{"id":6603,"date":"2021-06-20T20:48:36","date_gmt":"2021-06-20T18:48:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6603"},"modified":"2021-06-20T20:48:36","modified_gmt":"2021-06-20T18:48:36","slug":"lingiustizia-e-la-redistribuzione-della-ricchezza-chi-sono-i-ricchi-chi-sono-i-poveri-e-tutto-confuso-nascosto-simulato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6603","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> L\u2019INGIUSTIZIA E LA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA. CHI SONO I RICCHI, CHI SONO I POVERI. E\u2019 TUTTO CONFUSO, NASCOSTO, SIMULATO<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Un paese di evasori, furbi e delinquenti favoriti dalla peggiore politica. Non c\u2019\u00e8 peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire, diceva un antico proverbio.  La vera ingiustizia, che il nostro sistema fiscale evidenzia e illustra, non interessa ai politici di tutti i colori, costretti ad inseguire i voti della maggioranza e pertanto a non interessarsi mai alle minoranze. Quindi se la maggioranza dei cittadini italiani paga poco o nulla di tasse \u00e8 ormai una realt\u00e0 immodificabile con cui la politica non intende pi\u00f9 misurarsi. Soprattutto quelle forze politiche di sinistra che sbandierano sempre e comunque il vessillo dell\u2019ingiustizia contro cui, a parole, combatterebbero, mettono la testa nella sabbia come gli struzzi per non vedere quello che l\u2019ingiustizia fiscale dimostra.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nel nostro paese chi vota a sinistra quasi sempre lo fa protestando contro l\u2019ingiustizia sociale. Essa nascerebbe da un divario troppo forte tra ricchi e poveri. In America certo \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 in un ristorante per ricchi \u00e8 matematico che non ci puoi trovare un povero e viceversa. <strong>Ma in Italia chi sono i ricchi, chi sono i poveri? E\u2019 tutto mischiato, confuso, nascosto, simulato. <\/strong>Andando in giro non lo si pu\u00f2 capire, a meno che non osservi i barboni e gli ospiti della Caritas. Se in Italia abbiamo finti poveri e ricchi travestiti da poveri \u00e8 chiaro che l\u2019ingiustizia non possiamo descriverla per quella che \u00e8 realmente. Il nostro sistema fiscale \u00e8 infatti lo specchio di questo fraintendimento, di questo equivoco che una politica scellerata perpetua.<br \/>\nHa scritto Alberto Mingardi: \u201cSe il Recovery Fund \u00e8 un percorso a tappe, il 31 luglio segner\u00e0 una delle pi\u00f9 importanti, perch\u00e9 entro quella data il governo dovr\u00e0 presentare la sua legge delega sulla riforma fiscale. Il governo Draghi dovr\u00e0 essere pi\u00f9 incisivo (<em>del governo Berlusconi che nel 2011 prov\u00f2 con un\u2019altra legge delega a semplificare le aliquote Irpef<\/em>) ma la navigazione \u00e8 difficile. In parte per la composizione della maggioranza: la bandiera di Matteo Salvini \u00e8 la flat tax al 15%, il nuovo segretario del PD Enrico Letta aderisce ormai al paradigma Sanders-Corbyn, \u00abanche i ricchi restituiscano\u00bb. Proprio una maggioranza cos\u00ec composita fa s\u00ec che gli obiettivi della riforma non siano chiari\u201d.<br \/>\nA sinistra da sempre il fisco \u00e8 concepito come uno strumento di <strong>redistribuzione<\/strong>. La discussione sulle diseguaglianze \u00e8 funzionale a un inasprimento della pressione fiscale sui ceti pi\u00f9 abbienti. Ci sono, per\u00f2, almeno due problemi. 1) in Italia i contribuenti che dichiarano redditi superiori al 100 mila euro sono poco pi\u00f9 dell\u20191% e gi\u00e0 oggi pagano circa il 20% di tutta l\u2019Irpef, dunque il limone da spremere \u00e8 davvero piccolo. 2) gi\u00e0 oggi i redditi pi\u00f9 bassi non pagano imposte dirette o quasi: se anche i ricchi pagassero di pi\u00f9, perch\u00e9 i poveri ne beneficiassero dovrebbero essere studiati particolari interventi o programmi di spesa che esulano dalla questione fiscale in s\u00e9 e per s\u00e9\u201d.<br \/>\n<strong>Circa la met\u00e0 delle nostre dichiarazioni Irpef riguardano redditi tra i 15mila e i 50 mila euro, che assicurano il 60% dell\u2019incasso del fisco. Per converso, sono ben 13 milioni gli italiani che non pagano l\u2019Irpef. Sopra i 300mila euro infine vi sono soltanto 40mila contribuenti.<br \/>\n<\/strong>Nonostante questi dati, quante volte in tv avete sentito qualche politico nei talk parlare di \u201credistribuzione della ricchezza\u201d? Il concetto per chi ascolta \u00e8 semplice e significa: i ricchi devono dare ai poveri perch\u00e9 in una societ\u00e0 ci si deve aiutare. Infatti proprio per questo la Costituzione ha voluto che il nostro sistema fiscale sia \u201cprogressivo\u201d, pi\u00f9 guadagni e pi\u00f9 devi versare. A causa delle elezioni, che scandiscono tutti i mesi e gli anni della nostra politica, viviamo in un perenne clima elettorale che costringe alla spasmodica ricerca del consenso. Per cui mai nessuno presenta in tv (solo sulla stampa qualche articoletto si trova talvolta) il quadro reale della situazione fiscale degli italiani. Tutti promettono soldi e bonus, per la gran parte a debito, cio\u00e8 a carico delle giovani generazioni. E, per l\u2019appunto, la mitica redistribuzione.<br \/>\nCos\u2019\u00e8 e a quanto ammonta davvero la redistribuzione in Italia? Cerchiamo di calcolarla in base ai dati che sono stati elaborati dallo studioso Alberto Brambilla sulle dichiarazioni dei redditi del 2018 e redatte nel 2019.<br \/>\n<strong>Ora, quello che nessun politico e giornalista spiega chiaramente \u00e8 che in pratica oltre la met\u00e0 del Paese (il 57,72%) vive a carico di qualcuno e certamente non \u00e8 oppressa dalle tasse. La chiamer\u00f2 \u201cLA MET\u00c0 LIBERA\u201d <\/strong><em>(dalle tasse)<\/em><strong>.<br \/>\n<\/strong>\u201c\u00c8 veramente difficile immaginare un membro del G7 in queste condizioni tipiche da Paese in via di sviluppo, ma i numeri parlano chiaro\u201d spiega Brambilla. La nostra situazione \u201cfiscale\u201d \u00e8 dunque una fotografia falsa della realt\u00e0, ecco spiegato perch\u00e9 i prelievi fiscali sono ingiusti e cervellotici.<br \/>\n<strong>LA META\u2019 LIBERA<\/strong>. \u00a0Noi abbiamo il 43,8% dei contribuenti che dichiara redditi da zero (o addirittura negativi) a 15 mila euro lordi l\u2019anno (<em>la media \u00e8 di meno di 7.500 euro<\/em>). Versa solo il 2,42% di tutta l\u2019Irpef mentre un altro 13,84% ne versa il 6,56%. Ci\u00f2 significa che questo 57,72% degli italiani versa, al netto del bonus Renzi, l\u20198,98% dell\u2019Irpef, cio\u00e8 15,4 miliardi, pari a soli 442 euro in media per ognuno dei 34,84 milioni di cittadini.<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6607\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/90093_71lt8jl-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"129\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/90093_71lt8jl-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/90093_71lt8jl-768x471.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/90093_71lt8jl.jpg 912w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/>TARTASSATI<\/strong> Per capire la redistribuzione bisogna sapere che accanto alla META\u2019 LIBERA vi sono sul polo opposto i \u201c<strong>Tartassati<\/strong>\u201d, che sono il 13,08% della popolazione. Sono 5,408 milioni di contribuenti pari a 7.890.586 cittadini. Hanno redditi da 35 mila euro in su (e versano il 59% dell\u2019Irpef). Essi, oltre a pagarsi i propri tributi, servono a versare i <strong>\u00a050,3 miliardi<\/strong>\u00a0 necessari per garantire i servizi sanitari alla \u201cMET\u00c0 LIBERA\u201d di italiani. Altri <strong>70,07 <\/strong>miliardi servono <strong>per garantire tutte le assistenze <\/strong>alla famiglia, ai soggetti privi di reddito, ai pensionati (quasi il 51% di loro), ai disoccupati e agli invalidi; e anche per finanziare la parte di spesa non coperta dal 43,88% degli italiani senza redditi, e da quelli che versano una imposta inferiore a 5.306 euro (sanit\u00e0 pi\u00f9 assistenza fanno 3.637 euro di costo per 1,459 uguale 5.306 euro).<br \/>\nEcco allora cosa occorrerebbe far capire agli italiani innanzitutto, che solo il 29,20% dei contribuenti \u00e8 autosufficiente per la SANIT\u00c0. Sette italiani su 10 hanno bisogno che gli altri tre paghino per loro. Vi pare una situazione vera, reale?<br \/>\n<strong>La sanit\u00e0<\/strong> ha una spesa totale di <strong>115,45 miliardi pari a 1.886,5 euro pro capite<\/strong>. L<strong>a spesa per assistenza a carico della fiscalit\u00e0 <\/strong>costa <strong>105,66 miliardi <\/strong>pari a 1.750,51 euro pro capite (nel 2019 i costi sono aumentati a 114,27 miliardi).<br \/>\nRicapitolando, per queste sole due funzioni (<em>la terza \u00e8 la scuola<\/em>), seppur di rilevante importo (le pensioni sono escluse in quanto quelle vere pagate dai contributi sono in equilibrio), la redistribuzione totale \u00e8 pari a <strong>174,28 miliardi su circa 580 di entrate <\/strong>al netto dei contributi sociali di cui 245 miliardi di imposte dirette; <strong>in pratica viene redistribuito il 71% di tutte le imposte sui redditi.<br \/>\n<\/strong><strong>Alla luce di questi dati si vede che parlare di riduzione del carico fiscale e di redistribuzione per mitigare le disuguaglianze non ha alcun senso.\u00a0 <\/strong>Perch\u00e9 significa non dire la verit\u00e0 agli italiani, e cio\u00e8 che di soldi non ce ne sono pi\u00f9; che abbiamo fatto troppo debito; che i nostri giovani con un Paese cos\u00ec indebitato potrebbero perdere la loro libert\u00e0 economica.<br \/>\n\u201cSarebbe un atto di alta educazione civica quindi introdurre anche sulle <strong>spese familiari<\/strong> il \u00abcontrasto di interessi\u00bb ed eliminare i tetti minimi per aver diritto ai bonus vari; mandare a tutti i cittadini un estratto conto che indichi le tasse pagate e i benefici di cui hanno goduto, cos\u00ec la gran parte si render\u00e0 conto che ha pagato molto meno dei servizi ricevuti; oltre a una certa et\u00e0 (35 anni) convocare chi non ha mai fatto una dichiarazione dei redditi per sapere di cosa vive; infine chiedere ai milioni di neopensionati assistiti il motivo per cui in 67 anni di vita non hanno versato contributi e tasse. Verifiche legittime e, forse, le uniche azioni che consentono di aiutare chi ha davvero bisogno, riducendo l\u2019evasione fiscale per cui siamo primi in classifica\u201d.<br \/>\nPer capire bene il discorso, osservate questo specchietto riassuntivo:<\/p>\n<div style=\"hight: 150px; width: 97%; float: center; border: 2px; border-radius: 15px; border-style: dashed; border-color: #87CEEB; margin-left: 2px; margin-bottom: 25px; background: #F0F8FF; padding: 15px;\" align=\"left\">\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>25,25 % dei contribuenti: paga quasi l\u201980% di tutta l\u2019Irpef.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>45,19% italiani: paga solo il 2,62% dell\u2019Irpef<br \/>\n<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le automobili che costano pi\u00f9 di 120mila euro sono 10 volte il numero di coloro che dichiarano un reddito lordo superiore ai 240mila euro (120mila netti).<br \/>\n<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>57,72 % italiani: versa l\u20198,98 dell\u2019Irpef (15,4 miliardi).<\/strong><strong>-il 29,20% dei contribuenti \u00e8 autosufficiente per la SANIT\u00c0.<br \/>\n<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sette italiani su 10 hanno bisogno che gli altri tre paghino per loro l\u2019intera sanit\u00e0 e gran parte (il 71%) dell\u2019assistenza.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>Se siete interessati all\u2019 <strong><em>ingiustizia<\/em><\/strong>, \u00e8 giusto che l\u201988% dei cittadini sia a carico di altri?<br \/>\nPerch\u00e9 un lavoratore che dichiara oltre 35\/40mila euro lordi deve essere condannato a pagare la sanit\u00e0 per s\u00e9, per la propria famiglia e per altri che magari lavorano meno di lui e vivono meglio, mentre per gli altri \u00e8 tutto gratis?<br \/>\nCosa contano in termini elettorali i circa 28mila pensionati anziani a cui \u00e8 stata tagliata brutalmente la pensione?\u00a0 Cosa conta il milione di pensionati cui si \u00e8 quasi eliminato l\u2019adeguamento della pensione all\u2019inflazione e che ha perso negli ultimi 11 anni addirittura un anno intero di pensione? Cosa contano gli 1,8 milioni di contribuenti con redditi sopra i 55mila euro che mantengono il resto d\u2019Italia? Nulla in termini elettorali.<br \/>\nSi preferisce perseguitare quasi il 12% di cittadini che onestamente fa la dichiarazione dei redditi anzich\u00e9 indagare sulle centinaia di migliaia di malavitosi che sono presenti dovunque (governano 8 regioni) e sui milioni di evasori e lavoratori irregolari<strong>. Se tutto ci\u00f2 vi appare giusto, ecco spiegata l\u2019Italia politica vera.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nostro paese chi vota a sinistra quasi sempre lo fa protestando contro l\u2019ingiustizia sociale. Essa nascerebbe da un divario troppo forte tra ricchi e poveri. In America certo \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 in un ristorante per ricchi \u00e8 matematico che non ci puoi trovare un povero e viceversa. Ma in Italia chi sono i ricchi,&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6603\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> L\u2019INGIUSTIZIA E LA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA. CHI SONO I RICCHI, CHI SONO I POVERI. E\u2019 TUTTO CONFUSO, NASCOSTO, SIMULATO<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Un paese di evasori, furbi e delinquenti favoriti dalla peggiore politica. Non c\u2019\u00e8 peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire, diceva un antico proverbio.  La vera ingiustizia, che il nostro sistema fiscale evidenzia e illustra, non interessa ai politici di tutti i colori, costretti ad inseguire i voti della maggioranza e pertanto a non interessarsi mai alle minoranze. Quindi se la maggioranza dei cittadini italiani paga poco o nulla di tasse \u00e8 ormai una realt\u00e0 immodificabile con cui la politica non intende pi\u00f9 misurarsi. Soprattutto quelle forze politiche di sinistra che sbandierano sempre e comunque il vessillo dell\u2019ingiustizia contro cui, a parole, combatterebbero, mettono la testa nella sabbia come gli struzzi per non vedere quello che l\u2019ingiustizia fiscale dimostra.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6635,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}