{"id":6953,"date":"2021-09-11T14:56:56","date_gmt":"2021-09-11T12:56:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=6953"},"modified":"2021-09-11T14:56:56","modified_gmt":"2021-09-11T12:56:56","slug":"elezioni-regionali-in-calabria-non-e-finito-il-tempo-delle-supercazzole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=6953","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> ELEZIONI REGIONALI IN CALABRIA: NON \u00c8 FINITO IL TEMPO DELLE SUPERCAZZOLE!<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Non c\u2019\u00e8 un nuovo che avanza, anzi il vento del rinnovamento si \u00e8 fermato probabilmente nelle gole del Pollino. La colonia calabrese \u00e8 stata solo merce di scambio sullo scacchiere politico delle segreterie dei partiti. Pd e pentastellati pur consapevoli di andare incontro ad una sonora sconfitta hanno rinunciato a mettere in campo una compagine riformista. Vecchie glorie, gregari e prestanomi popolano le liste elettorali. Sapranno i calabresi esprimere un voto che metta fine al sempiterno clientelismo?<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6965\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-11-alle-15.11.18-300x282.png\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-11-alle-15.11.18-300x282.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-11-alle-15.11.18.png 402w\" sizes=\"auto, (max-width: 156px) 100vw, 156px\" \/>Se esiste una maniera con la quale il paese pu\u00f2 tornare a sperare in una classe politica, \u00e8 proprio in questo ritorno dello schietto, spostando di nuovo l\u2019asse dal Politicamente Corretto, verso un concetto antico, il Politicamente Connesso.<br \/>\n<\/em>Cos\u00ec Cosimo Pacciani, qualche giorno fa scriveva sull\u2019HuffPost.<br \/>\nLa nota calza a pennello non solo con quanto sta avvenendo a livello nazionale, ma \u00e8 anche una nitida fotografia dell\u2019amara realt\u00e0 dei calabresi che, ignari, si accingono ad andare alle urne nei primi giorni di ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 a conoscenza di tutti che le condizioni socio \u2013 economiche di questo lembo di terra non consentono pi\u00f9 nebulose divagazioni in quanto il tempo delle <em>supercazzole e delle metafore \u00e8 finito,<\/em> mentre \u00e8 sempre pi\u00f9 pressante l\u2019urgenza, programmatica, ideale e propositiva. Ma di questo non si parla!<br \/>\nMi dissocio, per\u00f2, dal <em>coppino politico<\/em>, vale a dire quello scappellotto dato a mano aperta sulla nuca dell\u2019interlocutore, a m\u00f2 di sfott\u00f2, per richiamarlo alla realt\u00e0.<br \/>\nInvero io avrei usato ed userei, per gli esponenti politici di ieri e per i tanti di coloro che si propongono oggi, ben altri modi di richiamo alla realt\u00e0!<br \/>\nComunque tra polemiche e veleni, disinvolti cambi di casacca e clamorose esclusioni, candidature di parenti, amici fidati e lacch\u00e8, vendette e dispettucci, assegnazione dei collegi sicuri ai grandi conveyor di voti, ha preso il via \u201cil carrozzone elettorale <strong>Calabria 2021<\/strong>\u201d, con la solita iattanza e sicumera, ma anche con l\u2019accortezza di sfuggire ai lacci e lacciuoli della commissione antimafia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al nastro di partenza, primo fra tutti, il legionario <strong>Mario Oliverio<\/strong>, storico esponente della sinistra, privo dei fregi delle campagne di \u201cguerra\u201d combattute in passato.<br \/>\nCorre con una sola lista \u00a0<strong>\u201cOliverio presidente, identit\u00e0 calabrese\u201d<\/strong>. Con lui i fedeli Francesco D\u2019Agostino, Maria Francesca Corigliano, Bruno Censore. Perde, lungo la strada, Flora Sculco che approda sulle sponde uddiccine, Giuseppe Aieta ed Antonio Villari che preferiscono le acque chete pieddine.<br \/>\nRispetto al parterre che lo circondava nel recente passato, la sua sembra solo una <em>candidatura<\/em> <em>di protesta <\/em>a fronte degli atteggiamenti dispotici e colonialisti della segreteria lettiana che, imperterrita, continua a sfornare un commissario dopo l\u2019altro alla guida di quel che resta del fu Pd calabrese.<br \/>\nL\u2019ex governatore, comunque, pur a ranghi ridotti, pur avendo mosso critiche severe al direttivo del suo inesistente partito, alquanto dimentichino delle regole democratiche (leggi primarie), si dichiara fiducioso del risultato che verr\u00e0. Doveroso, per lui, il presentat armi di rito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei le liste dell\u2019ex pm <strong>Luigi De Magistris<\/strong>, altro contendente dello scranno presidenziale. Rappresentante del <strong>Polo Civico calabrese<\/strong>, l\u2019ex sindaco di Napoli proprio perch\u00e9 al di fuori delle logiche spartitorie dei partiti, confida, anzi \u00e8 certo della sua brillante affermazione. In una sua intervista rilasciata ad una emittente locale, dopo aver confutato quanto i suoi detrattori gli attribuiscono per il suo operato come sindaco di Napoli, con la disinvoltura e la nochalance che lo contraddistingue, ha \u201cdipinto\u201d con quattro pennellate la situazione catastrofica in cui versa la regione Calabria.<br \/>\nAltro che <em>\u201c<strong>nuovo che avanza<\/strong>\u201d<\/em> si profila all\u2019orizzonte, ha detto, alludendo all\u2019on. Occhiuto e compagnia cantante\u2026 per poi concludere con l\u2019on. Salvini &#8211; <strong><em>\u201cche qualche anno fa diceva che per colpa dei calabresi si vergognava di essere italiano\u201d<\/em><\/strong>&#8211; ricordandogli che il suo partito da quasi un anno , sta governando la Calabria, si fa per dire, con il presidente f.f. Spirl\u00ec al quale non ha risparmiato critiche per il suo <em>modus operandi<\/em> caratterizzato, specialmente in questi ultimi tempi, da centinaia di assunzioni di portaborse, autisti e quant\u2019altro, per solo <strong>becero clientelismo elettorale<\/strong>, dando per il resto spazio solo al nulla vestito di niente<br \/>\nHa concluso l\u2019ex pm, riferendosi particolarmente al leader leghista, con un anatema: \u201c<strong>il vostro tempo \u00e8 finito, tocca ora alla Calabria onesta, ai calabresi perbene riprendersi i loro diritti.\u201d<br \/>\n<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6967 alignright\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-11-alle-15.11.59-297x300.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-11-alle-15.11.59-297x300.png 297w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Schermata-2021-09-11-alle-15.11.59.png 340w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><br \/>\nSette le liste nell\u2019orbita di <strong>Roberto Occhiuto<\/strong>, astro nascente appartenente a quel <em>nuovo che avanza. <\/em>Ma tanto nuovo non \u00e8, anzi \u00e8 ben conosciuto in tutta la regione, in particolar modo nella circoscrizione nord, dove \u00e8 ricordato per la sua brillante carriera politica caratterizzata da frequenti cambi di casacca &#8211; da Forza Italia al Centro Cristiano Dem di Casini, poi all\u2019Udc, poi, non dimentico dei vecchi amori, torna in Forza Italia \u2013 cambi che per\u00f2 non hanno mai intaccato il suo portfolio sempre traboccante di meritati consensi elettorali.<br \/>\nOggi il <strong>guru,<\/strong> candeggiato con la varechina del suo stucchevole perbenismo sociale, <strong>guida<\/strong> spirituale del centrodestra, <strong>comandante<\/strong> la panzer division costituita da Forza Italia, Fdl, Lega, Udc, Cambiamo con Toti, Noi con l\u2019Italia e Coraggio Italia, si appresta a celebrare il trionfo che lo porter\u00e0 a sedere sull\u2019ambito scranno di presidente della pi\u00f9 squinternata \u00a0regione d\u2019Italia, rivolgendo sentiti ringraziamenti al direttore della scuola parigina di studi politici Enrico Letta ed all\u2019avvocato d\u2019Italia Giuseppe Conte, corresponsabili della certa, inevitabile, voluta debacle del centrosinistra calabrese.<br \/>\nE\u2019 avvenuto cos\u00ec, tanto per presentare volti nuovi, che il politologo parigino e l\u2019avvocato degli italiani han pensato di inglobare l\u2019ignara <strong>Amalia Bruni<\/strong> dentro un complessivo accordo nazionale Pd\/5 stelle, fottendosene alla grande l\u2019uno di ricostituire il Pd in Calabria, mandato ramengo dai Magorno, dai Graziano e quant\u2019altri imbelli commissari quattro stagioni; l\u2019altro confidando che il <strong>voto d\u2019opinione<\/strong> nazionale facesse il resto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra Amalia, supportata da sette liste scende nell\u2019agone elettorale. Avr\u00e0, ella non sprovveduta <em>puella, <\/em><strong>valutato i pro ed i contra<\/strong> di questa candidatura e sicuramente avr\u00e0 tratto i suoi indiscutibili convincimenti.<br \/>\nMi richiama l\u2019Amalia, Daniele nella fossa dei leoni salvato per la tenacia della sua fede! E qui, pur apprezzandola per <strong>la dedizione alla causa<\/strong>\u00a0la finisco senz\u2019altro aggiungere per dar spazio ad una considerazione sui candidati lametini sparsi nelle varie liste scese in competizione per il benessere di noi altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fatte le dovute eccezioni, con il dovuto rispetto che meritano coloro i quali credono ancora nei valori fondanti della democrazia rappresentativa, sarebbe auspicabile che l\u2019elettorato calabrese facesse giustizia delle vecchie glorie, dei gregari e dei prestanomi, dei prosseneti, dei \u00a0folloni e dei riempilista.<br \/>\n<\/strong><strong>Invero i <em>coloni calabresi <\/em>ci contavano su questa tornata elettorale, tutti si aspettavano che, almeno una volta soffiasse, dal Pollino allo Stretto, il vento del rinnovamento!<br \/>\n<\/strong><strong>Niente di tutto ci\u00f2: sul tavolo verde della SPERANZA ancora una volta siamo stati solo una posta in gioco, merce di scambio sullo scacchiere politico delle segreterie dei partiti. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se esiste una maniera con la quale il paese pu\u00f2 tornare a sperare in una classe politica, \u00e8 proprio in questo ritorno dello schietto, spostando di nuovo l\u2019asse dal Politicamente Corretto, verso un concetto antico, il Politicamente Connesso. 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Vecchie glorie, gregari e prestanomi popolano le liste elettorali. Sapranno i calabresi esprimere un voto che metta fine al sempiterno clientelismo?<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6957,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-6953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}