{"id":877,"date":"2015-10-14T23:18:14","date_gmt":"2015-10-14T21:18:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=877"},"modified":"2015-10-14T23:18:14","modified_gmt":"2015-10-14T21:18:14","slug":"miei-segni-particolari-incanto-e-disperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=877","title":{"rendered":"Miei segni particolari: incanto e disperazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Oggi ho scritto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Lurlo-di-Munch.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-880\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Lurlo-di-Munch-150x150.jpg\" alt=\"L'urlo di Munch\" width=\"187\" height=\"187\" \/><\/a>un articolo per la rivista di danza con cui collaboro; un articolo su di uno spettacolo, come tanti altri ne ho scritti; e leggendo i vari comunicati stampa, le varie interviste a chi questo spettacolo lo ha ideato, mi sono resa conto di come &#8211; alla fine &#8211; il leitmotiv della produzione artistica sia, quasi sempre, l&#8217;animo umano con le sue mille sfaccettature.<br \/>\nGi\u00e0! Ed \u00e8 una cosa che mi ha fatto pensare: perch\u00e9 continuiamo a parlarne, a scriverne a raccontarcelo, forse perch\u00e9, in conclusione, non ne abbiamo capito granch\u00e9!<br \/>\nL&#8217;uomo, con le sue infinite sfumature, costituisce un mistero insondabile: quel che ha nel cuore \u00e8 poesia ed \u00e8 orrore, \u00e8 grandezza ed \u00e8 inconsistenza; \u00e8 incubo e sogno; \u00e8 amore e malvagit\u00e0, \u00e8 &#8220;incanto e disperazione&#8221; per dirla con la Szymborska.<br \/>\nL&#8217;uomo \u00e8 tutto questo, e non riusciamo a venirne a capo pur sforzandoci, pur cercando di capirlo, pur adottando misure e strategie atte a risolvere l&#8217;enigma.<br \/>\nNella nostra vita incontriamo davvero tantissime persone, alcune ci sfiorano soltanto, altre restano impigliate nelle maglie della nostra esistenza, per caso o per volont\u00e0, e di queste con cui abbiamo l&#8217;opportunit\u00e0 di relazionarci in maniera pi\u00f9 o meno continuativa, iniziamo a cogliere i colori dell&#8217;animo e le mille contraddizioni che lo caratterizzano.<br \/>\nSono quelle persone che, consapevolmente o no, decidono di fare un pezzettino di strada con noi, o anche un lungo percorso, dipende. Eppure, molte volte, per quanto ci sforziamo di capire e di coglierne i sensi e le ragioni, ci risulta pressoch\u00e9 impossibile leggerle dentro.<br \/>\nTalvolta si sente dire &#8220;Quella persona \u00e8 un libro aperto&#8221;, ma io credo che non esistano animi cos\u00ec trasparenti, non credo che ci sia chi non ha in s\u00e9 quell&#8217;ambivalenza e quella contraddittoriet\u00e0 che lo rendono piccolo e meschino, cos\u00ec come solo l&#8217;uomo pu\u00f2 essere. Non me ne tiro fuori sia chiaro, io non sono diversa dal resto del mondo, tuttavia credo che stia a ciascuno di noi imparare a stemperare le caratteristiche negative e cercare di raggiungere un equilibrio. Se non crediamo di poterlo fare, se non siamo in grado di fare un&#8217;autoanalisi, di guardarci allo specchio senza il piglio presuntuoso di chi crede di essere &#8220;assolutamente perfetto sotto ogni aspetto&#8221;, come una sorta di Mary Poppins dei giorni nostri, \u00e8 meglio lasciarle stare le vite degli altri.<br \/>\nE nemmeno si pu\u00f2 accettare il discorso che fa chi dice di non poter cambiare, perch\u00e9 significa rinunciare a crescere e ad evolversi; significa non mettersi in discussione, mettere a tacere quell&#8217;eterna diatriba interiore che quotidianamente si dovrebbe svolgere in noi, per diventare delle persone migliori. E quando poi, entriamo nell&#8217;intimo vivere di un&#8217;altra persona, ancora di pi\u00f9 ci si dovrebbe sforzare di far pulizia dentro di s\u00e9, di limitare gli aspetti cupi e oscuri del Mr. Hyde che alberga in noi, per dar maggiore spazio al bello che, ho bisogno di crederlo, ciascuno di noi custodisce in cuor suo!<br \/>\nCome scriveva Stevenson nel suo romanzo &#8220;[&#8230;] l&#8217;uomo non \u00e8 veracemente uno, ma veracemente due.&#8221; Varrebbe la pena, per una volta, smussare gli spigoli di questa dualit\u00e0, per non ferire chi ci \u00e8 vicino, per non danneggiare nessuno, per non saccheggiare le speranze di chi crede, malgrado a volte le evidenze dimostrino il contrario, che l&#8217;essere umano abbia anche del buono nei reconditi anfratti del suo animo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi ho scritto\u00a0un articolo per la rivista di danza con cui collaboro; un articolo su di uno spettacolo, come tanti altri ne ho scritti; e leggendo i vari comunicati stampa, le varie interviste a chi questo spettacolo lo ha ideato, mi sono resa conto di come &#8211; alla fine &#8211; il leitmotiv della produzione artistica&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=877\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Miei segni particolari: incanto e disperazione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-877","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-costume-storia-e-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}