{"id":6927,"date":"2021-09-09T18:50:20","date_gmt":"2021-09-09T16:50:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6927"},"modified":"2021-09-09T18:50:20","modified_gmt":"2021-09-09T16:50:20","slug":"amalia-bruni-lalleato-5stelle-e-il-voto-dopinione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6927","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> AMALIA BRUNI, L\u2019ALLEATO PENTASTELLATO E IL VOTO D\u2019OPINIONE<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Come sono arrivati in parlamento gli sconosciuti avv. D'Ippolito e Frugiuele? Con l'ondata del voto d'opinione. Salvini intende replicare quel film pertanto si gira in lungo e largo la Calabria mente Letta si fa vedere lo stretto indispensabile. Letta ha inglobato  la Bruni dentro lo schemino nazionale \"Pd + 5Stelle\" perch\u00e9 non ha mai pensato di poter vincere, l'importante \u00e8 poter dire alla fine come in Umbria: abbiamo perso insieme.<\/span>"},"content":{"rendered":"<div>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 14pt; margin: 2px; line-height: 15pt;\"><strong> AMALIA BRUNI, L\u2019ALLEATO PENTASTELLATO E IL VOTO D\u2019OPINIONE\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"color: #d10f39; line-height: 15pt;\"><em>Come sono arrivati in parlamento gli sconosciuti avv. D&#8217;Ippolito e Frugiuele? Con l&#8217;ondata del voto d&#8217;opinione. Salvini intende replicare quel film pertanto si gira in lungo e largo la Calabria mentre Letta si fa vedere lo stretto indispensabile. Letta ha inglobato la Bruni dentro lo schemino nazionale &#8220;Pd + 5Stelle&#8221; perch\u00e9 non ha mai pensato di poter vincere, l&#8217;importante \u00e8 poter dire alla fine come in Umbria: abbiamo perso insieme.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"margin-top: 10px;\"><span style=\"font-family: inherit; font-size: 10pt; color: #006ca6;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6950\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-09-alle-19.17.42.png\" alt=\"\" width=\"32\" height=\"30\" \/> \u00a0di Francesco Scoppetta<em>\u00a0 \u00a0 \/\u00a0 politica \u00a0 \/ 09 settembre 2021<\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-top: 10px;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Consentitemi un rapido sguardo sul nostro quotidiano \u201cBeautiful\u201d politico.<\/strong> Il governo Draghi appare in questi giorni da tutti i sondaggi ottenere un crescente favore degli italiani anche dopo le intemperanze ed i distinguo per le scelte sul green pass. La campagna vaccinale grazie alla svolta impressa da Figliuolo si sta dimostrando agli inizi di settembre certamente un successo e sia l\u2019estate turistica che la ripresa economica fanno intravedere se non una svolta un deciso cambio di rotta.<br \/>\n<strong>E tuttavia per Enrico Letta<\/strong> \u201cquesto non \u00e8 il nostro governo\u201d e Franceschini, che \u00e8 il vero padrone misterioso dei dem oltre che il capo delegazione al governo, non ha mai pronunciato sin qui un solo apprezzamento per l\u2019azione del suo premier Draghi. Proprio mentre il dem Bettini, Giuliano Ferrara sul Foglio e il duo Meloni-Salvini convergono sulla proposta di mandare Draghi al Colle per avvicinare le elezioni anticipate, Letta appare (F. Cundari) \u201c<i>intento piuttosto a cercare ogni giorno motivi per distinguersi e condurre piccole battaglie identitarie di cui finisce sistematicamente per dimenticarsi una settimana dopo, una volta esaurita la giostra delle interviste e dei tweet di rito, dando cos\u00ec l\u2019immagine di un partito capriccioso e desideroso soltanto di far casino<\/i>\u201d.<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6914 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/IMG-20210807-WA0016-1.png\" alt=\"\" width=\"134\" height=\"137\" \/>Insomma, un partito riformista, per fronteggiare e superare la destra<\/strong>, ci si aspetterebbe che adottasse l\u2019agenda Draghi (almeno se si guarda ancora i sondaggi) e non che lo qualificasse come un \u201cestraneo\u201d chiamato a gestire una fase propedeutica prima delle prossime elezioni. In realt\u00e0 oggi il leader dem sembra pappa e ciccia con Giuseppi, intento, come la strana coppia Travaglio\/Bersani, a costruire <i>il tendone del circo<\/i> che nelle elezioni politiche future dovrebbe accogliere democrat e grillini per battere Meloni e Salvini. Si badi, tutto questo al buio, senza che ancora sia stata stabilita la data del voto e il sistema elettorale. Cerchiamo di focalizzare dunque il punto pi\u00f9 importante che \u00e8 il seguente: qualora si puntasse su Draghi come Presidente della Repubblica ,\u201cbisognerebbe prima stringere un patto di ferro con le altre forze per un governo fino al termine della legislatura\u201d. Questa avvertenza proviene in tempi non sospetti proprio dal silenzioso Franceschini ed ha un suo valore preciso. Infatti tutti i parlamentari e soprattutto i grillini che non hanno pi\u00f9 la certezza di ritornare in parlamento intendono arrivare almeno a luglio 2022 per far scattare il loro diritto a pensione. Gli mancano 11 mesi mentre soltanto fra 5 mesi ci sar\u00e0 l\u2019elezione del Capo dello Stato. In queste condizioni come si fa a liberarsi di Draghi e ad andare a elezioni se i peones non vogliono e se tutto il resto a cominciare dalla legge elettorale \u00e8 in alto mare?<br \/>\n<strong>Dall\u2019altra parte quelli che vogliono mantenere Draghi al governo<\/strong> (per esempio Renzi) debbono inventarsi una soluzione per il Colle, dal momento che occorrerebbe convincere Mattarella a restare oppure coagulare ampio consenso su uno dei mille aspiranti successori (da Amato a Cartabia e Veltroni). Due imprese incerte non da poco e che concernono nientemeno che la stabilit\u00e0 degli assetti istituzionali. Come si vede da questo rapido excursus ancora una volta \u00e8 a un piccolo battitore libero come Renzi al quale \u00e8 lasciato il compito di dover mettere a posto i pezzi del puzzle, mentre i grandi, i saggi, i responsabili, quelli che sono stati richiamati da Parigi per guidare la nave, sono intenti soltanto a fare la respirazione bocca a bocca allo svenuto Conte, nella speranza che perso Casaleggio e defilato Grillo, sia in grado di fare non pi\u00f9 l\u2019avvocato del popolo, ma il gestore dei 5Stelle in amministrazione controllata. Nel frattempo da svenuto ha rinunciato alla corsa nelle citt\u00e0 a rischio disfatta e anche alle suppletive al collegio di Primavalle, tanto che ora viene chiamato il leader del Movimento senza 5 Palle. Tutti ricordano il motto di Francesco Ferrucci \u201cVile, tu uccidi un uomo morto\u201d, Letta sta dimostrando che si pu\u00f2 tentare di risuscitare un uomo morto politicamente, solo che Conte non \u00e8 Lazzaro e lui non fa miracoli.<br \/>\n<strong>Insomma, lo schemino<\/strong> (che i pragmatici ci rovesciano addosso) \u201cla destra si batte soltanto con l\u2019asse Pd &amp; Quelcherestadei 5Stelle\u201d continua ad essere l\u2019unico rosario dei dem che recitano ogni mattina e sera insieme col Fatto quotidiano. Draghi \u00e8 solo un apostrofo rosa tra le parole \u201ct\u2019amo\u201d, il solito \u201cn\u00e9-n\u00e9\u201d di certa sinistra (n\u00e9 amico n\u00e9 nemico), sarebbe meglio che per sette anni andasse al Colle a fungere \u00a0da parafulmine in Europa e nel mondo (ai summit ci andr\u00e0 la Meloni) per le inadempienze e le mattane del prossimo Capo del Governo (chiunque essa sia). Nel frattempo si scruta l\u2019aria che tira, e lo capiremo presto con le elezioni nelle grandi citt\u00e0 e con le regionali calabresi.<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6935 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-09-alle-18.57.40.png\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"124\" \/>Letta e Salvini si giocano i loro destini<\/strong> e infatti il secondo \u00e8 sempre in Calabria dove \u00e8 sicuro di vincere mentre il dem bighelloneggia tra Roma, Milano e Bologna, ben sapendo che quando viene in Calabria deve essere sempre \u201ctoccata e fuga\u201d, un \u201cguarda che mi tocca fare\u201d, come la foto con Bruni e Viscomi tramander\u00e0 ai posteri, con l\u2019aria pensosa di Letta che ascolta la gesticolante Bruno Bossio. Salvini ha girato per sette giorni interi la nostra regione dicendosi sicuro che la Lega sar\u00e0 il primo partito in Calabria, Letta ci sarebbe dovuto stare lui in pianta stabile per un mese (nelle citt\u00e0 si vince a prescindere) impostando una campagna nazionale d\u2019opinione. In fondo, al governo regionale la Lega c\u2019\u00e8 gi\u00e0 stata con Spirl\u00ec e i calabresi non sono mai stati scemi da replicare esperienze fallimentari.\u00a0 Ha messo il cappello su Amalia Bruni ma senza voler capovolgere e stravolgere il solito copione del sud arretrato, piagnone e isolato da tutto il contesto nazionale. Eppure Letta ben sa che il nome Bruni pu\u00f2 richiamare soltanto il \u201cvoto d\u2019opinione\u201d, essendo il pd calabrese inesistente come forza organizzata ma soltanto un\u2019accolita di \u201cpersonaggi\u201d in ordine sparso in cerca di \u201cpotere personale\u201d. Invece ha accettato la mediazione, l\u2019unico nome che andasse bene a Quelcherestadei 5 Stelle in Calabria, affidandosi per il resto al solito \u201cusato sicuro\u201d dei procacciatori di voti sui territori. Bruni aveva un senso se diventava e rappresentava una battaglia nazionale, se la Calabria diventava un prodotto da lanciare sul mercato politico nazionale, come \u00e8 nelle intenzioni di Salvini, che nei paesi non ha truppe insediate da anni ma acquisizioni recenti e fluide. Letta al contrario ha preferito il male minore e comune, che per lui \u00e8 perdere insieme con l\u2019alleato-Conte, invece di rischiare il tutto per tutto per vincere da solo collegandosi all\u2019agenda Draghi che non promette nulla perch\u00e9 esiste se realizza quanto si propone di fare.<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6899 alignright\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DDB50BDD-2D0B-4F03-A3DC-A6070E21FBAC-300x289.jpg\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DDB50BDD-2D0B-4F03-A3DC-A6070E21FBAC-300x289.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/DDB50BDD-2D0B-4F03-A3DC-A6070E21FBAC.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 133px) 100vw, 133px\" \/>La riflessione finale concerne appunto<\/strong> il (mancato) rapporto tra il governo Draghi e la Calabria. Il simbolo di questo mancato incontro \u00e8 l\u2019ex ministro del Conte2 Beppe Il Rosso Provenzano (<i>consiglio<\/i> <i>su<\/i> <i>L\u2019Espresso,\u00a0<\/i>\u201c<i>Tutti<\/i> <i>i<\/i> <i>disastri<\/i> <i>di<\/i> <i>Provenzano\u201d di Susanna Turco<\/i>), uno che al Mezzogiorno dedica tutte le sue energie, con una sola ossessiva idea in testa: cambiare nome all\u2019assistenzialismo che dovrebbe diventare \u201cil pacchetto per il Sud o fiscalit\u00e0 di vantaggio\u201d. Il nome di Amalia Bruni poteva da Letta (personalizzo perch\u00e9 il pd come comunit\u00e0 politica non esiste) esser speso comodamente in queste regionali se, come detto, la campagna elettorale avesse puntato mediaticamente ad ottenere un voto d\u2019opinione nazionale, e non fosse stata compressa dentro la camicia di forza nazionale \u201cPd+5Stelle\u201d. Niente di immaginifico, sarebbe stato facile per Letta rivendicare anche alla Calabria il \u201cliberi tutti\u201d che Conte ha voluto per s\u00e9 nelle citt\u00e0. Sono anni che ormai \u00e8 evidente a tutti che i 5Stelle si alleano con i dem in quei territori dove si tratta di mettere insieme le reciproche debolezze, la foto di Narni per le elezioni in Umbria nel 2019 la ricordiamo tutti. Dove, come a Roma e Milano, pd e 5Stelle hanno un peso, si presentano divisi e concorrenti. Quando si vince \u00e8 meglio dire \u201cho vinto\u201d; quando si perde \u00e8 preferibile \u201cabbiamo perso\u201d. Chiaro, no?<br \/>\n<strong>Ma se i vedovi inconsolabili di Conte<\/strong> (tipo Beppe il rosso che a Lamezia \u00e8 venuto per dirci che il suo compito storico resta quello di \u201cspostare a sinistra il pd\u201d, tanti Auguri) a Draghi lo vedono come il sole dal quale star lontano perch\u00e9 ti brucia o ti scotta, come ottieni il voto d\u2019opinione calabrese, cio\u00e8 il voto di quelli che si astengono da anni, che non sopportano valvassori e cacicchi, clienti e portatori di mancette? Che senso politico ha scomodare una scienziata se non la presenti \u201csvincolata da tutti e tutto\u201d, libera da bipopulismi, giochi, schemi, alleanze, tattiche, redditi da poltrone e non la colleghi con la sola unica speranza reale e concreta che i calabresi hanno, il governo Draghi\u00a0 e la spesa del Pnrr (il 40%) che nei prossimi anni pu\u00f2 rappresentare la svolta per il Mezzogiorno e le sue contrade derelitte? La previsione \u00e8 far crescere il Sud del 24%, \u00e8 la nostra \u201cgrande occasione\u201d per il rilancio, nel termine imprescindibile di 5 anni (il contrario delle calende greche alle quali siamo abituati) <i>\u201cche deve tener conto anche delle storiche difficolt\u00e0 del Sud di assorbimento dei fondi pubblici\u201d<\/i> come ha puntualizzato alle Camere il premier Draghi.<br \/>\n<strong>Per la prima volta abbiamo un Piano<\/strong>, un premier che otterr\u00e0 i soldi soltanto se riesce a spenderli sino all\u2019ultimo euro, la Lega (quella che ai terroni sino a poco tempo fa voleva fargli fare la fine dei barconi dei clandestini) diventato primo partito calabrese tenuta a bada, e Letta che affida Amalia Bruni ai soliti noti (dalla Bruno Bossio agli laqualunque arraffavoti dei consiglieri uscenti) in tandem con le goccioline dell\u2019evaporazione dei grillini. Insomma, e per concludere, ammettiamo che i grillini portino alla Bruni per intero il 7,5 % dei voti che prese Aiello quando vinse la Santelli. Cosa te ne fai, se non hai capito che oggi ognuno gioca per s\u00e9, i partiti non esistono pi\u00f9 e l\u2019Italia resiste perch\u00e9 in questo momento storico ci sono nell\u2019immaginario collettivo due personaggi, Mattarella e Draghi (mai visti in nessun talk della tv), che tutto il mondo, non solo gli italiani, accreditano come persone serie. Io sar\u00f2 ingenuo, ma qualcuno dovrebbe farci capire come tutti i \u201clos redentores\u201d (quelli che vogliono spostare il pd sempre pi\u00f9 a sinistra) possano considerare nel 2021 Giuseppi un alleato pi\u00f9 credibile affidabile ed ingegnoso di Mario Draghi. Se non credi in Draghi, dalla societ\u00e0 civile puoi estrarre le intelligenze migliori, ma non farai altro che immolarle sull\u2019altare della vecchia politica che per esempio alla Calabria ha regalato 11 anni di commissari incapaci alla sanit\u00e0.<br \/>\nNella situazione estremamente aperta che si \u00e8 improvvisamente determinata grazie al governo Draghi (una carta che Letta si \u00e8 trovata in mano per caso) stava probabilmente l\u2019ultima decisiva occasione di cambiare i rapporti di forza con la destra. A cominciare dalla Calabria. Gi\u00e0 ai primi di ottobre lo capiremo meglio. Perch\u00e9 ormai in Calabria non si mira a vincere ma a perdere cadendo in piedi. Ottenere un posto di consigliere regionale vale molto pi\u00f9 che un posto in parlamento. Non ti devi spostare a Roma, e per sole 6 assemblee all\u2019anno in quel di Reggio ti danno lo stesso stipendio per dormire a casa tua e continuare a farti gli affari tuoi.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consentitemi un rapido sguardo sul nostro quotidiano \u201cBeautiful\u201d politico. Il governo Draghi appare in questi giorni da tutti i sondaggi ottenere un crescente favore degli italiani anche dopo le intemperanze ed i distinguo per le scelte sul green pass. La campagna vaccinale grazie alla svolta impressa da Figliuolo si sta dimostrando agli inizi di settembre certamente un successo e sia l\u2019estate turistica che la ripresa economica fanno intravedere se non una svolta un deciso cambio di rotta.<br \/>\nE tuttavia per Enrico Letta \u201cquesto non \u00e8 il nostro governo\u201d e Franceschini, che \u00e8 il vero padrone misterioso dei dem oltre che il capo delegazione al governo, non ha mai pronunciato sin qui un solo apprezzamento per l\u2019azione del suo premier Draghi. Proprio mentre il dem Bettini, Giuliano Ferrara sul Foglio e il duo Meloni-Salvini convergono sulla proposta di mandare Draghi al Colle per avvicinare le elezioni anticipate, Letta appare (F. Cundari) \u201cintento piuttosto a cercare ogni giorno motivi per distinguersi e condurre piccole battaglie identitarie di cui finisce sistematicamente per dimenticarsi una settimana dopo, una volta esaurita la giostra delle interviste e dei tweet di rito, dando cos\u00ec l\u2019immagine di un partito capriccioso e desideroso soltanto di far casino\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6932,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"on","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-6927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}