{"id":7354,"date":"2022-01-08T19:02:18","date_gmt":"2022-01-08T18:02:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=7354"},"modified":"2022-01-08T19:02:18","modified_gmt":"2022-01-08T18:02:18","slug":"dati-statistici-a-lamezia-e-in-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=7354","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> DATI STATISTICI A LAMEZIA E IN PROVINCIA<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Riguardano la popolazione lametina e la provincia di Catanzaro. Dovrebbero far riflettere chi ci governa e tutti noi altri.<\/span>"},"content":{"rendered":"<div style=\"font-size: 16px;\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><strong>DATI STATISTICI A LAMEZIA E IN PROVINCIA\u00a0<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #a8032a;\">Riguardano la popolazione lametina e la provincia di Catanzaro. Dovrebbero far riflettere chi ci governa e tutti noi altri.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"color: #006ca6; font-family: inherit; font-size: small;\">\u00a0<\/span><i style=\"font-family: inherit; font-size: 10pt;\">08 gennaio 2022 &#8211; attualit\u00e0<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-top: 10px;\">(F.S.) <strong>Cominciamo con una tabella che riporta alcuni dati fondamentali<\/strong><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7418 alignleft\" style=\"margin: 0px; padding: 0px;\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.48.00-1.png\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.48.00-1.png 725w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.48.00-1-300x187.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>REDDITI IRPEF LAMEZIA TERME<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-top: 20px; margin: 0px; padding: 0px;\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-09-alle-14.02.03.png\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"69\" \/><br \/>\n<strong>70.891 cittadini in totale<\/strong>, tra cui gli stranieri residenti al 1\u00b0 gennaio 2021 sono 4.905 e rappresentano il 7,3% della popolazione residente. <strong>Di questi, il 55,2%, cio\u00e8 39.158, dichiarano redditi Irpef.<br \/>\n<\/strong><strong>Ben 31.733 cittadini non dichiarano nulla e non si sa come campano.<\/strong> La met\u00e0 che dichiara redditi invece in media dichiara di vivere con 16mila euro all\u2019anno, che sono 1363 euro al mese. Essendo lordi, sono inattendibili ma tuttavia sono superiori alla media della provincia che \u00e8 di 15.906.\u00a0 Nel 2012, il reddito disponibile pro capite delle famiglie consumatrici, nella provincia di Catanzaro, \u00e8 risultato pari a 13.321 euro (-2,6% rispetto al 2009).<br \/>\nGuarda caso un pensionato con reddito di 16.000 euro ha una pensione di 1.000 euro al mese per 13 mensilit\u00e0. Quindi la media dei redditi lametini corrisponde pi\u00f9 o meno a quella dei pensionati.<br \/>\nPer capire di cosa stiamo parlando si pensi che un reddito lavorativo di 59.000 euro significa uno stipendio netto di 3.000 euro al mese per 13 mensilit\u00e0. Un reddito di 36.000 euro significa uno stipendio netto di 1.998 euro al mese per 13 mensilit\u00e0. Un reddito di 21.000 euro vuol dire uno stipendio netto di 1.283 euro al mese per 13 mensilit\u00e0.<br \/>\nIl reddito imponibile ai fini dell\u2019addizionale comunale IRPEF nei comuni calabresi \u00e8 pari a 20,46 mila in media (nel 2006 era 16,79), oltre 4mila euro in meno rispetto al dato Paese (24,81).\u00a0Il reddito medio per contribuente pi\u00f9 elevato a livello territoriale si rileva nei comuni della provincia di Catanzaro (21.501). I comuni della provincia di Crotone e Vibo Valentia non raggiungono in media i 20mila euro per contribuente.\u00a0Soverato (CZ) \u00e8 il primo comune della Calabria per reddito imponibile (media di 26.555 euro per dichiarante), seguito da Rende e Cosenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Veniamo adesso a dati concernenti la provincia di Catanzaro<\/strong>.<br \/>\nNell\u2019ambito della <strong>salute<\/strong>, si rilevavano alcuni aspetti positivi nella provincia di Catanzaro. Nel 2013 la vita media ammontava a 79,9 anni per gli uomini e a 84,8 per le donne, valori lievemente superiori rispetto alla media nazionale e in crescita rispetto al 2004 di oltre un anno per entrambi i sessi. Nel periodo 2008-2011 si osservava un decremento di oltre il 50% nei tassi di mortalit\u00e0 infantile. La mortalit\u00e0 per incidenti stradali \u00e8 stata pari a 0,1 per 10.000 abitanti di et\u00e0 compresa tra 15 e 34 anni, inferiore al dato regionale e nazionale e in flessione rispetto agli anni precedenti.<br \/>\nGli indicatori relativi all\u2019<strong>istruzione<\/strong> definivano un quadro in miglioramento per quanto riguarda la presenza di diplomati e laureati nel comune di Catanzaro ma ancora deficitario per le competenze degli studenti e per il loro inserimento nel mercato del lavoro. Nel 2011 le persone in et\u00e0 25-64 anni con almeno il diploma superiore rappresentavano una quota (67,8%) superiore nel comune di Catanzaro rispetto agli altri ambiti territoriali di riferimento; analoga situazione si registrava per le persone in et\u00e0 30-34 anni che avevano conseguito il titolo universitario (32,3%).<br \/>\nIl tasso di uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione non era particolarmente elevato a Catanzaro: le persone di 18-24 anni che avevano conseguito solo la licenza media e non erano inserite in un programma di formazione erano il 12%. Viceversa nell\u2019anno scolastico 2013\/2014 il livello di competenza alfabetica degli studenti, con un valore pari a 182,6 punti nel comune capoluogo (185,4 per la componente femminile), risultava inferiore a quello misurato a livello nazionale.<br \/>\nInfine, nel 2011 a Catanzaro i giovani che non lavoravano e non studiavano (<strong>Neet<\/strong>) erano il 26,7%, valore superiore alla media nazionale ma pi\u00f9 contenuto di quella regionale e ripartizionale.<br \/>\nI livelli di istruzione e di competenza influenzano le chance degli individui nella ricerca di un lavoro ma non possono certo compensare il deficit di opportunit\u00e0 occupazionali nell\u2019attuale fase di crisi economica: <strong>nel 2013 nella provincia di Catanzaro erano occupate soltanto il 47,2% delle persone dai 20 ai 64 anni di et\u00e0 (3,9 punti percentuali in meno rispetto al 2008).<br \/>\n<\/strong>La componente femminile, oltre al tasso di occupazione pari ad appena il 35,6% (contro il 59,1 dei maschi), registrava anche un pi\u00f9 alto tasso di mancata partecipazione al lavoro (il 45% contro il 31,3% dei maschi).<br \/>\nAnche in tema di <strong>sicurezza sul lavoro<\/strong> le dinamiche non erano positive: il tasso di infortuni mortali era pari a 4,9 casi ogni 100.000 occupati nel 2012, superiore al dato ripartizionale e nazionale e in aumento rispetto agli anni precedenti. <strong>Le persone che vivevano in famiglie senza occupati nel comune ammontavano al 9,9%, una quota inferiore a quella media calabrese e meridionale ma pi\u00f9 elevata di quella nazionale.<br \/>\n<\/strong>Erano in crescita le sofferenze bancarie: nel 2013 il rapporto percentuale tra sofferenze ed impieghi bancari delle famiglie della provincia era pari al 6,7%. La sfera delle relazioni sociali si caratterizzava invece per la crescita significativa del settore non profit, anche se con dinamiche meno accentuate di quelle nazionali. La presenza di istituzioni non profit nel comune \u00e8 aumentata in modo rilevante tra il censimento del 2001 e quello del 2011, passando da 56,2 a 71,6 per 10.000 abitanti, I volontari operanti nelle unit\u00e0 locali del non profit sono aumentati da 464,7 a 559,3 per 10.000 abitanti mentre si \u00e8 ridotta la consistenza dei lavoratori retribuiti nelle cooperative sociali (da 41,9 a 24,7 per 10.000 abitanti).<\/p>\n<p><strong>Tabella distribuzione della popolazione 2021 &#8211; Lamezia Terme<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7412 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.37.54.png\" alt=\"\" width=\"962\" height=\"937\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.37.54.png 1342w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.37.54-300x292.png 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.37.54-1024x998.png 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-08-alle-22.37.54-768x749.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 962px) 100vw, 962px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cominciamo con una tabella che riporta alcuni dati fondamentali &#8230; 70.891 cittadini in totale, tra cui gli stranieri residenti al 1\u00b0 gennaio 2021 sono 4.905 e rappresentano il 7,3% della popolazione residente. Di questi, il 55,2%, cio\u00e8 39.158, dichiarano redditi Irpef.<br \/>\nBen 31.733 cittadini non dichiarano nulla e non si sa come campano. La met\u00e0 che dichiara redditi invece in media dichiara di vivere con 16mila euro all\u2019anno, che sono 1363 euro al mese. Essendo lordi, sono inattendibili ma tuttavia sono superiori alla media della provincia che \u00e8 di 15.906.\u00a0 Nel 2012, il reddito disponibile pro capite delle famiglie consumatrici, nella provincia di Catanzaro, \u00e8 risultato pari a 13.321 euro (-2,6% rispetto al 2009).<br \/>\nGuarda caso un pensionato con reddito di 16.000 euro ha una pensione di 1.000 euro al mese per 13 mensilit\u00e0. Quindi la media dei redditi lametini corrisponde pi\u00f9 o meno a quella dei pensionati.<br \/>\nPer capire di cosa stiamo parlando si pensi che un reddito lavorativo di 59.000 euro significa uno stipendio netto di 3.000 euro al mese per 13 mensilit\u00e0. Un reddito di 36.000 euro significa uno stipendio netto di 1.998 euro al mese per 13 mensilit\u00e0. Un reddito di 21.000 euro vuol dire uno stipendio netto di 1.283 euro al mese per 13 mensilit\u00e0.<br \/>\nIl reddito imponibile ai fini dell\u2019addizionale comunale IRPEF nei comuni calabresi \u00e8 pari a 20,46 mila in media (nel 2006 era 16,79), oltre 4mila euro in meno rispetto al dato Paese (24,81).\u00a0Il reddito medio per contribuente pi\u00f9 elevato a livello territoriale si rileva nei comuni della provincia di Catanzaro (21.501). 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