{"id":6341,"date":"2021-04-15T20:52:23","date_gmt":"2021-04-15T18:52:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6341"},"modified":"2021-04-15T20:52:23","modified_gmt":"2021-04-15T18:52:23","slug":"tra-un-ventennio-la-crisi-idrica-sara-un-problema-che-ci-affliggera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6341","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> TRA UN VENTENNIO LA CRISI IDRICA SAR\u00c0 UN PROBLEMA CHE CI AFFLIGGER\u00c0<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Mettiamoci in riga \u00e8 il programma adottato dal Ministero dell\u2019Ambiente per implementare la governance multilivello degli enti periferici. I comuni calabresi chiamati a razionalizzare capacit\u00e0 tecniche ed amministrative nell\u2019ottica di indirizzare le scelte e facilitare i processi decisionali attraverso l\u2019applicazione di pratiche e nuove soluzioni sotto l\u2019attenta supervisione della Sogesid. Il mancato adeguamento comporter\u00e0 l\u2019esclusione dal Recovery plan. La Lamezia Multiservizi dovr\u00e0 scindere il servizio idrico da tutte le altre attivit\u00e0 gestite.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/HPIM0141-scaled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6343\" src=\"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/HPIM0141-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Sostiene il <strong>World Resources Institute<\/strong>, che monitora domanda e disponibilit\u00e0 di acqua in 167 Paesi che il <strong>prezioso liquido<\/strong>, tra un ventennio, circa sar\u00e0 un problema sistemico che ci affligger\u00e0. Se ne parla ancora poco ma sicuramente esploder\u00e0, anzi i ricercatori sono del parere che lo stress idrico comporter\u00e0, e probabilmente gi\u00e0 comporta, pericoli globali dal momento che fra le 33 nazioni che andranno in crisi per primi ben 14 sono localizzate in Medio Oriente.<br \/>\nNel quadro dipinto anche l\u2019Europa avr\u00e0 il suo da fare perch\u00e9 il \u201cfenomeno\u201d idrico provocher\u00e0 spostamenti di milioni di persone dalle periferie ai centri urbani con il conseguente abbandono delle aree rurali. Tanto premesso non per seminare panico, ma per sensibilizzare ed educare la gente ad un corretto uso dell\u2019acqua ed a non sottovalutare il cambiamento climatico gi\u00e0 in corso, dal momento che <strong>l\u2019Italia rientra nei 27 Paesi a \u201crischio alto\u201d <\/strong>del quale si registrano le prime avvisaglie.<br \/>\nSi pone, quindi, la necessit\u00e0 che le reti idriche siano altamente efficienti, che l\u2019uso dell\u2019acqua in agricoltura sia razionalizzato e che i cittadini, presi singolarmente, evitino gli sprechi.<br \/>\nIl nostro Paese, gi\u00e0 nell\u2019occhio del ciclone, sta affrontando in ritardo il problema dal momento che, secondo la stima degli esperti<strong>, gestisce otto miliardi di metri cubi di acqua<\/strong>, di cui circa tre si perdono in mille rivoli.<br \/>\nLa cosa pi\u00f9 semplice sarebbe, quindi, quella di investire nell\u2019ammodernamento della rete e nella sua corretta gestione, sia da parte degli enti preposti alla bisogna sia, quindi, da parte dei cittadini.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Committente il Ministero dell\u2019Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) <\/strong>gi\u00e0 alcune<br \/>\nRegioni hanno messo o stanno mettendo mano per dar corso nel migliore dei modi al progetto <strong>METTIAMOCI IN RIGA<\/strong> \u201cnato per implementare la governance multilivello degli enti periferici ed offrire alle amministrazioni pubbliche ed altri soggetti con competenze ambientali \u201cpercorsi di rafforzamento delle capacit\u00e0 amministrative e tecniche del personale\u201d, sotto l\u2019attenta supervisione della <strong>Sogesid\u201d<\/strong>.<br \/>\nAl di l\u00e0 delle parole Mettiamoci in Riga, intende mettere ordine tra <strong>le centinaia di criteri gestionali<\/strong> sparsi su tutto il territorio nazionale e <em>\u201cpromuovere la diffusione di strumenti e metodologie funzionali a migliorare la governance multilivello nell\u2019ottica di indirizzare le scelte e di facilitare i processi decisionali, Ci\u00f2 al fine di ridurre le differenze nell\u2019applicazione di normative e nella redazione di piani di settore, semplificare\/standardizzare meccanismi attuativo-gestionali, iter autorizzativi, risolvere i contenziosi comunitari, incrementare l\u2019applicazione di pratiche e nuove soluzioni\u201d.<br \/>\n<\/em>Per tal direttiva<strong> tutti i comuni calabresi devono, entro il 30 novembre 2021, raggiungere la conformit\u00e0 gestionale unica.<\/strong> Se ci\u00f2 non dovesse accadere la regione verr\u00e0 esclusa dal Recovery plan, con la conseguenza che andrebbero perduti i fondi previsti per l\u2019ammodernamento della rete idrica e la costituzione di criteri gestionali validi dal Pollino allo Stretto.<br \/>\n<strong>Nel sottolineare<\/strong> che quanto sopra \u00e8 relativo<strong> al solo settore idrico <\/strong>e non ai vari servizi forniti dagli enti periferici, vista l\u2019aria che tira e considerate le mille sfaccettature (eufemismo!) gestionali esistenti tra i comuni calabresi, pi\u00f9 o meno 400, non credo che l\u2019obiettivo sar\u00e0 raggiungibile entro la data su menzionata.<br \/>\nAllo stato attuale il sistema idrico calabrese \u00e8 gestito per l\u2019<strong>ADDUZIONE <\/strong>dalla <strong>So.Ri.Cal<\/strong> tramite pozzi. E\u2019, questa, una societ\u00e0 mista a prevalente capitale pubblico: 53.5% Regione, 46,5% la francese Veolia a cui \u00e8 stata affidata la gestione e l\u2019ammodernamento degli schemi idrici di grande portata, l\u2019accumulo, la potabilizzazione ed il servizio all\u2019ingrosso dei comuni.<br \/>\n<strong>Non naviga<\/strong>, a dire il vero, in gestionali <em>acque chete <\/em>(parrebbe che i comuni siano morosi nei pagamenti) se Veolia non vede l\u2019ora di scappar via, come ha fatto Enel qualche anno fa, per\u00f2 rimane sempre un\u2019ambita e riposante poltrona per politici glutei stanchi.<br \/>\nRelativamente alla<strong> DISTRIBUZIONE <\/strong>poi, il prezioso liquido viene distribuito nei vari Comuni, direttamente o indirettamente. E\u2019 di questi ultimi, o di societ\u00e0 incaricate, il compito di riscuotere le bollette che graziosamente vengono recapitate ai cittadini. Per la cronaca va detto che la distribuzione va considerata non solo in entrata (acqua pulita) ma anche in uscita (fognatura).<br \/>\nIl ciclo idrico si conclude con la <strong>DEPURAZIONE <\/strong>che consiste in tutte quelle attivit\u00e0 chimiche di trattamento dei reflui per depotenziare la carica batterica e sversare a mare. Tal servizio \u00e8 assicurato da <strong>CORAP<\/strong> (Consorzio Regionale per lo Sviluppo delle Attivit\u00e0 Produttive Regione Calabria) <strong>oggi in liquidazione coatta.<br \/>\n<\/strong>Ma non finisce qui: <strong>l\u2019AIC <\/strong>(Autorit\u00e0 Idrica Calabrese) <strong>coordina<\/strong> gli attori su menzionati avendo essa il compito di formare il gestore unico ed eliminare gli inutili passaggi.<br \/>\n<strong>Tra le pieghe di quanto descritto <\/strong>&#8211; perdonatemi amici lettori se ho saltato qualche passaggio &#8211; si occultano tante poltrone dove riposano chiappe stanche di attori, comparse e gregari che hanno speso la loro vita per regalarci le abluzioni mattutine.<br \/>\nForse \u00e8 per migliorare il servizio che a fronte di tutto ci\u00f2, a giugno 2020, l\u2019assemblea dei sindaci calabresi ha manifestato la volont\u00e0 di propendere per un affidamento in <strong>house<\/strong> in quanto l\u2019 iter gestionale calabrese fa accapponare la pelle.<br \/>\nIntanto <strong>Sogesid<\/strong>, incaricata a mettere ordine nel guazzabuglio con il suo progetto METTIAMOCI IN RIGA, procede speditamente ed attraverso i suoi incontri con i gestori del servizio idrico dei singoli comuni sta \u201ccensendo\u201d le variegate realt\u00e0 che vanno da societ\u00e0 in house a consorzi appositamente costituiti o a studi commerciali privati incaricati per la bollettazione e\/o riscossione dei tributi.<br \/>\n<strong>Nell\u2019occhio del ciclone<\/strong> anche la nostra <strong>Multiservizi<\/strong> che annovera la manutenzione della rete idrica e fognaria, la bollettazione e\u00a0 i servizi cimiteriali, il canile municipale, l\u2019illuminazione pubblica , per la sola Lamezia, \u00a0la raccolta differenziata dei rifiuti, e le discariche consortili dei rifiuti.<br \/>\nE\u2019 evidente che la Multiservizi SpA &#8211; societ\u00e0 in house del Comune di Lamezia Terme, che detiene la maggioranza del pacchetto azionario &#8211;\u00a0 <strong>dovr\u00e0 scindere il servizio idrico dal resto delle incombenze fino ad oggi gestite, magari creando una srl, che deve essere solo una costola di Adamo, non la creazione di un nuovo carrozzone.<br \/>\n<\/strong>Si tratterebbe, quindi, di \u201ctravasare\u201d gli organici attualmente preposti al servizio idrico nella nuova srl, \u00a0impostata questa volta secondo meritocrazia, pratica ignorata, qui come altrove, nelle aziende pubbliche.<br \/>\nL\u2019occasione \u00e8 ghiotta per <strong>\u201crazionalizzare\u201d<\/strong> quella Multiservizi che, nata per raggiungere obiettivi e risultati brillanti si \u00e8, invece, persa per strada tanto da finire i suoi giorni in uno squallido concordato preventivo.<br \/>\nFinisce sempre cos\u00ec laddove trionfa la cecit\u00e0 e l\u2019incapacit\u00e0 dei politici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sostiene il World Resources Institute, che monitora domanda e disponibilit\u00e0 di acqua in 167 Paesi che il prezioso liquido, tra un ventennio, circa sar\u00e0 un problema sistemico che ci affligger\u00e0. Se ne parla ancora poco ma sicuramente esploder\u00e0, anzi i ricercatori sono del parere che lo stress idrico comporter\u00e0, e probabilmente gi\u00e0 comporta, pericoli globali&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6341\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> TRA UN VENTENNIO LA CRISI IDRICA SAR\u00c0 UN PROBLEMA CHE CI AFFLIGGER\u00c0<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Mettiamoci in riga \u00e8 il programma adottato dal Ministero dell\u2019Ambiente per implementare la governance multilivello degli enti periferici. I comuni calabresi chiamati a razionalizzare capacit\u00e0 tecniche ed amministrative nell\u2019ottica di indirizzare le scelte e facilitare i processi decisionali attraverso l\u2019applicazione di pratiche e nuove soluzioni sotto l\u2019attenta supervisione della Sogesid. Il mancato adeguamento comporter\u00e0 l\u2019esclusione dal Recovery plan. La Lamezia Multiservizi dovr\u00e0 scindere il servizio idrico da tutte le altre attivit\u00e0 gestite.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6342,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-6341","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6341\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}