{"id":7333,"date":"2021-12-29T18:40:50","date_gmt":"2021-12-29T17:40:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=7333"},"modified":"2021-12-29T18:40:50","modified_gmt":"2021-12-29T17:40:50","slug":"la-pandemia-ci-chiede-di-coordinare-il-pubblico-con-il-nostro-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7333","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LA PANDEMIA CI CHIEDE DI COORDINARE IL PUBBLICO CON IL NOSTRO PRIVATO<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Tutti potremmo diventare paranoici. In questa pandemia ci\u00f2 che avviene su larga scala e nel mondo ci ha sempre riguardato e ci riguarda ancora.\u00a0Potremmo fare come i cinesi, chiudere le frontiere e non consentire libert\u00e0 di spostamento. Ma la sicurezza pu\u00f2 imporsi su tutte le nostre libert\u00e0 nessuno esclusa? Quel che ci viene richiesto \u00e8 lo sforzo di tenere insieme una mole immensa di informazioni in parte contrastanti, come sfondo delle nostre decisioni personali, in altre parole saper coordinare il pubblico con il nostro privato. Come dice al giovane Sorrentino il regista Capuano con una frase che sembra attualissima \u201cFabi\u00e8, non ti disunire\u201d (E\u2019 stata la mano di Dio).<\/span>"},"content":{"rendered":"<p>Cominciamo dall\u2019inizio. La prima questione che la pandemia ha posto a ciascuno di noi \u00e8 stata quella di chi <em>fidarsi<\/em>. Che, se ci pensate bene, \u00e8 una vecchia domanda politica: <strong>a chi dare ascolto, a cosa credere, chi seguire? Quale bandiera sventolare in piazza? <\/strong>Oggi magari non vi ricordate pi\u00f9 Zingaretti che nel 2020 per tranquillizzare si faceva l\u2019aperitivo a Milano, o Formigli (La7) che si mangiava l\u2019involtino primavera avendo invitato il ristoratore cinese, o la virologa Maria Rita Gismondo. Questi era la direttrice del dipartimento di microbiologia e virologia dell&#8217;ospedale\u00a0Sacco di\u00a0Milano, centro di riferimento per i contagi in Lombardia. Il 23 febbraio 2020 disse: &#8220;Si \u00e8 scambiata un&#8217;infezione appena pi\u00f9 seria di un&#8217;influenza per una pandemia letale&#8221;.<br \/>\n<strong>Se a Ferragosto nevicasse?<\/strong><br \/>\nDa molti anni mi \u00e8 capitato con gli amici, parlando del riscaldamento globale e del clima, di proporre loro questo paradosso: se a ferragosto un anno si mette a nevicare, cosa faremmo, cosa diremmo? Potremmo fare tantissime ipotesi del genere, anche perch\u00e9 lo scorso luglio in Canada le temperature sono arrivate improvvisamente a 50 gradi centigradi! Davanti a qualsiasi evento <em>incredibile<\/em> che ci si potr\u00e0 presentare, da una navicella aliena che atterra sulla terra ad una improvvisa interruzione del funzionamento del web che rendesse i nostri devices del tutto inutili come ferraglia, a chi potremmo dare ascolto? A Letta, Conte &amp; Travaglio, o a Cacciari?<br \/>\nEcco, Cacciari, un nome che non faccio a caso perch\u00e9 la pandemia, in questa nostra ricerca di qualcuno che ci spiegasse cosa stesse succedendo, ci ha insegnato una seconda cosa che provo a sintetizzare cos\u00ec: la pandemia \u00e8 stata l\u2019ignoto che come uno specchio ci ha svelato il nostro vero volto politico. Ciascuno di noi attraverso questa esperienza inimmaginabile ha potuto conoscere meglio le persone che ci circondano, compresi familiari ed amici. Insomma, dopo il pubblico (a chi credere?) \u00e8 toccato al privato, per cui abbiamo conosciuto meglio le persone che frequentiamo. Da quelli che hanno paura di una punturina al braccio a quelli che si sono seppelliti a casa, da quelli che hanno finalmente scoperto il castigo di Dio a quelli che ci hanno dimostrato di avere un coraggio da leoni.<br \/>\n<strong>Il pubblico e il privato si mischiano<\/strong><br \/>\nI complottisti, quelli che scendono in piazza e che parlano in tv, appartengono al <em>pubblico<\/em>, tutti gli altri fanno parte del nostro <em>privato<\/em> e chiunque ha reagito come sa, ha fatto quel che pu\u00f2, senza vergogna (un discorso a parte meriterebbero i giovani e i bambini lasciati in dad al loro destino). Naturalmente i due piani non restano distinti e separati, si mescolano, perch\u00e9 ciascuno di noi ormai frequenta soltanto interlocutori che confermino le nostre idee. Le <em>trib\u00f9<\/em>, spesso identificate con opzioni politiche, altro non sono che le <em>vecchie ideologie<\/em> tornate oggi sotto altre vesti e travestimenti, parole d\u2019ordine, dogmi. Ma con una distinzione netta, che invece pensavamo superata dalla storia, su una sponda i fanatici e gli estremisti e sull\u2019altra i moderati o liberali che dir si voglia. Correttamente Francesco Cundari ci ha ricordato che \u00abla democrazia liberale, come prodotto della civilt\u00e0 borghese, per funzionare al meglio richiede che abbiano raggiunto un certo grado di diffusione quelle che potremmo considerare le sue virt\u00f9 cardinali: pazienza, tolleranza, apertura al confronto e metodo sperimentale, inteso come disponibilit\u00e0 a procedere per prova ed errore, senza considerare nessuna tesi come intangibile e nessuno sbaglio come imperdonabile. Non \u00e8 un caso che la minaccia principale alla democrazia venga oggi da movimenti politici e culturali caratterizzati da una fortissima intonazione <em>apocalittica<\/em>, per non dire paranoica, nel senso inteso da Richard Hofstadter nel classico saggio del 1963 su \u201cLo stile paranoide nella politica americana\u201d. Uno stile capace di fare appello alle \u00abanimosit\u00e0\u00bb e alle \u00abpassioni\u00bb incontrollate di una minoranza e caratterizzato da \u00abaccesa esagerazione, sospettosit\u00e0 e fantasia cospiratoria\u00bb.<br \/>\nIn trincea non ci sono soltanto i no vax e i seguaci di QAnon, ma tutte le vecchie ideologie fasciste e comuniste che dalla caduta del muro si erano inabissate e ora tendono a riemergere come se la storia avesse dato loro una seconda <em>chance<\/em>. Per cui abbiamo visto che trib\u00f9 naziste inneggiano alla libert\u00e0 di espressione e invece di bruciare libri fanno roghi di mascherine e odiano il green pass quanto la stella di David. I poteri forti, la finanza, il neoliberismo, le big Pharma rientrano in pieno nelle numerose teorie della cospirazione, accomunando i fanatici di tutto il mondo. Un bollito come Bersani (bollito quanto me, abbiamo la stessa et\u00e0) l\u2019unica cosa politica che ha saputo dire in tutte le sue comparsate tv da Floris sulla pandemia \u00e8 stata: \u201ci brevetti dei vaccini vanno espropriati alle industrie che li hanno prodotti\u201d. Invece di ringraziare chi in 9 mesi ci ha dato qualcosa che pensavano avremmo avuto in 10 anni, <em>l\u2019esproprio<\/em> <em>proletario<\/em> (come la patrimoniale e il giochino del \u201ctassa e spendi\u201d) dei comunisti alla Guareschi ritorna come se cantasse una canzone di Guccini o <em>Contessa<\/em> di Paolo Pietrangeli.<br \/>\nGi\u00e0 la testa ci girava saliti sulla giostra passando dalla Brexit a Trump, dal sovranismo al Parlamento riempito con deputati e senatori convinti che lo sbarco sulla Luna sia stato una gigantesca montatura. All\u2019improvviso la pandemia ha arrestato la giostra e abbattuto il castello di carte, sconvolgendo i dati scientifici e il principio di realt\u00e0.<br \/>\n<strong>Se il noto falliva non mi restava che l\u2019ignoto<\/strong><br \/>\nFate mente locale ad Annalisa Malara, l\u2019anestesista dell&#8217; ospedale di Codogno\u00a0che ha individuato il paziente 1 in Italia. &#8220;Per la prima volta farmaci e cure risultavano inefficaci su una polmonite apparentemente banale. Il mio dovere era guarire quel malato. Per esclusione ho concluso che se il noto falliva, <em>non mi restava che entrare nell&#8217;ignoto<\/em>. Il coronavirus si era nascosto proprio qui&#8221;.<br \/>\nLa pandemia, ecco la verit\u00e0 scientifica, tocca anche <em>l\u2019emotivit\u00e0<\/em>, appellarsi solo alla ragione pu\u00f2 essere controproducente. Non solo il confine tra realt\u00e0 e paranoia si \u00e8 rivelato sfuggente (Cacciari \u00e8 stato sempre uno svitato e non lo sapevamo? No, solo un estremista) ma \u00e8 la stessa realt\u00e0 che non possiamo pi\u00f9 ricostruire. Prendiamo una notizia riportata da molti media: (Agi, 27\/12\/21) \u00abIn Germania con il lockdown dei non vaccinati i contagi sono crollati, in 24 giorni da 74mila a 10 mila\u00bb. Su twitter si sono scatenati i fanatici, \u00e8 falso, ecco di cosa siete capaci. I fanatici hanno un solo imperativo in questo momento, dimostrare ad ogni costo che nonostante i vaccini ci si ammala lo stesso.<br \/>\n<strong>E se il fanatico fossi io?<\/strong><br \/>\nI fanatici, per concludere, hanno sempre avuto e avranno e solo certezze, in qualsiasi campo. Il fanatico sa sempre per chi votare, quale giornale leggere, quale disco comprare, quale libro leggere, quale film vedere, sempre non ha mai dubbi. Un sincero democratico invece sa quanto le nostre conoscenze siano sempre imperfette, parziali e imprecise. E ne \u00e8 cosciente a tal punto da non potere mai escludere del tutto che una volta o l\u2019altra, il fanatico accecato dai suoi pregiudizi sia proprio lui. Perch\u00e9 anche le fonti che giustamente consideriamo pi\u00f9 attendibili, ogni tanto, possono sbagliare. Il democratico sa che deve avere la massima flessibilit\u00e0 su ci\u00f2 che invece non sappiamo ancora con certezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cominciamo dall\u2019inizio. La prima questione che la pandemia ha posto a ciascuno di noi \u00e8 stata quella di chi fidarsi. Che, se ci pensate bene, \u00e8 una vecchia domanda politica: a chi dare ascolto, a cosa credere, chi seguire? Quale bandiera sventolare in piazza? Oggi magari non vi ricordate pi\u00f9 Zingaretti che nel 2020 per&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7333\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> LA PANDEMIA CI CHIEDE DI COORDINARE IL PUBBLICO CON IL NOSTRO PRIVATO<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Tutti potremmo diventare paranoici. In questa pandemia ci\u00f2 che avviene su larga scala e nel mondo ci ha sempre riguardato e ci riguarda ancora.\u00a0Potremmo fare come i cinesi, chiudere le frontiere e non consentire libert\u00e0 di spostamento. Ma la sicurezza pu\u00f2 imporsi su tutte le nostre libert\u00e0 nessuno esclusa? Quel che ci viene richiesto \u00e8 lo sforzo di tenere insieme una mole immensa di informazioni in parte contrastanti, come sfondo delle nostre decisioni personali, in altre parole saper coordinare il pubblico con il nostro privato. Come dice al giovane Sorrentino il regista Capuano con una frase che sembra attualissima \u201cFabi\u00e8, non ti disunire\u201d (E\u2019 stata la mano di Dio).<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7335,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-7333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7333\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}