{"id":7092,"date":"2021-11-01T07:32:43","date_gmt":"2021-11-01T06:32:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=7092"},"modified":"2021-11-01T07:32:43","modified_gmt":"2021-11-01T06:32:43","slug":"popolo-di-santi-di-poeti-di-navigatori-e-di-quant-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7092","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> POPOLO DI SANTI, DI POETI, DI NAVIGATORI\u2026 E DI QUANT\u2019 ALTRO<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>La politica italiana \u00e8 intasata da figli, nipoti, cugini ed affini. Nepotismo, baronismo e clientelismo imperversano in tutte le istituzioni, nelle universit\u00e0 ed in campo sanitario. Largo ai giovani ma solo quelli di nobile schiatta. Tra new entries, old dynasties e quote rosa la regione Calabria ai nastri di partenza<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019espressione citata nel titolo \u00e8 tratta da un discorso che Mussolini tenne nel 1935, in opposizione alle Nazioni Unite che avevano condannato l\u2019Italia per l\u2019aggressione all\u2019Abissinia. La frase completa, riportata sul Palazzo della Civilt\u00e0, a Roma Eur, recita: <em>un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori.<br \/>\n<\/em>Fu benevolo il duce nel selezionare le varie categorie &#8211; forse per non scoraggiare i posteri &#8211; perch\u00e9 gi\u00e0 al suo tempo <strong>nepotismo, baronismo, clientelismo <\/strong>erano mezzi e strumenti utilizzati dai suoi gerarchi per reclutare alle adunate oceaniche le migliaia di italiani di cui ci parla la storia<em>: \u2026 in questo momento<\/em> <em>venti\u00a0<\/em><em>milioni \u00a0di italiani occupano le piazze di tutta Italia\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il termine <strong>nepotismo<\/strong>&#8211; dice Ennio Flaiano e condivido- <em>si indica la tendenza, da parte di detentori di autorit\u00e0 o di particolari poteri, a favorire i propri parenti a causa della loro relazione familiare e indipendentemente dalle loro abilit\u00e0 e competenze.<br \/>\n<\/em>Credo che la politica italiana sia tutta intasata <strong>da figli, nipoti, cugini, affini e collaterali fino alla settima generazione ed oltre.<br \/>\n<\/strong>Tengo a sottolineare anche che con il termine <strong>nepotismo<\/strong> non si intende alludere alle sole relazioni di parentela bens\u00ec anche al <strong><em>baronismo,<\/em><\/strong> diffusissimo nelle universit\u00e0 italiane ed ancor di pi\u00f9 nel mondo della sanit\u00e0.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7096\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/andrea-gentile-disoccupazioni.jpg\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/andrea-gentile-disoccupazioni.jpg 331w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/andrea-gentile-disoccupazioni-300x262.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 125px) 100vw, 125px\" \/>Insomma la politica italiana, le strutture dei suoi enti amministrativi, delle universit\u00e0, dei primariati negli ospedali ubbidisce alle precise regole, in senso lato, del <strong><em>talis pater qualis filius<\/em><\/strong><em>.<br \/>\n<\/em>Il fenomeno \u00e8 ormai cos\u00ec diffuso che sarebbe opportuno legiferare affinch\u00e9 questa piaga venga sanata. Non fosse altro perch\u00e9 giunti al paradosso che il concorso in magistratura, in buona parte dei casi, venga \u00a0\u00a0superato dal figlio del magistrato o che il tal primariato in quel tal ospedale sia appannaggio del figlio o del figlio del caro amico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia italiana ci fornisce tanti esempi dai quali mi astengo sol perch\u00e9 lunga sarebbe la narrazione e perch\u00e9 dalle analisi, incontrovertibilmente, verrebbe fuori che <em>gli illuminati sono solo gli eredi e discendenti di nobili padri e madri e,<strong> raramente, di ignota casta.<\/strong> <\/em>Chiss\u00e0 perch\u00e9 i figli dei blasonati hanno sempre qualche numero in pi\u00f9 degli altri! Emblematico il caso delle universit\u00e0 italiane e dei primariati ospedalieri dove ci sono alcune facolt\u00e0 ed unit\u00e0 operative da sempre appannaggio di famiglie intere: padri, madri, figli, cugini e nipoti, e se non bastassero, quant\u2019 altri!<br \/>\n<strong>A mettere poi il naso in politica<\/strong> il problema si incancrenisce perch\u00e9 tutta <strong>la politica italiana &#8211; <\/strong>ma non sono da meno le <strong>dinasties <\/strong>politiche dei Kennedy, dei Bush o dei Le Pen &#8211; <strong>\u00a0\u00e8 intasata da figli, nipoti e cugini di qualcuno.<\/strong> Anzi \u00e8 tutto un fiorire di padri e madri nobili e di figli pi\u00f9 nobili dei padri e delle madri.*<br \/>\nPer cui senza tema di sbagliare e senza esclusione di colpi, si pu\u00f2 tranquillamente affermare che questo andazzo \u00e8 comune alla destra, alla sinistra e, finanche, alle altre formazioni politiche di movimenti e cespugli pur se destinati a breve vita.<br \/>\nPremesso che non ho alcuna ambizione o interesse da difendere n\u00e9 ho da proporre miracolose soluzioni al problema, ho sol voluto sottolineare che <strong>nepotismo, baronismo e protezione della stirpe, nonch\u00e9 lo sfrenato desiderio di gestire il potere, <\/strong>hanno incancrenito la politica italiana e &#8211; nel conseguente <strong>bailamme <\/strong>&#8211;\u00a0 mortificato ed annientato ogni speranze di rinascita di questa regione in cui, vivaddio, gli effetti negativi del baronismo hanno superato ogni limite.<\/p>\n<div style=\"text-align: center; line-height: 1pt; margin: 5px;\"><strong>********<\/strong><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-7098\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Unknown.jpeg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"115\" \/>Caro <strong>conterroneo<\/strong> &#8211; a te tutti gli onori per aver voluto far parte di quel 44% degli elettori che, <em>piove o nevica, <\/em>si sono recati alle urne per dare un <em>governo <\/em>a questa regione di <em>\u201csmandrappati\u201d.<br \/>\n<\/em>Complimenti per aver partecipato attivamente alla perpetuazione del <strong>nepotismo<\/strong> su cui ho ampiamente &#8211; credo &#8211;\u00a0 espresso il mio pensiero.<br \/>\nNoi altri calabresi abbiamo steso il <strong><em>red carpet<\/em><\/strong> a Roberto Occhiuto, che calpestandolo disinvoltamente, amministrer\u00e0 la nostra regione. Lui, proprio lui, espressione di una dynasty politica che, da tempo ormai naviga per mari perigliosi, sempre per\u00f2 approdando a porti sicuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi son chiesto: io deputato al Parlamento nazionale, coperto da mille garanzie e da prestigiosi ruoli, avrei mai rinunciato al certo per andare a governare una regione da sempre al palo?<br \/>\nCertamente l\u2019amore per la mia regione d\u2019appartenenza avrebbe avuto il suo peso, ma fatto il pari ed il dispari, forse non avrei mai lasciato il certo per l\u2019incerto!<br \/>\nIpotesi tutte legittime \u2026per\u00f2, per\u00f2, se tutta la manovra politica fosse inquadrata in un <em>\u201ccombinato disposto\u201d<\/em> la musica probabilmente potrebbe dar luogo a recondite armonie di bellezze e forme diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Faccio un esempio<\/strong>: stringo un accordo con il sultano di Cosenza Antonio Gentile, grande convoyeur di consensi elettorali, senatore da ben quattro legislature.<br \/>\n<strong>Ipotesi di secondo grado, della possibilit\u00e0: <\/strong>\u2026in cambio del gentiliano occhio benevolo <strong>io Roberto Occhiuto mi dimetto da deputato<\/strong>\u2026al mio posto entra <strong>Andrea Gentile <\/strong>primo dei non eletti, figlio del rais; alla Regione, invece, si candida con Forza Italia, e viene eletta, con una gran messe di consensi, anche <strong>la nipote Katya<\/strong>, figlia del proconsole, fratello Pino. Bel colpo: con una fava\u2026 due piccioni!<br \/>\nE\u2019 andata proprio cos\u00ec<strong>: la possibilit\u00e0 \u00e8 diventata tangibile realt\u00e0!<br \/>\n<\/strong><strong>GODI FANCIULLO MIO STATO SOAVE, tra new entry, la Gentile dinasty e l\u2019 Occhiuto group, il nepotismo ha fatto ancora una volta centro e la Calabria ha fatto bingo!! <em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019espressione citata nel titolo \u00e8 tratta da un discorso che Mussolini tenne nel 1935, in opposizione alle Nazioni Unite che avevano condannato l\u2019Italia per l\u2019aggressione all\u2019Abissinia. 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