{"id":6401,"date":"2021-04-29T20:37:19","date_gmt":"2021-04-29T18:37:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6401"},"modified":"2021-04-29T20:37:19","modified_gmt":"2021-04-29T18:37:19","slug":"il-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-e-latto-piu-significativo-del-governo-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6401","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA E\u2019 L\u2019ATTO PIU\u2019 SIGNIFICATIVO DEL GOVERNO DRAGHI<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Ridurre i divari, capacit\u00e0 di spesa e politica fiscale sono le sfide che ci attendono. I programmi ci richiedono di ripensare il modello PAESE, dando impulso alla pubblica amministrazione, al potenziamento delle strutture ospedaliere e della scuola pubblica. Senza dimenticare la riforma della giustizia e della burocrazia. Da non sottovalutare il ruolo del meridione nel nuovo processo di sviluppo: o ci si salva tutti insieme o i danni supereranno i benefici.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.55.24.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6426 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.55.24-300x259.png\" alt=\"\" width=\"145\" height=\"128\" \/><\/a>Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che\u00a0 le Camere hanno approvato a larghissima maggioranza.<br \/>\nIl Piano rappresenta l&#8217;atto pi\u00f9 significativo del Governo Draghi, promosso dal Presidente della Repubblica in merito a due urgenze: uscire dall&#8217;emergenza sanitaria indotta dalla pandemia e procedere all&#8217;auspicata ripresa economica del Paese con il contributo dei fondi europei.<br \/>\nIl PNRR \u00e8 un documento\u00a0 di 168 pagine che, se si vuole, pu\u00f2 essere letto nella sua integrit\u00e0.<br \/>\nIn questa sede basta prendere atto della struttura generale che individua i seguenti punti essenziali:<br \/>\n<em>1. Digitalizzazione, innovazione, competitivit\u00e0 e cultura.<br \/>\n2. <\/em><em>Rivoluzione verde e transizione ecologica.<br \/>\n<\/em><em>3. Infrastrutture per una mobilit\u00e0 sostenibile.<br \/>\n<\/em><em>4. Istruzione e ricerca.<br \/>\n<\/em><em>5. Inclusione e coesione.<br \/>\n<\/em><em>6. Salute<\/em>.<br \/>\nGli investimenti sono pari a<strong> 191,5 miliardi di euro<\/strong>, finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza.\u00a0 Ulteriori<strong> 30,6 miliardi <\/strong>sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile. \u00a0Il totale degli investimenti previsti \u00e8 <strong>di<\/strong><strong> 222,1<\/strong><strong> miliardi di euro<\/strong> da spendersi nell&#8217;arco di cinque anni. Non intendo discutere la ripartizione per singole voci che il Parlamento ha approvato cos\u00ec come \u00e8 stata presentata dal governo; ci\u00f2 che mi preme evidenziare in questa sede, invece, sono i punti che il Presidente Draghi ha sottolineato in Parlamento:<br \/>\n* La sfida sulla <em>capacit\u00e0 di spendere<\/em> il denaro che arriva dalla Ue.<br \/>\n* Il fatto che <em>\u201cuna politica fiscale comune \u00e8 a nostro beneficio, perch\u00e9 siamo uno dei Paesi pi\u00f9 fragili in Europa e il nostro obiettivo con il piano \u00e8 ridurre i divari che l&#8217;Ue chiede di superare\u201d<\/em>.<br \/>\nAnche se i leader di partito non lo dicono apertamente, le condizioni per accedere alle risorse del Piano sono indicate in modo rigido da Bruxelles e gli step di realizzazione del Piano saranno monitorati attentamente dalla Commissione Europea. Se non si provvede a una semplificazione dei passaggi burocratici previsti dalla normativa attuale, le somme disponibili non saranno spese come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto in passato, e la ripresa avverr\u00e0 con molta lentezza o non avverr\u00e0 affatto.<br \/>\nI sei punti sintetici del programma sono tra loro collegati e richiedono di ripensare il modello Paese, dando serio impulso alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, al potenziamento delle strutture ospedaliere e dell&#8217;assistenza territoriale alle famiglie, al potenziamento della Scuola Pubblica con la digitalizzazione, la disponibilit\u00e0 di laboratori, la formazione dei docenti, l&#8217;assegnazione di fondi adeguati alla ricerca scientifica. E&#8217; inoltre urgente la riforma della giustizia e della burocrazia.<br \/>\nLa cosiddetta rivoluzione verde implica poi un cambiamento in tutta la filiera agroalimentare dalla produzione alla commercializzazione, come anche nel settore industriale e commerciale, per far fronte anche ai cambiamenti climatici. La difesa del territorio, la fine dell&#8217;enorme spreco nella distribuzione dell&#8217;acqua potabile, l&#8217;adeguamento alle necessit\u00e0 dei territori nello smaltimento degli scarichi fognari, il potenziamento degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti; tutto ci\u00f2 fa parte di quel circolo virtuoso che chiamiamo rivoluzione verde.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.50.57.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6422\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.50.57.png\" alt=\"\" width=\"1018\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.50.57.png 1018w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.50.57-300x40.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Schermata-2021-04-30-alle-21.50.57-768x102.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1018px) 100vw, 1018px\" \/><\/a> In questa auspicata rivoluzione due sono i punti che riguardano in particolare il Sud dell&#8217;Italia e la Calabria: la realizzazione di infrastrutture che da decenni sono totalmente insufficienti e non solo per colpa degli amministratori locali. Checch\u00e9 se ne dica, se le ferrovie e la viabilit\u00e0\u00a0 sono inadeguate soprattutto nelle tratte locali, se gli asili sono insufficienti e molte scuole non sono a norma, se la sanit\u00e0 ha mostrato tutti i suoi limiti, se gli investimenti nella produzione industriale non decollano, \u00e8 anche perch\u00e9 nella ripartizione dei fondi pubblici si \u00e8 privilegiato il Centro-Nord, come indirettamente si evince dalle parole del<em> Ministro per il Sud e la coesione sociale<\/em> Mara Carfagna e dal fatto che, in linea teorica, un 40% delle risorse sarebbe assegnato al Sud. Ci si sta accorgendo che un Meridione sottosviluppato \u00e8 uno svantaggio anche per il Nord. E&#8217; indispensabile l&#8217;adeguamento dell&#8217;autostrada Salerno-Reggio e della statale Ionica 106, che sono le due direttrici che collegano Sicilia e Calabria alla Puglia e alla Campania. Il ponte sullo Stretto, progettato da anni, sarebbe inutile senza i collegamenti veloci della Sicilia e della Calabria al resto d&#8217;Italia e di Europa.<br \/>\nRipensare il modello di sviluppo significa cogliere la realt\u00e0 meridionale nel contesto globale. Dobbiamo prendere atto che la supremazia produttiva e commerciale europea deve confrontarsi ormai con i grossi centri produttivi dell&#8217;estremo Oriente e della Cina, e che buona parte delle merci in provenienza da quei porti viaggia via mare lungo la rotta del Canale di Suez;\u00a0 i porti e gli aeroporti del Sud sono per vocazione i pi\u00f9 idonei al commercio marittimo e aereo proveniente dall&#8217;Oriente. Potenziare i porti di Gioia Tauro e Bari credo che sia la prima necessit\u00e0 per rilanciare l&#8217;economia del Sud, ma poi di conseguenza si devono avere ferrovie veloci e autostrade efficienti per consentire alle merci di raggiungere i centri del Nord Italia e dell&#8217;Europa continentale. La Sicilia e la Calabria sono un ponte naturale per gli spostamenti di persone e merci da e per l&#8217;Africa e il Medio Oriente. Non tenere conto di questo significa tagliare fuori il Meridione da ogni prospettiva di sviluppo e proseguire sulla politica finora privilegiata di guardare al nord dell&#8217;Europa a danno di Paesi come la Spagna, la Grecia e il Sud dell&#8217;Italia orientati storicamente verso i Paesi che s&#8217;affacciano sul Mediterraneo. Tutti questi bei propositi che guardano al futuro delle nuove generazioni possono facilmente trovare un ostacolo, purtroppo, negli antichi vizi clientelari dei partiti e nelle potenti lobby presenti in Italia e in Europa. Oltre ai progetti di cui tutti si riempiono la bocca, c&#8217;\u00e8 l&#8217;altra faccia della medaglia, accennata da Draghi presentando il Piano, e prevista nella programmazione dal Presidente USA Biden in questi giorni: bisogna pensare che lo sforzo fatto dagli Stati occidentali per immettere la liquidit\u00e0 necessaria a far ripartire l&#8217;economia, facendo enormi debiti che graveranno sulle nuove generazioni, dovr\u00e0 essere riequilibrato in un tempo ragionevole con maggiori entrate degli Stati. Bisogner\u00e0 mettere comunque mano a una riforma che riporti equit\u00e0 nel prelievo fiscale con un serio impegno di recupero dell&#8217;elusione fiscale e dell&#8217;evasione totale, eliminando i \u201cparadisi fiscali\u201d di cui si avvalgono soprattutto le grandi multinazionali che, anche grazie alla pandemia, hanno visto crescere di molto i propri utili. Il problema non \u00e8 solo italiano o europeo, riguarda tutti i Paesi.<br \/>\nIn questo quadro una posizione di rilievo ha la formazione scolastica dei giovani calabresi: \u201cnel Sud e nelle isole il 45,9% degli studenti giunti alla licenza media non arriva a livello ritenuto minimo nelle prove d&#8217;italiano e il 55,7% nelle prove di matematica, con punte che <strong>sfiorano il 60% in Calabria\u201d <em>(Rapporto Invalsi 2019)<\/em><\/strong>. Una Regione che trascura la formazione dei giovani \u00e8 destinata ad avere cittadini inconsapevoli dei problemi e poco idonei ad un inserimento nel mondo del lavoro che oggi richiede una formazione duttile e capace di adeguarsi ai rapidi cambiamenti in atto, evitando che sia incentivata la disponibilit\u00e0 al clientelismo e, nel caso peggiore, l&#8217;adesione alla delinquenza organizzata. L&#8217;appello del Papa alla solidariet\u00e0 e all&#8217;equit\u00e0 nella distribuzione delle ricchezze non \u00e8 solo un richiamo ai valori del Cristianesimo, \u00e8 anche un richiamo alla realt\u00e0 per i laici di tutti i Paesi: in un mondo globale o ci si salva insieme nel rispetto dell&#8217;ambiente e della giustizia sociale o ben presto i danni supereranno i benefici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che\u00a0 le Camere hanno approvato a larghissima maggioranza. 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Senza dimenticare la riforma della giustizia e della burocrazia. Da non sottovalutare il ruolo del meridione nel nuovo processo di sviluppo: o ci si salva tutti insieme o i danni supereranno i benefici.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":6409,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}