paese che hanno un progetto e una amministrazione che funziona.<br \/>\nInfine abbiamo gli OBERATI FISCALI<br \/>\n467.442 soggetti, pari all&#8217;1,13 per cento dei contribuenti (su 41.211.336 dichiaranti) dichiarano un reddito annuo che va dai 100.000 ai 120.000 euro.<br \/>\nEssi pagano per\u00f2 31,9 miliardi (in media 68.178 euro a testa ogni anno), il 19% di tutta l&#8217;Irpef, che ammonta a 164.701 miliardi di euro sui redditi 2017 dichiarati nel 2018.<br \/>\nIn pratica questi tartassati (quasi 500.000 contribuenti) pagano 294 volte di pi\u00f9 del 45,19% (che sono 18.600.000).\u00a0Invece di ringraziarli vengono trattati da ladri, e il populismo taglia le pensioni alte e le detrazioni. \u201cBasterebbe immaginare cosa succederebbe se questi disprezzabili non comprassero pi\u00f9 i titoli di Stato, che peraltro spesso danno rendimenti negativi. Chi pagherebbe gli stipendi dei dipendenti pubblici, la sanit\u00e0 e le pensioni al 60 per cento degli altri cittadini?\u201d<br \/>\nI numeri me li ha forniti quasi tutti Alberto Brambilla che con i suoi libri e articoli spiega da decenni quel che il bipopulismo perfetto non intende vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 55 per cento degli italiani in base alle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 6 anni non paga imposte o ne paga poche e insufficienti per sostenere almeno la propria spesa sanitaria. Fateci caso, tutti i politici, di destra e di sinistra, per capirci Salvini e Bersani, quando parlano degli evasori si trovano d\u2019accordo su&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6278\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> QUEL CHE IL BIPOPULISMO PERFETTO NON INTENDE VEDERE<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>L\u2019Italia spiegata con i numeri e non con le chiacchiere<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6280,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}