{"id":6760,"date":"2021-07-21T00:11:34","date_gmt":"2021-07-20T22:11:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6760"},"modified":"2021-07-21T00:11:34","modified_gmt":"2021-07-20T22:11:34","slug":"recovery-fund-e-pnrr-ulteriore-grande-rapina-ai-danni-del-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6760","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> RECOVERY FUND E PNRR: ULTERIORE GRANDE RAPINA AI DANNI DEL SUD?<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>I miliardi da assegnare per lo sviluppo delle regioni meridionali scatenano una ridda di ipotesi che lascia presagire la perpetuazione di una favola antica. Ignorate le considerazioni \u00a0europee: interventi strutturali e non assistenziali, priorit\u00e0 per i territori del Sud che presentano precarie condizioni socio economiche, modesto reddito pro capite ed alto tasso di disoccupazione.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il recovery fund<\/strong> <strong>\u00e8 un fondo costituito<\/strong> con titoli comuni europei, per finalizzare la ripresa di tutti i paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi economica in atto accentuata, ma non originata dalla pandemia in corso, come si vuol far credere. La nostra, quella italiana, ha ben pi\u00f9 radicate origini e l\u2019epidemia, ancora non domata, va considerata come la ciliegina sulla torta. In ogni caso essa \u00e8 tornata a fagiolo per tamponare le falle di una economia stagnante causata, ormai da anni, dalla cecit\u00e0 ed incapacit\u00e0 gestionale di una classe politica\u00a0 orientata pi\u00f9 al mantenimento delle leve del potere che al risanamento dell\u2019asfittica economia, delle disfunzioni gestionali ad ogni livello e della morbosa burocrazia che ci affligge. E queste non sono frasi di repertorio, ma compendio di bilanci, che anno dopo anno si sono chiusi con una grossa percentuale di indebitamento rispetto al pil prodotto, grazie agli interventi tampone di situazioni che, probabilmente, avrebbero avuto bisogno di interventi strutturali e non assistenziali.<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6765 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/benevenuti-in-calafrica.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/benevenuti-in-calafrica.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/benevenuti-in-calafrica-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/>Il Pnrr, piano nazionale di rilancio e di resilienza <\/strong>(capacit\u00e0 di reagire, ma quando?).<br \/>\nAmmonta a <strong>209 mld.<\/strong>\u00a0 (127 di prestiti ed 82 a fondo perduto), avrebbero dovuto essere spartiti secondo <strong>\u201cle considerazioni europee\u201d<\/strong> in rapporto alla popolazione, al reddito pro capite, al tasso di disoccupazione del Paese Italia. In quest\u2019ottica il sud d\u2019Italia avrebbe dovuto avere <strong>83 mld (40%) <\/strong>poco pi\u00f9 poco meno, come strombazzato anche dalla <strong>ministra per le Colonie<\/strong> &#8211; ove intendesi per tali Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia \u2013 <strong>on. Mara Carfagna. <\/strong>Per\u00f2 in barba ai suggerimenti europeistici in tema di ripartizione dei proventi i nostri governanti han preferito percorrere altre strade<strong>. Al Sud non andr\u00e0 il 40% del \u201cmontepremio\u201d<\/strong> bens\u00ec a conti fatti molto meno rispetto a quanto i nostri figli e nipoti saranno chiamati a restituire all\u2019erario.<br \/>\nPremesso che quanto esposto emerge da uno studio del prof. Gianfranco Viesti, docente di Economia applicata dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, sottolineo che anche quel <strong>40% <\/strong>riferito al totale del <strong>pnrr<\/strong> non \u00e8 veritiero in quanto andrebbe probabilmente decurtato di quanto, sulla carta, gi\u00e0 assegnato al sud col decreto sbloccacantieri. Il che fa presagire un\u2019altra paccata di miliardi del recovery fund assegnata ai soliti avvoltoi a danno degli altrettanto soliti, noti sfigati. E\u2019 questa la perpetuazione della \u201cfavola\u201d, di un ignoto autore d\u2019altri tempi, dal titolo<em> <strong>Mittinculi e Piglinculi.<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avviene cos\u00ec che quanto dovrebbe essere assegnato al sud prende altre strade, facendo <\/strong>gridare allo scandalo il sen. De Bonis del gruppo misto<strong>: &lt;i conti del pnrr non tornano&gt;, degli 82 mld di euro, che spetterebbero al sud \u00e8 gi\u00e0 tanto se ne arrivano tra i 22 ed i 35,<\/strong> mentre gli altri non sono precisati nel documento inviato a Bruxelles.<br \/>\nEd \u00e8 anche questo il motivo per il quale cittadini e sindaci meridionali (circa 500) hanno presentato, qualche giorno fa, una petizione a Bruxelles affinch\u00e9\u2026 <strong>non vengano sottratte<\/strong> al Mezzogiorno le risorse di \u00a0\u00a0spettanza\u2026 perch\u00e9 <strong>sia modificato<\/strong> <strong>il pnrr<\/strong> presentato dal governo italiano\u2026 perch\u00e9 <strong>i comuni meridionali<\/strong> siano messi nelle stesse condizioni operative di quelli settentrionali. Anzi a tal proposito \u00e8 stato realizzato <strong>un libro bianco<\/strong> che, mettendo in evidenza le proposte progettuali dei vari comuni del sud, non sottace sulle <strong>\u201cdiscriminazioni\u201d<\/strong>, perpetrate da tempo immemorabile, che hanno provocato quel divario che ci portiamo dietro, in religioso silenzio e con supina rassegnazione, da centocinquant\u2019anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Benvenuti nelle Colonie\u2026<\/strong>si potrebbe gridare a gran voce.<br \/>\nForse non sono la persona giusta per dare il benvenuto a coloro che si spingono nella vecchia <em>Hesperia<\/em> ed esprimere loro il saluto in nome e per conto di tutti i \u201csudisti\u201dd\u2019 Italia. \u00a0Mi sono, per\u00f2, autolegittimato a farlo perch\u00e9 appartengo alla <strong>colonia peninsulare<\/strong> pi\u00f9 nota, la Calabria, che data l\u2019aria che tira &#8211; atmosferica e politica &#8211; fra non molto andr\u00e0 ribattezzata come <strong>Calafrica<\/strong> ed all\u2019uopo, si dovranno stringere patti di buon vicinato con i dirimpettai, anche in considerazione, senza acredine alcuna, della loro robusta presenza tra noi. Ci\u00f2 nella piena convinzione che il <strong>pnrr &#8211; <\/strong>vale a dire il Recovey Plan presentato ai vertici europei &#8211; avrebbe dovuto avere prima di tutto, <strong>essenzialmente, <\/strong>l\u2019obiettivo primario di colmare il divario tra nord e sud come volano del rilancio dell\u2019intero Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esso, invece, punta, magari a buona ragione, sulla digitalizzazione, sul contrasto al cambiamento climatico, su istruzione, ricerca e salute, insomma su quello che la commissione europea considera temi fondamentali, sorvolando, forse dandolo per scontato, i problemi atavici, le arretratezze strutturali, le <strong>esigenze gi\u00e0 esistenti<\/strong> <strong>del profondo sud<\/strong> in termini di spesa e tempi di realizzazione.<br \/>\nPreoccupa per\u00f2 il fatto che, per esempio si faccia cenno a miglioramenti e nuove costruzioni alla sola rete autostradale e ferroviaria (alta velocit\u00e0) Bari \u2013 Napoli, al turismo dove sono elencati progetti relativi a costruzione di piste ciclabili e progetti di riqualificazione di borghi e centri storici e poi tanta vaghezza e genericit\u00e0 sulle carenze strutturali di questa parte d\u2019Italia, bellamente quanto spudoratamente, depredata e tenuta alla gogna da tempo immemore.<br \/>\nSe il buontempo si vede dal mattino, quindi, il <strong>pnrr<\/strong> lascerebbe intuire che anche il governo in carica sta perpetuando la solita rapina ai danni del sud dove del recovery fund arriveranno solamente le briciole, <strong>come ha ampiamente dimostrato<\/strong> <strong>il prof. Gianfranco Viesti<\/strong>, docente di economia applicata all\u2019 universit\u00e0 di Bari. Egli, infatti, spulciando il malloppo del Piano Draghi, annotando tutti i numeri delle assegnazioni previste per il Mezzogiorno, \u00e8 arrivato alla conclusione che <strong>solo 22 mld<\/strong> prendono l\u2019autostrada del Mediterraneo!<br \/>\n<strong>Se cosi \u00e8,<\/strong> paradossalmente, sta per essere consumata, <strong>ai danni dei meridionali, la pi\u00f9 grande rapina di tutti i tempi, <\/strong>con l\u2019aggravante che i soldoni a prestito del recovery fund, dovranno essere restituiti dai\u00a0 Fratelli d\u2019Italia, <strong>tutti insieme affettuosamente<\/strong>.<br \/>\n<strong>Se cosi \u00e8<\/strong> nessuna meraviglia se Milano &#8211; Roma si percorre in meno di tre ore e Napoli \u2013 Palermo in poco meno di 10; se il <strong>pnrr<\/strong> \u00a0\u201cvagheggia\u201d sulla rete ferroviaria e autostradale Napoli \u2013 Bari, e non considera altro sotto il capoluogo del tavoliere pugliese: per esempio l\u2019elettrificazione della linea ferrata Reggio Calabria &#8211; Bari\u00a0 o la 106 ionica, meglio conosciuta come la strada della morte.<br \/>\nE\u2019 pur vero che con il DL. 32 del 2019, detto sbloccacantieri, furono individuate 44 opere infrastrutturali da realizzare sotto la conduzione di 13 commissari straordinari. Il Sud era interessato al progetto per un \u00a0importo di 3,7 mld. e la Calabria era ben presente\u00a0 con due opere: il potenziamento e l\u2019elettrificazione del collegamento ferroviario Lamezia \u2013 Catanzaro Lido e la trasversale delle Serre.<br \/>\nAllo stato su tutto aleggia una gran confusione mentre da ogni dove si fa a gara, da parte dei politicanti di mestiere di arrogarsi i meriti di opere che sono solo <em>in\u00a0 mente Dei.<br \/>\n<\/em><strong>Di certo c\u2019\u00e8 che il Recovey plan o Pnrr che dir si voglia sembra presentare vistose lacune aritmetiche da chiarire con cortese sollecitudine: \u00a0i millantati miliardi per il sud sono 83, 35, 22 o 13?<br \/>\n<\/strong><strong>Interrogati gli aruspici, naturalmente sudisti, dopo una approfondita analisi delle viscere di un malcapitato animale hanno sentenziato: c\u2019\u00e8 nell\u2019aria un brutto olezzar \u2026 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il recovery fund \u00e8 un fondo costituito con titoli comuni europei, per finalizzare la ripresa di tutti i paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi economica in atto accentuata, ma non originata dalla pandemia in corso, come si vuol far credere. 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