{"id":883,"date":"2015-10-15T18:38:16","date_gmt":"2015-10-15T16:38:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=883"},"modified":"2015-10-15T18:38:16","modified_gmt":"2015-10-15T16:38:16","slug":"uccide-piu-la-mafia-il-silenzio-o-lassenza-dello-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=883","title":{"rendered":"Uccide pi\u00f9 la mafia il silenzio o l\u2019assenza dello Stato?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Taurianova-cartello.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-887\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Taurianova-cartello-150x150.jpg\" alt=\"Taurianova-cartello\" width=\"211\" height=\"211\" \/><\/a>E\u2019 incredibile, un fazzoletto di terra di appena 48 kmq.\u00a0 situato ai piedi della dorsale che unisce\u00a0 la costa, quella viola, alle Serre ed all&#8217;Aspromonte, a leggere le carte, \u00e8 ritenuto, a torto o a ragione, la cittadella pi\u00f9 mafiosa d\u2019Italia. Detiene un primato da Guinness: dal \u201991 ad oggi il suo organo rappresentativo, il consiglio comunale, \u00e8 stato sciolto per infiltrazione mafiosa gi\u00e0 tre volte. Da quando \u00e8 stata introdotta la legge 221 sono stati sciolti per mafia ben 240 comuni, cifra al netto dei 14 provvedimenti annullati per accettazione dei ricorsi presentati dai vari enti.<br \/>\nPer la cronaca, il record dei comuni mafiosi spetta alla Campania, seguita ad una incollatura dalla Calabria e, poi, dalla Sicilia. Le altre regioni fanno registrare cifre insignificanti. A livello provinciale, invece, Reggio di Calabria vanta la presenza dei migliori \u201catleti\u201d iscritti al\u00a0 \u201ccampionato\u201d, seguita da Napoli, Caserta, Palermo e Vibo Valentia.<br \/>\nUna sola considerazione, tanto per non indurre in confusione il lettore: quanto avviene a Roma, a Milano, a Genova, anzi che a Venezia o vattelappesca, quella non \u00e8 mafia: si definisce corruzione, tangente, peculato, concussione. Nel profondo sud, invece, tutto \u00e8 compreso nel calderone \u201cmafia\u201d e tutto \u00e8 ascrivibile e riconducibile alla \u2018ndrangheta, alla camorra, alla sacra corona unita, organizzazioni ormai ramificate ad ogni latitudine e longitudine, ma non legittimate oltre il Rubicone.<br \/>\nCerto i Calcidei di Zancle, l\u2019attuale Messina, ed i Bruzi di Tauriana, che diedero vita a questo insediamento, non avevano messo in bilancio che <em>Nuova Taurianum <\/em>potesse assurgere alle italiche glorie. Ebbene, malgrado gli importanti trascorsi storici che l\u2019hanno connotata come Citt\u00e0 d&#8217;Arte, fatti e misfatti, relazioni ed\u00a0 informative di noi moderni classificano Taurianova, invece, come cittadina mafiosa posta nel triangolo pi\u00f9 turbolento della penisola.\u00a0Sul territorio, dicono numerosi ed accreditati report, insistono \u2018ndrine che gestiscono attivit\u00e0 illecite e che si sono infiltrate nell\u2019economia legale e nell\u2019ambito politico ed amministrativo, tanto che il consiglio comunale della cittadina fu il primo in Italia a essere sciolto per inquinamento mafioso, nel 1991. Il 3 maggio di quell\u2019anno &#8211; poi battezzato venerd\u00ec nero &#8211;\u00a0 la mattanza di quattro persone e la testa mozzata ad una delle vittime, poi presa a bersaglio (in codice mafioso massimo sfregio) \u00a0determin\u00f2 l\u2019intervento urgente del governo in carica.\u00a0Gli episodi mafiosi non ebbero fine e la travagliata vita politica cittadina costrinse nel 2009 Maroni, ministro degli interni, a reiterare lo scioglimento della compagine amministrativa del sindaco Domenico Romeo, che dopo due anni di commissariamento, ripresentatosi, venne rieletto.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 pace, per\u00f2, nella cittadella aspromontana, tant&#8217;\u00e8 che nel 2013, dopo l\u2019invio di una commissione di accesso da parte del prefetto di Reggio Calabria, Piscitelli, il comune di Taurianova viene, per la terza volta, sciolto per infiltrazione mafiosa, a pari merito con Casal di Principe e Casapesenna, feudi dei Casalesi campani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi ha portato a Taurianova il fatto che domenica 15 novembre p.v. si voter\u00e0 per l\u2019elezione del sindaco e del consiglio comunale; che avrei potuto incontrare ed ascoltare il sindaco rimosso Domenico Romeo, che nell\u2019aula magna dell\u2019Istituto scolastico Gemelli Careri, affollata da studenti ed insegnanti, presenti il giudice De Grazia, presidente emerito della Corte di Cassazione, sindaci dei comuni limitrofi, rappresentanti dell\u2019amministrazione provinciale reggina e giornalisti di varie testate, avrei potuto sapere e quindi capire di pi\u00f9 di quella cittadina che ricade\u00a0<em>nell&#8217;arcipelago\u00a0del<\/em> <em>malaffare<\/em> insieme a Terranova, Varapodio, Molochio, Cittanova, Oppido Mamertina, R<br \/>\nizziconi, Seminara, Melicucca e, senza offendere alcuno, mi fermo qui perch\u00e9 l\u2019elenco sarebbe molto lungo.<br \/>\nQuali i risultati: da studente non ricordo mai una platea\u00a0 cos\u00ec attenta come quella di\u00a0Taurianova e,\u00a0sopra tutto, il silenzio tombale nel quale echeggiavano solo le parole appassionate e sofferte del giudice De Grazia, che ha parlato di giustizia, quella vera, di legalit\u00e0, quella vera, di lotta in trincea e non in salotto, di antimafia parolaia e salottiera, del business creato attorno all\u2019antimafia, delle fortune realizzate da pseudo professori di lettere e cartoline e da improvvisate universit\u00e0 per combattere il malaffare.<br \/>\nIl giudice De Grazia, <a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-836 alignright\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia-150x150.jpg\" alt=\"Romano De Grazia\" width=\"257\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Romano-De-Grazia.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a>che le cose non le manda a dire, ha poi invitato <em>\u201cil caro simpatico don Ciotti<\/em>\u201d ad un confronto sul tema legalit\u00e0 e trasparenza: \u201c<em>stabilisca Lei la data, l\u2019ora ed il luogo, si faccia magari assistere da un suo esperto di diritto\u201d<\/em>.\u00a0<em>\u201cSe anche questa volta &#8211;<\/em> ha aggiunto il giudice<em> &#8211; elude il mio invito, vuol dire che Lei,\u00a0sull&#8217;argomento\u00a0dice\u00a0bugie. E per farsi perdonare dica qualche messa in pi\u00f9. Fa bene a tutti, anche a lei\u201d.<br \/>\n<\/em>La platea, studenti ed insegnanti, come anche il parterre dei relatori, sono esplosi in una standing ovation durata qualche minuto; e non si trattava di una fiction televisiva, ma del desiderio di una cittadina che, mal tollerando l\u2019etichetta affibbiatale di \u201cmafiosit\u00e0\u201d, ha colto l\u2019occasione di dire all\u2019Italia intera che quattro cialtroni, per assenza dello Stato, non possono fare il bello ed il cattivo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il procuratore nazionale antimafia, dott. Franco\u00a0 Roberti, in occasione di una recente intervista ebbe a dire che <em>\u201cse lo Stato fa lo Stato non ce n\u2019\u00e8 per nessuno<\/em>\u201d.<br \/>\nMa tra il dire ed il fare c\u2019\u00e8 di mezzo il mare e desidero aggiungere che se la magistratura facesse\u00a0la magistratura, la criminalit\u00e0 non avrebbe vita facile.\u00a0Il successo ottenuto da magistrati e forze dell\u2019ordine nell&#8217;inchiesta relativa al grave fatto di sangue avvenuto a Cassano dello Ionio \u00e8 la prova evidente di quanto vado\u00a0sostenendo.\u00a0Centro Studi Lazzati ed il suo presidente Romano De Grazia hanno plaudito all&#8217;operato della procura distrettuale antimafia di Catanzaro e del procuratore aggiunto Vincenzo Luberto.\u00a0<em>\u201cHan dato prestigio e credibilit\u00e0 in Calabria<\/em> &#8211; ha postato l\u2019emerito presidente della Corte di Cassazione <em>\u2013 all\u2019Istituzione giudiziaria. Hanno dimostrato acume e competenza, pervenendo all&#8217;individuazione dei responsabili del triplice omicidio. Hanno portato a termine le indagini senza trombe e trombettieri, senza pifferi e pifferai. Questi sono i magistrati utili alla Calabria e che\u00a0 onorano la toga: pi\u00f9 conosciuti presso l\u2019ufficio del Massimario della Cassazione che non presso le redazioni di giornali compiacenti\u201d. \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 giunto il momento che ognuno scenda in campo nel rispetto dell\u2019assunto che alle parole devono seguire i fatti, perch\u00e9 giustizia, legalit\u00e0, trasparenza non hanno n\u00e9 colore n\u00e9 appartenenza. Ci si aspetta, quindi, che don Ciotti, la Musella, i santoni ed i pifferai che dell\u2019antimafia hanno fatto la loro <em>\u201cragion di vita\u201d<\/em> scendano in campo a Taurianova, come ogni dove \u00e8 necessario dimostrare che lo Stato \u00e8 Stato e non \u00e8 solo una \u00a0mucca da mungere.<br \/>\nLo tengano ben presente\u00a0 anche\u00a0 i Magorno, la Napoli, compagni ed aspiranti tali. Lascino l\u2019onere delle visite pastorali a Papa Bergoglio, unico punto fermo nello scenario politico mondiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 incredibile, un fazzoletto di terra di appena 48 kmq.\u00a0 situato ai piedi della dorsale che unisce\u00a0 la costa, quella viola, alle Serre ed all&#8217;Aspromonte, a leggere le carte, \u00e8 ritenuto, a torto o a ragione, la cittadella pi\u00f9 mafiosa d\u2019Italia. 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