{"id":8987,"date":"2022-09-01T18:33:30","date_gmt":"2022-09-01T18:33:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8987"},"modified":"2022-09-01T18:37:13","modified_gmt":"2022-09-01T18:37:13","slug":"mare-nostrum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8987","title":{"rendered":"<span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> MARE NOSTRUM<\/span> <br> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Una strategia per l\u2019Italia e l\u2019Europa. La centralit\u00e0 del Mediterraneo nella storia antica e durante tutto il M.E. si \u00e8 infranta solo nel 1492 quando Colombo apr\u00ec le rotte atlantiche verso il nuovo mondo. <\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Gli antichi romani definivano il Mediterraneo<i> Mare nostrum<\/i>, e ne avevano motivo perch\u00e9, dalla sconfitta dei Cartaginesi nella seconda guerra punica, le coste di questo mare erano tutte soggette Roma e tali rimasero fino al VII sec d.C. quando l\u2019espansione araba in Africa settentrionale e poi in Spagna ne contese il dominio all\u2019Impero romano d\u2019Oriente e alle superstiti citt\u00e0 romane costiere dell\u2019Occidente.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La centralit\u00e0 del Mediterraneo nella storia antica e durante tutto il M.E. si \u00e8 infranta solo nel 1492 quando Colombo apr\u00ec le rotte atlantiche verso il nuovo mondo<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizi\u00f2 allora la fortuna di quella parte d\u2019Europa che s\u2019affaccia sull\u2019Atlantico: Spagna, Portogallo e poi,\u00a0Inghilterra, Francia, Olanda.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Da quella data il resto del mondo \u00e8 diventato preda degli imperialismi europei alla ricerca di schiavi, materie prime e di rotte commerciali in tutti gli oceani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Questo ciclo, che \u00e8 giunto al suo apice nel XIX secolo, si \u00e8 concluso nel Novecento a causa di due guerre mondiali in cui gli stati europei si sono dilaniati a vicenda, e si sono estinti l\u2019Impero asburgico, l\u2019Impero tedesco, l\u2019Impero ottomano e l\u2019Impero russo.<br \/>\n<\/b>La seconda guerra mondiale si concluse con la fine dell\u2019Impero italiano in Africa, dell\u2019Impero francese e dell\u2019Impero inglese.<\/p>\n<p><b>Dopo la vittoria nella seconda guerra mondiale, gli USA sono rimasti l\u2019unica potenza mondiale<\/b>. Hanno favorito e sfruttato la ricostruzione economica e sociale dei Paesi europei occidentali, assumendosi il compito di difendere l\u2019Occidente europeo dalle mire espansionistiche dell\u2019Unione Sovietica comunista, il cui esercito aveva contribuito alla vittoria degli alleati in Europa, ma aveva anche occupato e inglobato con la forza nell\u2019orbita comunista sovietica buona parte dell\u2019Europa orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mediterraneo-Carta-Genovese-1470.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8988 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mediterraneo-Carta-Genovese-1470.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mediterraneo-Carta-Genovese-1470.jpg 658w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mediterraneo-Carta-Genovese-1470-300x181.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><\/a>Fino al 1989 in Europa e nel mondo si sono avuti due blocchi guidati da due sole potenze globali: gli USA per l\u2019Occidente liberaldemocratico, e l\u2019URSS per l\u2019Europa comunista e gli Stati asiatici vicini alla Cina comunista di Mao Tse-Tung.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa realt\u00e0 bipolare, giustificata dal possesso di due grandi arsenali atomici, si \u00e8 conclusa con il crollo improvviso del regime comunista dell\u2019Unione Sovietica, la riunificazione della Germania e la costituzione in Europa di una serie di Stati ex-comunisti formalmente indipendenti da Mosca. Tra questi l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La fine del comunismo sovietico ha prodotto nelle societ\u00e0 liberal-democratiche<\/b> <b>l\u2019illusione della impossibilit\u00e0 di nuove guerre mondiali<\/b> a causa del rischio dell\u2019uso delle bombe atomiche, e la convinzione che le controversie tra le grandi potenze si potevano ormai risolvere col buon senso nelle sedi internazionali come l\u2019ONU e nelle intese tra grandi potenze.<br \/>\nSembr\u00f2 l\u2019inizio di un\u2019era di pace e di sviluppo anche perch\u00e9 rese possibile la globalizzazione dei commerci, delle comunicazioni, del sistema finanziario.<br \/>\nL\u2019annessione della Crimea strappata dalla Russia all\u2019Ucraina nel 2014, e poi l\u2019invasione delle regioni meridionali dell\u2019Ucraina culturalmente pi\u00f9 vicine alla Russia il 24 febbraio del 2022, hanno posto fine a tali illusioni: possiamo discutere sulla responsabilit\u00e0 o speculare su \u2018a chi giova tutto questo\u2019, ma i fatti non cambiano.<br \/>\nSi \u00e8 innescata una crisi che coinvolge l\u2019Unione Europea e indirettamente buona parte del mondo e ha provocato una crisi alimentare e una crisi energetica causata dalle ritorsioni russe alle sanzioni occidentali.<br \/>\nMeno evidente \u00e8 il fatto che si \u00e8 chiuso il ciclo dei blocchi guidati dalla URRS e dagli USA e se ne \u00e8 aperto un altro in cui gli equilibri sono tutti da ridefinire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Negli ultimi trenta anni, grazie alla globalizzazione, la Cina e tutti gli Stati che s\u2019affacciano sull\u2019Oceano indiano e sui mari intorno alla Cina e al Giappone hanno goduto di un enorme sviluppo dovuto alla cooperazione con industrie europee e statunitensi, che hanno delocalizzato la propria produzione e intrecciato le proprie economie con quelle asiatiche emergenti<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Il teatro europeo \u00e8 diventato cos\u00ec per gli USA meno vitale rispetto a un mercato asiatico pi\u00f9 promettente, e i loro sforzi strategici e militari si sono intensificati in quell\u2019area. Non che l\u2019Europa sia stata messa da parte, ma tutto \u00e8 cambiato e gli USA si attendono dagli Stati dell\u2019Unione Europea uno sforzo militare maggiore per compensare il loro maggiore impegno militare a protezione degli alleati nell\u2019Oceano Pacifico e nell\u2019Oceano Indiano.<br \/>\nE\u2019 vero che la NATO si \u00e8 rafforzata notevolmente a Nord con l\u2019ingresso dei nuovi Stati baltici, ma nel lato meridionale dell\u2019Europa, nel Mediterraneo, le cose sono cambiate notevolmente.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Una serie di interventi militari nell\u2019ex-Jugoslavia, nella Siria, in Libia hanno destabilizzato l\u2019area e favorito l\u2019intervento di Turchia e Russia, due Stati con una storia imperiale alle spalle che aspirano a riprendersi quanto perduto o ci\u00f2 a cui aspiravano.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/principali_basi_navali_mediterraneo_619-e1562283052720.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8989 alignright\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/principali_basi_navali_mediterraneo_619-e1562283052720.jpg\" alt=\"\" width=\"694\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/principali_basi_navali_mediterraneo_619-e1562283052720.jpg 1000w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/principali_basi_navali_mediterraneo_619-e1562283052720-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/principali_basi_navali_mediterraneo_619-e1562283052720-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/principali_basi_navali_mediterraneo_619-e1562283052720-930x620.jpg 930w\" sizes=\"auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px\" \/><\/a>E\u2019 il caso della Russia che ha realizzato l\u2019antico sogno di avere uno sbocco nel Mediterraneo: <b>la base siriana di Tartus risale al 1971, all&#8217;epoca dell&#8217;<\/b><b>Unione Sovietica<\/b><b>,<\/b><b> ma dal gennaio 2017. grazie ad un nuovo accordo con la Siria, la Russia pu\u00f2 usufruire della base per altri 49 anni e godere della\u00a0<\/b><b>sovranit\u00e0<\/b><b>\u00a0sul territorio<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo consentir\u00e0 di potenziare la base per ospitare grandi navi da guerra.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>In questi mesi una grande flotta russa da guerra si \u00e8 spinta nelle acque del Mar Ionio al largo della Calabria per ricordarci che Il <i>Mare nostrum<\/i> \u00e8 un po\u2019 meno nostrum.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Il Mediterraneo oggi \u00e8 ridiventato centrale nello scacchiere europeo perch\u00e9 da qui passano le rotte dei metanodotti, dei collegamenti internet, delle rotte commerciali col resto del mondo attraverso Gibilterra e il Canale di Suez.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Attraverso il Mediterraneo giungono i migranti che dall\u2019Africa e dall\u2019Asia sperano di entrare nell\u2019Unione Europea per trovarvi migliori condizioni di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Una Comunit\u00e0 Europea che non abbia una politica estera comune capace di stabilire rapporti diplomatici e di offrire aiuti direttamente agli Stati africani lascer\u00e0 ad altre potenze maggiori margini di manovra e di ricatto<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo lamentarci dell\u2019ingerenza americana nella politica europea se la Comunit\u00e0 Europea non riesce a promuovere una difesa comune integrata che costituisca un deterrente credibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Tutto ci\u00f2 comporta per l\u2019Italia e l\u2019Europa la necessit\u00e0 di considerare primario lo sviluppo del Mezzogiorno d\u2019Italia per fornirlo delle infrastrutture necessarie al ruolo centrale che le nuove strategie richiedono<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Fare campagna elettorale con le solite promesse clientelari a questa o a quella categoria senza parlare di riforme a tutti i livelli e senza una visione strategica dei mutamenti avvenuti avr\u00e0 conseguenze gravi per l\u2019Italia e per l\u2019Europa.<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli antichi romani definivano il Mediterraneo Mare nostrum, e ne avevano motivo perch\u00e9, dalla sconfitta dei Cartaginesi nella seconda guerra punica, le coste di questo mare erano tutte soggette Roma e tali rimasero fino al VII sec d.C. quando l\u2019espansione araba in Africa settentrionale e poi in Spagna ne contese il dominio all\u2019Impero romano d\u2019Oriente&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=8987\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\"><span style='color:#000000;font-size:16px; font-weight: bold; '> MARE NOSTRUM<\/span> <br \/> <span style='font-style: normal; color:#a1325c;display: block; font-size: 14px;line-height: 16px;margin-top: 5px;font-style: italic;'>Una strategia per l\u2019Italia e l\u2019Europa. 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