{"id":8224,"date":"2022-03-16T18:02:15","date_gmt":"2022-03-16T18:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8224"},"modified":"2022-03-16T18:08:57","modified_gmt":"2022-03-16T18:08:57","slug":"i-due-vladimiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8224","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> I DUE VLADIMIRO<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Il nome di Volodymyr Zelensky sar\u00e0 - giustamente ritengo - ricordato come quello di un eroe e di un combattente per la pace e il bene del proprio Paese, quello di Vladimir Putin rimarr\u00e0 bollato col marchio disonorevole dell\u2019infamia.<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo di queste poche righe non \u00e8 quello di fare un\u2019analisi dell\u2019attuale conflitto in Ucraina. Non ci penso nemmeno. Le analisi politiche e strategico-militari, cos\u00ec come le discettazioni dotte su fatti cos\u00ec gravi, vanno lasciate necessariamente a chi ne ha la competenza specifica.<br \/>\nUno scopo, per\u00f2, c\u2019\u00e8 ed \u00e8 un altro. Mettere a confronto &#8211; a modo mio, s\u2019intende &#8211; i due protagonisti della ferocissima guerra in atto, che per una strana fatalit\u00e0 portano lo stesso nome: l\u2019uno, <em>Volodymyr,<\/em> che gode di tutta la mia simpatia; l\u2019altro, <em>Vladimir, <\/em>che merita il massimo disprezzo da parte di chi pensa, come me, che la libert\u00e0, il diritto internazionale e la pace tra popoli siano ancora valori da sostenere e difendere, e che la Storia non \u00e8 una barzelletta ma maestra incontrastata di vita. Checch\u00e9 \u2026!<br \/>\nCome li giri e li volti, italianizzati, i due nomi si identificano in uno solo: <em>Vladimiro<\/em>.<br \/>\nDue nomi identici, due personalit\u00e0 diametralmente opposte. Un abisso sconfinato separa i due personaggi, che ricoprono per\u00f2 lo stesso ruolo, un ruolo di enorme responsabilit\u00e0, cio\u00e8 quello di capi di Stato. Una distanza incolmabile, sia sul piano intellettuale che umano, li divide in maniera nettissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8230 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zelensky-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zelensky-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zelensky.jpg 457w\" sizes=\"auto, (max-width: 172px) 100vw, 172px\" \/><\/em><\/strong><strong><em>Zelensky,<\/em> una sorta di gigante<\/strong>, <strong>per il coraggio con cui sta lottando, <\/strong>soprattutto con il mezzo della comunicazione e con l\u2019esempio di Capo, contro una forza aggressiva di gran lunga superiore a quella del suo Paese. Un uomo alla guida del sua gente, anche nella notte pi\u00f9 nera. Un uomo che, con la dedizione pi\u00f9 assoluta alla propria bandiera, sta conquistando la fiducia, la stima e l\u2019amore dell\u2019intero popolo ucraino; e, ritengo, anche di tutti i cittadini liberi e ragionevoli d\u2019Europa. Un uomo che, anche a rischio della vita, si espone, comunica al mondo dalle strade della capitale martoriata, nonostante sia ricercato da branchi di killer ceceni per essere ucciso: cos\u00ec ci informano le fonti d\u2019informazione. Un Presidente, che con i propri pi\u00f9 vicini collaboratori, sta gomito a gomito, che visita in ospedale i soldati ucraini feriti, che cerca il dialogo, che mai ha lanciato imprecazioni nei riguardi del popolo russo. E si potrebbe continuare cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-8228\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/P006_KAZAK_78658612-300x275.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/P006_KAZAK_78658612-300x275.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/P006_KAZAK_78658612.jpg 606w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/em><\/strong><strong><em>Putin,<\/em> un omuncolo,<\/strong> <strong>privo di quell\u2019equilibrio, che un capo di Stato, ogni capo di Stato che si rispetti, deve necessariamente possedere.<\/strong><br \/>\nE dico deve e non dovrebbe. Un niente vestito di nulla al confronto di Zelensky, malgrado la lunga esperienza politica. Uno che ha messo l\u2019uno contro l\u2019altro Russi e Ucraini, praticamente fratelli contro fratelli. Uno che sta lasciando che la popolazione civile ucraina, incolpevole e indifesa, venga massacrata giorno dopo giorno, senza riguardo per bambini, anziani, malati e donne. Uno a cui i bombardamenti su ospedali, scuole ed edifici civili sono da imputare agli Ucraini e non alle forze russe, vere colpevoli in realt\u00e0 degli atti criminali. Un dittatore incontrastato e mistificatore, che con le pi\u00f9 alte cariche politiche e militari, di cui probabilmente si fida ben poco, sta ad ampia distanza di sicurezza. Uno che \u2013 vergogna incommensurabile &#8211; fa arrestare bambini e vecchi decrepiti, che manifestano il loro dissenso in piazza. Uno a cui, a mio parere, stanno poco a cuore le sorti dello stesso suo popolo, l\u2019incolpevole e disinformato popolo russo: la fuga di numerosi cittadini russi in Finlandia spero contribuir\u00e0 a far aprire ben bene gli occhi non solo a tantissimi connazionali, ma anche ad alti funzionari e alti ufficiali poco legati al dittatore.<br \/>\n<strong><br \/>\nChi come lui si avventura in un conflitto sanguinoso, che lui stesso ha provocato<\/strong> e che minaccia di estendersi ancora oltre con conseguenze inimmaginabili, non mette in pericolo solo la vita dei popoli considerati nemici, ma anche la vita stessa della propria gente.<br \/>\nE, anche in questo caso, si potrebbe continuare ancora a lungo.<br \/>\nUno cos\u00ec, criminale con sogni imperialisti, andrebbe preso a pedate e cacciato via, messo in galera e sottoposto a processo per direttissima. Mi sia perdonata questa puerile esternazione.<br \/>\nLa Storia, si voglia o no, \u00e8 stata e sar\u00e0 sempre testimone dei tempi e giudice inflessibile delle vicende umane. Al suo giudizio severo ed equanime nessun protagonista pu\u00f2 sfuggire.<br \/>\nPerci\u00f2, mentre il nome di <em>Volodymyr Zelensky<\/em> sar\u00e0 &#8211; giustamente ritengo &#8211; ricordato come quello di un eroe e di un combattente per la pace e il bene del proprio Paese, quello di <em>Vladimir Putin <\/em>rimarr\u00e0 bollato col marchio disonorevole dell\u2019infamia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scopo di queste poche righe non \u00e8 quello di fare un\u2019analisi dell\u2019attuale conflitto in Ucraina. Non ci penso nemmeno. Le analisi politiche e strategico-militari, cos\u00ec come le discettazioni dotte su fatti cos\u00ec gravi, vanno lasciate necessariamente a chi ne ha la competenza specifica. Uno scopo, per\u00f2, c\u2019\u00e8 ed \u00e8 un altro. Mettere a confronto&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8224\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> I DUE VLADIMIRO<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Il nome di Volodymyr Zelensky sar\u00e0 &#8211; giustamente ritengo &#8211; ricordato come quello di un eroe e di un combattente per la pace e il bene del proprio Paese, quello di Vladimir Putin rimarr\u00e0 bollato col marchio disonorevole dell\u2019infamia.<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":8227,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-8224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8224"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8241,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8224\/revisions\/8241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}