{"id":6294,"date":"2021-04-04T10:01:27","date_gmt":"2021-04-04T08:01:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6294"},"modified":"2021-04-04T10:01:27","modified_gmt":"2021-04-04T08:01:27","slug":"come-vivono-4-italiani-su-dieci-se-sono-invisibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6294","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> COME VIVONO 4 ITALIANI SU DIECI SE SONO INVISIBILI?<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Abbiamo un esercito di riserva composto da oltre 15 milioni di persone tra i quali una folta schiera di giovani disoccupati o che non studiano o non lavorano.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Italia abbiamo una popolazione in et\u00e0 di lavoro (et\u00e0 20-64 anni) pari a 35.861.000 persone. Sommando anche i giovani che hanno abbandonato la scuola arriviamo a 37 milioni. Poich\u00e8 l\u2019et\u00e0 di pensionamento \u00e8 di 67 anni, quasi un milione di pensionati lavora ancora.<br \/>\n<\/strong><strong>Quindi abbiamo 38 milioni di potenziali occupabili.<br \/>\n<\/strong><strong>A fine 2018 gli occupati totali erano 23.215.000. Possiamo dire che abbiamo un grande \u201cesercito industriale di riserva\u201d di oltre 15 milioni di persone tra i quali una folta schiera di giovani disoccupati o che non studiano e non lavorano.<br \/>\n<\/strong>Ci\u00f2 significa che 12.646 milioni di persone, al netto di quelli che sono invalidi o inabili o soffrono di particolari problematiche, non lavorano, non si sa di cosa vivono e quindi sono a carico di qualcuno (l&#8217;ISTAT ne considera addirittura 13.055 milioni a fine novembre 2019).<br \/>\nA questi 12.646 milioni dovremmo sommare almeno la met\u00e0 dei 1.751 milioni di soggetti tra i 17 e i 20 anni che hanno smesso di studiare e che dovrebbero lavorare, nonch\u00e8 almeno un 40% dei 2.134.200 soggetti in et\u00e0 tra i 65 e 67 anni che secondo le nuove regole pensionistiche dovrebbero essere ancora al lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se poi consideriamo che tra i lavoratori attivi sono ricompresi oltre 800 mila pensionati, ci rendiamo conto che o viviamo in un paese di ricchi o qualche problema c&#8217;\u00e8.<br \/>\n<\/strong>Con questi numeri si spiega la differenza tra il tasso di occupazione totale italiano e quello medio europeo, pi\u00f9 alto di ben 10,1 punti percentuali.<br \/>\nIl confronto con i paesi del Nord Europa ci vede soccombere con 17\/19 punti percentuali in meno.<br \/>\nRipetiamo il dato: su 60,5 milioni di abitanti in Italia lavora il 38%, cio\u00e8 solo 23,21 milioni (dati fine 2018); se prendiamo invece la popolazione in et\u00e0 da lavoro (quasi 36 milioni), quelli che effettivamente hanno una occupazione sono meno del 60 per cento, cio\u00e8 non lavorano 4 italiani su 10.<br \/>\nMa di cosa vivono questi nostri connazionali &#8220;invisibili&#8221;? Non si sa, per\u00f2 quando saranno anziani, non avendo pagato contributi sociali e neanche imposte, gli dovremo dare pure un sussidio per vivere come gi\u00e0 succede oggi per quasi la met\u00e0 dei pensionati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ESERCITO DI RISERVA<br \/>\n<\/strong>Questo 24 per cento della popolazione perch\u00e8 non hanno mai fatto una dichiarazione dei redditi? Vediamo.Oltre 2 milioni sono i Neet (persone che non studiano e non lavorano); altri 2 milioni sono censiti come disoccupati (senza lavoro ma dicono di cercarlo); e gli altri 11 milioni cosa fanno, perch\u00e8 non lavorano? Secondo la Cgia di Mestre nel nostro paese ci sarebbero almeno 3,3 milioni di lavoratori irregolari che generano 77,3 miliardi di fatturato in nero all&#8217;anno sottraendo al fisco 42,6 miliardi (il 40% dell&#8217;evasione di imposta annua stimata dal ministero dell&#8217;Economia). In Calabria gli irregolari sarebbero 146.00 con un&#8217;incidenza sul Pil regionale pari al 9,9 per cento.I Centri per l&#8217;impiego con 8000 dipendenti collocano meno del 3% delle persone in cerca di lavoro e costano oltre 600 milioni l&#8217;anno.I disoccupati ufficiali sono circa 3 milioni, per\u00f2 ci sono poco pi\u00f9 di 1 milione di posti disponibili non occupati perch\u00e8 mancano le skills necessarie oppure perch\u00e8 nessuno li ritiene all&#8217;altezza delle aspettative personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IMMIGRAZIONE<br \/>\n<\/strong>Il tasso di occupazione degli immigrati \u00e8 pi\u00f9 basso di quello degli italiani e all\u2019aumento della disoccupazione nell\u2019ultimo decennio di 1,3 milioni di persone hanno concorso per circa 600 mila unit\u00e0 le persone di origine straniera, tra l\u2019altro protagonisti del fenomeno della precarizzazione del mercato del lavoro.<br \/>\nQualcosa per gli immigrati si potrebbe fare, naturalmente dopo aver blindato i confini con l\u2019obbligo del visto per tutti gli extracomunitari, come fanno molti Paesi (contro le organizzazioni criminali che trafficano in esseri umani e anche per evitare di attrarre nuove ondate di migranti con la chimera di nuove regolarizzazioni). Si potrebbero regolarizzare almeno 500 mila lavoratori che sono irregolari e sono in Italia da oltre 5 anni, con un pagamento rateizzato in 10 anni, tra lavoratori e datori, di 2000 euro l\u2019anno.<br \/>\nLa maggior parte dei regolarizzati sono immigrati irregolari che ormai da tempo lavorano, sono badanti e operai agricoli; soggetti che vorrebbero pagare le tasse e ai quali i loro datori di lavoro italiani tengono molto. Aumenterebbero le entrate regolari e diminuirebbe il lavoro sommerso.<br \/>\nSi ricorda per finire che il 55 per cento degli italiani in base alle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 6 anni non paga imposte o ne paga poche e insufficienti per sostenere almeno la propria spesa sanitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia abbiamo una popolazione in et\u00e0 di lavoro (et\u00e0 20-64 anni) pari a 35.861.000 persone. Sommando anche i giovani che hanno abbandonato la scuola arriviamo a 37 milioni. Poich\u00e8 l\u2019et\u00e0 di pensionamento \u00e8 di 67 anni, quasi un milione di pensionati lavora ancora. Quindi abbiamo 38 milioni di potenziali occupabili. A fine 2018 gli&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6294\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> COME VIVONO 4 ITALIANI SU DIECI SE SONO INVISIBILI?<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Abbiamo un esercito di riserva composto da oltre 15 milioni di persone tra i quali una folta schiera di giovani disoccupati o che non studiano o non lavorano.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6295,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}