{"id":7028,"date":"2021-09-26T14:47:15","date_gmt":"2021-09-26T12:47:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=7028"},"modified":"2021-09-26T14:47:15","modified_gmt":"2021-09-26T12:47:15","slug":"perche-il-caso-bergamini-racconta-la-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7028","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> PERCHE\u2019 IL CASO BERGAMINI RACCONTA LA CALABRIA<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Dopo 31 anni in Calabria si riapre un caso di cronaca nera che fu etichettato, contro ogni logica, come \u201csuicidio\u201d. Si tratta della morte del calciatore del Cosenza, Bergamini. Tento di spiegare perch\u00e9 mai questo fatto ci pu\u00f2 far interrogare sulla regione in cui viviamo e su quel che vi succede normalmente. Siamo cos\u00ec abituati a considerare oramai la \u2018ndrangheta come la padrona delle nostre vite, delle nostre giornate e del nostro territorio che ci sfugge tutto il resto (ci\u00f2 che non ha a che fare con l\u2019economia). Di vivere in una regione dove non funziona nulla e dove da tempo anche la logica non serve pi\u00f9 a niente, come l\u2019antico olio di fegato di merluzzo.<\/span>"},"content":{"rendered":"<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Se fossi Roberto Saviano o un grande giornalista investigativo o Tom McCarthy, il regista del film &#8220;Il caso Spotlight&#8221; che ripercorre le vere indagini del quotidiano Boston Globe sull&#8217;arcivescovo Bernard Francis Law (premio Oscar 2015), penserei ad un film sulla Calabria. Come lo farei? B\u00e8, ripercorrerei il caso Bergamini.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">Denis Bergamini, all&#8217;anagrafe Donato Bergamini (1962\u20131989), \u00e8 stato un calciatore italiano del Cosenza che giocava in serie B. La sua fama, postuma, \u00e8 dovuta alle controversie sulla sua morte, attribuita inizialmente a suicidio quando il suo cadavere fu rinvenuto sulla Statale 106 in prossimit\u00e0 di Roseto Capo Spulico il 18 novembre 1989. Tale ricostruzione dei fatti non fu mai considerata verosimile da parte dei familiari, giornalisti d&#8217;inchiesta e colleghi (come gli ex calciatori Michele Padovano, suo amico e all&#8217;epoca compagno di squadra in Calabria, e Carlo Petrini, autore di un libro sulla sua vicenda).<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7031 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/foto-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"114\" height=\"176\" \/>Nel novembre 2017, a 28 anni dal fatto, una nuova perizia disposta dal tribunale di Castrovillari ha attribuito la morte del calciatore ad un soffocamento\/strangolamento; a seguito di questa perizia sono stati iscritti nel registro degli indagati la ex fidanzata e l&#8217;autista del camion sotto le cui ruote fini il calciatore. Pochi giorni fa il Gup del Tribunale di Castrovillari ha rinviato a giudizio la sua ex fidanzata Isabella Intern\u00f2, oggi 52enne.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ipotesi accusatoria \u00e8 che la Intern\u00f2, all\u2019epoca diciannovenne, abbia voluto punire l\u2019ex fidanzato per aver interrotto il loro rapporto. Dopo che la vittima fu narcotizzata e soffocata, secondo l&#8217;ipotesi dell&#8217;accusa fu simulato un suicidio, ipotesi che suscit\u00f2 subito diversi dubbi. L&#8217;uomo fu travolto e ucciso da un mezzo pesante. L&#8217;udienza d&#8217;apertura del processo \u00e8 stata fissata per il 25 ottobre 2021.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 questo caso merita di essere raccontato e a cosa serve? Perch\u00e9 racconta, descrive la Calabria almeno quanto le analisi di Vito Teti. Allo stesso modo il delitto di Arce (Frosinone) della diciottenne Serena Mollicone, dell&#8217;1 giugno 2001, racconta la provincia interna laziale. Per la morte di Serena sono stati rinviati a giudizio cinque persone, tra cui tre carabinieri. Il suo povero dignitoso padre \u00e8 morto chiedendo giustizia dopo essersi battuto come un leone.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">Ma torniamo al caso Bergamini, una morte che subito lasci\u00f2, anche a chi scrive, molti dubbi. La versione ufficiale diceva che mentre era in macchina con la fidanzata il calciatore apr\u00ec la portiera e si butt\u00f2 sotto un camion che passava sulla 106. Un suicidio, dunque. Molto inquietante, come la sorte di una ragazza di 18 anni che ad Arce scompare dopo che \u00e8 stata vista entrare nella caserma dei carabinieri. La domanda \u00e8: perch\u00e9 ci sono voluti 31 anni per il rinvio a giudizio? Chi \u00e8 la Intern\u00f2, la figlia di un potente boss della &#8216;ndrangheta, dei servizi segreti, della massoneria? No, e allora come \u00e8 stato possibile far passare tutto questo tempo? La risposta \u00e8, secondo me, perch\u00e9 la Calabria profonda \u00e8 questa. Cerco di spiegarmi.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">Prendiamo la Guardia di Finanza, cosa \u00e8 pi\u00f9 difficile, fare un&#8217;indagine patrimoniale ad un piccolo negozio, oppure ad una grande catena distributiva o a una grande industria con centinaia di dipendenti? La risposta \u00e8 elementare, cos\u00ec come \u00e8 chiaro che far le indagini su una famiglia mafiosa dovrebbe essere ben pi\u00f9 difficile che indagare su un impiegato pubblico.\u00a0 La morte di Bergamini invece diventa per pi\u00f9 di 30 anni un suicidio nonostante la stampa (ecco il caso Spotlight e Saviano), gli amici e quelli che ragionano senza paraocchi non vi trovino una logica plausibile.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">Non intendo scendere nei particolari di una storia molto intricata, fornisco soltanto alcuni dettagli. La storia tra il calciatore e la ragazza comincia davanti ad un bar, come avviene in tutte (ripeto, tutte) le provincie \u00a0italiane. I calciatori in gruppo scelgono un bar e dopo gli allenamenti si ritrovano l\u00e0 dove le studentesse e ragazzine li aspettano per far conoscenza. La relazione procede tra alti e bassi ma gli amici di Bergamini sanno tutti che lei \u00e8 molto gelosa. Dopo l&#8217;incredibile presunto suicidio, si scopre che c\u2019\u00e8 stato un aborto o forse sono stati due, si vede una foto dei funerali dove lei appare disperata ed \u00e8 scortata da due guardie del corpo con gli occhiali. Ma erano solo due suoi cugini che non la perdevano di vista. Pochi giorni dopo i funerali raggiunge, a Vietri sul Mare, Lucchetti, un altro calciatore collega del defunto. Lui e la moglie testimoniano che con loro grande sorpresa non era affatto affranta, anzi tutt&#8217;altro, nei dieci giorni del soggiorno ha una storia con un calciatore della Salernitana che le presentano. Infine la Intern\u00f2 ha sposato un poliziotto. Insomma, la storia \u00e8 ricca di particolari da scoprire, ma \u00e8 giunto il momento in cui la morte di un giovane di 27 anni deve essere chiarita cancellando tutte le bugie che in 31 anni sono state dette. Si apre cos\u00ec il racconto di una regione che sembra essere territorio esclusivo della mafia, ma la mia tesi, tutta da dimostrare, \u00e8 un&#8217;altra.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7032\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/foto-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"153\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/foto-2.jpeg 318w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/foto-2-300x150.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/>La mafia fa molti danni, in qualunque paese e citt\u00e0 calabrese. Le cosche, i Piromalli, i Mancuso o chi volete voi, dominano su qualsiasi\u00a0attivit\u00e0 economica, in altri termini condizionano pesantemente l&#8217;economia regionale impedendo che essa si sviluppi, perch\u00e9 (checch\u00e9 ne dicano gli statalisti rossi e gialli) lo sviluppo c&#8217;\u00e8 se esiste la concorrenza, il mercato. Ma tali danni enormi sono minori o uguali, fate voi, rispetto a quel che succede nella nostra societ\u00e0. La mafia ammazza l&#8217;economia perch\u00e9 la spreme a suo vantaggio come se fosse un limone. Sottrae risorse alle altre imprese e dunque rovina il mercato del lavoro (come facevano i proprietari latifondisti con i contadini) ma quel che avviene nella societ\u00e0, i femminicidi, gli omicidi, le risse, gli incidenti stradali, i furti, cio\u00e8 tutto quello che non \u00e8 opera di mafiosi ma di semplici cittadini, non produce altri danni enormi alla nostra vita quotidiana tanto da farla diventare un inferno?<br \/>\n<\/span><span style=\"text-align: justify;\">A me pare che tutto sommato il fenomeno \u201csociale\u201d non lo si consideri abbastanza per la semplice ragione che fa comodo a tutti sbattere il mostro in prima pagina, propagandare i processi alla mafia, mentre fatti di cronaca nera minori vengono lasciati nelle mani di investigatori maldestri o improvvisati. Ho fatto l&#8217;esempio della povera Serena Mollicone per la quale gli investigatori dovevano investigare su loro stessi, e dunque non cavarono un ragno dal buco, ma anche il caso <\/span><b style=\"text-align: justify;\">Bergamini con tutti i suoi lati ambigui e oscuri \u00e8 la dimostrazione di una Calabria &#8220;non mafiosa&#8221; che non funziona, che non persegue la giustizia, che procede con connivenze, intese, manovre.<\/b><\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Una Calabria che non viene a capo di niente, dove quattro persone per loro convenienza dicono di aver visto volare un asino e l&#8217;opinione pubblica deve crederci. Perch\u00e9 storicamente avviene questo, perch\u00e9 siamo cos\u00ec, da un lato citrulli creduloni, dall&#8217;altro ingenui o indifferenti? Un artista o uno storico potrebbero spiegarlo un po\u2019!<\/b><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se fossi Roberto Saviano o un grande giornalista investigativo o Tom McCarthy, il regista del film &#8220;Il caso Spotlight&#8221; che ripercorre le vere indagini del quotidiano Boston Globe sull&#8217;arcivescovo Bernard Francis Law (premio Oscar 2015), penserei ad un film sulla Calabria. Come lo farei? B\u00e8, ripercorrerei il caso Bergamini. 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Siamo cos\u00ec abituati a considerare oramai la \u2018ndrangheta come la padrona delle nostre vite, delle nostre giornate e del nostro territorio che ci sfugge tutto il resto (ci\u00f2 che non ha a che fare con l\u2019economia). 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