{"id":6845,"date":"2021-08-10T07:16:50","date_gmt":"2021-08-10T05:16:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6845"},"modified":"2021-08-10T07:16:50","modified_gmt":"2021-08-10T05:16:50","slug":"la-storia-si-ripeteil-rammarico-di-un-ex-consigliere-comunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6845","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LA STORIA SI RIPETE\u2026IL RAMMARICO DI UN EX CONSIGLIERE COMUNALE<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Frustrata ogni speranza di una Calabria migliore dai \u201ctemerari ed opportunisti\u201d della politica. Tra poco si andr\u00e0 al voto per eleggere il nuovo consiglio regionale. Peccato che tra puledri e puledre nessuno sia un purosangue.  <\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6849\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Silaneve091_164DABE780B_42973284-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Silaneve091_164DABE780B_42973284-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Silaneve091_164DABE780B_42973284-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Silaneve091_164DABE780B_42973284-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Silaneve091_164DABE780B_42973284.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/>\u201c<strong><em>Terra patrum<\/em><\/strong>\u201d, la terra degli antenati. Amare la propria terra significa onorarla ed essere pronti a difenderla, anche a costo di grandi sacrifici.<br \/>\nSin da piccolo, per motivi familiari (mio padre era un imprenditore edile), ho visitato la mia Calabria, soggiornando spesso e per molto tempo in borghi arroccati e splendide spiagge dorate. Una regione, la Calabria, che, grazie alla sua posizione strategica al centro del Mediterraneo, ha visto il fiorire di numerose civilt\u00e0 ed un continuo avvicendarsi di popoli, in particolare quello greco, che ha rappresentato per la mia regione un periodo di grandissimo splendore. E sin da giovane ho sempre sperato che la mia regione potesse diventare, per la sua invidiabile posizione geografica un polo d\u2019attrazione per le altre regioni d\u2019Italia. Non avevo, per\u00f2, considerato i \u201c<strong><em>temerari<\/em><\/strong>\u201d e gli \u201c<strong><em>opportunisti<\/em><\/strong>\u201d della politica.<br \/>\nQuando le radici di una pianta non vengono adeguatamente curate, prima o dopo la pianta \u00e8 destinata a morire. E\u2019 quello che sta succedendo, ahim\u00e8, alla mia regione da ormai troppo tempo in coma irreversibile. Forse non assister\u00f2, considerata la mia non pi\u00f9 giovane et\u00e0, a questa morte \u201c<strong><em>voluta<\/em><\/strong>\u201d, ma pianger\u00f2 in eterno per ci\u00f2 che avrei potuto fare e che, volutamente, non mi \u00e8 stato acconsentito di attuare. Forse non ho mai guardato con la dovuta attenzione ci\u00f2 che stava succedendo e mi limitavo, senza riuscire a coinvolgere, a guardare da solo la mia pellicola di vita. E come me, purtroppo, tante altre persone. Peccato! A tale riguardo mi viene in mente una celebre frase di Albert Einstein: \u201c<strong><em>Il mondo \u00e8 un posto pericoloso: non a causa di quelli che compiono azioni malvagie, ma per quelli che osservano senza far nulla<\/em><\/strong>\u201d.<br \/>\nTroppe \u201c<strong>maschere<\/strong>\u201d in questa societ\u00e0 e non ce ne siamo mai accorti o, meglio, le abbiamo volutamente ignorate. E quando ci si accorge delle malefatte, poco o nulla si fa per debellarle. E\u2019 questo l\u2019unico e vero problema che, lentamente, far\u00e0 scomparire la mia regione. Calabria, addio!<br \/>\nEra il 4 gennaio 1968 quando, a seguito dell\u2019unione amministrativa dei precedenti Comuni di Nicastro, Sambiase e Sant\u2019Eufemia Lamezia, fu costituito il Comune di Lamezia Terme. A dire il vero fu un parto alquanto travagliato ma, come suol dirsi, a parto avvenuto bisognava provvedere al nascituro nel migliore dei modi e con tutte le attenzioni che il caso richiede. Ad oggi, per\u00f2, a distanza di 53 anni, c\u2019\u00e8 ancora bisogno di tante cure. E all\u2019orizzonte, ahim\u00e8, non s\u2019intravede nessun luminare.<br \/>\nAll\u2019epoca non avevo ancora raggiunto la maggiore et\u00e0 e come tanti altri miei coetanei si sperava in un futuro migliore. Confidavamo che si potessero realizzare e concretizzare nuovi e mirati progetti per una crescita della neonata citt\u00e0 e del suo comprensorio. Significava, questo, sviluppo armonico del territorio, creazione di nuovi insediamenti, quindi nuovi posti di lavoro. E per queste ragioni, consci di poter dare anche il nostro contributo, in molti decidemmo di frequentare, ognuno per le proprie tendenze, le segreterie politiche cittadine per avere una adeguata preparazione prima di scendere in campo. All\u2019inizio fummo accolti di buon grado ed alcuni di noi venivano seguiti in modo particolare.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6854\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/bucato-1024x768-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/bucato-1024x768-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/bucato-1024x768-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/bucato-1024x768-1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Quando i \u201c<strong><em>maestri<\/em><\/strong>\u201d (oserei dire mestieranti) si accorgevano che non tutti potevano essere \u201c<strong><em>pilotati<\/em><\/strong>\u201d, si verificava il lento ma costante isolamento. E questo perch\u00e9 i loro \u201c<strong><em>piani strategici<\/em><\/strong>\u201d non potevano e non dovevano essere intralciati. E pensare che questi piani non hanno, nel tempo, sortito nulla di buono se non il benessere personale dei politici di turno. Il tutto, naturalmente, a discapito dei tanti cittadini onesti e speranzosi.<br \/>\nDacch\u00e9 \u00e8 sorta, Lamezia ha avuto una pallida imbiancatura che col tempo s\u2019\u00e8 sbiadita. Se volessimo ritinteggiarla dovremmo chiedere il permesso ai catanzaresi, nostri avvoltoi di sempre. Chi sa si vergogni, chi non sa chieda\u2026!<br \/>\nCinquantatr\u00e9 anni di malgoverno nei confronti di una citt\u00e0, Lamezia Terme, svenduta al ribasso dai suoi stessi amministratori. E i lametini? Non vedo, non sento, non parlo.<br \/>\nSe questo \u00e8 lo scenario, come si fa ad accusare i giovani di disaffezione, disinteresse e pigrizia verso la vita partecipativa ed il dibattito politico?<br \/>\nOggi i giovani sono meno disposti degli adulti a concedere fiducia ad istituzioni ed esponenti politici perch\u00e9 sono convinti che la politica sia fortemente inquinata. Ritengono che i nostri rappresentanti, locali, regionali e nazionali, siano continuamente alla ricerca di poteri e privilegi, ignorando volutamente le continue istanze dei cittadini stanchi e disillusi che si sentono turlupinati da una classe politica cieca e abbietta. Sono questi i veri motivi che spingono quasi il 70% dei giovani a cercare fortuna all\u2019estero. Come biasimarli?<br \/>\nIl 3 e 4 del mese di ottobre, come da apposito decreto ministeriale, si dovr\u00e0 votare per il rinnovo del Consiglio regionale. Gi\u00e0 da tempo molte \u201cscuderie\u201d, pur di vincere, si stanno attrezzando facendo allenare i loro \u201cpuledri\u201d migliori. <strong>Peccato che tra questi \u201cpuledri\u201d e \u201cpuledre\u201d nessuno sia purosangue<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La storia si ripete\u2026!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTerra patrum\u201d, la terra degli antenati. Amare la propria terra significa onorarla ed essere pronti a difenderla, anche a costo di grandi sacrifici. Sin da piccolo, per motivi familiari (mio padre era un imprenditore edile), ho visitato la mia Calabria, soggiornando spesso e per molto tempo in borghi arroccati e splendide spiagge dorate. Una regione,&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6845\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LA STORIA SI RIPETE\u2026IL RAMMARICO DI UN EX CONSIGLIERE COMUNALE<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Frustrata ogni speranza di una Calabria migliore dai \u201ctemerari ed opportunisti\u201d della politica. Tra poco si andr\u00e0 al voto per eleggere il nuovo consiglio regionale. Peccato che tra puledri e puledre nessuno sia un purosangue.  <\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":6847,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}