{"id":925,"date":"2015-11-12T00:05:24","date_gmt":"2015-11-11T23:05:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wordpress\/?p=925"},"modified":"2015-11-12T00:05:24","modified_gmt":"2015-11-11T23:05:24","slug":"le-luci-nelle-case-degli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=925","title":{"rendered":"Le luci nelle case degli altri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/20151112-Finestre-illuminate.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-930\" src=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/20151112-Finestre-illuminate-300x259.jpg\" alt=\"20151112-Finestre illuminate\" width=\"315\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/20151112-Finestre-illuminate-300x259.jpg 300w, https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/20151112-Finestre-illuminate.jpg 443w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>E&#8217; passato quasi un mese dalla mia ultima pubblicazione: in un momento di ricostruzione pu\u00f2 starci pure il bisogno di isolarsi un attimo e di riprender fiato; capita di sentire forte il desiderio di estraniarsi per capire meglio il mondo che ci circonda, per riprendere fiato, per capire se stessi e dove stiamo andando a parare con il nostro percorso e le nostre scelte.<br \/>\nIl titolo del post altro non \u00e8 che il titolo di un libro di Chiara Gamberale, una scrittrice che non amo particolarmente, ma di questo libro che, volutamente, non ho letto, il titolo mi \u00e8 rimasto impigliato nel respiro, perch\u00e9 &#8211; non so a voi &#8211; ma a me spesso capita, sul calar della sera, quando le luci artificiali prendono il posto del sole, di guardare verso le finestre illuminate e immaginare la vita che si dipana, come un gomitolo di lana, fra quelle mura.<br \/>\nImmagino cos\u00ec i rientri a casa, il vociare dei bambini che attendono ansiosi i genitori che tornano dal lavoro, le mamme che si dividono fra mille incombenze, gli adolescenti chiusi in camera connessi al mondo virtuale tramite i mille social, l&#8217;indipendenza di chi si appresta a consumare un pasto in compagnia di se stesso, o del suo gatto, per poi lasciarsi andare su un divano davvero troppo grande per occuparlo interamente da solo.<br \/>\nImmagino la normalit\u00e0 della vita, &#8220;quelle buone cose di pessimo gusto&#8221; e &#8220;il ciarpame reietto cos\u00ec caro&#8221; che fanno della quotidianit\u00e0 qualcosa di speciale, pur nella sua banalit\u00e0. Immagino tutte queste cose e una dolce malinconia mi accarezza lo sguardo, perch\u00e9 di quel &#8220;vivere inimitabile&#8221; che tutti sogniamo, alla fin fine, son le cose semplici che restano.<br \/>\nPoi per\u00f2, ci sono volte in cui &#8220;le luci nelle case degli altri&#8221; ti danno uno scossone che ti fa pensare ad un terremoto, una &#8220;fibrillazione&#8221; emotiva con la quale non vorresti misurarti e di cui faresti a meno se solo potessi: chi mi legge su Facebook sa, per un breve post pubblicato qualche settimana fa, che i miei vicini sono una coppia un po&#8217; turbolenta, che spesso litigano, che non hanno la capacit\u00e0 di dialogare pacificamente, ma che, nel cercare il confronto, spesso sfociano nella violenza.<br \/>\nChi mi conosce ha avuto modo di sentirmi parlare di loro e della tristezza infinita che mi provocano i loro litigi feroci, figli di situazioni che ignoro, figli di una incomunicabilit\u00e0 che regna sovrana quando l&#8217;amore che ci univa a qualcuno si spegne, si esaurisce, si dilegua, o semplicemente non \u00e8 mai esistito e noi ci siamo illusi di vederlo divampare in un fuoco di paglia che, bruciato troppo in fretta, ha lasciato solo un mucchietto di ceneri inconsistenti, che se provi a stringerle fra le mani ti scivolano via veloci disperdendosi nel vuoto che costella il nostro cuore in quel momento.<br \/>\nE cos\u00ec \u00e8 successo che, qualche sera fa, durante una tranquilla serata trascorsa in compagnia dei miei pensieri davanti alla TV, le urla dei miei vicini si sono fatte pi\u00f9 forti, il rumore delle cose lanciate continuo e potente, la disperazione nella voce di lei straziante e dolorosa&#8230; e mentre questa tragedia domestica si svolgeva fra le mura della loro abitazione, il mio pensiero andava alla creatura di pochi mesi, spettatrice inconsapevole di un dramma, che vive quotidianamente in un ambiente greve e disgraziato, dove sicuramente non potr\u00e0 crescere in maniera serena e felice.<br \/>\nE cos\u00ec \u00e8 successo che, nel sentire tutto quel dolore urlato a gran voce alla finestra, in un&#8217;estrema richiesta di aiuto, tutto il circondario era affacciato a guardare &#8220;le luci nelle case degli altri&#8221;, ma nessuno che si prendesse la briga di intervenire: ma il dolore, si sa, fa audience, ce lo ha insegnato bene Barbara D&#8217;Urso, e la curiosit\u00e0 morbosa degli astanti mi ha fatto rabbrividire.<br \/>\nPassato un po&#8217; di tempo non me la son pi\u00f9 sentita di &#8220;assistere&#8221; impotente a quello spettacolo che lacerava cuore e animo e ho chiesto l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine, che pochi minuti dopo erano qui ed han sedato gli animi e fatto rientrare la situazione.<br \/>\nEbbene, perch\u00e9 vi ho raccontato tutto questo? Perch\u00e9 penso che, talvolta, dovremmo essere parte pi\u00f9 attiva della nostra societ\u00e0 e non solo spettatori curiosi e forse un po&#8217; gretti&#8230; perch\u00e9 dovremmo preoccuparci degli altri, oltre che di noi stessi, e aiutarli a fare in modo che le luci nelle loro case, non si riducano a un semplice bagliore per poi, inevitabilmente, spegnersi, a volte nel peggiore dei modi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; passato quasi un mese dalla mia ultima pubblicazione: in un momento di ricostruzione pu\u00f2 starci pure il bisogno di isolarsi un attimo e di riprender fiato; capita di sentire forte il desiderio di estraniarsi per capire meglio il mondo che ci circonda, per riprendere fiato, per capire se stessi e dove stiamo andando a&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/?p=925\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Le luci nelle case degli altri<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-925","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-costume-storia-e-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/925\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lameziaterzomillennio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}