{"id":7157,"date":"2021-11-27T17:53:25","date_gmt":"2021-11-27T16:53:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=7157"},"modified":"2021-11-27T17:53:25","modified_gmt":"2021-11-27T16:53:25","slug":"lincipit-occhiutano-tra-apparenza-e-sostanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7157","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> L\u2019INCIPIT OCCHIUTANO TRA APPARENZA E SOSTANZA<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Essere o apparire: \u00e8 la nostra odierna difficile scelta, anche se contro le apparenze dovremmo ormai essere vaccinati, specialmente quelli di una certa et\u00e0, che ne han visto di cotte e di crude. In verit\u00e0 noi altri non ci siamo mai liberati dagli ancestrali dilemmi amletiani per cui in un modo o in un altro ci dibattiamo senza tregua tra l\u2019apparire e l\u2019essere chi veramente siamo.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7141\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Roberto-Occhiuto-1080x6301-2.jpg\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Roberto-Occhiuto-1080x6301-2.jpg 531w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Roberto-Occhiuto-1080x6301-2-266x300.jpg 266w\" sizes=\"auto, (max-width: 121px) 100vw, 121px\" \/>Pur avendo fatto mio il <em>mantra dell\u2019abito che non fa il monaco<\/em>, alla fine per essere onesto con me stesso e per non anteporre il carro davanti ai buoi, mi\u00a0 metto alla finestra e sto a guardare quanto accade attorno a me, non per\u00f2 facendomi\u00a0 abbindolare dall\u2019<strong>apparenza<\/strong> delle cose.<br \/>\n<strong>Tutto ci\u00f2, magari, mentre dall\u2019altrui parte si inventano programmi e soluzioni che, imbellettati e conditi con salse diverse, non si discostano da quelle di un passato divenuto eterno presente<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Trascorso per\u00f2 il \u201cperiodo di salvaguardia\u201d,<\/strong> durante il quale mi sono imposto un religioso silenzio nell\u2019attesa che il neo governatore Occhiuto, si esprimesse prima con la composizione della sua giunta e poi come intendesse, per lo meno a livello programmatico, intraprendere lo sviluppo della Regione &#8211; alla quale egli da deputato ha dedicato solo qualche briciola del suo prezioso tempo &#8211; <strong>non credo che si sia dato corso a quell\u2019auspicato, necessario cambiamento di cui ha bisogno la Calabria.<br \/>\n<\/strong><strong><em>Anzi, non \u00e8 azzardato ipotizzare che la politica calabrese, ammesso che ne esista una, rester\u00e0 ingessata ed insensibile a qualsivoglia cambiamento di metodo.<\/em><\/strong><br \/>\nEbbene il suo primo impegno \u201crestituire la salute\u201d ai calabresi, sembra pi\u00f9 uno slogan, un modo di dire che pu\u00f2 significare tanto o niente, in quanto al di l\u00e0 della sua nomina a commissario ad acta, penso che per tutti noi sia del tutto irrilevante che al timone ci sia Caio o Sempronio quando le nostre <strong>\u201cvicissitudini\u201d<\/strong> sanitarie gridano vendetta da circa mezzo secolo, a prescindere se il bastone di maresciallo fosse in mano ad un commissario governativo o al presidente della regione.<br \/>\nMeraviglia, invece, la <strong>\u201cdisinvoltura\u201d<\/strong> con la quale gli organi centrali, dopo poco pi\u00f9 di un decennio di gestione fallimentare dei commissari governativi, abbiano subito accondisceso a \u201cmollare la preda\u201d e, con una pilatesca lavata di mani, affidare al neo governatore l\u2019intricata matassa sanitaria regionale.<br \/>\nIl che genera qualche dubbio sul perch\u00e9 tal consenso fu ostinatamente negato ad Oliverio ed, invece, <strong>senza se e senza ma<\/strong>, deposto nelle mani di Occhiuto &#8211; che non ci risulta abbia qualit\u00e0 taumaturgiche &#8211; una patata cos\u00ec scottante, della quale non si conosce il grado di decomposizione.<br \/>\nSe sbaglio correggetemi, ma c\u2019\u00e8 qualcuno in grado di <strong>certificare le perdite <\/strong>generate dalla malagestione sanitaria calabrese?<br \/>\nPersonalmente sono rimasto \u201c<strong>al mammellone da succhiare\u201d, alle prescrizioni inosservate dei tavoli Adduce, a tutte le reiterate inadempienze gestionali ed ai proclami dei vari commissari ad acta<\/strong>, purtroppo rimasti tali. In questi anni se ne sono dette e denunciate tante, ma mai nessuno si \u00e8 posto l\u2019obiettivo di cominciare, per esempio, dalla cosa pi\u00f9 semplice: l\u2019eliminazione degli sprechi, la razionalizzazione degli appalti, la tutela dei territori secondo le effettive necessit\u00e0 sanitarie. E\u2019 stata una corsa ad indebolire la struttura pubblica a tutto vantaggio della sanit\u00e0 privata che <strong>sguazza nel Paese dell\u2019eterna cuccagna.<br \/>\n<\/strong>In siffatta situazione sarebbe stato opportuno, invece, <strong>tirare le somme<\/strong> su quanto avvenuto fino ad oggi, che non significa assolutamente stendere un velo pietoso su fatti, misfatti e malandrini che hanno avidamente <strong>succhiato dal mammellone<\/strong>. A prescindere dalle incapacit\u00e0 manageriali in campo, forse tornerebbe utile conoscere quale sia, allo stato, il reale ammontare delle perdite e quali le cause che le hanno generate. Sono convinto che da questa analisi scaturirebbe la <strong>chiave di volta <\/strong>attorno alla quale ha girato l\u2019intero sistema sanitario calabrese.<br \/>\nSarebbe stato pertanto opportuno \u2013 ripeto &#8211; \u00a0che, al di l\u00e0 della nomina di Occhiuto nel duplice ruolo di governatore e commissario ad acta, si procedesse, alla fine dell\u2019anno in corso, a chiudere l\u2019attivit\u00e0 amministrativa dell\u2019intero sistema sanitario calabrese, creando cos\u00ec il <strong>punto zero, <\/strong>presupposto essenziale per mettere in essere <strong>nuove strategie.<\/strong><br \/>\nSarebbe stato opportuno che si fosse nominata una <strong>commissione di inchiesta<\/strong> per due ordini di motivi; il primo: basta coprire col manto della misericordia la pochezza manageriale di chi si \u00e8 alternato alla \u201cruota della fortuna\u201d; il secondo: capire dove sono finiti i soldoni dei calabresi che pagano i tickets pi\u00f9 salati d\u2019Italia, senza avere nemmeno i livelli essenziali di assistenza!<br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7161\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/subcommissari.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/subcommissari.jpg 515w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/subcommissari-300x166.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/>Per tal motivo,<\/strong> circa un mese fa, <strong>questo web journal<\/strong>, ponendosi l\u2019interrogativo sul perch\u00e9 la politica volesse ad ogni costo ricoprire anche la carica di commissario ad acta, <strong>auspicava che la \u201cpatata bollente\u201d<\/strong> della sanit\u00e0, al di l\u00e0 degli ingegneri, prefetti e generali \u2013 per carit\u00e0 tutta gente di alto lignaggio, ma mi sia consentito, di scarse competenze contabili e gestionali \u2013 <strong>fosse affidata ad un manager tipo Enrico Bondi<\/strong> che, in breve tempo e nella generale soddisfazione di tutti i creditori, mise la parola fine al crac Parmalat ed al sistema truffaldino \u00a0messo in atto.<br \/>\n<strong>Invece tra sbumbe, rotarelle e tric &#8211; trac\u2026 <\/strong>gli organi governativi, probabilmente assillati da ben altri problemi, non hanno avuto alcuna esitazione a nominare il neo governatore Occhiuto, anche commissario ad acta per la sanit\u00e0, il quale ad onor del vero non ha perduto tempo ad avvalersi della collaborazione di <strong>Maurizio Bortoletti<\/strong>, colonnello dei carabinieri, noto per aver sanato i conti dell\u2019asl salernitana e di <strong>Ernesto Esposito<\/strong>, direttore del dipartimento Politiche delle Persone della regione Basilicata.<br \/>\n<strong>Senza nulla togliere ai meriti ed ai successi gestionali dei suddetti signori rimango del parere che il processo di risanamento dell\u2019intero comparto sanitario calabrese avrebbe avuto bisogno di una commissione d\u2019inchiesta che mettesse a nudo tutte le nefandezze gestionali commesse \u2013 compresi sprechi, clientelismi e riforme pifferaie &#8211; di cui hanno anche ampiamente parlato i commissari che si sono succeduti in questo ultimo decennio, e contemporaneamente, ad opera dei due super esperti di fresca nomina costruire il nuovo impianto sanitario regionale.<br \/>\n<\/strong>Procedere in maniera diversa <strong>significherebbe metter su <\/strong>un\u2019istituzione apparentemente eburnea ma con le fondamenta di argilla.<br \/>\n<em>La sanit\u00e0 calabrese \u00e8 a brandelli, ma non abbiamo bisogno dei soliti nomi che circolano per recuperare i servizi essenziali, bens\u00ec di figure di altissimo profilo esperte di riorganizzazione sanitaria, <\/em>aggiunge Amalia Bruni, leader dell\u2019opposizione.<br \/>\nCotanto premesso, ad occhio e croce, <strong>l\u2019incipit occhiutano<\/strong> mi sembra contenere pi\u00f9 <strong>apparenza \u00a0che\u00a0sostanza.\u00a0 <\/strong>In verit\u00e0 avrei preferito, che l\u2019annunciato nuovo che avanza fosse suffragato ed accompagnato, in contemporanea dall\u2019avvio di una indagine &#8211; seria, approfondita, non di comodo &#8211;\u00a0\u00a0 sulla vergognosa gestione del sistema sanitario calabrese, <strong>non per postumi desideri di vendetta<\/strong>, ma per non coprire tutto con il solito <strong>\u201cmariano manto della misericordia\u201d <\/strong>e per dare contezza a quel 56% di calabresi, che ancora oggi non si reca alle urne, quanto sia penalizzante il \u00a0loro\u00a0 aventiniano atteggiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pur avendo fatto mio il mantra dell\u2019abito che non fa il monaco, alla fine per essere onesto con me stesso e per non anteporre il carro davanti ai buoi, mi\u00a0 metto alla finestra e sto a guardare quanto accade attorno a me, non per\u00f2 facendomi\u00a0 abbindolare dall\u2019apparenza delle cose. Tutto ci\u00f2, magari, mentre dall\u2019altrui parte&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7157\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> L\u2019INCIPIT OCCHIUTANO TRA APPARENZA E SOSTANZA<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Essere o apparire: \u00e8 la nostra odierna difficile scelta, anche se contro le apparenze dovremmo ormai essere vaccinati, specialmente quelli di una certa et\u00e0, che ne han visto di cotte e di crude. In verit\u00e0 noi altri non ci siamo mai liberati dagli ancestrali dilemmi amletiani per cui in un modo o in un altro ci dibattiamo senza tregua tra l\u2019apparire e l\u2019essere chi veramente siamo.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7164,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-7157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7157\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}