{"id":8600,"date":"2022-04-19T15:27:20","date_gmt":"2022-04-19T15:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8600"},"modified":"2022-04-19T15:48:12","modified_gmt":"2022-04-19T15:48:12","slug":"il-fallimento-della-criptovaluta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8600","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> IL FALLIMENTO DELLA CRIPTOVALUTA<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Da potenziale moneta popolare a metodo Ponzi, schema economico di vendita truffaldino che prometteva forti guadagni ai primi investitori a discapito dei nuovi a loro volta vittime di truffa<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Torna in mente Giacinto Auriti, quando, con l\u2019aria del pi\u00f9 becero banditore, dai boccaporti di \u201cMoneta al Popolo\u201d, trasmissione in presa diretta il cui sobrio arredo scenografico era dato unicamente da un loquacissimo nodo scorsoio deposto a lato del presentatore, annunciava verit\u00e0 masticabilissime &#8211; e forse per questa loro menda sospette ai pi\u00f9 &#8211; sulla truffa del debito pubblico e sull\u2019appropriazione indebita della moneta all\u2019atto dell\u2019emissione, rivendicando la propriet\u00e0 monetaria al popolo al fine di una democrazia integrale che non passasse soltanto per la politica, ormai totalmente sottomessa al giogo bancario.<br \/>\nIl piglio di Auriti era gi\u00e0 da allora (fine degli anni \u201890) totalmente ideologico, sebbene egli si sforzasse di supportare le sue intenzioni con alcune personali teorie sul valore indotto e convenzionale della moneta, teorie le quali non mi pregio di aver colto appieno.<br \/>\nEppure, dietro ogni ragionevole riserva, si comprendeva chiaramente quanto la mercificazione della moneta, ormai assurta a bene dei beni, ossia bene per eccellenza, costituisse di fatto un\u2019aberrazione. Vecchia verit\u00e0 tirata gi\u00f9 dagli scaffali marxisti, pur ignorandone la pagina precisa. Poi dovette subentrare Beppe Grillo, il primo auritiano di una certa rilevanza, (e forse il primo a fare ammenda nel futuro dei suoi trascorsi), a ribattere il proprio pugno sul fatto che la moneta \u00e8 agli effetti nient\u2019altro che un fantasma atto a regolare scambi di beni e servizi, a presiedere insomma in maniera imparziale e dilazionabile al semplice baratto di questi ultimi. (Fantasma quanto mai costoso, data la quota di interesse che grava, attraverso il tormentoso ciclo dei prestiti bancari, sul denaro immesso in circolazione).<br \/>\nCos\u00ec in virt\u00f9 di uno scarto cifrario sul mio conto corrente, o, se vogliamo, del microscopico rivolgimento di un sistema binario all\u2019interno di un big date, posso barattare le tre ore di sportello di oggi con un pesante maglione di domani. Posta nei termini di una inesistenza resa ancora pi\u00f9 marcata dal processo di digitalizzazione dei pagamenti e dalla graduale dematerializzazione del contante attuali, la moneta rende ancora pi\u00f9 odioso e tragico il paradosso di un paese ricolmo di forza lavoro, di risorse umane e materiali, di muscoli pronti a scattare, energie cognitive ed aree incolte o virtuosamente edificabili, insomma fornito di beni reali e della potenziale e immediata fruibilit\u00e0 di essi, costretto a dover soccombere miseramente, affondare nella miseria e nell\u2019inanizione soltanto perch\u00e9 carente dell\u2019equivalente monetario, ossia del fantasma istituzionale atto ad involvere in un circolo economico fruttuoso tutto ci\u00f2. E se un fantasma vale un altro, asserirebbe ogni profano, appunto perch\u00e9 misura del valore di un bene realmente fruibile, per quale motivo non crearci un fantasma monetario che sia nostro e non delle banche, cio\u00e8 non suscettibile alle bieche e parziali redistribuzioni o, meglio, catture di capitali regolate dal meccanismo del debito pubblico?<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8602\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bitcoin-2-1280x720-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bitcoin-2-1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bitcoin-2-1280x720-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bitcoin-2-1280x720-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bitcoin-2-1280x720-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/>Era questa l\u2019idea basamentale di alcune valute popolari come il Simec di Auriti, che circol\u00f2 per un brevissimo lasso di tempo a Guardiagrele come moneta parallela alla lira, e poi, ma con ambizioni dal principio pi\u00f9 globali, del bitcoin e di tutte le altre seguaci criptovalute.<br \/>\nNaturalmente sarebbe riduttivo relegare l\u2019idea della criptovaluta al mero fattore economico-finanziario laddove l\u2019imprescindibile meccanismo della blockchain che l\u2019accompagna e la giustifica porta con s\u00e9 un vastissimo corollario di implicazioni, le quali non possono esaurirsi in una trattazione generica ed ideologica come la presente.<br \/>\nIn un certo senso col bitcoin ci sembr\u00f2 assistere, ma in un ricorso storico piuttosto accelerato, alla rinascita della moneta ed alla sua graduale accettazione convenzionale. Ricordo le uscite di scetticismo e orrore sacro con cui si replicava alle appassionate esternazioni dei primi profeti della cripto. Atteggiamento sicuramente precorso nei riguardi di chi per primo, nella fase protoeconomica dell\u2019umanit\u00e0, dovette proporre la conchiglia o la piuma come mezzo di scambio.<br \/>\nMa <em>ora mentre ch\u2019io parlo il tempo fugge,<\/em> gi\u00e0 in paesi come il Libano dove la pressione economica esercita il suo inflessibile rigore, oscillando affilata come il pendolo di Poe sulla piena coscienza popolare, le criptovalute hanno trovato una piena rispondenza alle contingenze della piccola economia, quella reale. I locali che accettano il pagamento in moneta non convenzionale hanno ormai cessato di appartenere allo stuolo delle mosche bianche e presto nasceranno anche attivit\u00e0 i cui dipendenti, meglio che nulla, saranno remunerati in criptovalute, assolvendo sempre pi\u00f9 alla definitiva acclimatazione della moneta elettronica nella sfera dell\u2019uso quotidiano.<br \/>\nMa \u00e8 a questo punto che emerge quel nodo apparentemente insolubile che intercorre fra l\u2019accentramento ed il decentramento, la loro insanabile soluzione di continuit\u00e0.<br \/>\nSe la sua progressiva istituzionalizzazione, che passerebbe attraverso l\u2019introduzione delle cripto nei pacchetti bancari alla stregua di un qualsiasi asset, pone in essere da un lato un mood speranzoso sul versante dei suoi fautori pi\u00f9 idealisti, in genere quelli storici, dall\u2019altro china pericolosamente verso un riassorbimento della neovaluta da parte dei dispositivi liberali nella vecchia funzione di valori. \u00c8 ci\u00f2 a cui si sta assistendo nell\u2019ultimo periodo.<br \/>\nCon l\u2019astuta mossa della quotazione in borsa la quale rimanda il suo valore, in ultima istanza, al dollaro o ad altre vecchie monete a debito, <strong>la criptovaluta si riduce ad un semplice tramite remunerativo<\/strong>, ad un mero agente di scambio di secondo livello, laddove l\u2019unica ragion d\u2019essere rimane sempre il vecchio sistema che fagocita, o pi\u00f9 verosimilmente leviatanizza anche questa realt\u00e0, rimpolpando la sua costituzione a base finanziaria.<br \/>\nCos\u00ec, totalmente depotenziata e disinnescata, compresa da tutti ma in realt\u00e0 da nessuno, perch\u00e9 defraudata del suo pi\u00f9 autentico potenziale rivoluzionario, non fa che ridefinire e riconfermare il disegno capitalistico finanziario, ad onta di tutte le sue promesse. Gran parte dei giovani, presso cui il progetto gode di una illimitata stima, non cavalca in essa che il sogno di un riscatto soggettivo pi\u00f9 che libertario in senso popolare.<br \/>\n\u00c8 proprio in questi chiari di luna che si accusa nostalgicamente la carenza ideologica ed utopica dei tempi. Oggi in cui si pone immensa cura nel far piazza pulita di ogni residuo ideologico, proprio quando il sistema \u00e8 tenuto in piedi dalle ideologie pi\u00f9 grottesche, ci viene incontro la bistrattata filosofia di Costanzo Preve: <strong><em>vivere senza ideologie \u00e8 come camminare al sole senza l\u2019ombra<\/em>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna in mente Giacinto Auriti, quando, con l\u2019aria del pi\u00f9 becero banditore, dai boccaporti di \u201cMoneta al Popolo\u201d, trasmissione in presa diretta il cui sobrio arredo scenografico era dato unicamente da un loquacissimo nodo scorsoio deposto a lato del presentatore, annunciava verit\u00e0 masticabilissime &#8211; e forse per questa loro menda sospette ai pi\u00f9 &#8211; sulla&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8600\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> IL FALLIMENTO DELLA CRIPTOVALUTA<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Da potenziale moneta popolare a metodo Ponzi, schema economico di vendita truffaldino che prometteva forti guadagni ai primi investitori a discapito dei nuovi a loro volta vittime di truffa<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":8604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8600"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8606,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8600\/revisions\/8606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}